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Scuola Media Statale
"SAN BENEDETTO"
di Roma
PROGETTO DI ISTITUTO
INDICE
PREMESSA
AMBIENTE EXTRA-SCOLASTICO
POPOLAZIONE SCOLASTICA
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI
Obiettivi formativi
Obiettivi didattici
METODOLOGIA
PIANO DELLE ATTIVITÀ
ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE
ATTIVITA DI COMPRESENZA NEL TEMPO
PROLUNGATO
ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO
RECUPERO E SOSTEGNO PER GLI ALUNNI PORTATORI DI
HANDICAP
ATTIVITA DI SPERIMENTAZIONE INTEGRATA
Sperimentazione musicale
Sperimentazione della doppia lingua
straniera
ATTIVITA' ALTERNATIVE ALL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE
CATTOLICA
ATTIVITA DELLINTERSCUOLA
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
EDUCAZIONE SANITARIA
EDUCAZIONE ALL'AMBIENTE
EDUCAZIONE STRADALE
EDUCAZIONE ALLA MULTIRAZZIALITà E ALLA
PLURALITÀ CULTURALE
AVVIAMENTO ALLO STUDIO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA
LATINA
DRAMMATIZZAZIONE
ATTIVITÀ FISICO SPORTIVE
CINEFORUM
BIBLIOTECA
INTRODUZIONE ALL'INFORMATICA
FESTE E MOMENTI DI INCONTRO COLLETTIVO
VALUTAZIONE
PREMESSA
La Scuola Media Statale "San Benedetto" dispone dei seguenti
spazi:
All'esterno
UN' AREA DI CIRCA 3000 MQ CON:
Campo polivalente
Zone con prati ed alberi
Allinterno
AULE AMPIE E LUMINOSE
PALESTRA ATTREZZATA PER:
Atletica
Ginnastica artistica e ritmica
Pallavolo
Pallacanestro
Tennis
Calcio a 5
GRANDE ATRIO CON PALCO PER ATTIVITÀ TEATRALI E PER ASSEMBLEE
SALE - MENSA PER GLI ALUNNI DEL TEMPO PROLUNGATO
LABORATORIO LINGUISTICO
LABORATORIO TECNICO -SCIENTIFICO
LABORATORIO ARTISTICO CON FORNO PER CERAMICA
AULA PER ATTIVITÀ' AUDIOVISIVE
DUE AULE DI MUSICA CON STRUMENTI MELODICI E A PERCUSSIONE
AULE DI INFORMATICA
La scuola attua dall'anno scolastico 1992-93 la sperimentazione di
bilinguismo nel corso C ( lingua francese e lingua inglese) ed è una delle pochissime in
Italia ad avere un corso ad indirizzo musicale (sezione E) con studio di teoria, solfeggio
e pratica strumentale ( pianoforte, chitarra, flauto traverso)
Moduli di orario:
1)tempo normale tutti i giorni 8,30-13,30
2)tempo normale con indirizzo musicale tutti i giorni 8,30-13,30
più un' ora settimanale di solfeggio per tutta la classe edue ore settimanali di pratica
strumentale a gruppi di due alunni.
3)tempo prolungato lun. merc. ven 8,30-16,30
pranzo e interscuola 13,30 - 14,30
mart. giov. sab 8,30-13,30
4) tempo prolungato con bilinguismo
(inglese e francese) lun. merc. ven 8,30-17,30
pranzo e interscuola 13,30 - 14,30
mart. giov. sab 8,30-13,30
AMBIENTE EXTRA-SCOLASTICO
Il quartiere di Centocelle si è sviluppato soprattutto negli anni
cinquanta, quando molte famiglie disagiate del centro storico di Roma si sono trasferite
nelle periferie cittadine.
Il quartiere, che allora presentava caratteristiche tipiche del suburbio, si è ampliato
negli anni sessanta con l'immigrazione dalle regioni del centro - sud; successivamente, ha
migliorato sia il decoro esteriore che il tenore di vita degli abitanti. Da alcuni anni vi
abitano lavoratori extra - comunitari con bambini in età scolare.
Nel Distretto scolastico XV, in cui si trova il quartiere, esistono asili nido comunali,
scuole statali elementari, materne, medie, istituti tecnici e professionali, un liceo
scientifico, mentre il liceo classico più vicino si trova nel VI distretto; vi sono
inoltre scuole private, laiche o religiose.
Il quartiere dispone di alcune scuole private di musica e di danza, palestre e piscine; i
campi di calcio comunali sono affidati in gestione a società private. Mancano, invece,
spazi pubblici organizzati.
Nel quartiere o in zone adiacenti della VII circoscrizione, esistono i seguenti
Spazi culturali
Biblioteca
Comunale |
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|
V.le G. Morandi |
Biblioteca
Comunale |
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|
Via Pennazzotto |
Teatro
parrocchiale |
Quarticciolo |
Ascensione
di N.S Gesù Cristo |
Via Manfredonia 5 |
Teatro
parrocchiale |
Alessandrina |
Nostra
Signora di Czestochowa |
L.go A. Corelli 9 |
Teatro
parrocchiale |
Centocelle |
San
Felice da Cantalice |
Piazza San Felice
da Cantalice |
Teatro
parrocchiale |
Centocelle |
S.
Famiglia di Nazareth |
Piazzale delle
Gardenie |
Cinema
|
Brodway |
|
Via dei Narcisi |
Parchi e giardini
Parco di Centocelle
Forte Prenestino
Parco Alessandrino
Assocazioni culturali,
sportive e di volontariato
Centro
Aggregazione Alessandrino |
Viale
Alessandrino 390 bis |
Associazione
anziani |
Viale
Alessandrino 390 bis |
Scuola
di musica Artitalia |
Via dei Castani
80 |
Associazione
Città del Sole |
Piazza del
Quarticciolo 1 |
Associazione
Culturale il Geranio |
Via dei
Rododendri |
Associazione
Culturale Cento Giovani |
Piazza del
Quarticciolo 1 |
Centro
di Iniziativa Popolare |
Via delle
Ciliegie 42 |
Associazione
Culturale adesso Basta |
presso Forte
Prenestino |
Associazione
Culturale Presenza Impegno |
Via dei Castani
80 |
Associazione
A.A.M. Terranova |
Via del Pergolato
121 |
Comitato
di Quartiere Quarticciolo |
Piazza del
Quarticciolo 1 |
Comitato
di Quartiere Alessandrino |
Viale
Alessandrino 390 bis |
Comitato
di Quartiere Centocelle |
Via delle Resede
1 |
Polisportiva
Centocelle |
Via Guarcino 5 |
Polisportiva
Roma Sud |
Via delle Resede
1 |
G..S..
Alessandrino |
presso Campo
Sportivo Ferri |
A.G.
Amatori |
Via delle Acacie
11 |
Polisportiva
Roma Est |
Viale P.
Togliatti 9 |
U.S
Sales |
Via del Prato !8 |
Ass
Sportiva Alessandrina |
Via del Grano5 |
|
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LUfficio Scuola della VII Circoscrizione ha sede in viale P.
Togliatti, presso la scuola "A.Doria"
Il quartiere è collegato con il centro e altre zone della città attraverso autobus e
tram.
