REGOLAMENTO
DI ISTITUTO |
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| Il regolamento contribuisce a realizzare le finalità della
scuola media e gli obiettivi educativi e didattici individuati dal Collegio dei docenti |
| Le norme sono state formulate in collaborazione tra le diverse
componenti della scuola, in modo che siano: |
| chiare, comprensibili, realistiche |
| rispondenti agli obiettivi |
| educativi |
| di autocontrollo, |
| rispetto delle persone e delle cose |
| collaborazione reciproca |
| didattici |
| di organizzazione razionale e articolata delle risorse
dellistituto |
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Momento fondamentale della vita
democratica della scuola sono gli Organi collegiali istituiti dal D.P.R. 31.5.74,
che consentono la partecipazione di tutte le componenti scolastiche alla vita ed alla
gestione dellIstituto. |
| ogni componente della scuola - alunni, genitori,
insegnanti, personale direttivo, ausiliario e amministrativo è
tenuta a conoscere il regolamento ed a rispettarne le norme e deve collaborare -
ciascuno secondo le sue funzioni e competenze - in modo sereno e costruttivo alla
realizzazione degli obiettivi |
| il regolamento può essere modificato - in base alle
osservazioni e ai suggerimenti degli operatori scolastici, dei genitori e degli alunni e
con le stesse procedure previste per lapprovazione- al fine migliorare la
funzionalità ( efficacia ed efficienza ) della scuola |
GLI ALUNNI |
| Sono al centro del processo formativo. Per contribuire in modo efficace
alla propria maturazione e istruzione, |
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GLI ALUNNI DEVONO |
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| frequentare regolarmente le lezioni |
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| La presenza e la partecipazione sono obbligatorie anche per tutte le
attività (lavori di gruppo, attività integrative gratuite, ricerche culturali,
visite didattiche e viaggi di istruzione, ecc.) organizzate dai docenti. |
| La partecipazione a visite didattiche, viaggi di istruzione,
attività integrative a pagamento sono volontarie e soggette alla normativa vigente
|
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| rispettare persone, cose e strutture scolastiche |
Il comportamento corretto è soprattutto rispetto
dei diritti degli altri (alla tranquillità, allo studio, allo svolgimento dei propri
compiti). |
Un comportamento corretto è necessario in ogni
momento della vita scolastica. |
Bisogna seguire le regole previste per la scuola,
quelle stabilite con i professori per le singole classi e, naturalmente quelle generali di
buona educazione. |
Vi sono compresi la pulizia personale ed il
decoro del linguaggio, dei gesti, degli atteggiamenti e dell abbigliamento. |
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| svolgere in modo accurato, regolare ed attivo il lavoro scolastico |
| sia in classe che a casa |
| avere sempre con sé tutto loccorrente per le lezioni |
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| essere puntuali |
allentrata a scuola, al rientro in classe
dopo la ricreazione e dopo linterscuola; evitare il più possibile lentrata
alla seconda ora di lezione e luscita anticipata |
Arrivare tardi turba il regolare avvio e
svolgimento delle lezioni e significa, quindi, mancanza di rispetto per gli altri |
| far leggere e firmare ai genitori |
| le comunicazioni della scuola il giorno stesso della dettatura |
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GLI ALUNNI HANNO IL DIRITTO |
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| ad una formazione qualificata |
| ad essere rispettati da tutto il personale |
| ad essere guidati, aiutati e consigliati nelle diverse fasi
della maturazione e dellapprendimento |
| ad essere oggetto di unattenta programmazione didattica
individualizzata, che possa sviluppare le potenzialità di ciascuno |
| ad essere ascoltati quando esprimono osservazioni,
difficoltà, formulano domande, chiedono chiarimenti |
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GLI ALUNNI POSSONO |
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| accedere alla biblioteca, ai laboratori ed alle aule speciali |
sotto la guida del proprio insegnante |
in piccoli gruppi col permesso
dellinsegnante di classe, durante lapertura delle suddette strutture da parte
dei responsabili |
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| essere chiamati in piccoli gruppi a collaborare con il personale
della scuola per lorganizzazione e la vigilanza in particolari occasioni
(feste,rappresentazioni, ecc....) |
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REGOLE PER I DIVERSI MOMENTI DELLA GIORNATA
SCOLASTICA |
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| ENTRATA |
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Gli alunni entrano nelledificio scolastico nei
cinque minuti che precedono linizio delle lezioni (8,25), avviandosi ordinatamente
alle proprie aule. Devono avere con sé tutto loccorrente per le attività
scolastiche, essere puliti nella persona, ordinati e sobri nellabbigliamento. |
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| PERMANENZA |
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Gli alunni si devono comportare sempre
correttamente, sia tra loro che con tutti gli adulti, controllando il linguaggio, i gesti,
gli atteggiamenti. |
Devono prestare attenzione alle lezioni e svolgere
in modo accurato le diverse attività, secondo le indicazioni dei docenti. Nelle
discussioni di classe devono intervenire in modo ordinato ed ascoltare gli altri. Se in
alcuni momenti vengono autorizzati a organizzarsi in modo autonomo, devono cercare di
