Dumouriez, Charles-François du Perier (Cambrai 1739 - Turville Park, Henley-on-Thames 1823)

Generale francese; rivestì un ruolo di primo piano durante le fasi iniziali della Rivoluzione francese. Entrò nell'esercito nel 1758, prestando servizio durante la guerra dei sette anni e in altre missioni militari e diplomatiche. Negli anni della rivoluzione fu un riformatore moderato, membro del club dei girondini, e ricevette il comando della Guardia nazionale. Nel marzo 1792 divenne ministro degli Esteri e cercò di assicurare l'alleanza con la Gran Bretagna. Nominato comandante dell'esercito del Nord riportò, il 20 settembre, una grande vittoria a Valmy contro l'esercito austro-prussiano e nuovamente il 6 novembre a Jemappes. Occupato il Belgio, fu però battuto a Neerwinden e si trovò costretto ad abbandonare i territori conquistati; in seguito alla sconfitta entrò in aperto contrasto con i rivoluzionari francesi, che lo ritennero responsabile della disfatta militare. Sostenitore di una monarchia costituzionale e contrario alla strategia di occupazione voluta dal governo repubblicano, Dumouriez disertò e nell'aprile del 1793 passò agli austriaci. Si ritirò infine in Gran Bretagna, dove rimase anche dopo la restaurazione dei Borbone sul trono di Francia.