Anno scolastico 2000/2001:
Il POF (.rtf)
Le attività del
laboratorio musicale


Anno scolastico 1999/2000 (in  .rtf):

Grafici monitoraggio
Report del D.S.


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Anno scolastico 1999/2000
ITER
Innovazione e                        
T
radizione per                
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isultati

 

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Tra didattica e
amministrazione

Tra studio e
creativita'

Tra accoglienza
e feste

e - mail
rechichi@bigfoot.com

Aggiornamenti
e Novità

PROFILO DELL’ISTITUTO
LE SCELTE FORMATIVE DELL’ISTITUTO
SCELTE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI
LE ATTIVITA’
PROCEDURE DI RICERCA, DI AUTOVALUTAZIONE E DI VERIFICA
RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE
PIANO PER L'AGGIORNAMENTO DE DOCENTI

Piano dell’Offerta Formativa dellaScuola Media Statale
"San Benedetto"
di Roma

Il POF è la dichiarazione sintetica delle scelte culturali e progettuali del nostro Istituto, quasi una carta di identità. Potremmo anche considerarlo come la punta di un iceberg rispetto ai documenti più articolati e specifici che la scuola elabora ed aggiorna e che possono essere consultati su richiesta:

Gli altri Documenti   della scuola

 

PROFILO DELL’ ISTITUTO i dati sono tratti dall'osservazione diretta e da ricerche compiute con specifici strumenti di rilevazione.

Territorio e popolazione

La zona, tra Centocelle e Alessandrino, in cui abitano quasi tutti gli alunni, è in fase di graduale "crescita" socio - economica e culturale, ma vi esistono vecchie e recenti situazioni di grave disagio, di diverso genere e origine. E’ in aumento il numero di ragazzi appartenenti a famiglie di livello culturale medio - alto. Anno per anno va aumentando anche il numero di ragazzi provenienti da paesi extra - comunitari, alcuni dei quali hanno difficoltà di inserimento, dovute soprattutto a scarsa padronanza della lingua italiana.

La popolazione scolastica è, di conseguenza, molto eterogenea; assai differenziate anche la scala dei valori e le aspettative delle famiglie nei confronti della scuola.

Per quanto riguarda i docenti, possiamo affermare - sulla base di riscontri obiettivi - che sono preparati culturalmente e pedagogicamente, aggiornati, presenti, disponibili al dialogo, capaci di progettare e di innovare.

Il preside ha qualità analoghe e sa dirigere la scuola in modo competente; il personale è cortese ed efficiente.

La scuola

La scuola ha una sede centrale in via dei Sesami 20, con l’ufficio di Presidenza e la Segreteria, e una sede succursale in via dei Faggi 151.

In entrambe le sedi le aule sono ampie e luminose; in ciascuna sede esistono: palestra, sale per la mensa, laboratorio linguistico, biblioteca, laboratorio scientifico, laboratorio di informatica, laboratorio per attività musicali, laboratorio per attività motorie, ambulatorio medico.

La Sede Centrale ha un parco con campo polivalente e zone con prati ed alberi, un grande atrio con palco, un laboratorio di cucina, un forno per ceramica.

La succursale ha un grande cortile, un laboratorio di falegnameria e impiantistica, un laboratorio di musica e un laboratorio di ceramica.

