Carnot, Lazare-Nicolas-Marguerite (Nolay, Côte-d'Or 1753 - Magdeburgo, Germania 1823)

Uomo politico e ingegnere militare francese. Fu un personaggio di spicco durante la rivoluzione, divenne membro dell'Assemblea legislativa nel 1791, della Convenzione nazionale nel 1792 e del Comitato di salute pubblica nel 1793. Anche se non ricevette mai la carica di comandante, Carnot fu un ottimo stratega e ideò gran parte dei piani che portarono le truppe francesi alla vittoria nelle battaglie degli anni 1792-1795. Nel 1795 entrò a far parte del Direttorio con l'incarico di dirigere gli affari della guerra. Riconobbe il valore di Napoleone e preparò la strategia d'attacco contro l'Austria. La sua profonda conoscenza delle tattiche militari gli valse il soprannome di "Organizzatore della vittoria". Fedele agli ideali repubblicani si oppose a Napoleone quando questi si proclamò imperatore, ma i rapporti fra i due non si incrinarono; nel 1814, quando russi, austriaci e prussiani invasero la Francia, Carnot si pose al servizio dell'imperatore e quest'ultimo, durante i Cento Giorni, lo nominò ministro degli Interni. Con la Restaurazione, i Borboni lo esiliarono dal paese, e Carnot si ritirò in Germania. Ha lasciato alcuni trattati di teoria della matematica e vari volumi di tattica militare, che fecero introdurre notevoli cambiamenti nelle tecniche di fortificazione.