comportarsi con autocontrollo. |
Gli alunni possono essere autorizzati
dallinsegnante a recarsi, nei laboratori della scuola, per motivi didattici e nel
rispetto dei relativi regolamenti ed orari. |
Negli spostamenti dalla classe, gli alunni devono
essere accompagnati da un insegnante. |
Laccesso ai servizi igienici viene consentito
durante tutta la permanenza a scuola dei ragazzi. Nelle ore di lezione, gli alunni devono
chiedere lautorizzazione dellinsegnante, che può permettere luscita ad
un alunno alla volta. |
In nessun caso gli alunni possono uscire dalla
classe, se non autorizzati dal docente. Naturalmente, la regola vale anche nei momenti di
cambio dellora o di momentanea assenza dellinsegnante. |
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| INTERVALLO - RICREAZIONE |
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Lintervallo è una pausa di quindici minuti,
dalle11,20 alle11,35, a cavallo tra la fine della terza ora di lezione e linizio
della quarta; è un momento di socializzazione tra alunni, anche di classi diverse, e tra
alunni e docenti. I ragazzi possono trascorrerlo in classe o nella parte di corridoio
visibile da essa. |
Durante lintervallo gli alunni possono
accedere ai bagni; laccesso è regolato dai bidelli per evitare sovraffollamento e
confusione. |
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Per motivi di sicurezza e per la mancanza di spazi a
disposizione, gli alunni che frequentano la succursale di Via dei Faggi non devono sostare
nei corridoi; è vietato sporgersi dalle finestre. Si raccomanda inoltre che la colazione
venga consumata tenendo presenti le più elementari norme igieniche. |
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| INTERSCUOLA. |
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Lora di interscuola è, come la ricreazione,
un momento di socializzazione tra alunni di classi diverse e tra alunni e docenti. |
Si svolge in due fasi: |
| nella prima i ragazzi, divisi per gruppi-classe, consumano il pasto ai
tavoli delle sale mensa insieme allinsegnante responsabile; |
| nella seconda, sono liberi di scegliere unattività predisposta
dagli insegnanti o di organizzarsi in modo autonomo allinterno del parco della
scuola o nellatrio del piano - terra (come gruppo-classe o in piccoli gruppi anche
di classi diverse, sempre che abbiano un comportamento corretto, che non facciano nulla di
pericoloso e che non si sottraggano alla sorveglianza dei docenti). |
Durante lora di interscuola non è consentito
laccesso ai piani superiori, se non sotto la sorveglianza di un insegnante. |
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| USCITA |
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Luscita deve svolgersi in modo ordinato. |
Gli alunni sono accompagnati fino allingresso
principale dal proprio docente; scendono prima le classi del primo piano, poi quelle del
secondo; |
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| Nei giorni di mensa, gli alunni delle classi a tempo prolungato alla
fine della quinta ora escono dalle aule con un anticipo di 5 minuti, per avere il tempo
necessario per lavarsi le mani e raggiungere le sale della mensa. |
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| USCITA ANTICIPATA |
Luscita anticipata può essere richiesta in
casi eccezionali e per validi motivi. Leventuale autorizzazione viene concessa dal
Preside o, in sua assenza, da uno dei suoi collaboratori o dal docente che si trova nella
classe del ragazzo. I |
Il ragazzo deve essere prelevato da uno dei genitori
o, se questi sono impossibilitati, da unaltra persona maggiorenne, su autorizzazione
scritta del genitore e dietro presentazione di un documento di riconoscimento valido. |
| |
| ASSENZE |
Lalunno deve presentare la giustificazione
dellassenza (scritta sullapposito libretto) lo stesso giorno del rientro a
scuola, direttamente al professore che è in classe alla prima ora. |
Può giustificare lassenza solo il genitore
che ha depositato la firma sullapposito registro in segreteria e che lha
apposta sul libretto.(è quindi consigliabile che entrambi i genitori depositino la firma) |
Quando il periodo di assenza supera i cinque giorni
(compresi i festivi intermedi) la giustificazione deve essere accompagnata da un
certificato medico, che attesti la riammissibilità. |
Se la giustificazione non viene presentata,
lalunno viene ammesso in classe; linsegnante annota la mancanza sul registro
di classe e invia comunicazione scritta ai genitori affinché facciano pervenire la
giustificazione per il giorno seguente; se ciò non avviene, lalunno viene
accompagnato dal Preside, che provvede a contattare le famiglie tramite la segreteria. |
I casi di assenze continuative o sistematiche
vengono segnalati al Preside dai docenti della classe, in modo che si possa intervenire
per eliminarne la cause. |
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| |
| RITARDO |
Per un occasionale ritardo di pochi minuti rispetto
allorario di entrata, il ragazzo è ammesso in classe; linsegnante annota sul
registro di classe il nome e il motivo del ritardo. Se il ritardo è più cospicuo, il
giorno seguente deve essere giustificalo per iscritto. Se diviene abituale, lalunno
è trattenuto in portineria ed è ammesso in classe allinizio dell ora
successiva; la famiglia viene avvertita affinché venga eliminata la causa del ritardo. |
Lentrata alla seconda ora di lezione deve
essere giustificata personalmente da uno dei genitori o tramite giustificazione scritta
sullapposito libretto. Gli alunni sono ammessi in classe solo su autorizzazione del
Preside o, in sua assenza,del docente che è in aula. Il nome e il motivo del ritardo
vengono annotati.sul registro di classe |