LE SCELTE FORMATIVE DELL’ISTITUTO
Finalità
  • Far vivere positivamente la scuola ad alunni e genitori
  • Promuovere un clima di serenità e collaborazione nella scuola e con il territorio
  • Fare della scuola un centro di cultura qualificato, aggiornato, aperto al quartiere
  • Conseguire pienamente gli obiettivi educativi:
    • coscienza di sé, intesa come conoscenza delle proprie capacità, motivazione delle scelte, acquisizione di autonomia e senso di responsabilità
    • socializzazione intesa come solidarietà e disponibilità verso i compagni, collaborazione costruttiva, sensibilizzazione di fronte ai problemi del mondo contemporaneo - con particolare attenzione alla pluralità culturale - sviluppo di una coscienza civica che prepari a un attivo e consapevole inserimento nella vita adulta
  • e gli obiettivi didattici:
    • Sviluppo delle capacità di comprendere compiutamente e di comunicare con chiarezza e proprietà nei diversi linguaggi:
        • artistico ed espressivo; linguistico; matematico – tecnico; motorio
    • Acquisizione di un coerente metodo di lavoro
    • Sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi
    • Sviluppo delle capacità di valutazione e di critica
    • Acquisizione accurata, approfondita, interdisciplinare e ben organizzata dei contenuti delle discipline

(nota: sono qui indicati i livelli alti delle competenza e abilità; è presumibile che alcuni non vengano conseguiti pienamente da tutti, ma che tutti vi si possano gradualmente avvicinare)

Modalità di Progettazione


Il collegio dei docenti, con il contributo di tutte le componenti della scuola, individua le "funzioni obiettivo":
    • gestione piano offerta formativa
    • sostegno al lavoro dei docenti
    • interventi e servizi per gli studenti; rapporti con enti esterni
  • Si suddivide in commissioni per aree:
    • elaborazione progetti
    • continuità, orientamento, rapporti con le scuole superiori e con gli enti esterni
    • visite e viaggi, iniziative XI dipartimento, partecipazione a spettacoli e manifestazioni
    • organizzazione di momenti di festa
  • Elabora la Progettazione educativa e didattica - di Istituto, dei Consigli di classe, dei singoli docenti - nell'ottica di una metodologia centrata sull'alunno, basata sui livelli di partenza, graduale, rispettosa delle tappe cognitive

prevedendo:

    • modalità e contenuti per lo svolgimento dei programmi curriculari delle singole discipline e per quelli interdisciplinari
    • interventi individualizzati di recupero, sostegno e potenziamento
    • orientamento scolastico e professionale, svolto con attività articolate - coincidenti in gran parte per metodi e contenuti con la programmazione triennale, in parte minore costituite da interventi specifici nelle terze classi

 

    • un piano delle attività - fondamentali, d’integrazione, aggiuntive facoltative - (v. anche oltre) che ciascun consiglio integra in modo coerente alla programmazione di classe
    • progetti già da tempo in atto e da riconfermare (Ambiente, Intercultura, Comenius, Biblioteca, Informatica, Musica, Handicap)
    • progetti specifici nuovi (Educazione alla sicurezza Progetto speciale Musica, Concorso di microprogettazione "I giovani e la città che si trasforma" - v. anche oltre)
    • sperimentazioni per classi aperte: nel T.N. per recupero e potenziamento di abilità trasversali; nel T.P. per attuare una fascia oraria destinata ai laboratori (v. anche oltre)
    • moduli orari diversi (tempo normale o prolungato, con alcune sperimentazioni: musicale e di bilinguismo) già in atto da alcuni anni

 

    • criteri per la scelta dei libri di testo e del materiale didattico (validità formativa, peso, prezzo) e per la fruizione di spazi e laboratori

 

    • un sistema di valutazione degli alunni di tipo formativo, volto cioè, più che a formulare semplicemente giudizi, ad attuare interventi didattici mirati e a modificarli in relazione ai risultati conseguiti
    • Un piano per l'aggiornamento dei docenti funzionale alla progettazione ((v. anche oltre)
    • un sistema di monitoraggio e valutazione di tutta l'attività dell'Istituto

 

  • Predispone
    • Raccordo con altre scuole, con il XV distretto scolastico, la VII circoscrizione, il servizio giardini del Comune, l’AIED, le ASL, le Associazioni culturali e di Volontariato operanti nel quartiere per la realizzazione di attività in rete ed in collaborazione e per la continuità educativa
    • Raccordo con le Forze dell’Ordine e la procura del tribunale dei Minori per prevenire e rimuovere fenomeni di dispersione scolastica e di disagio giovanile
    • Momenti di festa e incontro, accoglienza

