Anno scolastico 2000/2001: Anno scolastico 1999/2000 (in .rtf):
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Anno
scolastico 1999/2000 |
How were Tra didattica e |
| PROFILO DELLISTITUTO LE SCELTE FORMATIVE DELLISTITUTO SCELTE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI LE ATTIVITA PROCEDURE DI RICERCA, DI AUTOVALUTAZIONE E DI VERIFICA RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE PIANO PER L'AGGIORNAMENTO DE DOCENTI |
Piano
dellOfferta Formativa dellaScuola Media Statale "San Benedetto" di Roma Il POF è la dichiarazione sintetica delle scelte culturali e progettuali del nostro Istituto, quasi una carta di identità. Potremmo anche considerarlo come la punta di un iceberg rispetto ai documenti più articolati e specifici che la scuola elabora ed aggiorna e che possono essere consultati su richiesta: |
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| Gli altri Documenti della scuola |
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| PROFILO DELL ISTITUTO | i dati sono tratti dall'osservazione diretta e da ricerche compiute con specifici strumenti di rilevazione. | |
La zona, tra Centocelle e Alessandrino, in cui abitano quasi tutti gli alunni, è in fase di graduale "crescita" socio - economica e culturale, ma vi esistono vecchie e recenti situazioni di grave disagio, di diverso genere e origine. E in aumento il numero di ragazzi appartenenti a famiglie di livello culturale medio - alto. Anno per anno va aumentando anche il numero di ragazzi provenienti da paesi extra - comunitari, alcuni dei quali hanno difficoltà di inserimento, dovute soprattutto a scarsa padronanza della lingua italiana. La popolazione scolastica è, di conseguenza, molto eterogenea; assai differenziate anche la scala dei valori e le aspettative delle famiglie nei confronti della scuola. Per quanto riguarda i docenti, possiamo affermare - sulla base di riscontri obiettivi - che sono preparati culturalmente e pedagogicamente, aggiornati, presenti, disponibili al dialogo, capaci di progettare e di innovare. Il preside ha qualità analoghe e sa dirigere la scuola in modo competente; il personale è cortese ed efficiente. |
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| La scuola | La scuola ha una sede centrale in via dei Sesami 20, con lufficio di Presidenza e la Segreteria, e una sede succursale in via dei Faggi 151. In entrambe le sedi le aule sono ampie e luminose; in ciascuna sede esistono: palestra, sale per la mensa, laboratorio linguistico, biblioteca, laboratorio scientifico, laboratorio di informatica, laboratorio per attività musicali, laboratorio per attività motorie, ambulatorio medico. La Sede Centrale ha un parco con campo polivalente e zone con prati ed alberi, un grande atrio con palco, un laboratorio di cucina, un forno per ceramica. La succursale ha un grande cortile, un laboratorio di falegnameria e impiantistica, un laboratorio di musica e un laboratorio di ceramica. |
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| LE SCELTE FORMATIVE DELLISTITUTO | ||
| Finalità |
(nota: sono qui indicati i livelli alti delle competenza e abilità; è presumibile che alcuni non vengano conseguiti pienamente da tutti, ma che tutti vi si possano gradualmente avvicinare) |
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| Modalità di Progettazione
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Il collegio dei docenti, con il
contributo di tutte le componenti della scuola, individua le "funzioni
obiettivo":
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| Orientamenti e prospettive
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Il collegio dei docenti è orientato a
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Il collegio docenti ritiene che, con un utilizzo migliore delle risorse, sia possibile potenziare quelle attività che consentono agli alunni recupero, sostegno e potenziamento nei loro percorsi formativi. Si propone, per il corrente anno scolastico, di sperimentare una diversa articolazione oraria che dia priorità da una parte alle attività di recupero e potenziamento e dallaltra alle attività di laboratorio che aiutano ed integrano in maniera significativa i percorsi formativi, caratterizzando al meglio il valore orientativo della scuola dellobbligo.ento. |
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| tempo normale
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obiettivo: recupero e potenziamento di abilità trasversali (abilità di studio, abilità logiche, abilità di comprensione ed espressione, ecc.)