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| COMPORTAMENTO NON CORRETTO |
In tutti i casi di comportamento non corretto o di
negligenza nello studio, gli insegnanti affrontano i problemi dei singoli alunni o delle
classi con interventi educativi e didattici (da attuarsi sia in modo individualizzato
che per gruppi di alunni) programmati ed attuati dal consiglio di classe e dai docenti
delle singole discipline . |
Durante il corso dellanno scolastico, gli
interventi vengono discussi ed eventualmente modificati, anche a seguito di colloqui di
chiarimento con la famiglia e con gli alunni stessi, cercando insieme possibili strategie
per superare le difficoltà. |
Tra gli interventi, possono essere presi in
considerazione anche quelli di tipo punitivo: |
| le mancanze degli alunni possono essere annotate dagli insegnanti sul
registro di classe. |
| per mancanze particolarmente gravi o ripetute, linsegnante può
chiedere che lalunno venga accompagnato in presidenza da un collaboratore
scolastico, che porterà anche il registro di classe. |
| il consiglio di classe (o il Preside, su richiesta motivata del
consiglio di classe) può decidere provvedimenti di sospensione dalle lezioni, come
previsto dalla vigente normativa scolastica, |
ogni provvedimento viene comunicato
alla famiglia dellalunno richiamato. In caso di mancanze particolarmente gravi o
ripetute, entrambi i genitori devono essere convocati. Si terrà conto delle condizioni
ambientali in cui il comportamento negativo è maturato e della realtà psicologica e
sociale dellallievo. |
| Ciascun alunno è responsabile dei danni arrecati al
materiale scolastico ed alle suppellettili: i genitori sono tenuti, in caso, a rispondere
di eventuali risarcimenti nei confronti della Istituzione scolastica. |
|
IL PERSONALE DELLA SCUOLA |
|
| Tutto il personale della scuola è coinvolto nel processo
educativo, con compiti, ruoli e responsabilità differenziate, che la legislazione
articola e puntualizza. |
| Tutti, quindi, contribuiscono allo svolgimento sereno delle
attività scolastiche e al raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici
attraverso: |
| ladempimento scrupoloso dei propri doveri |
| atteggiamenti corretti, razionali, equilibrati |
| di rispetto |
| per le persone: alunni, genitori, altri operatori |
| per il lavoro, i metodi, le scelte degli altri |
| di disponibilità di fronte alle richieste e ai problemi (piccoli e
grandi, espressi o meno) |
| degli alunni |
| dei genitori |
| dei colleghi e di tutto il personale |
| di collaborazione reciproca, allinterno dei propri compiti e
dei propri ruoli |
|
| Sono riportati di seguito: |
| le regole di Istituto per il personale |
| stralci significativi della normativa scolastica (per una agevole
consultazione) |
|
| Si ricorda, inoltre, che tutto il personale è tenuto
allosservanza del codice di comportamento dei dipendenti della pubblica
amministrazione (D.M. 31/3/94). |
|
VIGILANZA |
|
| La vigilanza allinterno della struttura scolastica è
affidata al personale secondo le norme di legge. |
| In particolare: |
| |
| ENTRATA |
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| Quando gli alunni entrano nelledificio scolastico, 5 minuti
prima dellinizio delle lezioni, trovano ad attenderli nella propria aula
linsegnante della prima ora. |
| |
| ORARIO SCOLASTICO |
Gli insegnanti vigilano sugli alunni della
propria classe; i collaboratori scolastici vigilano nei corridoi nei bagni e,
quando gli insegnanti devono allontanarsi momentaneamente, ( ad esempio, per il cambio
dellora) nelle classi. |
In caso di assenza del docente, se non è possibile
predisporre la supplenza, gli alunni delle classi possono essere distribuiti a piccoli
gruppi fra le altre classi, scegliendo, se possibile, classi parallele o dello stesso
corso. |
Negli spostamenti della classe, (per accedere a
laboratori, palestra , aule di mensa, ecc.) gli alunni devono essere accompagnati da un
insegnante. |
| Laccesso dei ragazzi ai servizi igienici può essere consentito
dal docente della classe a un alunno per volta, durante tutto lorario di permanenza
a scuola. |
|
| LUSCITA |
I docenti hanno cura che luscita si svolga in
modo ordinato, accompagnando la propria classe fino allingresso principale; le
classi del primo piano vengono fatte scendere prima di quelle del secondo. |
| |
| ASSENZE DEGLI ALUNNI |
Il docente che è in classe alla 1a ora
di lezione giustifica lalunno, annota sul registro di classe la sua riammissione e
consegna in segreteria leventuale certificato medico. |
In caso di mancata giustificazione,
linsegnante ammette lalunno in classe, annota la mancanza sul registro di
classe e invia comunicazione scritta ai genitori affinché la giustificazione sia
presentata il giorno seguente; se ciò non avviene, linsegnante fa accompagnare
lalunno in presidenza; il Preside provvede a contattare le famiglie tramite la
segreteria. |
I docenti della classe, in particolare il
coordinatore, sono tenuti a segnalare al Preside, con la massima tempestività, i casi di
assenze continuative o frequenti, in modo che si possa intervenire per eliminarne la
cause. |
Dopo un contatto telefonico ed epistolare con le
famiglie degli alunni, qualora questi risultino ancora evasori dellobbligo
scolastico, ai sensi dellart.8 della legge 1859 del 1962, devono necessariamente
essere segnalati al servizio Sociale, ai Vigili N.A.E. della Circoscrizione e agli altri
organismi che si occupano di tutela dei minori. |
| RITARDO |
L occasionale ritardo di pochi minuti rispetto
allorario di entrata, viene annotato sul registro di classe dallinsegnante,
che ammette in classe il ragazzo. Un ritardo più cospicuo, deve essere giustificato per
scritto. Se diviene abituale, lalunno è trattenuto in portineria ed è ammesso in