POPOLAZIONE SCOLASTICA
Nellanno scolastico 1990/91, sono stati distribuiti questionari a
tutte le famiglie degli alunni, con domande mirate a una migliore conoscenza della
popolazione scolastica. Dalle risposte e da osservazioni e conoscenze dirette è risultato
quanto segue: i genitori degli alunni svolgono, in maggioranza, un lavoro dignitoso e
sufficientemente retribuito. Le famiglie sono quasi tutte attente all'educazione dei
propri figli e cercano di seguirli e aiutarli nella crescita. Il livello culturale è a
volte carente e piuttosto generalizzata è la tendenza a privilegiare i bisogni materiali,
seguendo modelli consumistici. Esistono alcune situazioni difficili dal punto di vista
economico, sociale e morale e, di conseguenza, modelli negativi di comportamento. Molti
ragazzi trascorrono il loro tempo libero davanti alla televisione o per le strade, anche
per la mancanza di spazi pubblici organizzati, e frequentano bar e sale da gioco, con i
relativi pericoli, inclusa la droga.
Per il corrente anno scolastico viene programmata una nuova ricerca, volta a conoscere sia
la situazione socio - economica, che i valori, gli atteggiamenti e le scelte educative
delle famiglie. I risultati saranno utilizzati come strumento per migliorare
lofferta educativa della scuola.
I ragazzi frequentano regolarmente le lezioni; sono irrilevanti i fenomeni di evasione o
abbandono. La maggior parte degli alunni proviene dalla scuola elementare Ungaretti, un
numero minore da altre scuole del Distretto.
All'ingresso nella scuola media, la maggior parte degli alunni ha un livello di
preparazione medio - basso. Tuttavia, quando vengono proposte iniziative culturali
(esperienze teatrali, musicali, ecologiche, sociali...), gli alunni rispondono, in genere,
con vivacità e interesse.
Da qualche anno va gradualmente aumentando il numero degli alunni stranieri, alcuni dei
quali hanno difficoltà di inserimento, dovute soprattutto a scarsa padronanza della
lingua italiana.
OBIETTIVI EDUCATIVI E
DIDATTICI
Obiettivi formativi
COSCIENZA DI SE'
Prime classi:
conoscenza e organizzazione dello schema corporeo; controllo dei gesti e degli
atteggiamenti;
acquisizione di un comportamento educato nei momenti di vita collettiva.
Seconde classi:
acquisizione di una struttura spazio temporale; consapevolezza dei propri limiti
e autocontrollo;
conoscenza delle proprie capacità e motivazione delle scelte.
Terze classi:
acquisizione della sicurezza di sé; utilizzazione dell'attività motoria come
linguaggio di espressione del proprio mondo interiore e di comunicazione con gli altri;
acquisizione di un comportamento autonomo e responsabile.
SOCIALIZZAZIONE
Prime classi:
capacità di inserimento nel gruppo; consapevolezza della diversità;
rispetto del lavoro e della proprietà altrui.
Seconde classi:
accettazione degli altri e collaborazione nel gruppo;
solidarietà e disponibilità verso i compagni.
Terze classi
collaborazione costruttiva e autonoma;
sensibilizzazione di fronte ai problemi del mondo contemporaneo, con particolare
attenzione al razzismo.
Obiettivi didattici
ASCOLTO E COMPRENSIONE
Prime classi:
sviluppo delle capacità di attenzione e osservazione.
Seconde classi:
sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi.
Terze classi:
rielaborazione coerente e organizzazione logica delle conoscenze;
capacità di cogliere criticamente i messaggi;
sviluppo della capacità di operare scelte consapevoli.
ESPOSIZIONE ED ESPRESSIONE
Prime classi:
capacità di esprimere in modo chiaro semplici messaggi;
Seconde classi:
capacità di esprimersi in modo appropriato al contesto;
Terze classi:
capacità di esprimersi in modo articolato, corretto e personale.
METODO DI LAVORO
Prime classi:
capacità di organizzare gli impegni e il materiale scolastico.
Seconde classi:
capacità di gestire il lavoro scolastico a livello individuale e di gruppo sotto
la guida dell'insegnante.
Terze classi:
capacità di gestire in modo autonomo e critico l'attività scolastica
individuale e di gruppo.
ABILITA LOGICHE
Prime classi:
capacità di osservare situazioni e fatti.
capacità di riconoscere variabili, costanti, analogie e differenze.
capacità di registrare,ordinare e correlare.
Seconde classi:
capacità di porsi problemi e prospettare soluzioni.
Terze classi
capacità di verificare se cè rispondenza fra ipotesi e risultati.
capacità di inquadrare in uno stesso schema logico questioni diverse
ABILITA MOTORIE
da conseguirsi gradualmente nel corso del triennio, secondo ritmi e
tempi individualizzati:
consolidamento degli schemi motori di base
potenziamento fisiologico
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
consolidamento dei contenuti acquisiti nella scuola elementare
acquisizione dei contenuti previsti dai programmi ministeriali per la scuola media da
conseguirsi gradualmente nel corso del triennio, secondo ritmi e tempi individualizzati
METODOLOGIA
Per conseguire gli obiettivi educativi e didattici, viene attuato un
piano organico, che comprende strategie sia di rapporto interpersonale, sia di
apprendimento e che si articola come segue:
La SMS San Benedetto ha avviato da molto tempo un coordinamento con
alcune scuole elementari del distretto (con la "Ungaretti" da ormai più di un
decennio).
Si attuano incontri tra docenti,con scambio di idee su obiettivi, metodi e attività;
informazioni sulla popolazione scolastica; lavori in comune per gli alunni dei diversi
ordini di scuola.
Sin dal momento dellingresso dei ragazzi in prima media, gli insegnanti, con un
atteggiamento sereno e rassicurante, chiarendo dubbi e timori, gettano le basi per
rapporti positivi.
Vengono creati momenti di dialogo e sono incoraggiate la conoscenza reciproca e la
collaborazione, con particolare attenzione allinserimento socio - affettivo degli
alunni provenienti da diverse culture ed etnie.
Gli allievi e i loro genitori vengono informati, attraverso i colloqui individuali o
collettivi, sugli obiettivi, sui contenuti e sullandamento dei processi formativi e
didattici. Si affrontano i problemi dei singoli alunni o delle classi, in particolare per
gli allievi in situazione di disagio o di svantaggio., cercando insieme le possibili
strategie per risolverli.
Da qualche anno è iniziato un rapporto di collaborazione con alcune scuole superiori del
distretto, con incontri e lavori comuni, volti , oltre che allorientamento
scolastico, alla continuità educativa.
Le attività scolastiche vengono svolte in modo graduale, sulla base dei
livelli di partenza, rispettando le tappe cognitive, facendo leva sugli interessi degli
alunni e con una attenta alternanza del metodo induttivo e del deduttivo.
Le unità didattiche sono proposte allinizio globalmente, poi esaminate
analiticamente. Infine si guidano gli alunni alla sintesi e alla critica.
Il lavoro si svolge in gran parte in classe, in modo che l'insegnante possa
intervenire-tempestivamente; il lavoro a casa è inteso come riflessione e di ripetizione.