periodi di attuazione: da novembre a fine dicembre; da febbraio a marzo
classi interessate: prime e seconde
discipline: Italiano e Matematica
modalità: vengono formati con le prime e le seconde gruppi di alunni a classi aperte in parallelo in base alle esigenze evidenziate nelle valutazioni effettuate in ingresso. Utilizzando 2 ore aggiuntive di insegnamento a settimana ogni gruppo, formato da pochi alunni e seguito da un insegnante, può così usufruire di un lavoro più capillare ed individualizzato. Prosecuzione di tutte le attività già avviate con linserimento delle nuove proposte già presentate dai colleghi. |
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| tempo prolungato |
obiettivo: recupero e potenziamento di abilità trasversali (abilità di studio, abilità logiche, abilità di comprensione ed espressione, ecc.); potenziamento delle attività di laboratorio
periodi di attuazione: in fase sperimentale solamente nel II quadrimestre
classi interessate: tutte per fasce parallele nella centrale corsi B, C, D (lab. per le prime, per le seconde, per le terze) tutte nella succursale in verticale (corso I + 3H)
discipline: tutte
modalità: utilizzare le compresenze in una fascia oraria comune per lattivazione di laboratori e/o per il recupero di abilità trasversali (una volta a settimana per ogni gruppo di classi parallele)
Ogni fascia parallela attiva 6 laboratori per gruppi di circa 10 alunni; i laboratori sono divisi in due grandi gruppi (attività prevalentemente manuali o motorie attività non solo manuali e di recupero); la scelta è guidata dal consiglio di classe in base ai bisogni del singolo alunno e/o al numero di richieste per ogni laboratorio. Negli anni successivi gli alunni sono vincolati alla frequenza di laboratori diversi in maniera da provare vari tipi di attività in funzione delle scelte per il proseguimento degli studi. |
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Il nostro collegio docenti ha, tra le finalità principali, quella di far vivere la scuola a tutti come un centro di aggregazione e di cultura: a chi vive la scuola come il primo momento di inserimento o integrazione nella nostra società (alunni stranieri, alunni portatori di handicap, ecc.), a chi si sente allontanato dalla scuola per motivi legati al suo curriculum implicito (alunni che abbandono gli studi), a chi nella scuola vorrebbe trovare maggiori stimoli alla sua crescita formativa. Tutto ciò, sintetizzabile nel motto: "Autonomia =Alunni Attenti, Allegri e Attivi", è possibile anche grazie al raccordo fra scuole e fra scuola e territorio; infatti la realizzazione di molte attività prevede reti fra scuole e collaborazione con il territorio. Nel Progetto di Istituto della "San Benedetto" per ciascuna attività sono formulati obiettivi e metodi, in modo analitico e coerente con le finalità generali della scuola; i singoli Consigli scelgono le attività da svolgere, integrandole organicamente nei piani di lavoro, in vista del conseguimento degli obiettivi specifici di ciascuna classe. Nessuna attività, quindi, viene considerata in modo a sé stante, ma tutte sono inserite in una progettazione organica, coerente, rispettosa del diritto allo studio e della libertà di insegnamento.