classe allinizio dell ora successiva; la famiglia viene avvertita affinché
venga eliminata la causa del ritardo. |
Il Preside o, in sua assenza, il docente che è in
aula può autorizzare lentrata alla seconda ora di lezione, dopo essersi assicurato
che sia giustificata o personalmente da uno dei genitori o tramite giustificazione scritta
sullapposito libretto. Il nome dellalunno e il motivo del ritardo vengono
annotati.dallinsegnante sul registro di classe. |
| |
| USCITE ANTICIPATE |
In caso di uscite anticipate, il collaboratore
scolastico in servizio allingresso, dopo lautorizzazione del Preside, annota
sullapposito blocchetto ora, nominativo dellalunno, nome,cognome ed estremi
del documento della persona che preleva il ragazzo; fa poi avvisare lalunno per
uscire. Il nome dellalunno e lora delluscita vengono annotati
dallinsegnante anche sul registro di classe. |
| . |
| RICREAZIONE |
| durante la ricreazione, |
| gli insegnanti vigilano in classe e nella parte di corridoio
visibile da essa |
| i collaboratori scolastici nei corridoi e nei bagni |
| |
| INTERSCUOLA |
| durante linterscuola |
| insegnanti e collaboratori scolastici vigilano su tutti
gli alunni permettendo loro una certa libertà di movimento allinterno
della struttura scolastica. |
| Gli insegnanti sono responsabili del gruppo a loro affidato, ma
annotano e prevengono eventuali comportamenti scorretti di alunni di altri gruppi. |
| |
| VISITE GUIDATE E VIAGGI DISTRUZIONE |
| Per tutta la durata del viaggio o della visita i docenti
accompagnatori vigilano in modo attento e continuo sugli alunni loro affidati. |
|
Preside |
| ha la rappresentanza dell'Istituto |
| assolve a tutte le funzioni previste dalla legge e dai contratti
collettivi in ordine alla direzione e al coordinamento, alla promozione e alla
valorizzazione delle risorse umane e professionali, nonché alla gestione delle risorse
finanziarie e strumentali; assicura la gestione unitaria dell'istituzione scolastica nel
perseguimento dell'obiettivo della qualità e dell'efficienza del servizio scolastico,
anche in relazione ai principi contenuti nella Carta dei Servizi; |
| assume le decisioni ed attua le scelte di sua competenza volte a
promuovere e realizzare il Progetto d'Istituto sia sotto il profilo didattico
pedagogico, sia sotto quello organizzativo e finanziario. |
In particolare al Preside spetta: |
| presiedere il Collegio dei Docenti, il Comitato per la valutazione del
servizio degli Insegnanti, i Consigli di Classe , la Giunta Esecutiva; |
| curare l'esecuzione delle deliberazione prese dai predetti OO.CC. e dal
C.d.I.; |
| procedere alla formazione delle classi, all'assegnazione. ad esse dei
singoli docenti, alla formulazione dellorario delle lezioni, sulla base dei principi
generali stabiliti dal C.d.I. e delle proposte del Collegio dei Docenti; |
| adottare o proporre, nell'ambito della propria competenza, i
provvedimenti resi necessari da inadempienze o carenze del personale docente e non
docente; |
| coordinare il calendario delle assemblee nell'Istituto; |
| tenere i rapporti con l'Amministrazione scolastica con gli enti locali
e con gli organi del distretto scolastico; |
| curare i rapporti con gli specialisti che operano sul piano medico e
socio-psico-pedagogico; |
| curare l'attività di esecuzione delle norme giuridiche e
amministrative riguardanti alunni, docenti e non docenti. |
|
|
Docenti |
| Nel rispetto delle norme costituzionali (Art.33,1° comma della
Costituzione: "L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento") e
degli ordinamenti della scuola stabiliti dalle leggi dello Stato, ai docenti è garantita
la libertà di insegnamento. |
| La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento
volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale civile e professionale degli alunni, sulla
base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. |
| La funzione docente si fonda sullautonomia culturale e
professionale dei docenti, intesa nella sua dimensione individuale e collettiva. |
| Nella loro dimensione collegiale i docenti elaborano, attuano e
verificano per gli aspetti pedagogico-didattici, il Progetto dIstituto,
adattandone l'articolazione alla differenziate esigenze degli alunni e tenendo conto del
contesto socio-economico e culturale di riferimento. I docenti, oltre a svolgere le
attività di insegnamento, espletano le altre attività connesse con la funzione docente. |
In particolare essi: |
| partecipano alle attività di formazione nell'ambito del Piano annuale
deliberato dal collegio docenti, |
| partecipano alle riunioni degli OO.CC di cui fanno parte, con le
modalità e nei limiti previsti dal CC.NL.Comparto scuola; |
| partecipano alla realizzazione delle iniziative educative della scuola; |
| curano i rapporti con i genitori degli alunni delle rispettive classi. |
|
Disposizioni d'Istituto per i Docenti |
| Rientrano tra gli obblighi degli insegnanti sia la vigilanza degli
alunni durante l'ingresso e la permanenza della scuola nonché durante l'uscita dalla
medesima sia la sorveglianza, per i docenti accompagnatori, degli allievi partecipanti a
visite guidate ed a viaggi d'istruzione. |
| I docenti, in servizio alla prima ora, devono trovarsi nelle classi
alle 8.25 per accogliere gli alunni. |
| Durante le lezioni non lasceranno incustodita la classe, ma, dovendosi
assentare ricorreranno all'opera dei collaboratori scolastici. |
| Nel cambio dell'ora raggiungeranno sollecitamente la classe prevista
dall'orario, dopo essersi assicurati che la precedente classe sia sottoposta alla
sorveglianza di un altro docente o di un collaboratore scolastico o, in mancanza,
effettuando il cambio il più sollecitamente possibile |