La didattica procede con:
Lezioni espositive
Lavori individuali
Ricerche
Relazioni scritte e orali
Test e questionari
Visite didattiche e viaggi di istruzione
Lavori di gruppo ( eventualmente per classi aperte per lo scambio di esperienze e
conoscenze e per lo sviluppo delle capacità di comunicazione e di organizzazione)
Esercitazioni comuni per tutta la classe, a volte differenziate per interessi e livelli
Letture e spiegazioni graduate, rielaborazioni, semplici sintesi, lavori di
autocorrezione, raccolta di documentazioni, realizzazione di grafici, cartelloni,
quadri sinottici
Osservazioni dirette della realtà
Ascolto di brani musicali ed esecuzione strumentale
Lavori di manipolazione di materiali diversi
Attività motorie individuali e di gruppo
Fruizione guidata dei più diffusi mezzi di comunicazione di massa
Si svolgono discussioni guidate in classe su problemi che, partendo dal ristretto mondo
socio-culturale degli alunni, li portino a conoscere e comprendere concetti e
problematiche altrimenti lontane dalla loro quotidianità.
Per un adeguato inserimento linguistico e culturale degli studenti stranieri, presenti in
più classi, gli insegnanti elaborano attività di recupero e potenziamento linguistico.
Per gli alunni in difficoltà si attuano strategie individualizzatedi recupero; per gli
altri di sostegno o di potenziamento
Lorientamento scolastico e professionale, viene compiuto con attività articolate
nel corso del triennio.
Criteri di scelta e di utilizzazione di strumenti e materiali
Nella didattica si utilizzano:
i testi in adozione
scelti secondo criteri di
chiarezza espositiva
validità culturale
valenza interdisciplinare
appropriatezza delle immagini
il materiale iconografico
il materiale musicale
il materiale audio - visivo
le attrezzature per leducazione fisica
gli strumenti tecnico - scientifici
scelti in modo che siano:
coerenti con la programmazione
stimolanti per l apprendimento
invitanti per la creatività
Si fa uso dei laboratori e delle aule attrezzate secondo i seguenti
criteri di utilizzazione delle risorse:
massima fruibilità
possibilità di assistenza e di guida
da conseguire attraverso:
designazione di insegnanti responsabili per i laboratori
programmazione oraria per le classi e le attività
stesura di regole per luso corretto
presenza in orari stabiliti di insegnanti disponibili.
PIANO DELLE ATTIVITÀ
ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE
L'orientamento scolastico e professionale ha lobiettivo di
sviluppare negli alunni gli strumenti per scelte formative e lavorative realistiche e
soddisfacenti, anche in unottica di educazione permanente.
obiettivi formativi:
conseguimento di una conoscenza realistica di sè (interessi, valori, limiti e
capacità, colti nella loro possibilità di evoluzione)
sviluppo di un concetto positivo di sé (quale premessa determinante per comportamenti
socialmente positivi)
obiettivo didattico:
conseguimento di conoscenze articolate e corrette:sulle scuole superiori e sul mondo
del lavoro
nella situazione attuale
nelle dinamiche della loro trasformazione
La scuola attua lazione di orientamento in collaborazione con le
famiglie, con il Distretto scolastico, con Scuole superiori ed elementari e con Istituti
universitari di ricerca.
Lintervento viene previsto nei piani di lavoro annuali delle classi ed è attuato
dagli insegnanti, in maniera interdisciplinare.
Ha inizio con alcuni incontri con maestri e alunni di IV e V elementare ( primo scambio di
conoscenze e raccolta di informazioni).
Gli obiettivi e le attività, vengono così articolati nel triennio:
Primo anno
I ragazzi vengono sensibilizzati alla complessità della realtà esterna: mondo
del lavoro, settori delleconomia, categorie professionali; si forniscono loro i
criteri per una prima lettura dei fenomeni economici e sociali.
Secondo anno:
conoscenza e la comprensione (in una prospettiva evolutiva) dei fattori personali
determinanti nella strutturazione di un progetto professionale: attitudini, preferenze e
valori;
passaggio da un atteggiamento generico verso il mondo del lavoro ad una comprensione più
specifica e dettagliata.
Terzo anno
I ragazzi vengono guidati a valutare la propria realtà personale rispetto ai
requisiti delle professioni che desiderano esercitare in futuro, e a scegliere liter
formativo più rispondente ai loro interessi, valori e attitudini.
Per svolgere lattività di orientamento i docenti si avvalgono di:
- interviste finalizzate alla conoscenza delle figure professionali
- banca dati
- sportello informatico per alunni e genitori
- materiale illustrativo cartaceo, audiovisivo e informatico fornito dalla Regione Lazio e
dal Provveditorato
- questionari di indagine sulle attività lavorative dei famigliari
- gioco - esercitazione "Il naufragio sull'isola"
- test di rilevazione sulle potenzialità di apprendimento, sulle preferenze e sui valori,
forniti dallAteneo Salesiano
- incontri e dibattiti con la partecipazione di esperti del mondo lavorativo e scolastico
- riflessioni e discussioni di gruppo
- produzione di elaborati, composizioni, schede e rappresentazioni grafiche
- visite guidate in scuole superiori e ambienti di lavoro
- studio dei diversi linguaggi delle fonti di informazione.
Sulla base di tutti i dati raccolti nel triennio, i docenti della classe formulano il
consiglio orientativo, e lo consegnano alla famiglia (entro la fine del mese di gennaio
dellultimo anno di scuola media).
Per la valutazione di efficacia, dellattività di orientamento, si raccolgono
dati:
sulla corrispondenza tra consiglio orientativi e scelte realmente compiute dagli alunni
sui risultati a lungo termine conseguiti dai ragazzi nelle scuole superiori e
nellattività lavorativa
ATTIVITA DI COMPRESENZA
NEL TEMPO PROLUNGATO
Le compresenze saranno utilizzate per svolgere attività, quali la
drammatizzazione, la realizzazione di manufatti, che favoriscano la socializzazione, il
recupero della manualità e del coordinamento motorio. Potranno anche essere destinate dal
consiglio di classe al recupero, al sostegno e al potenziamento delle abilità.
ELENCO DELLE COMPRESENZE
| CLASSI PRIME |
CLASSI SECONDE |
CLASSI TERZE |
| L1/L2 |
3 ORE |
L1/L2 |
2 ORE |
L1/L2 |
3 ORE |
| L1/SMCFN |
2 ORE |
L1/SMCFN |
2 ORE |
L1/SMCFN |
2 ORE |
| EM/EF |
1 ORA |
EF/SMCFN |
1 ORA |
EM/EA |
1 ORA |
| |
|
L1/EA |
1 ORA |
|
|
Si propongono, a titolo indicativo, le seguenti attività per le ore di
compresenza:
COMPRESENZE
L1/L2
- confronto tra le diverse culture
- confronto delle strutture grammaticali e funzione della lingua;
- redazione di brevi dialoghi con attività di drammatizzazione;
- preparazione di attività grafiche con soggetti attinenti agli argomenti svolti;
- recupero, sostegno e potenziamento;
L1/SMCFN
-attività di informatica
-interpretazione di linguaggi grafici;
-integrazione e completamento dell'educazione professionale;
-educazione sanitaria;
- educazione ambientale
- recupero, sostegno e potenziamento;
ED.FIS/SMCFN
-educazione alimentare;
-educazione sanitaria.
L1/EA
-comprensione dello spazio e astrazione delle forme della realtà;visualizzazione delle
forme geometriche piane e solide;
-lettura e comprensione dell'opera d'arte;
-confronto parallelo di un'opera d'arte;
-interpretazione di un brano o di una poesia attraverso lavori grafici e pittorici;
-analisi del paesaggio urbano dal punto di vista estetico e
storico-sociale.