 

Orientamenti e prospettive

 

Il collegio dei docenti è orientato a

  • Accettare le scelte delle famiglie a proposito dei diversi moduli di orario (T.N. e T.P., Sperimentazione musicale e Sperimentazione di bilinguismo)
  • Guidare le scelte delle attività extra-curriculari - pur tenendo conto delle richieste di genitori e alunni - per favorire sia la pluralità di esperienze dei ragazzi nel triennio, sia l'efficacia dell'azione educativa e didattica
  • Favorire la collaborazione dei genitori ad alcune attività della scuola, nel rispetto dei differenti ruoli e sulla base di specifiche competenze
  • Estendere, secondo precise regole, alle famiglie degli alunni (in alcuni casi, anche a terzi) la fruizione di alcune strutture della scuola: palestra, biblioteca, laboratori e spazi
  • Raggruppare, quanto prima possibile, le classi a Tempo Prolungato nella sede di via dei Sesami e quelle a Tempo Normale nella sede di via dei Faggi, al fine di rendere possibile una gestione più efficace degli orari e degli spazi.
 

SCELTE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI

 

Priorità e risultati attesi

Il collegio docenti ritiene che, con un utilizzo migliore delle risorse, sia possibile potenziare quelle attività che consentono agli alunni recupero, sostegno e potenziamento nei loro percorsi formativi. Si propone, per il corrente anno scolastico, di sperimentare una diversa articolazione oraria che dia priorità da una parte alle attività di recupero e potenziamento e dall’altra alle attività di laboratorio che aiutano ed integrano in maniera significativa i percorsi formativi, caratterizzando al meglio il valore orientativo della scuola dell’obbligo.ento.

 

Sperimentazione di una diversa articolazione oraria

tempo normale

 

obiettivo: recupero e potenziamento di abilità trasversali (abilità di studio, abilità logiche, abilità di comprensione ed espressione, ecc.)

 

periodi di attuazione: da novembre a fine dicembre; da febbraio a marzo

 

classi interessate: prime e seconde

 

discipline: Italiano e Matematica

 

modalità: vengono formati con le prime e le seconde gruppi di alunni a classi aperte in parallelo in base alle esigenze evidenziate nelle valutazioni effettuate in ingresso. Utilizzando 2 ore aggiuntive di insegnamento a settimana ogni gruppo, formato da pochi alunni e seguito da un insegnante, può così usufruire di un lavoro più capillare ed individualizzato.

Prosecuzione di tutte le attività già avviate con l’inserimento delle nuove proposte già presentate dai colleghi.

tempo prolungato  

 

obiettivo: recupero e potenziamento di abilità trasversali (abilità di studio, abilità logiche, abilità di comprensione ed espressione, ecc.); potenziamento delle attività di laboratorio

 

periodi di attuazione: in fase sperimentale solamente nel II quadrimestre

 

classi interessate: tutte per fasce parallele nella centrale – corsi B, C, D (lab. per le prime, per le seconde, per le terze)

tutte nella succursale in verticale (corso I + 3H)

 

discipline: tutte

 

modalità: utilizzare le compresenze in una fascia oraria comune per l’attivazione di laboratori e/o per il recupero di abilità trasversali (una volta a settimana per ogni gruppo di classi parallele)

 

Ogni fascia parallela attiva 6 laboratori per gruppi di circa 10 alunni; i laboratori sono divisi in due grandi gruppi (attività prevalentemente manuali o motorie – attività non solo manuali e di recupero); la scelta è guidata dal consiglio di classe in base ai bisogni del singolo alunno e/o al numero di richieste per ogni laboratorio. Negli anni successivi gli alunni sono vincolati alla frequenza di laboratori diversi in maniera da ‘provare’ vari tipi di attività in funzione delle scelte per il proseguimento degli studi.

