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INIZIANDO PER GIOCO..... 

INVENTIAMO UNA FAVOLA

LE CARATTERISTICHE DELLA FAVOLA

  1. origine popolare
  2. narrazione breve o brevissima
  3. forma letteraria: 
    1. - prosa
    2. - poesia
  4. personaggi: animali che spesso rappresentano gli uomini con i loro vizi e virtù
  5. spesso contiene un dialogo
  6. contiene una morale espressa in genere alla fine della favola

LE AQUILE TROPPO EGOISTE

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Due aquile,  in Australia,  stanche di accudire le loro quattro uova,  decisero di abbandonare la nidiata per andare a divertirsi al cinema. 

Durante la loro assenza due serpenti mangiarono le uova. 

Quando le due aquile ritornarono trovarono il nido vuoto perciò si disperarono. 

Morale:  Nella vita,  per mantenere ciò che si ha di caro, bisogna sapersi

sacrificare. 

Proverbio: Chi troppo vuole nulla stringe. 

LORENZO MEZZETTI, MICHELE PELLEGRINI, YURI PRIMAROSA. 


IL GATTO E IL TOPO    topo.gif (11319 byte) (clic)

Un topo camminava liberamente in un appartamento,  e senza sottovalutare che lì c'era un gatto. 
Il giorno seguente lo andò a trovare suo cugino, insieme andarono a cercare un po'di formaggio. Il gatto li vide; il nuovo arrivato voleva fare il furbo e invece di scappare in tana,  pensò di giocare a nascondino e convinse il cugino a fare la stessa cosa.  Il cugino,  però era più prudente e si nascose nella tana,  mentre l'altro topolino fu mangiato dal gatto. 

Morale:  Spesso è meglio stare soli che mal accompagnati. 

GIANLUCA PEROTTA

CLAUDIA NANNI

ANGELO SBRICCOLI

 

FIDO E IL SUO AMICO

Un cane,  di nome Fido,  lavorava in un circo, ma i suoi padroni lo trattavano molto male. 

Un giorno il cane riuscì a scappare,  per la strada lo incontrò un ragazzo. 

Da quel giorno furono sempre insieme e diventò un'amicizia eterna. 

proverbio:  chi trova un amico trova un tesoro. 

morale:  avere un amico è come aver un tesoro

RAMONA,  SUE ELLEN

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LA VOLPE E IL CANE

in una selva,  una volpe era molto affannata dalla corsa per sfuggire a dei feroci cani. 

Uno di questi era molto piccolo e non voleva fare male a nessuno e quando si accorse che la piccola volpe era in pericolo,  fece finta di essere caduto in trappola e gli altri cani andarono a soccorrerlo. 

La volpe,  che era debitrice con il piccolo cane,  che si chiamava Rudi,  lo voleva ringraziare,  ma,  purtroppo,  c'erano i cani intorno ed evitò di avvicinarsi. 

Il giorno dopo il cane fu preso dall'accalappiacani,  ma la volpe lo vide e astutamente sciolse il lucchetto e scapparono insieme nel bosco. 

Morale:  Chi ha ricevuto del bene è sempre disposto a farlo. 

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Proverbio:  Chi trova un amico trova un tesoro

ELENA EVIS DANILO

IL PAPPAGALLO E IL GATTO

Un pappagallo e un gatto non andavano molto d'accordo,  litigavano sempre,  correvano di qua e di là. 

Un giorno il pappagallo si stufò e disse: - Diventiamo amici ! -

Il gatto rispose:  - D'accordo! per dimostrartelo faremo un picnic. 

Giunto il giorno e arrivati nel luogo cominciarono a preparare il picnic, il gatto portò dei pappagalli (finti) alla griglia. 

Il pappagallo disse:  - A me non piace! Io non mangio i miei simili! -

Il gatto rispose : - Io non ho intenzione di mangiare i pappagalli finti ma ho l'intenzione di mangiare te!-

CORINNA DI LELLO

I MICI RICCHI E POVERI

Una micia molto affascinante che viveva in un ambiente pieno di privilegi e lusso era andata nella periferia della propria città'.  La periferia era piena di furfanti e ladri,  lei non era abituata a vivere tra quegli esseri.  Poi si mise a litigare con una micia povera che chiedeva la carità,  le due cercavano di graffiarsi l'una con l'altra, la micia ricca chiamò i suoi servitori e la fece picchiare,  infatti lei era ricca materialmente ma povera di coraggio. 