EM/EF
-parallelo tra suono e movimento corporeo;
-orientamento spazio-temporale;
-ritmica;
-drammatizzazione;
EM/EA
-confronto tra le tecniche e i mezzi espressivi utilizzati nelle due forme d'arte;
-funzioni del suono e delle sue articolazioni in rapporto con le forme e i colori;
-storia della musica / storia dell'arte.
ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO
I docenti svolgono attività di recupero e di sostegno delle conoscenze
e delle abilità
in orario scolastico
- per tutte le classi, secondo quanto stabilito dai rispettivi consigli
- per le classi a tempo prolungato, anche in ore di compresenza
in orario extrascolastico
- per alunni di tutte le classi, specie del tempo normale.
Obiettivi:
Prime classi:
recupero ortografico e grammaticale
recupero per le lingue straniere
recupero del calcolo aritmetico
sviluppo delle abilità motorie
sviluppo delle abilità artistico - espressive
sviluppo della manualità
Seconde e Terze classi:
miglioramento lessicale e sintattico del linguaggio scritto
recupero per le lingue straniere
recupero degli elementi matematici non acquisiti
sviluppo delle abilità motorie
sviluppo delle abilità artistico - espressive
sviluppo della manualità
Metodologia:
Gli alunni vengono seguiti individualmente o in piccoli gruppi anche di classi
diverse con interventi personalizzati e flessibili.
RECUPERO E SOSTEGNO PER GLI ALUNNI PORTATORI
DI HANDICAP
Sono presenti nella scuola nove alunni portatori di handicap, di cui 3
nelle prime classi, 4 nelle seconde, 2 nelle terze nella scuola inoltre sarà presente il
supporto dellA.E.C..
Allinizio dellanno scolastico il g.l.h. (gruppo di lavoro per
lintegrazione scolastica) di Istituto elabora un piano operativo per lutilizzo
ottimale delle strutture, dei laboratori, degli spazi e della palestra, in modo che
lalunno portatore di handicap possa partecipare a tutte le attività programmate per
la sua classe, comprese le gare, le feste, le uscite didattiche.
I consigli di classe, subito dopo la costituzione del GLH operativo, tracciano il Profilo
Dinamico Funzionale di ogni alunno, sulla base della Diagnosi Funzionale (compilata dalla
USL di appartenenza).
Le informazioni raccolte all'inizio dell'anno scolastico attraverso diagnosi funzionale,
rapporti con gli operatori della USL, colloqui con la famiglia, osservazioni sistematiche,
costituiscono gli elementi di base per la stesura del Piano educativo individualizzato.
Dal primo anno di scuola media, gli insegnanti pongono particolare attenzione
all'orientamento scolastico e professionale, tenendo conto dell'intera esperienza
scolastica dell'alunno
Nel corso del triennio i docenti curano i contatti con gli enti che hanno lobbligo
legislativo di attuare la completa integrazione dellalunno portatore di handicap: il
distretto scolastico, gli enti locali, i servizi territoriali di riabilitazione (UTR), i
servizi sociali residenziali (case famiglia), i servizi di supporto al lavoro.
Gli obiettivi pedagogici e cognitivi generali che si intendono raggiungere sono:
- acquisizione di un positivo concetto di sé
- piena integrazione
- nei rapporti interpersonali
- nelle attivita scolastiche
- sviluppo delle potenzialità individuali
- socio - affettive
- espressive
- cognitive
- sviluppo della capacità di compiere scelte autonome e motivate
- nel campo interpersonale
- nel campo scolastico e professionale
Metodi e materiali sono stabiliti e scelti sulla base delle reali
esigenze del ragazzo.
Il lavoro si svolge attraverso:
- momenti individualizzati
- attività di gruppo ( con alunni della classe o di altre classi)
- partecipazione guidata alle attività del resto della classe
Si programmano
- un laboratorio di "manipolazione" di creta,das e materiale povero
- attività informatica
- laboratorio musicale
- lavori di drammatizzazione
Per la verifica e per la valutazione si utilizzano, se possibile,
strumenti,comuni a tutta la classe, altrimenti personalizzati per lalunno.
Tenendo conto degli obiettivi proposti si valutano le seguenti acquisizioni:
- miglioramento dellautostima
- miglioramento dei rapporti interpersonali
- sviluppo delle capacità cognitive
- sviluppo delle capacità espressive
- arricchimento delle conoscenze
- sviluppo della capacità di compiere scelte autonome e motivate
L'analisi dei risultati permette di puntualizzare i livelli conseguiti dallalunno e
ladeguatezza del piano educativo e didattico: obiettivi e strategie possono così
essere confermati, oppure modificati tempestivamente.
ATTIVITA DI SPERIMENTAZIONE INTEGRATA
SPERIMENTAZIONE MUSICALE
Dallanno scolastico 1991/92, il corso E segue la sperimentazione musicale.
Tale attività risponde a sentite esigenze di formazione musicale in un territorio che non
offre altre opportunità da parte di strutture pubbliche e qualificate.
In aggiunta alle discipline curriculari, gli alunni di questo corso studiano:
teoria musicale e solfeggio
pianoforte o chitarra classica o flauto traverso
musica d'insieme
Allorario del tempo normale (30 ore settimanali) ne vengono aggiunte altre due: una
di teoria e solfeggio per tutta la classe e una di pratica strumentale individuale (per
ogni ora due alunni, che alternano la pratica con lascolto del compagno).
In alcuni periodi dell'anno viene aggiunta un'altra ora dedicata alla musica di insieme
Per linserimento nel corso sperimentale, è necessario farne richiesta - al momento
delliscrizione alla classe prima media - e superare un test attitudinale.
Obiettivi educativi
contribuire allo sviluppo armonico della personalità favorendo capacità cognitive,
affettive, psicomotorie e socializzanti
contribuire allorientamento scolastico e professionale, favorendo una tempestiva
presa di coscienza di interessi e attitudini musicali
Obiettivi didattici
Dare agli alunni la possibilità di accostarsi al mondo della musica in maniera
consapevole, corretta e concreta
Impostare e sviluppare la tecnica strumentale;
Far acquisire specifiche metodologie di lavoro;
Far acquisire capacità di lettura e interpretazione del testo musicale;
Avviare allautonomia espressiva dei dati linguistico - musicali.
Fornire un avvio alla eventuale prosecuzione dello studio professionale dello strumento.
Metodologia
Il rapporto individualizzato per le attività strumentali, consente ladozione dei
metodi induttivo, in fase di avvio, e deduttivo nelle successive fasi di apprendimento.
Dà inoltre la possibilità di attuare percorsi pedagogici personalizzati, in base alle
capacità e agli interessi individuali degli alunni.
La lezione settimanale di Teoria e Solfeggio viene condotta in stretto rapporto con la
pratica strumentale: in tal modo i ragazzi acquistano la consapevolezza la
dellunità del sapere musicale, nel suo duplice aspetto strumentale e teorico.
Vengono privilegiate le attività di musica dinsieme, proposte nelle occasioni
previste, tenendo conto delle disposizioni contenute nel nuovo decreto ministeriale.
Si prevedono appuntamenti periodici per saggi da realizzare, in occasione delle feste
natalizie e della fine dellanno scolastico, con lezioni-concerto in alcune scuole
elementari del distretto.