 

LE ATTIVITA’

 

Il nostro collegio docenti ha, tra le finalità principali, quella di far vivere la scuola a tutti come un centro di aggregazione e di cultura: a chi vive la scuola come il primo momento di inserimento o integrazione nella nostra società (alunni stranieri, alunni portatori di handicap, ecc.), a chi si sente allontanato dalla scuola per motivi legati al suo curriculum implicito (alunni che abbandono gli studi), a chi nella scuola vorrebbe trovare maggiori stimoli alla sua crescita formativa. Tutto ciò, sintetizzabile nel motto: "Autonomia =Alunni Attenti, Allegri e Attivi", è possibile anche grazie al raccordo fra scuole e fra scuola e territorio; infatti la realizzazione di molte attività prevede reti fra scuole e collaborazione con il territorio.

Nel Progetto di Istituto della "San Benedetto" per ciascuna attività sono formulati obiettivi e metodi, in modo analitico e coerente con le finalità generali della scuola; i singoli Consigli scelgono le attività da svolgere, integrandole organicamente nei piani di lavoro, in vista del conseguimento degli obiettivi specifici di ciascuna classe.

Nessuna attività, quindi, viene considerata in modo a sé stante, ma tutte sono inserite in una progettazione organica, coerente, rispettosa del diritto allo studio e della libertà di insegnamento.

 

 

Le attività, sono quindi funzionali al conseguimento degli obiettivi educativi e didattici, rispecchiano le principali ‘vocazioni’ della scuola e caratterizzano i nostri percorsi formativi:

  • orientamento inteso come:
    • educazione alla coscienza di sé, delle proprie attitudini e potenzialità, in funzione dello sviluppo delle stesse
    • strumento di controllo della dispersione scolastica
    • strumento di motivazione al completamento dell'obbligo scolastico e al proseguimento degli studi
  • educazione all’intercultura, all’integrazione
  • educazione ambientale
  • educazione alla multimedialità intesa come mezzo e non come fine
  • didattica per laboratori
  • potenziamento dell’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere
  • potenziamento della cultura musicale

 

 

Le attività sono distinte in:

 

Attività fondamentali: svolte in orario curricolare

 

Attività integrative: svolte in orario prevalentemente curricolare su programmazione dei consigli

 

Attività aggiuntive: svolte in orario extra-curricolare sulla base delle scelte degli alunni e delle famiglie e dei suggerimenti dei docenti

Inoltre la scuola aderisce a singoli progetti del ministero e del comune di Roma coerenti con l’identità dell’Istituto:

  • Progetto Comenius (in partenariato con Francia e Spagna)
  • Diritto alla Studio (per il potenziamento della Biblioteca scolastica)
  • Progetto Integrazione scolastica
  • Progetto Lingue 2000 (per il potenziamento della conoscenza delle lingue comunitarie: Inglese e Spagnolo)
  • Progetto speciale Musica (per la realizzazione di un Laboratorio Musicale operante nel quartiere come "polo" scolastico, sia in senso verticale che orizzontale, al fine del potenziamento della cultura musicale già in atto nella scuola)
  • Progetto Educazione motoria fisica e sportiva

ed è disponibile a partecipare a concorsi o progetti innovativi proposti da enti esterni, quali il concorso di microprogettazione "I giovani e la città che si trasforma" del Comune di Roma

ATTIVITA’ FONDAMENTALI
  •  
    • ACQUISIZIONE DEI SAPERI DI BASE (attraverso lo studio delle singole discipline)
    • ACCOGLIENZA E CONTINUITA’
    • RECUPERO, SOSTEGNO E POTENZIAMENTO (in orario scolastico ed extra-scolastico)
    • ITALIANO PER STRANIERI
    • ORIENTAMENTO
    • EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA (legge 626)
    • SPERIMENTAZIONE MUSICALE (nelle classi che attuano detta sperimentazione)
    • SPERIMENTAZIONE BILINGUE (nelle classi che attuano detta sperimentazione)
    • EDUCAZIONE ALLA SALUTE (educazione sanitaria e sessuale)
    • EDUCAZIONE INTERCULTURALE
    • EDUCAZIONE ALL’AMBIENTE
    • EDUCAZIONE STRADALE
    • ATTIVITA’ FISICO SPORTIVE
    • FESTE E MOMENTI DI INCONTRO COLLETTIVO
    • BIBLIOTECA E LABORATORIO DI LETTURA