ILENIA CHIERA

IL COCCODRILLO E LA LUCERTOLINA

Una lucertolina,  vedendo un grosso coccodrillo, volle diventare come lui.  Allora si mise a mangiare tonnellate d'erba fino a scoppiare. 

A volte,  quando i più piccoli vogliono imitare i grandi,  finiscono per morire. 

LUCIANO DOGARIU

IL CAVALLO ALATO E IL GATTO

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In un'isola dell'oceano Atlantico che non è segnata sulle carte viveva un ippogrifo,  essendo unico nella sua specie era sempre solo infatti su quell'isola c'erano solamente comuni animali della foresta,  però una volta non era così infatti c'erano molti altri come lui. 

A portarli via era stato un topo figlio di un cattivissimo stregone,  che voleva impadronirsi della loro bellezza,  l'ippogrifo era riuscito a scappare perché era andato a fare una passeggiata al volo. 

Dall'altra parte del mondo si svolgeva un'altra storia quella di un gatto che non amava giocare con i suoi compagni e così decise di fare un viaggio e per caso capitò in quell'isola,  incontrò l'ippogrifo e ne diventò amico.  

Dopo una settimana il gatto coraggioso affrontò insieme al cavallo prudente il topo e lo stregone poi insieme liberarono gli ippogrifi e rimasero amici per sempre. 

MORALE: CHI VUOLE ESSERE IL PIU' BELLO ALLA FINE PERDE

SEMPRE. 

LUANA,  AZZURRA,  MICHELA

 

LA TARTARUGA E L'ALLIEVO

Una tartaruga inventò un detergente per sconfiggere i topi.  Lei ormai era vecchia e non poteva usare questa invenzione e quindi aveva bisogno di qualcuno che lavorasse per lei cioè un allievo. 

Decise di prendere come allievo un gatto.  La cosa strana di questo gatto era quella di essere amico dei topi.  Quando la tartaruga diede i detergente al gatto,  egli lo trasformò in un medicinale per far moltiplicare i topi. 

La tartaruga arrabbiata con il gatto,  decise,  anche se vecchia,  di eliminare completamente i topi da sola.  Poi sparse il detergente per tutta cosa e i topi vennero neutralizzati. 

PROVERBIO:  Chi fa da sé fa per tre. 

DANILO DI MANNO

IL CAVALLO ALATO E IL RINOCERONTE

Un cavallo alato volava felice nel cielo,  un rinoceronte lo guardava infelice e si chiedeva tra sé perché lui non poteva volare e il cavallo si. 

Il rinoceronte il giorno dopo chiese al cavallo alato come facesse lui a volare,  il cavallo alato rispose che era un dono della natura,  ma il rinoceronte non ci volle credere e provò a volare,  ma cadde in un precipizio e morì. 

MORALE /PROVERBIO: Chi troppo vuole nulla stringe. 

ELENA BUSETTA

IL CANE SOLO MA FELICE

Un cane,  mentre stava rovistando in un cassonetto in cerca di cibo,  incontrò la banda dei cani violenti.  Lui era solo e voleva entrare a fare parte di quella banda,  cosi' propose affare,  l'affare era che si sarebbe impegnato a trovare del cibo e loro accettarono. 

UN giorno sentiì dire che quella banda era stata catturata dall'accalappiacani e cosi capì che era meglio essere solo piuttosto che rinchiuso in un canile. 

MORALE/PROVERBIO: meglio soli che male accompagnati. 

MAURO D'OTTAVI

LA FORESTA STREGATA

Un leone e un puma avevano l'intenzione di entrare nella foresta più

temuta del mondo per sperimentare chi era il più coraggioso tra i due. 

Giunto il giorno della sfida i due si scambiarono gli auguri con zampe

(clic)

tremanti dalla paura.  Entrarono nella foresta

le loro code tremavano,  quello che aveva più paura era il leone. 

Il leone disse: - io sarò l'unico animale che attraverserà la foresta

senza paura,  il puma ribatté: - no! sarò io!

Si sentirono dei rumori sospetti,  che spaventarono il leone che scappò

via. 

Il puma esclamò: - quelli che si ritengono i più forti spesso sono i più

vigliacchi. 

morale:  l'apparenza inganna. 

AUTORI: CORINNA, ILENIA

COLLABORATORE: LUCIANO

 


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