| Durante la ricreazione vigileranno sul comportamento degli alunni, in
maniera da evitare che si arrechi danno alle persone ed alle cose. |
| Al termine delle lezioni, i docenti dell'ultima ora accompagneranno
ordinatamente gli alunni sino all'ingresso principale |
| Nel caso di svolgimento di attività didattiche in un laboratorio,
accompagneranno gli alunni in ordine e silenzio per non disturbare le altri classi. I
docenti di Educazione fisica accompagneranno gli alunni delle classi in palestra e
viceversa. |
| Gli insegnanti in servizio alla prima ora controlleranno, con delega
del Preside, le giustificazioni delle assenze, segnalando eventuali incompletezze ed
irregolarità. |
| Per il comportamento scorretto degli alunni prenderanno gli opportuni
provvedimenti previsti dalle leggi e regolamenti della, scuola, segnalando i casi gravi al
Preside ed al Consiglio di Classe. |
| Predisporranno per il tempo necessario per la lezione e per ogni
richiesta di sussidi didattici, non manderanno gli alunni, ma faranno riferimento ai
collaboratori scolastici. |
| Terranno i rapporti con le famiglie con comunicazioni scritte sul
diario personale, con avvisi scritti della segreteria, con colloqui nelle ore stabilite
per il ricevimento individuale e con incontri collegiali pomeridiani programmati nel Piano
annuale delle attività. |
| I docenti possono riunirsi nei locali dell'edificio scolastico,
prendendo preventivamente accordi con il Preside. |
|
|
Personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario |
l personale amministrativo, tecnico ed ausiliario
costituisce una componente assai importante dell'istituzione scolastica, che collabora
all'opera educativa dell'Istituto e ne assicura la funzionalità secondo le norme vigenti
( Profilo professionale art. 51 C.C.Nl. Comparto scuola). |
a) Il Responsabile amministrativo svolge
attivita' lavorativa complessa che richiede conoscenza della normativa vigente nonché
delle procedure amministrativo - contabili. |
Organizza i servizi della scuola ed e' responsabile
del funzionamento degli stessi . |
Ha autonomia operativa e responsabilita' diretta
nella definizione e nell'esecuzione degli atti a carattere amministrativo contabile, di
ragioneria, di economato, che assumono nei casi previsti rilevanza anche esterna. |
Sovrintende, nell'ambito delle direttive di massima
impartite e degli obiettivi assegnati ,ai servizi amministravi e ai servizi generali della
istituzione scolastica ed educativa e coordina il relativo personale. |
Provvede direttamente al rilascio di certificazione
, nonché' di estratti e copie di documenti , che non comportino valutazioni
discrezionali. |
Provvede, nel rispetto delle competenze degli organi
di gestione dell'Istituzione scolastica ed educativa, all'esecuzione delle delibere degli
organi collegiali aventi carattere esclusivamente contabile e di quelle sottoposte a
procedimento vincolato. Esprime pareri sugli atti riguardanti la gestione amministrativa e
contabile del personale, elabora progetti e proposte inerenti il miglioramento
organizzativo e la funzionalita' dei servizi di competenza, anche in dotazione all'uso di
procedure informatiche. Cura l'attivita' istruttoria diretta alla stipulazione di accordi,
contratti e convenzioni con soggetti esterni. |
Firma con il Presidente della giunta esecutiva del
Consiglio d'Istituto, i titoli di spesa e gli ordini di incasso e ogni altro atto secondo
quanto previsto dalla normativa. Fa parte di diritto della Giunta esecutiva. |
|
b)Gli assistenti amministrativi (Profilo
professionale Art. 51 C.C.NL. Comparto scuola) eseguono, nell'ambito delle istruzioni
ricevute, attivita' lavorativa che richiede specifica formazione professionale e capacita'
di esecuzione delle procedure anche con la utilizzazione di strumenti di tipo informatico. |
Hanno autonomia operativa con margini valutativi
nella predisposizione, istruzione e redazione degli atti amministrativo-contabili della
istituzione scolastica. |
Svolgeranno attivita' di diretta e immediata
collaborazione con il responsabile amministrativo coadiuvandolo nelle attivita' e
sostituendolo nei casi di assenza. |
Hanno competenza diretta della tenuta
dellarchivio e del protocollo. |
Hanno rapporti con lutenza ed assolvono i
servizi esterni connessi con il proprio lavoro.- |
c) I collaboratori scolastici (profilo
professionale art.51 c.c.nl. comparto scuola) eseguono, nell'ambito di specifiche
istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro,
attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione
professionale non specialistica. |
Sono addetti ai servizi generali della scuola con
compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni e del pubblico, di
pulizia e di carattere materiale inerenti l' uso dei locali, degli spazi scolastici e
degli arredi, di vigilanza sugli alunni, di custodia e sorveglianza generica sui locali
scolastici, di collaborazione con i docenti. |
In particolare le seguenti mansioni: |
- sorveglianza degli alunni nelle aule e nei
laboratori nelle officine negli spazi comuni, in occasione di momentanea assenza degli
insegnanti; |
- Concorso di accompagnamento degli alunni in
occasione del loro trasferimento dai locali della scuola ad altre sedi anche non
scolastiche; |
- Custodia e sorveglianza degli ingressi delle
istituzioni scolastiche ed educative con apertura e chiusura degli stessi, per lo
svolgimento delle attività scolastiche e delle altre connesse al funzionamento della
scuola; |
- Pulizia dei locali scolastici e degli spazi
scoperti, degli arredi e relative pertinenze, anche con l'ausilio di mezzi meccanici; |
- Compiti di carattere materiale inerente al
servizio compreso lo spostamento delle suppellettili; |
