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SORGE IL SOLE SUL PALATINO Sorge il Sole sul Palatino: Roma non č altro che un villaggio abitato da pastori. Quando il Sole č giā alto, rimane senza fiato nel vedere quella grande cittā, fulcro di civiltā, che domina il mondo intero. Gli anfiteatri, i templi e i palazzi magnificenza le danno, e la vita armoniosa si manifesta in tutta la sua pienezza. Ma la vista gli viene oscurata: una nuvola passeggera. Quando essa scompare, un brivido lo percorre: l'antica, fiorente cittā č ridotta ora a un cumulo di macerie: i monumenti sono stati distrutti, la gente se n'č andata e Roma rimane in mano agli spettri: anche la voce di Dio sembra scomparsa. Il Sole si rifiuta di continuare ad illuminarla e si nasconde tra le nuvole. Quando č giunto a metā del suo ciclo curioso getta un'occhiata sulla cittā, che vede rinata: moderni palazzi vivono in armonia con verde e passato; chissā al tramonto come sarā questa grande e immortale cittā. Giulio Cimini |
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