Le attività, sono quindi funzionali al conseguimento degli obiettivi educativi e didattici, rispecchiano le principali vocazioni della scuola e caratterizzano i nostri percorsi formativi:
Le attività sono distinte in:
Attività fondamentali: svolte in orario curricolare
Attività integrative: svolte in orario prevalentemente curricolare su programmazione dei consigli
Attività aggiuntive: svolte in orario extra-curricolare sulla base delle scelte degli alunni e delle famiglie e dei suggerimenti dei docenti Inoltre la scuola aderisce a singoli progetti del ministero e del comune di Roma coerenti con lidentità dellIstituto:
ed è disponibile a partecipare a concorsi o progetti innovativi proposti da enti esterni, quali il concorso di microprogettazione "I giovani e la città che si trasforma" del Comune di Roma |
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| ATTIVITA FONDAMENTALI |
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| ATTIVITA INTEGRATIVE |
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| ATTIVITA AGGIUNTIVE FACOLTATIVE Realizzate da personale della scuola |
(IN ORARIO EXTRA-SCOLASTICO)
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| Realizzate con la collaborazione di esperti esterni |
ORCHESTRA STABILE DELLA SCUOLA |
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I docenti della "San Benedetto" hanno formulato e rielaborato nel tempo numerosi strumenti per la rilevazione della situazione ambientale e per la valutazione degli alunni ed hanno utilizzato, inoltre, strumenti elaborati da Istituti di Ricerca. L'introduzione della sperimentazione di Autonomia nella nostra scuola, a partire dall'anno scolastico 1998/99, ha reso indispensabile lapprofondimento dei temi relativi alla valutazione del servizio e dellattività formativa. Il Collegio ha quindi svolto un lavoro di revisione degli strumenti già in uso e ne ha aggiunti di nuovi, relativi a tali temi. Si prevede inoltre di utilizzare strumenti di indagine proposti da enti qualificati (IRRSAE, CEDE, BDP e altri). |
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| Rilevazione iniziale
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La conoscenza della situazione ambientale e dei livelli di partenza degli alunni è alla base della progettazione. Tale rilevazione si svolge all'inizio dell'anno scolastico. |
Ambiti della rilevazione |
Strumenti |
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| Situazione ambientale: | Informazione diretta Dati forniti dal Distretto scolastico e dalla Circoscrizione. Questionari elaborati dalla scuola con domande mirate Lavoro di ricerca di un Istituto Universitario, in collaborazione con la nostra scuola Dati ottenuti dalla collaborazione con le scuole elementari di zona |
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| Caratteristiche, strutture e servizi del territorio in cui opera la scuola | ||
| Livello socio - culturale degli abitanti | ||
| Aspettative e motivi di scelta delle famiglie nei confronti della scuola | Questionari e relative griglie di rilevazione delle richieste e delle aspettative delle famiglie nei confronti della scuola | |
| Situazione iniziale dei singoli alunni | ||
| Dal punto di vista educativo Dal punto di vista didattico |
Prove di ingresso disciplinari e
trasversali per gli alunni Tabelle di rilevazione dei dati per la situazione iniziale Griglie di rilevazione della situazione di partenza per le classi |
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Situazione iniziale dell'intera popolazione scolastica |
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| Rilevazione intermedia | Si ritiene fondamentale operare nel corso dellanno attraverso percorsi di valutazione formativa, che consentono di intervenire con opportune attività di recupero, sostegno e potenziamento e con interventi didattici mirati a favorire la motivazione, elemento imprescindibile delle attività formative |
Ambiti della rilevazione |
Strumenti |
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| "Andamento" dei singoli alunni | Dal punto di vista educativo Dal punto di vista didattico |
Prove disciplinari e trasversali Griglie di valutazione per gli obiettivi disciplinari Tabella per la valutazione globale del primo periodo dell'anno scolastico |
| Rilevazione finale | I risultati vengono utilizzati come verifica del lavoro svolto e come base di riflessione per le modifiche da introdurre nella progettazione |
Ambiti della rilevazione |
Strumenti |
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| Livello di soddisfazione
dell'utenza riguardo al funzionamento
disponibilità assiduità a scuola e preparazione |
del servizio mensa della presidenza delle attività didattiche dei laboratori dell'uso del materiale delle attività dei docenti |
Questionari e relative griglie di
rilevazione del "livello di soddisfazione" dell'utenza e del personale tra gli indicatori: presenze-assenze del personale rispetto della diversità culturale, sociale, fisica accoglienza nei rapporti con le famiglie chiarezza nella comunicazione accessibilità ai servizi amministrativi |