- Servizi esterni inerenti la qualifica. |
Possono infine svolgere: |
- attività inerenti alla piccola manutenzione dei
beni mobili e immobili, giardinaggio e simili; |
- attività di supporto all'attività amministrativa
e all'attività didattica nonche' ai servizi di mensa; |
- assistenza agli alunni portatori di handicap
fornendo ad essi ausilio materiale nell'accesso delle aree esterne alle strutture
scolastiche, allinterno di tali strutture e nell'uscita da esse, nell'uso dei
servizi igienici e nella cura dell'igiene personale. |
|
|
Disposizioni d'Istituto per il personale
amministrativo e ausiliario |
|
| I Collaboratori scolastici assicurano l' apertura e la chiusura
dei locali della scuola; |
| Durante l' orario di apertura della scuola segnalano al Preside o all'
insegnante interessato l' irregolare comportamento degli alunni o altri fatti che possono
turbare la vita scolastica; notificano i danni arrecati all'edificio e alle attrezzature
scolastiche, didattiche e scientifiche. |
| Vigilano attentamente sui propri reparti collaborando proficuamente con
gli insegnanti in ogni momento della giornata scolastica. |
| Rispondono alle chiamate del Preside, del Responsabile amministrativo e
degli Insegnanti; non aderiscono alle richieste degli alunni se non espressamente mandati
dai docenti. |
| Detto personale può riunirsi nei locali dell'edificio scolastico,
prendendo accordi con il Preside. |
|
I GENITORI |
|
Il ruolo dei genitori, che è sempre determinante
per la maturazione e per lapprendimento, diventa positivo quando la famiglia
realizza una collaborazione costruttiva con la scuola. |
|
|
I GENITORI HANNO IL COMPITO DI |
| |
| trasmettere ai ragazzi la convinzione che la scuola sia di
fondamentale importanza nella costruzione del loro futuro |
|
| tenersi informati su |
| gli obiettivi |
| i metodi |
| le attività |
| gli orari |
| i livelli conseguiti nella maturazione personale e
nellapprendimento |
| la realtà socio culturale nella quale sono inseriti i loro figli |
|
| stabilire rapporti regolari |
| con gli insegnanti e il personale |
| con gli altri genitori |
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| collaborare in modo costruttivo |
| permettendo assenze solo per motivi validi e controllando il libretto |
| riducendo al massimo uscite anticipate ed entrate posticipate |
| leggendo e firmando tempestivamente le comunicazioni della scuola |
| controllando. con discrezione che i figli eseguano compiti e lezioni
assegnati per casa |
| evitando.. nei confronti dei figli.. sia gli atteggiamenti troppo
protettivi, sia quelli troppo punitivi |
| partecipando agli incontri e alle riunioni previste |
| formulando osservazioni, critiche e suggerimenti pertinenti |
| offrendo aiuto e consiglio per le attività che la scuola organizza |
| favorendo la partecipazione dei figli a tutte le attività integrative
programmate dalla scuola |
|
| osservare il regolamento di istituto |
| in particolare per quello che concerne le modalità di giustificazione
delle assenze, dei ritardi, delle uscite anticipate. |
|
|
I GENITORI HANNO IL DIRITTO DI |
|
| ottenere informazioni precise e tempestive |
| sulla programmazione educativa e didattica |
| sullorganizzazione della scuola |
| sullandamento didattico e disciplinare dei propri figli e della
classe in cui sono inseriti |
|
| essere presi in considerazione quando formulano suggerimenti o
critiche e quando offrono la loro collaborazione per attività scolastiche |
|
|
MODALITA DI COMUNICAZIONE |
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| le MODALITÀ sono state previste al fine di stabilire un buon
livello di comunicazione, comprensione e collaborazione. |
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| I colloqui individuali |
| gli insegnanti fissano unora
settimanale per il ricevimento dei genitori |
| i colloqui si svolgono nel periodo che va
dal giorno 1 al giorno 14 (compresi) di ogni mese in cui cè attività didattica |
| il ricevimento è sospeso nei 10 giorni che
precedono gli scrutini quadrimestrali e finali |
| per situazioni particolari, gli insegnanti
possono rendersi disponibili a ricevere su appuntamento al di fuori dellorario
previsto |
| i colloqui collegiali |
comprendono gli incontri |
| per la comunicazione della situazione
iniziale e degli interventi previsti |
| per la comunicazione dei consigli
orientativi delle classi terze |
| per la consegna delle schede di valutazione
quadrimestrale e finale |
| per la comunicazione interquadrimestrale
sullandamento scolastico degli alunni . |
| I genitori ne sono avvisati tempestivamente |
| nellorario dedicato ai rappresentanti,
i consigli di classe possono essere allargati ad assemblea, su richiesta degli insegnanti
o dei genitori |
| comunicazioni |
| scritte (e, per particolari problemi, anche
telefoniche) possono essere compiute sia dalla che alla scuola |
| le assemblee dei genitori a scuola possono
essere richieste e svolte secondo le modalità previste dalle norme vigenti |
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ACCESSO ALLA SCUOLA DA PARTE DI ESTRANEI |
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Gli estranei non sono autorizzati, di norma, ad
accedere alla scuola |
Laccesso può essere consentito quando
esistano validi motivi educativi o didattici oppure di funzionalità delle strutture o del
materiale scolastico |
in particolare a: |
| ex alunni, in unottica di continuità affettiva e
formativa, possono essere autorizzati a brevi colloqui nella scuola con gli insegnanti o
invitati a collaborare per determinate attività; |
| genitori, in alcune occasioni (preparazione di feste e simili) |
| esperti che si prestino a piccoli lavori gratuiti ( ad esempio,.