Sussidi
La scuola dispone di strumenti musicali (2 pianoforti, 3 flauti traversi e strumenti
ritmici di varia natura) che consentono la partecipazione alle attività didattiche anche
agli alunni sprovvisti degli stessi.
Il materiale didattico viene proposto agli alunni in base alla potenzialità dei singoli.
Valutazione
Le verifiche vengono compiute allinizio durante e a conclusione dellanno
scolastico
Allinizio sono utilizzate per lanalisi della situazione di partenza e per
predisporre i piani di lavoro individualizzati, considerando in particolare:
Prime classi
predisposizione tecnico - strumentale
capacità di percezione e conduzione ritmica e melodica
Seconde e Terze classi :
definizione del livello di crescita in relazione alle abilità tecniche
lettura del testo musicale
Le verifiche periodiche e finali vengono compiute in relazione alla
programmazione individuale: in base ai risultati si possono decidere modifiche ai piani di
lavoro ed interventi specifici.
Nelle verifiche si pone particolare attenzione ai seguenti aspetti:
Strumento:
impostazione della tecnica strumentale;
metodo di lavoro con lo strumento;
autonomia e padronanza dellesecuzione.
Solfeggio:
lettura e comprensione dei simboli musicali;
conduzione del ritmo;
intonazione ed uso della voce.
Alla fine dellanno scolastico, i docenti formulano un giudizio
sulle competenze ed abilità acquisite nella teoria e nella pratica strumentale.
Alla fine del triennio i docenti esprimono un giudizio finale analitico - orientativo, con
indicazioni sullopportunità o meno del proseguimento degli studi musicali.
SPERIMENTAZIONE DELLA DOPPIA
LINGUA STRANIERA
Il Corso C a tempo prolungato attua la sperimentazione della seconda
lingua straniera, più precisamente, dallanno scolastico 1992-93,
allinsegnamento del Francese si è aggiunto quello dellInglese, con
laggiunta di tre ore sullorario settimanale.
Nelle tre classi lorario settimanale delle lezioni si articola in trentanove ore
settimanali,così distribuite: giorni pari 8 e 30/13 e 30; giorni dispari 8 e 30/ 13 e 30
- 14 e 30 / 17 e 30.
Le finalità del progetto sono:
-ampliare il campo di scelta degli alunni allatto delliscrizione alla I
classe;
-adeguare la struttura scolastica italiana a quella di altri paesi europei dove vengono
già insegnate due lingue straniere;
-ampliare le capacità espressive dello studente dandogli più scelta e maggiori
possibilità occupazionali.
Obiettivi formativi
-sviluppo di un atteggiamento di curiosità ed interesse per lapprendimento delle
lingue straniere e di motivazione ad usarle ricercandone le possibili occasioni;
-comprensione dellutilità dello studio dellInglese e del francese
nellambito internazionale.
Obiettivi linguistico-comunicativi relativi alle lingue inglese \
francese
-capacità di comunicare oralmente, comprendendo i messaggi altrui e rispondendo in modo
adeguato;
-capacità di scrivere semplici messaggi personali;
-conoscenza delle forme di base.
Scopo primario dellinsegnamento delle lingue sarà quello di mettere gli utenti in
condizione di "comunicare", di "saper fare in lingua", attivando così
un sistema linguistico diverso dalla lingua di nascita.
Procedimenti metodologici e didattici-Mezzi e strumenti-Valutazione
Lipotesi di lavoro si attua, in linea con i programmi ministeriali, su un piano di
pari dignità metodologico-didattica delle due lingue straniere.
Lapproccio metodologico è quello comunicativo che si basa sullacquisizione di
un modello di comportamento linguistico presentato non in elementi o frasi isolate, ma
nella sua globalità.
Ogni unità didattica verte sullo sviluppo delle quattro abilità linguistiche:
comprendere, parlare, leggere, scrivere, che sono sviluppate dando priorità a quelle
orali onde evitare linterferenza dellespressione grafica; la grammatica viene
presentata induttivamente per cui gli stessi alunni sono guidati a riconoscere le regole
estratte dal testo presentato, per poi applicarle in una rielaborazione sempre più
personale.
Oltre al registratore a cassette viene utilizzato il laboratorio linguistico multimediale
e il computer.
La valutazione è intesa a misurare i risultati dellinsegnamento e il progresso
effettuato dallallievo.
Allentrata nella prima classe si effettuano prove attitudinali per misurare la
capacità potenziale di apprendimento di una lingua.
Si propongono in seguito:
-prove diagnostiche per stabilire quello che lo studente deve apprendere per raggiungere
gli obiettivi prefissati;
-prove di competenza linguistica generale, eventualmente differenziate;
-achievement tests che misurano obiettivi specifici.
ATTIVITA ALTERNATIVE ALL'INSEGNAMENTO
DELLA RELIGIONE CATTOLICA
In alterntiva alinsegnamento della religione cattolica, per
gli alunni che non se ne avvalgono, i docenti svolgono l attività didattica in base
alle proprie competenze e ai bisogni cognitivi del ragazzo, anche contribuendo, in accordo
con i Consigli di classe e con le richieste della famiglia, allo svolgimento di attività
previste dalla programmazione.
ATTIVITA DELLINTERSCUOLA
Durante lora di interscuola (lunedì, mercoledì e venerdì dalle
13,30 alle 14,30) gli alunni del tempo prolungato consumano il pranzo (20-25 minuti), poi
trascorrono il tempo restante quasi sempre (ovvero con la sola limitazione di cattive
condizioni atmosferiche) negli spazi allaperto, ovviamente sorvegliati dai docenti.
Per tale periodo di tempo gli insegnanti organizzano alcune attività, ad esempio:
- giochi di gruppo
- lavori di giardinaggio
- preparazione di erbari
- tornei di dama
- tornei di ping pong, ecc.
Gli insegnanti ritengono che linterscuola debba essere una pausa ricreativa e
rilassante per gli alunni, prima della ripresa del lavoro scolastico pomeridiano: gli
alunni sono quindi liberi di scegliere una delle attività proposte o di organizzarsi in
modo autonomo, anche per gruppi di classi diverse, sempre che abbiano un comportamento
corretto, che non facciano nulla di pericoloso e che non si sottraggano alla sorveglianza
dei docenti.
VISITE GUIDATE E VIAGGI
DI ISTRUZIONE
Obiettivi:
conoscenza e rispetto del patrimonio ambientale e culturale
sviluppo della socializzazione
sviluppo della capacità di orientamento professionale
La metodologia per visite e viaggi prevede:
lavoro di preparazione, con spiegazioni e ricerche
svolgimento della visita guidata
rielaborazione conclusiva grafica, scritta e orale, utilizzando anche schede che valutino
gli aspetti culturali e organizzativi.
Si programmano itinerari che sviluppino le seguenti tematiche:
naturalistiche
storico - artistiche
socio - ambientali
tecnico - scientifiche
Visite e viaggi sono organizzati nello scrupoloso rispetto delle leggi
vigenti.
In particolare:
E necessaria la partecipazione di almeno 2/3 degli alunni della classe.
Il periodo massimo utilizzabile per viaggi e visite distruzione è di 6 giorni.
E prevista la presenza di 1 accompagnatore per ogni 15 alunni; un accompagnatore in
più è previsto per gli alunni portatori di handicap.
