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ESPERIENZE DIDATTICHE D’UNA PROFESSORESSA NON TROPPO "ALFABETIZZATA" INFORMATICAMENTE

Introduzione  - Applicazioni didattiche  - Organizzazione del lavoro  - Obiettivi  - 

Introduzione

Chi per la prima volta si avvicina al computer ha generalmente il terrore di commettere pasticci, di rovinare il computer con qualche atto sbagliato e comunque prova la sensazione che non possa essere uno strumento di lavoro affidabile per i frequenti effetti "bizzarri" di cui non si riesce a comprendere il motivo. 
Dopo una serie di esperimenti si supera la paura di danneggiare il computer per aver premuto erroneamente dei tasti, ma rimane l'inadeguatezza nel riuscire a gestire autonomamente la macchina. Tutto ciò si supera con l’intervento di colleghi che abbiano maggiore dimestichezza con il computer e grazie a continue esercitazioni di caricamento-salvataggio prima di cominciare a lavorare con l’intenzione di preparare documenti che si vogliano conservare.
 
Imparare a usare un programma di videoscrittura é la cosa più importante da fare per un educatore di formazione non tecnica che voglia avvicinarsi all’uso delle nuove tecnologie.
Scrittura, stampa, scrittura elettronica fanno parte di un continuum, che vede la progressiva oggettivazione del linguaggio, con il passaggio dalla dimensione orale-aurale a quelle della spazialità visiva (il che implica una sempre più perfetta riproducibilità e possibilità di manipolazione).
Scrivere é anche un modo per organizzare meglio le nostre idee, per acquisire conoscenza.
Un WORD PROCESSOR, cioè un ambiente di scrittura elettronica, permette di captare meglio certe movenze interne della mente, grazie ad una maggiore leggerezza dello scrivere e soprattutto alla facilità delle operazioni di revisione del testo (in gergo "editing ").
I programmi di video-scrittura configurano il personal computer come una potente macchina per scrivere elettronica: per molti versi i "WORD PROCESSOR" sono, infatti, delle simulazioni, più o meno vicini al modello originale delle macchine per scrivere.
 
Le applicazioni ipertestuali in campo didattico si possono suddividere in due grosse categorie:
a)Strumenti di lettura (corso, manuale, enciclopedia, monografia tematica...)
b)Strumenti di scrittura
 
Uno dei programmi più diffusi per l’ambiente Windows considerato esempio tipico di videoscrittura è il Word della Microsoft, che può essere variamente utilizzato a fini didattici.
 
Alcune delle applicazioni didattiche sono:
1) LAVORI DI VIDEOSCRITTURA E STAMPA
Apprendimento delle tecniche di scrittura, modifica del testo, impaginazione, aggiunta di immagini
2) STORIE INVENTATE
Produzione di storie complesse (con alunni che si alternano nel lavoro)
3) PRODUZIONE DI UN LIBRO:
Invento una favola, una fiaba e la rappresento:
rapporto tra lo scritto e l’immagine; svolgimento del lavoro in quattro fasi:
  1. Scrittura del testo
produzione grafica (paintbrush) 
c) cattura dell’immagine (scanner)
d) trattamento dell’immagine su file.
4) TRASFORMAZIONE DEL GENERE LETTERARIO:
Da una prosa ad una poesia, a un disegno, a un fumetto, a un testo teatrale.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

 
1a FASE
In classe: illustrazione degli obiettivi da raggiungere preparazione e suddivisione delle fasi del lavoro 
 
2a FASE
Organizzazione in gruppi e lavoro nell’aula informatica.
 
3a FASE
Revisione del lavoro in classe, discussione con gli alunni ed eventuali modifiche.
 
4aFASE
Lavoro di impaginazione e stampa.
 
 

OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI: DIFFICOLTÀ, OSSERVAZIONI, INDICAZIONI 

 
a) CAPACITA’ DI ASCOLTO E DI PRENDERE APPUNTI
  • I ragazzi, in laboratorio, prestano poca attenzione alle spiegazioni e vorrebbero lavorare subito, con chiarimenti individualizzati e immediati
I più esperti tendono a gestire il computer a modo loro, senza ascoltare i consigli perché si sentono già bravi
I meno esperti fanno tentativi confusi di vario genere, chiedono continuamente aiuto a tutti perché vorrebbero riuscire al più presto ad usare individualmente il computer; qualcuno, invece, si blocca 
  • È necessario che tutti abbiano un taccuino personale per appunti, oppure che scrivano gli stessi su un file.
È generalmente preferibile che gli alunni scrivano direttamente al computer, senza utilizzare testi già pronti
È invece utile l'uso di semplici schemi e indicazioni anche scritt
 
 
b) COLLABORAZIONE ATTIVA E RISPETTO DEL LAVORO ALTRUI:
  • Spesso nel lavoro anche in un piccolo gruppo c’è un elemento che tende ad escludere gli altri prevaricandoli. 
In quasi tutti prevale la tendenza ad agire per tentativi perché è difficilissimo, anche per i più esperti (a volte anche per gli insegnanti) essere sicuri a priori della procedura e quindi essere in grado di verbalizzarla 
  • Nella prima media è preferibile formare gruppi di due o tre alunni dello stesso livello; nella seconda e terza media gruppi misti
È utile, in un primo momento, osservare i ragazzi davanti al computer e poi riequilibrare gli abbinamenti) 
  • Periodicamente far ruotare gli elementi del gruppo.
 
c) SVILUPPO DELLA FANTASIA E CREATIVITÀ
  • È piacevole e motivante per i ragazzi inventare storie e lavori misti di testo e immagini 
Gli alunni lavorano meglio in 2 a ogni computer; in più si distraggono
L’uso dei programmi "facili", come ad esempio CREATIVE WRITER e FINE ARTIST per la facilità d’uso aiuta gli alunni più svantaggiati e i portatori di H. Per gli altri trasforma il lavoro in una semplice copiatura di creazioni altrui, diventando poco produttivo per lo sviluppo degli obiettivi 
 
d) ESERCITAZIONI LINGUISTICHE
(In italiano e in francese con traduzioni)
  • Il mezzo informatico permette di scrivere e correggere con facilità, senza cancellature e ricopiature
Le esercitazioni, di traduzione e di espressione permettono di migliorare l'ortografia e le strutture linguistiche e di arricchire il patrimonio lessicale, in modo più piacevole e produttivo delle esercitazioni tradizionali (penna- quaderno) 
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