Barras, Paul-François (Fox-Amphoux, Var 1755 - Chaillot 1829)
Rivoluzionario francese. Appartenente a una famiglia di antica nobiltà, venne avviato alla carriera militare, partecipò alla Rivoluzione francese e nel 1792 fu eletto alla Convenzione nazionale. Schierato tra le file degli avversari di Robespierre, partecipò alla cospirazione organizzata contro di lui, e nel luglio 1794 ne ordinò l'arresto. Fu nominato comandante delle truppe della Convenzione e nel 1795, con l'aiuto di Napoleone, represse con durezza la sollevazione realista a Parigi. Nel novembre dello stesso anno entrò a far parte del Direttorio, e presto ne divenne il più autorevole membro; per qualche tempo ebbe in pugno le sorti della Francia, ma si dimostrò debole e il colpo di stato di Napoleone (18 brumaio 1799) pose fine alla sua carriera politica. Napoleone lo esiliò prima in Belgio e poi a Roma. Dopo la restaurazione della monarchia poté tornare a Parigi.