per la manutenzione) o ad attività di collaborazione alla didattica |
| rappresentanti di case editrici scolastiche ( che possono avere
il permesso di accedere alla sala professori, ma non ad altri locali della scuola) |
La relativa autorizzazione viene di volta in volta
concessa dal Preside o da uno dei suoi Collaboratori. |
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SPAZI E RISORSE |
La Scuola Media Statale "San
Benedetto" dispone dei seguenti spazi: |
All'esterno |
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UN' AREA DI CIRCA 3000 MQ CON |
CAMPO POLIVALENTE |
| ZONE CON PRATI ED ALBERI |
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| AULE AMPIE E LUMINOSE |
| PALESTRA ATTREZZATA PER ATLETICA, GINNASTICA ARTISTICA E RITMICA,
PALLAVOLO, PALLACANESTRO E TENNIS CALCIO A 5 |
| GRANDE ATRIO CON PALCO PER ATTIVITÀ TEATRALI E PER ASSEMBLEE |
| SALE - MENSA PER GLI ALUNNI DEL TEMPO PROLUNGATO |
| LABORATORIO LINGUISTICO |
| LABORATORIO TECNICO -SCIENTIFICO |
| LABORATORIO ARTISTICO CON FORNO PER CERAMICA |
| AULA PER ATTIVITÀ' AUDIOVISIVE |
DUE AULE DI MUSICA CON STRUMENTI MELODICI E A
PERCUSSIONE |
AULA DI INFORMATICA CON 7 POSTAZIONI |
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La scuola attua dall'anno scolastico 1992-93 la sperimentazione
di bilinguismo nel corso C ( lingua francese e lingua inglese) ed è una delle
pochissime in Italia ad avere un corso ad indirizzo musicale (sezione E) con studio
di teoria, solfeggio e pratica strumentale ( pianoforte, chitarra, flauto traverso) |
Moduli di orario: |
1)tempo normale tutti i giorni
8,30-13,30 |
2)tempo normale con indirizzo musicale |
tutti i giorni 8,30-13,30 |
più un' ora settimanale di solfeggio |
per tutta la classe e |
due ore settimanali di pratica |
strumentale a gruppi di due alunni. |
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| 3)tempo prolungato |
lun. merc. ven. 8,30-16,30 |
pranzo e interscuola 13,30 - 14,30 |
mart. giov. sab. 8,30-13,30 |
| 4) tempo prolungato con bilinguismo |
(inglese e francese) lun. merc. ven.
8,30-17,30 |
pranzo e interscuola 13,30 - 14,30 |
mart. giov. sab. 8,30-13,30 |
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CRITERI E MODALITÀ DI UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE, DEGLI SPAZI E DEI
LABORATORI |
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| CRITERI |
| massima fruibilità |
| possibilità di assistenza e di guida |
| MODALITÀ |
| designazione di insegnanti responsabili |
| programmazione oraria per le classi e le attività |
| stesura di regole per luso corretto |
| presenza in orari stabiliti di insegnanti disponibili |
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AULA DI INFORMATICA |
REGOLE |
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| PER ACCEDERE ALLAULA, GLI INSEGNANTI DEVONO CONTROLLARE LORARIO
PREVISTO DAI RESPONSABILI, accordandosi con loro per eventuali modifiche |
| E' CONSIGLIABILE LAVORARE CON PICCOLI GRUPPI DI ALUNNI
(UNA DECINA AL MASSIMO) |
| GLI ALUNNI POSSONO USUFRUIRE DEL LABORATORIO SOLO SE È
PRESENTE UN INSEGNANTE |
| UTILIZZARE I DISCHETTI DELLA SCUOLA, MAI I PROPRI |
| COMPIERE OPERAZIONI DI MODIFICA SUI DISCHETTI, NON SUL DISCO
RIGIDO |
| PRIMA DI SPEGNERE IL COMPUTER, CHIUDERE TUTTI I FILE E SEGUIRE LE
PROCEDURE PREVISTE DALLA MACCHINA |
| SCRIVERE A MATITA SULLE ETICHETTE DEI DISCHETTI E DELLE
SCATOLE |
| PRIMA DI CHIUDERE L'AULA, ASSICURARSI CHE LA SPINA SIA STACCATA, LA
LUCE SPENTA E LE FINESTRE CHIUSE |
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LABORATORIO LINGUISTICO |
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REGOLE |
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| IL LABORATORIO LINGUISTICO È UTILIZZATO DA CIASCUNA CLASSE DELLA
SCUOLA, ALMENO UNORA LA SETTIMANA, SECONDO UN TURNO STABILITO DALLE INSEGNANTI DI
LINGUA STRANIERA. |
| LAULA RIMANE APERTA SOLTANTO DURANTE LORA DI LEZIONE E
LINSEGNANTE DI TURNO NE È RESPONSABILE. |
| OGNI POSTAZIONE ALUNNO È NUMERATA E OGNI ALUNNO HA UN POSTO FISSO
CHE DEVE MANTENERE PER TUTTO LANNO SCOLASTICO, SALVO DECISIONE DIVERSA DA PARTE
DELLINSEGNANTE. |
| OGNI ALUNNO DEVE SEGNALARE ALLINSEGNANTE EVENTUALI GUASTI ALLE
POSTAZIONI SENZA CERCARE DI MANOMETTERE LE APPARECCHIATURE. |
| GLI ALUNNI NON DEVONO IN NESSUN CASO ESSERE LASCIATI SOLI
NELLAULA. |
| DOPO LA LEZIONE LINSEGNANTE DEVE CONTROLLARE CHE TUTTO SIA
LASCIATO IN ORDINE. |
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AULA TECNICO - SCIENTIFICA |
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REGOLE DI UTILIZZAZIONE |