Per tutti i viaggi, lagenzia o la ditta di autotrasporti deve presentare alla scuola
la documentazione prevista dalle norme.
Allinizio dellanno scolastico alcuni docenti costituiscono
una commissione, che si occupa dellorganizzazione dei viaggi e delle visite
distruzione.
La commissione:
esamina i risultati delle esperienze precedenti
raccoglie informazioni - sia allinizio che nel corso dellanno - sulle diverse
possibilità di visite e viaggi
elabora criteri generali per
il coordinamento tra le classi
le informazioni alle famiglie sulla validità educativa e didattica delle iniziative;
la distribuzione delle uscite nellarco dellanno scolastico;
Compila un elenco di itinerari (è allegato alla progetto di istituto) a titolo indicativo
e non tassativo per i consigli di classe.
Cura i contatti tra la scuola e le agenzie di viaggi o di autotrasporti
Collabora con i Consigli di classe per lopportuna articolazione del calendario delle
uscite
Suggerisce i possibili abbinamenti tra le classi
Consiglia per scelta dei i mezzi di trasporto.
Dà tempestiva notizia delle possibiltà che possono presentaarsi nel corso dellanno
Ogni Consiglio di Classe, nella programmazione annuale, sceglie gli itinerari più
rispondenti ai relativi obiettivi educativi e didattici, considerando anche le
possibilità di abbinamento con altre classi, e compila un modello da consegnare alla
commissione
Gli insegnanti promotori presentano tutta la documentazione elencata di
seguito almeno quindici giorni prima per ogni uscita in orario scolastico; almeno 1 mese
prima per i viaggi di uno o più giorni:
richiesta con lindicazione di obiettivi e finalità
autorizzazioni dei genitori
elenco degli alunni e degli accompagnatori
ricevuta del versamento su c.c. (nel caso si usino mezzi di trasporto privati)
A conclusione del viaggio distruzione, gli accompagnatori segnalano, con una
relazione, gli aspetti positivi e negativi, da tenere presenti nella organizzazione delle
iniziative future.
Il collegio dei docenti è favorevole alla partecipazione ad iniziative offerte dagli
Assessorati comunali (Campi scuola, scambi culturali, Città come scuola, ecc.)
Vengono prese in considerazione anche iniziative proposte da enti pubblici, dal WWF, da
cooperative di agriturismo, da fabbriche ed aziende.
I consigli di classe valutano di volta in volta, dal punto di vista educativo e didattico,
lopportunità di aderire alle diverse iniziative.
EDUCAZIONE SANITARIA
Si considera come obiettivo primario la conoscenza e consapevolezza dei
fattori personali e comunitari che condizionano la sanità fisico-psichica e ambientale.
Lattività viene svolta in modo interdisciplinare.
Obiettivo primo anno:
- Conoscenza e cura del proprio corpo
Contenuti:
- prevenzione delle malattie;
- conoscenza dei mezzi di diagnosi;
- malattie della pelle;
- infezioni parassitarie;
- malattie esantematiche ed epidemiche; vaccinazioni;
- prevenzione degli infortuni.
Obiettivo secondo anno:
- Conoscenza del funzionamento del proprio corpo
Contenuti:
- sport nell'età evolutiva
- malattie del metabolismo
- educazione alimentare e prevenzione dei disturbi alimentari; diete
- prevenzione degli infortuni, nozioni di pronto soccorso.
Obiettivo terzo anno:
- Conoscenza degli elementi di un normale sviluppo psico-fisico
Contenuti:
-prevenzione delle malattie di origine e di rilevanza sociale;
-gruppi sanguigni, trasfusioni e donazioni;
-aspetti biologici della sessualità;
-informazione sui farmaci e sul loro uso corretto;
-aspetti sanitari relativi al problema dellinquinamento
EDUCAZIONE ALL'AMBIENTE
Lobiettivo di questa attività è la diffusione delle conoscenze
scientifiche e la formazione di una cultura che consideri luomo quale componente
della natura e non il centro di essa.
Obiettivi didattici del primo anno
- conoscenza del quartiere e delle sue componenti socio-economiche;
- analisi della stratificazione sociale e sua storia;
- attività economiche del quartiere
- funzionamento dei servizi.
Obiettivi didattici del secondo anno
- struttura e dinamica degli ecosistemi;
- struttura e dinamica delle popolazioni;
- le comunità umane in rapporto al territorio;
Obiettivi didattici del terzo anno
- consapevolezza del contributo di ognuno al mantenimento e al miglioramento
dell'ambiente;
- conoscenza dei principali fattori dell'inquinamento
- conoscenza particolareggiata di alcuni fenomeni relativi all'inquinamento (inquinamento
dell'acqua, dell'aria, del suolo; inquinamento acustico e da radiazioni);
- acquisizione delle norme fondamentali per un comportamento corretto verso
l'ambiente;
- educazione ai consumi.
Metodi e strumenti
- studio di piante e carte topografiche;
- indagini e sopralluoghi;
- rielaborazione di dati;
- rappresentazioni in scala;
- collaborazione con associazioni impegnate nella salvaguardia dell'ambiente.
EDUCAZIONE STRADALE
Nel quadro delle iniziative affidate alla scuola allo scopo di
rispondere in modo adeguato alla complessità crescente della società contemporanea, si
colloca linsegnamento delleducazione stradale, finalizzato alla formazione del
ragazzo come futuro uomo e cittadino.
Tale attività non costituisce materia autonoma, ma rientra nelleducazione civica ed
è svolta in modo interdisciplinare integrandosi nel progetto educativo generale.
Obiettivi educativi generali
- prendere coscienza della necessità e importanza delle norme volte a
regolare la vita sociale con particolare riferimento a quelle riferite alla strada;
- sviluppare la capacità di comprendere, condividere consapevolmente, rispettare e
realizzare nei propri atteggiamenti e comportamenti i valori etico-civili insiti nelle
norme;
- sviluppare lautonomia personale e il senso di responsabilità;
- sviluppare un crescente rispetto per la vita di altri e una disponibilità sempre
maggiore a soddisfare i doveri e gli impegni richiesti dai vincoli di solidarietà umana e
sociale.
Obiettivi specifici
- acquisire comportamenti corretti e responsabili quali utenti della
strada sia come pedoni che come utenti di mezzi meccanici
- conoscere e saper applicare le norme principali proposte dal nuovo codice in riferimento
a situazioni concrete tra quelle che si presentano con maggior frequenza
- conoscere la segnaletica stradale e il suo significato
- saper mettere in atto opportuni interventi in caso dincidente
- saper valutare le varie situazioni di traffico e sapersi muovere in esse senza rischi
per sè stessi e per gli altri
- acquisire consapevolezza degli atteggiamenti negativi di natura psicologica nel rapporto
uomo-macchina (narcisismo, istinto di potenza, mitizzazione del mezzo meccanico,...)
- acquisire consapevolezza dei fattori patologici che possono causare pericoli e
danni alla circolazione stradale (assunzione di droghe,farmaci,alcol)
- acquisire consapevolezza dei rischi e dei danni sulla salute umana e ambientale dovuti
al traffico (inquinamento acustico, inquinamento ambientale, produzione di sostanze
cancerogene,...)