    Visite guidate e viaggi di istruzione

 

ATTIVITA’ INTEGRATIVE
  •  
    • BIBLIOTECA E LABORATORIO DI LETTURA
    • BOTTEGA DELL’ARTIGIANO
    • CERAMICA
    • CINEFORUM
    • CUCINA
    • DRAMMATIZZAZIONE
    • EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’
    • FESTE E MOMENTI DI INCONTRO COLLETTIVO
    • IMPIANTISITCA E MODELLISMO
    • INFORMATICA
    • LATINO
    • PRIMO SOCCORSO

 

ATTIVITA’ AGGIUNTIVE FACOLTATIVE
Realizzate da personale della scuola

(IN ORARIO EXTRA-SCOLASTICO)

 

  •  
    • AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA
    • CERAMICA
    • CINEFORUM
    • CORSI DI RECUPERO
    • CORSO DI LATINO
    • CUCINA

    INFORMATICA

Realizzate con la collaborazione di esperti esterni  
  • CANTO CORALE
  • CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE
  • CORO POLIFONICO
  • IL GIOCO DEGLI SCACCHI
  • KARATE
  • LA SCUOLA SCEGLIE IL VERDE
  • LABORATORIO MUSICALE DI COMPOSIZIONE E MUSICA ELETTRONICA
  • LABORATORIO TEATRALE
  • LEZIONI DI STRUMENTO

ORCHESTRA STABILE DELLA SCUOLA

 

PROCEDURE DI RICERCA, DI AUTOVALUTAZIONE E DI VERIFICA

I docenti della "San Benedetto" hanno formulato e rielaborato nel tempo numerosi strumenti per la rilevazione della situazione ambientale e per la valutazione degli alunni ed hanno utilizzato, inoltre, strumenti elaborati da Istituti di Ricerca.

L'introduzione della sperimentazione di Autonomia nella nostra scuola, a partire dall'anno scolastico 1998/99, ha reso indispensabile l’approfondimento dei temi relativi alla valutazione del servizio e dell’attività formativa. Il Collegio ha quindi svolto un lavoro di revisione degli strumenti già in uso e ne ha aggiunti di nuovi, relativi a tali temi. Si prevede inoltre di utilizzare strumenti di indagine proposti da enti qualificati (IRRSAE, CEDE, BDP e altri).

 

Rilevazione iniziale

 

La conoscenza della situazione ambientale e dei livelli di partenza degli alunni è alla base della progettazione. Tale rilevazione si svolge all'inizio dell'anno scolastico.

Ambiti della rilevazione

Strumenti

Situazione ambientale:   Informazione diretta

Dati forniti dal Distretto scolastico e dalla Circoscrizione.

Questionari elaborati dalla scuola con domande mirate

Lavoro di ricerca di un Istituto Universitario, in collaborazione con la nostra scuola

Dati ottenuti dalla collaborazione con le scuole elementari di zona

  Caratteristiche, strutture e servizi del territorio in cui opera la scuola
Livello socio - culturale degli abitanti
  Aspettative e motivi di scelta delle famiglie nei confronti della scuola Questionari e relative griglie di rilevazione delle richieste e delle aspettative delle famiglie nei confronti della scuola
Situazione iniziale dei singoli alunni    
  Dal punto di vista educativo