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| GLI ALUNNI POSSONO USUFRUIRE DEL LABORATORIO SOLO SE E PRESENTE
UN INSEGNANTE |
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| QUANDO GLI ALUNNI DEBBANO ESEGUIRE ESERCITAZIONI PRATICHE SI CONSIGLIA
DI LAVORARE CON PICCOLI GRUPPI O CON LA SORVEGLIANZA DI DUE INSEGNANTI |
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| IL MATERIALE UTILIZZATO DEVE ESSERE LASCIATO IN ORDINE, LA VETRERIA
LAVATA ,ASCIUGATA E RIPOSTA NELLAPPOSITO ARMADIO |
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| OGNI EVENTUALE DANNO DEVE ESSERE COMUNICATO TEMPESTIVAMENTE AI
RESPONSABILI |
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| LAULA NON PUO ESSERE UTILIZZATA PER SCOPI DIVERSI DA
QUELLO A CUI E DESTINATA |
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FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
DELLA SCUOLA |
| GLI ORGANI COLLEGIALI sono: |
| Consiglio di classe |
| Collegio dei Docenti |
| Consiglio d' Istituto e Giunta Esecutiva |
| Comitato per la valutazione del servizio degli Insegnanti
. |
| Ad ogni organo collegiale è riconosciuta autonomia
regolamentare per il proprio funzionamento interno, compatibilmente con le norme vigenti . |
| Gli organi collegiali promuovono le iniziative più idonee
atte ad eliminare tutte le cause pregiudizievoli all' esercizio del diritto allo studio ed
all' uguaglianza degli alunni. |
| -La convocazione è disposta dal presidente con un
preavviso,di massima non inferiore a 5 giorni (rispetto alla data delle riunioni si
compiuta il giorno della convocazione escludendo quello della riunione); per le sedute
urgenti l' avviso deve essere inviato 48 ore prima delle riunioni. |
| -Per il Consiglio d'Istituto la convocazione deve
essere effettuata con avviso affisso all' albo della scuola e con lettura inviata ai
singoli membri dell' O.C. |
| -L'avviso di convocazione di tutti gli organi collegiali
dovrà indicare gli argomenti da trattare nella seduta. |
| - Il consiglio d'Istituto è convocato: |
| su iniziativa del Presidente |
| su richiesta di almeno un 1/3 dei componenti dell' organo
collegiale. |
| su richiesta del Preside nella qualità di Presidente
della G.E. |
| -La prima convocazione del Consiglio d'Istituto,
successiva alla nomina dei relativi membri, è disposta dal Preside. |
| -Tutti gli argomenti oggetto di trattazione e di delibera
da parte del Consiglio devono essere |
| sottoposti al lavoro preparatorio della Giunta stessa. |
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| Giunta Esecutiva. |
| La Giunta esecutiva è convocata dal Presidente su
iniziativa del Presidente stesso o su richiesta del Presidente del Consiglio d'Istituto . |
| La convocazione della Giunta Esecutiva avverra' con un
minimo di 5 giorni di preavviso. |
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| Pubblicità degli atti e delle sedute |
Di ogni seduta dellorgano
collegiale viene redatto processo verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, steso
su apposito registro a pagine numerate. |
-Il verbale deve assicurare un fedele
resoconto di ogni seduta, riportare in sintesi i motivi principali delle discussioni, il
testo integrale della parte dispositiva delle deliberazioni e il numero dei voti a favore
e contrari su ogni proposta e quello degli astenuti. |
-Da esso deve risultare se la votazione
è avvenuta a scrutinio segreto. |
Quando i consiglieri ne facciano
espressa richiesta al Presidente, i loro interventi vengono riportati integralmente a
verbale, purche' il relativo testo scritto sia fatto pervenire al segretario prima che il
Consigliere ne dia lettura al Consiglio. |
-Il verbale è sottoposto
allapprovazione dellorgano collegiale in una delle sedute immediatamente
successive a quella cui si riferisce. |
-Il testo integrale delle deliberazioni
adottate dal Consiglio dIstituto deve essere riportato sullestratto del
verbale che viene affisso allalbo della scuola entro il termine massimo di 8
giorni dalla relativa seduta del Consiglio e rimane esposto per un periodo di 10 giorni. |
Lestratto del verbale da
affiggere allalbo è consegnato dal Segretario del Consiglio al Preside che ne
dispone limmediata affissione allalbo. |
-I verbali e tutti gli atti scritti
preparatori sono depositati nellufficio di Segreteria dellIstituto e possono
essere consultati nei modi e nei tempi previsti dalla L.241. |
Non sono soggetti a pubblicazione gli
atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo richiesta
dellinteressato. |