EDUCAZIONE ALLA MULTIRAZZIALITA' E
ALLA PLURALITA' CULTURALE
Obiettivi:
-consapevolezza di fare parte di una comunità mondiale
-capacità di convivere con persone di diversa nazionalità, etnia, cultura, religione
-conoscenza e comprensione dei problemi razziali
-acquisizione di un razionale sistema di valori fondato sulla reciproca tolleranza e sulla
non violenza
-conoscenza delle organizzazioni laiche e religiose, nazionali ed internazionali, che si
interessano al problema multirazziale
Tutti i docenti si impegnano al conseguimento di tali obiettivi, in
larga parte educativi ed interdisciplinari.
La metodologia consisterà in un lavoro di analisi degli aspetti interculturali già
presenti e consolidati nella vita degli alunni per suscitare, attraverso la conoscenza, il
rispetto della diversità ed il superamento di chiusure mentali, preconcetti,
intolleranza.
Verranno evitati semplicistici tentativi di persuasione e di indottrinamento, a volte
addirittura controproducenti e, comunque, poco formativi, poiché condurrebbero alla
trasmissione e non all'acquisizione attiva di valori.
Alcuni insegnanti sono in contatto da alcuni anni con gruppi di ricerca didattica e con
esperti del Comune di Roma, sui problemi razziali per un confronto e un aggiornamento.
Contenuti del primo anno
- Ricerca ed analisi degli aspetti interculturali nella propria vita;
- approfondimento di uno degli aspetti indagati;
- raccolta di materiale specifico (articoli, fotografie, videocassette...)
- realizzazione di una esposizione del lavoro svolto.
Contenuti del secondo anno
- contatti e informazioni a distanza con associazioni che operano a livello
nazionale
- gemellaggio con un paese campione (lettere, raccolta di materiali per aiuti)
- feste laiche e religiose nel mondo
Contenuti del terzo anno
- studio dei paesi a livello mondiale
- paesi ricchi e poveri
- sfruttamento delle risorse
- l'immigrazione dai paesi extra comunitari
- incontri con rappresentanti di comunità straniere a Roma
- le religioni nel mondo
AVVIAMENTO ALLO STUDIO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA LATINA
I corsi saranno indirizzati ad alunni di seconda e terza classe ed
avranno per le seconde classi i seguenti
Obiettivi:
- ampliamento delle conoscenze culturali
- conoscenza dei primi elementi della lingua latina
- supporto all'attività di orientamento scolastico
Per le terze classi, oltre ai suddetti obiettivi, il corso avrà valore
propedeutico allo studio della lingua latina negli istituti superiori.
Metodologia
- spiegazioni
- letture
- esercitazioni
Contenuti
- analisi logica
- declinazione dei nomi e degli aggettivi
- coniugazione dei verbi.
- confronto e analisi tra le strutture linguistiche dell'italiano e del latino
- la cultura latina e i paesi neolatini
DRAMMATIZZAZIONE
L'attività che si svolge regolarmente da alcuni anni scolastici, ha i
seguenti obiettivi:
- socializzazione
- sviluppo delle capacità espressive
- inserimento dei ragazzi svantaggiati e con problemi comportamentali
- sviluppo della manualità e della creatività
Gli alunni possono affrontare problematiche umane e culturali attraverso
il coinvolgimento diretto e con atteggiamento attivo e creativo. I diversi gruppi si
occupano di:
- recitazione;
- scenografia e costumi
- musica e canto
- scelta , rielaborazione o creazione di testi teatrali
- studio di tecniche teatrali
I saggi e gli spettacoli allestiti vengono rappresenti nel teatro della
scuola o in altre strutture disponibili.
ATTIVITÀ FISICO
SPORTIVE
Obiettivi educativi
- Sviluppo della socializzazione.
- Miglioramento delle qualità psico-fisiche.
- Prevenzione e tutela della salute.
- Inserimento degli alunni portatori di handicap.
Obiettivi didattici
- Consolidamento degli schemi motori di base.
- Potenziamento fisiologico.
- Conoscenza degli obiettivi e delle caratteristiche proprie delleducazione fisica.
- Conoscenza delle regole tecniche e comportamentali nella pratica ludico-sportiva.
ATTIVITA PROPOSTE (in orario extrascolastico)
- Avviamento alla pratica sportiva.
-Giochi della Gioventù: pallavolo maschile e femminile, pallacanestro maschile e
femminile,
calcio maschile e femminile.
TORNEI DISTITUTO
-Campestre per tutti gli alunni (nov.dic.)
-Torneo di calcetto (ott.nov.)
-Torneo di pallavolo classi II e III (apr. mag.)
-Torneo di pallacanestro classi II e III (apr. mag.)
-Mini volley classi I (apr.mag.)
CINEFORUM
Un compito fondamentale della scuola media è quello di fornire agli
alunni strumenti idonei a conoscere, comprendere e valutare i mezzi di comunicazione di
massa. Tra questi, il linguaggio cinematografico ha un particolare rilievo, per la sua
potenza comunicativa e persuasiva e per la sua diffusione tra i giovani.
Obiettivi dellattività:
fornire gradualmente agli alunni strumenti di conoscenza e comprensione
del linguaggio cinematografico nei suoi diversi aspetti :
culturali
sociali
artistici
commerciali
avviare gli alunni a scelte autonome, attive e consapevoli dei prodotti
cinematografici e, in particolare, audiovisivi
sviluppare le capacità di osservazione e di analisi
avviare a capacità di confronto, di critica, di valutazione
Destinatari
Tutti gli alunni
Metodologia
I film, scelti in base a criteri di
validità artistica e culturale, vengono raggruppati per aree tematiche:
- lambiente,
- la pluralità culturale
- i problemi sociali
- ladolescenza
Il lavoro con gli alunni prevede
- introduzione al film, con schede esplicative
- visione del film
- discussione guidata
Scansione temporale
Lattività viene attuata nel corso di tutto lanno scolastico, in
orario extrascolastico con proiezioni mensili o bimestrali.
BIBLIOTECA
Obiettivi dellattività:
- sviluppare negli alunni linteresse per la
lettura:
- contribuire allo sviluppo delle capacità di osservazione analisi
- contribuire al miglioramento delle abilità di comprensione e di
espressione linguistica
- avviare gli alunni a scelte autonome, attive e consapevoli sia dei
diversi tipi di testo, sia delle opere di
consultazione
- contribuire allo sviluppo delle capacità di confronto, di critica e
di valutazione
Destinatari
- Gli alunni di tutte le classi,, che potranno
accedere alla biblioteca negli orari previsti, singolarmente o a
piccoli gruppi o per classi intere, sia per il prestito, che per la consultazione
- I genitori degli alunni, nella mattinata del sabato
Metodologia
Gli insegnanti responsabili, che si alternano nellattività,
guidano, consigliano e aiutano nelle scelte, nella consultazione e nella ricerca.
Organizzano inoltre un piano di acquisti, per arricchire gradualmente il patrimonio
librario.
Scansione temporale:
Lattività è prevista per tutto lanno in orario
scolastico.
INTRODUZIONE ALL'INFORMATICA
Destinatari
A) tutti gli alunni delle classi prime.
B) tutti gli alunni
A) Obiettivo
mettere in grado gli alunni di utilizzare semplici programmi, per lavori didattici.