Dal punto di vista didattico

Prove di ingresso disciplinari e trasversali per gli alunni

Tabelle di rilevazione dei dati per la situazione iniziale

Griglie di rilevazione della situazione di partenza per le classi

 

 

Situazione iniziale dell'intera popolazione scolastica

 

Rilevazione intermedia

Si ritiene fondamentale operare nel corso dell’anno attraverso percorsi di valutazione formativa, che consentono di intervenire con opportune attività di recupero, sostegno e potenziamento e con interventi didattici mirati a favorire la motivazione, elemento imprescindibile delle attività formative

Ambiti della rilevazione

Strumenti

"Andamento" dei singoli alunni Dal punto di vista educativo

Dal punto di vista didattico

Prove disciplinari e trasversali

Griglie di valutazione per gli obiettivi disciplinari

Tabella per la valutazione globale del primo periodo dell'anno scolastico

 

Rilevazione finale

I risultati vengono utilizzati come verifica del lavoro svolto e come base di riflessione per le modifiche da introdurre nella progettazione

 

Ambiti della rilevazione

Strumenti

Livello di soddisfazione dell'utenza riguardo al funzionamento

 

 

disponibilità assiduità a scuola e preparazione

del servizio mensa

della presidenza

delle attività didattiche

dei laboratori

dell'uso del materiale

delle attività

dei docenti

Questionari e relative griglie di rilevazione del "livello di soddisfazione" dell'utenza e del personale

tra gli indicatori:

presenze-assenze del personale

rispetto della diversità culturale, sociale, fisica

accoglienza nei rapporti con le famiglie

chiarezza nella comunicazione

accessibilità ai servizi amministrativi

sull'idoneità, sicurezza e livello di manutenzione degli spazi e delle strutture assistenza (anche sanitaria) in caso di incidenti

pulizia degli ambienti

sull'efficacia dell'azione formativa maturazione personale degli alunni

rapporti interpersonali

interesse e partecipazione

metodo di studio

conoscenza di contenuti

Situazione finale dei singoli alunni dal punto di vista educativo Prove disciplinari e trasversali

Griglie di valutazione per gli obiettivi disciplinari

Tabella per la valutazione globale del secondo periodo dell'anno scolastico

Griglia di rilevazione dei progressi nei livelli raggiunti dai singoli alunni negli obiettivi educativi e didattici
Situazione finale dell’intera popolazione scolastica dal punto di vista educativo Griglia di rilevazione dei progressi della scolaresca in campo educativo e cognitivo

 

Risultati dell'attività formativa lotta alla dispersione scolastica

recupero per gli alunni svantaggiati

arricchimento formativo

superamento delle difficoltà di origine socio-culturale ed economica

Tabella riassuntiva e relativo grafico

criterio guida:

la crescita educativa e cognitiva complessiva degli alunni attraverso la rilevazione della differenza tra situazione iniziale e finale effettuata con gli strumenti predisposti a tale scopo dal collegio stesso

Indicatori:

diminuzione del tasso di ripetenza

diminuzione delle assenze da parte degli alunni in situazione socio-culturale fortemente deprivata

Risultati relativi alle altre finalità della scuola "Clima" scolastico

Partecipazione di genitori e alunni

Fruizione delle strutture e dei servizi offerti dalla scuola

Ruolo della scuola nel territorio

coinvolgimento degli alunni nelle attività proposte dalla scuola coinvolgimento delle famiglie nei processi decisionali della scuola

aumento delle iniziative in rete con altre scuole

aumento dei momenti di collaborazione con gli enti operanti nel territorio

partecipazione degli alunni alle attività extra-curricolari

presenza e collaborazione dei genitori alle iniziative nelle quali la scuola si apre al territorio

 

Modalità di autovalutazione e di verifica interna

 

Durante l'anno scolastico 1998/99 la nostra scuola ha ottenuto l'approvazione del progetto di Autonomia: da allora un gruppo di lavoro, in collaborazione con le diverse componenti della scuola, ha iniziato la procedura di autovalutazione e di verifica interna.

