CLEMENTE VIII

 

L'anno Santo dell'Accoglienza - 1600

 

Oltre al piano spirituale fu data grande importanza all'organizzazione per l'accoglienza e l' approvvigionamento dei pellegrini.

Il papa, Clemente VIII, coinvolse addirittura Filippo, re di Spagna, per rifornire di grano la Sicilia.

Osti, albergatori, bottegai vennero diffidati dal rincarare i prezzi e nei pressi del Borgo venne costruita una casa per ospitare vescovi e sacerdoti poveri d'oltralpe .

La mobilitazione fu grande, se si pensa che anche la comunità ebraica di Roma fornì cinquecento pagliericci e coperte.

Il Papa aprì l'Anno Santo con qualche giorno di ritardo sulla tradizionale data di Natale, per problemi di salute, tuttavia grande fu la suggestione al momento dell'apertura contemporanea delle Porte Sante nelle quattro Basiliche, quando le campane di tutte le chiese di Roma si misero a suonare, accompagnate dal rombo dei cannoni di Castel Sant'Angelo.

Lo stesso Papa si prodigò invitando ogni giorno alla sua mensa dodici poveri della città e servendoli personalmente, visitando ben sessanta volte le Basiliche e recandosi di persona nei luoghi di penitenza per verificarne le condizioni e il funzionamento.

Sembra che affluirono a Roma tre milioni di pellegrini ai quali veniva concessa l'indulgenza plenaria a patto che visitassero quindici volte le chiese, se stranieri; trenta volte, se romani.

La storia e i suoi protagonisti

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