Contenuti
Uso della tastiera
Uso del mouse
Apertura, creazione, modifica di file
Uso di un programma di scrittura
Cattura e gestione di immagini
Stampa di file
Svolgimento dellattività
ciascuna classe sarà divisa in tre gruppi, che si avvicenderanno al computer
ogni alunno lavorerà allo strumento per un totale di tre ore, sotto la guida di un
insegnante
B) Obiettivi
apprendere luso di tecnologie informatiche
migliorare lortografia
migliorare le strutture linguistiche
migliorare la manualità e la coordinazione
migliorare la capacità di seguire procedimenti
migliorare la capacità di organizzare procedimenti
acquisire un atteggiamento razionale verso lo strumento, superando paure, mitizzazioni,
dipendenza
conoscere possibilità e limiti del computer
Svolgimento dellattività:
tutti gli alunni (in piccoli gruppi) potranno svolgere lavori autonomi
negli orari di "apertura" del laboratorio, con lassistenza di un
insegnante responsabile
gli altri docenti potranno accompagnare i propri alunni anche in altri orari, sempre a
piccoli gruppi e preavvisando.
FESTE E MOMENTI DI
INCONTRO COLLETTIVO
Tali attività , che le famiglie hanno mostrato di apprezzare particolarmente , vengono
realizzate da alcuni anni per un per una più efficace collocazione della scuola sul
territorio.
Per lanno scolastico corrente sono previsti alcuni momenti collettivi che
coinvolgeranno direttamente i nostri ragazzi e che saranno aperti alle famiglie e agli
alunni delle scuole elementari.
Si organizzeranno rappresentazioni teatrali e musicali che verranno programmate
nellambito di ciascun Consiglio di classe.
A fine anno vi sarà, come di consueto, una mostra dei lavori prodotti dai ragazzi.
Obiettivi:
- sensibilizzazione ai problemi dell'ambiente
- sviluppo delle capacità creative ed espressive
- miglioramento delle capacità di organizzazione
- miglioramento delle capacità di autocontrollo
- miglioramento dell'autostima
- miglioramento della socializzazione
- miglioramento del rapporto con l'adulto (insegnante e genitore)
Calendario previsto e modalità operative:
Novembre Festa dellAlbero
Concorso fotografico
Concorso di poesia .
Esposizione e vendita, gestita dagli alunni, di pianteda appartamento
Dicembre Festa di Natale
Preparazione di un albero di Natale
Saggio delle classi a sperimentazione musicale
E prevista la partecipazione come spettatori, dei genitori degli alunni e di classi
delle scuole elementari.
Lunedì grasso Festa di Carnevale
Ogni classe partecipante sarà sorvegliata da almeno un insegnante.
Animazione: sarà affidata a un ristretto gruppo di ragazzi delle terze,
coordinati da un insegnante.
Rinfresco: sarà realizzato con l'aiuto e la collaborazione di genitori.
Maschere: saranno realizzate su un tema scelto dalla classe.
Maggio Festa della Primavera
Gare sportive
Giochi
Pesca di beneficenza
Vendita di prodotti preparati dagli alunni
Gara di pittura
Pranzo all'aperto organizzato dai genitori
Nel mese di aprile un gruppo di insegnanti si occuperà
dell'organizzazione della festa,
il che comporta:
- incontro a cui siano invitati tutti i genitori per un primo scambio di idee
- incontro con un gruppo più ristretto che collaborerà con gli insegnanti
- coordinamento del lavoro dei genitori a scuola
- preparazione, distribuzione e raccolta degli inviti
- preparazione , raccolta e acquisto dell'occorrente per la festa
- scansione oraria della festa
- designazione di responsabili e arbitri per gare e giochi, annunci ecc.
- iscrizione degli alunni e dei genitori alle varie gare e giochi
- formazione delle squadre e dei gironi per gare e giochi.
Alla festa parteciperanno, con le famiglie, gli alunni e il personale della scuola. iI
ricavato della manifestazione sarà utilizzato per adozioni a distanza nuove o da
rinnovare.
Giugno Chiusura dell'anno scolastico
Esposizione dei lavori degli alunni
I lavori saranno esposti nelle aule e nell'atrio. La scuola sarà aperta per i genitori in
orario scolastico ( le aule solo il giorno 8 giugno).
Manifestazioni teatrali e musicali
I cdc interessati li prevederanno nella programmazione annuale e una
commissione li definirà entro novembre.
Gare sportive
Si svolgeranno coordinate dagli insegnanti di educazione fisica.
VALUTAZIONE
La valutazione segue un'impostazione formativa: viene infatti
utilizzata, oltre che per formulare i giudizi per le singole discipline e quelli sul
livello globale di maturazione, per programmare interventi didattici mirati e per favorire
una partecipazione più attiva e consapevole ai processi di apprendimento da parte degli
alunni e dei genitori.
I docenti predispongono prove disciplinari e "trasversali" e griglie di
rilevazione per i diversi aspetti e momenti della valutazione.
Le prove di ingresso e le griglie sono formulate e scelte collegialmente, con un studio di
analisi e di revisione iniziato in anni precedenti e proseguito nel tempo. Ci si avvale,
nella rielaborazione, sia dellesperienza maturata allinterno della "San
Benedetto", sia di lavori di altre scuole o istituti di ricerca; le voci sono
coerenti con obiettivi, metodi e attività previsti dal progetto educativo.
Una particolare collaborazione viene attuata con i docenti delladiacente scuola
elementare per la scelta delle prove e per il controllo dei risultati.
Allinizio dellanno scolastico le prove vengono somministrate agli alunni: i
risultati sono esaminati dai consigli di classe. Integrati da altri elementi - schede
dellanno scolastico precedente, informazioni da parte dei docenti delle scuole di
provenienza, colloqui con le famiglie - contribuiscono ad individuare la situazione
iniziale di ciascun alunno e a formulare le conseguenti proposte di interventi
individualizzati.
Durante e a conclusione dellanno scolastico si usano - come strumenti di valutazione
e di controllo dei risultati - questionari, interrogazioni, prove oggettive, relazioni
scritte, esposizioni orali, elaborati grafici e scritti, lavori manuali, e si compiono
osservazioni sistematiche su comportamento, rapporti interpersonali, metodo, impegno e
partecipazione. Sono favoriti, al fine di una maggiore obiettività e uniformità, momenti
di valutazione collegiale.
Agli alunni e alle loro famiglie vengono resi noti obiettivi, metodi, strumenti e criteri
di valutazione; progressi e difficoltà vengono comunicati regolarmente.
Per favorire una partecipazione più attiva e consapevole, si discute sulle possibili
soluzioni ai problemi di comportamento e di apprendimento, cercando di individuare fattori
favorevoli e strategie comuni, per migliorare la formazione e i livelli cognitivi.
Nella valutazione finale, si tiene conto dei livelli di partenza, dei progressi
conseguiti, dell'impegno, della partecipazione e dei condizionamenti socio - ambientali.
Gli insegnanti ritengono che la ripetenza debba essere uno strumento di recupero: a tal
fine i consigli di classe, considerano attentamente, per i singoli alunni, le opportunità
di miglioramento e quelle di regresso che la ripetenza può offrire.
In allegato si riportano (solo nella versione cartacea)
- le prove di ingresso
- gli schemi di rilevazione per i diversi momenti della valutazione
- i quadri sinottici utilizzati dai Consigli per registrare sinteticamente - le
informazioni rilevate e le proposte di intervento previste.
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