I risultati sono attualmente pronti sotto forma di tabelle e grafici. Tra breve saranno consultabili da parte di tutte le componenti della scuola: collegio docenti, consiglio d’istituto, personale ATA, genitori, alunni. Si potrà quindi procedere all’analisi dei risultati e, su tale base, alla messa a punto degli strumenti di verifica e ad una eventuale revisione dell'Offerta Formativa nella direzione di una maggiore efficacia.

Una breve sintesi è già possibile: le risposte dei genitori indicano un alto livello di soddisfazione riguardo al funzionamento dei servizi scolastici, ai risultati dell'attività formativa, ai rapporti con il personale docente e non docente. I genitori, inoltre, dimostrano di conoscere e condividere i principali obiettivi formativi dell'istituto.

Dal punto di vista dei risultati dell'attività formativa, risultano dei miglioramenti generalizzati e significativi nell'area didattica: metodo di studio, conoscenza dei linguaggi, conoscenza dei contenuti e organizzazione delle conoscenze; risulta invece molto ridotta o addirittura inesistente la crescita relativa all'area educativa: socializzazione e impegno.

Sarà necessaria un'attenta analisi di questi risultati, che sembrano contraddirsi al loro interno, cercando di chiarire se i problemi emersi sono relativi agli strumenti di indagine o all'azione formativa.
Sarà inoltre utile la formulazione di criteri, indicatori e strumenti per la valutazione del "Clima" scolastico, della partecipazione di genitori e alunni, del ruolo della scuola nel territorio.

FINANZIARIE NECESSARIE

La scuola ha a disposizione le seguenti risorse finanziarie:

  1. finanziamento per la realizzazione del programma nazionale di sperimentazione dei POF
  2. fondo dell’istituzione scolastica
  3. finanziamento per progetti speciali

 

Criteri di utilizzo:

  1. per il pagamento di:
  • progettazione
  • ore aggiuntive di insegnamento per la sperimentazione nel tempo normale
  • esperti esterni in attività dirette a tutta la scuola (anche se per classi parallele)
  • attività di educazione alla sicurezza
  • attività in rete (progetto Intercultura)
  • eventuali residui per l’acquisto materiali per i laboratori
  1. per il pagamento delle seguenti attività:
  • progettazione
  • attività aggiuntive di insegnamento (docenti interni)
  • attività aggiuntive non di insegnamento
  • docenti interni
  • personale ATA
  1. per il finanziamento dei progetti speciali (vedi allegati)

 

Per poter garantire lo svolgimento di tutte le attività si chiederà alle famiglie degli alunni che partecipano alle attività realizzate in orario extra-curricolare (ad eccezione dei corsi di recupero che saranno comunque gratuiti) un contributo di £.30.000 per la frequenza al corso.

PIANO PER L’AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI

L'insegnamento è una professione dinamica, non statica, per la quale sono necessari costanti approfondimenti metodologici e culturali. L’aggiornamento è quindi un diritto e una necessità, soprattutto in un momento innovativo della scuola come quello attuale, caratterizzato dalle prospettive dell’autonomia, dell’innalzamento dell’obbligo scolastico e del riordino dei cicli.

 

In questo contesto risultano emergenti nella nostra scuola i seguenti bisogni formativi:

  • sviluppo dei contenuti dell’insegnamento:
    • saperi essenziali
    • curricoli disciplinari
    • tematiche trasversali
  • prosecuzione dei moduli avviati l’anno scorso nell’ambito 1A per l’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica in direzione
    • del consolidamento dei livelli di base
    •   dell’approfondimento

Sulla base delle esperienze già maturate i corsi saranno organizzati in rete con altre scuole del distretto.

Sui temi disciplinari e su quelli correlati all'attuazione dell'autonomia, saranno favoriti l'autoaggiornamento e l'aggiornamento "a cascata" (dai docenti interni più esperti agli altri docenti).