| sull'idoneità, sicurezza e livello di manutenzione | degli spazi e delle strutture | assistenza (anche sanitaria) in
caso di incidenti pulizia degli ambienti |
| sull'efficacia | dell'azione formativa | maturazione personale degli
alunni rapporti interpersonali interesse e partecipazione metodo di studio conoscenza di contenuti |
| Situazione finale dei singoli alunni | dal punto di vista educativo | Prove disciplinari e trasversali Griglie di valutazione per gli obiettivi disciplinari Tabella per la valutazione globale del secondo periodo dell'anno scolastico |
| Griglia di rilevazione dei progressi nei livelli raggiunti dai singoli alunni negli obiettivi educativi e didattici | ||
| Situazione finale dellintera popolazione scolastica | dal punto di vista educativo | Griglia di rilevazione dei progressi della scolaresca in campo educativo e cognitivo |
| Risultati dell'attività formativa | lotta alla dispersione
scolastica recupero per gli alunni svantaggiati arricchimento formativo superamento delle difficoltà di origine socio-culturale ed economica |
Tabella riassuntiva e relativo
grafico criterio guida: la crescita educativa e cognitiva complessiva degli alunni attraverso la rilevazione della differenza tra situazione iniziale e finale effettuata con gli strumenti predisposti a tale scopo dal collegio stesso Indicatori: diminuzione del tasso di ripetenza diminuzione delle assenze da parte degli alunni in situazione socio-culturale fortemente deprivata |
| Risultati relativi alle altre finalità della scuola | "Clima" scolastico Partecipazione di genitori e alunni Fruizione delle strutture e dei servizi offerti dalla scuola Ruolo della scuola nel territorio |
coinvolgimento degli alunni
nelle attività proposte dalla scuola coinvolgimento delle famiglie nei processi
decisionali della scuola aumento delle iniziative in rete con altre scuole aumento dei momenti di collaborazione con gli enti operanti nel territorio partecipazione degli alunni alle attività extra-curricolari presenza e collaborazione dei genitori alle iniziative nelle quali la scuola si apre al territorio |
| Modalità di autovalutazione e di verifica interna |
Durante l'anno scolastico 1998/99 la nostra scuola ha ottenuto l'approvazione del progetto di Autonomia: da allora un gruppo di lavoro, in collaborazione con le diverse componenti della scuola, ha iniziato la procedura di autovalutazione e di verifica interna. I risultati sono attualmente pronti sotto forma di tabelle e grafici. Tra breve saranno consultabili da parte di tutte le componenti della scuola: collegio docenti, consiglio distituto, personale ATA, genitori, alunni. Si potrà quindi procedere allanalisi dei risultati e, su tale base, alla messa a punto degli strumenti di verifica e ad una eventuale revisione dell'Offerta Formativa nella direzione di una maggiore efficacia. Una breve sintesi è già possibile: le risposte dei genitori indicano un alto livello di soddisfazione riguardo al funzionamento dei servizi scolastici, ai risultati dell'attività formativa, ai rapporti con il personale docente e non docente. I genitori, inoltre, dimostrano di conoscere e condividere i principali obiettivi formativi dell'istituto. Dal punto di vista dei risultati dell'attività formativa, risultano dei miglioramenti generalizzati e significativi nell'area didattica: metodo di studio, conoscenza dei linguaggi, conoscenza dei contenuti e organizzazione delle conoscenze; risulta invece molto ridotta o addirittura inesistente la crescita relativa all'area educativa: socializzazione e impegno. Sarà necessaria un'attenta analisi di questi risultati, che sembrano
contraddirsi al loro interno, cercando di chiarire se i problemi emersi sono relativi agli
strumenti di indagine o all'azione formativa. |
Criteri di utilizzo:
Per poter garantire lo svolgimento di tutte le attività si chiederà alle famiglie degli alunni che partecipano alle attività realizzate in orario extra-curricolare (ad eccezione dei corsi di recupero che saranno comunque gratuiti) un contributo di £.30.000 per la frequenza al corso. |
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| PIANO PER LAGGIORNAMENTO DEI DOCENTI | L'insegnamento è una professione dinamica, non statica, per la quale sono necessari costanti approfondimenti metodologici e culturali. Laggiornamento è quindi un diritto e una necessità, soprattutto in un momento innovativo della scuola come quello attuale, caratterizzato dalle prospettive dellautonomia, dellinnalzamento dellobbligo scolastico e del riordino dei cicli.
In questo contesto risultano emergenti nella nostra scuola i seguenti bisogni formativi:
Sulla base delle esperienze già maturate i corsi saranno organizzati in rete con altre scuole del distretto. Sui temi disciplinari e su quelli correlati all'attuazione dell'autonomia, saranno favoriti l'autoaggiornamento e l'aggiornamento "a cascata" (dai docenti interni più esperti agli altri docenti). |