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FINALITÀ E CONTENUTI |
| La presente Carta dei Servizi * |
| costituisce una sintetica presentazione della Scuola Media Statale |
| "SAN BENEDETTO" |
| viene formulata in modo che sia: |
| chiara, comprensibile, realistica |
| contribuisce ad una migliore fruizione del servizio scolastico da parte
dei genitori e degli alunni |
| evidenzia che la Scuola Media Statale "SAN BENEDETTO" |
| risponde attraverso unorganizzazione programmata, razionale ed
articolata delle risorse, ai suoi compiti formativi nel rispetto dei diritti della
popolazione scolastica |
| alluguaglianza |
| allimparzialità |
| allintegrazione |
| allaccoglienza |
| alla libertà di scelta |
| fornisce servizi amministrativi che garantiscono |
| efficienza |
| trasparenza |
| regolarità |
| favorisce la collaborazione reciproca tra le diverse componenti |
| garantisce |
| la libertà di insegnamento |
| laggiornamento e la formazione del personale |
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| * La scuola, nel formulare la Carta dei Servizi si
è attenuta al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 1995,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 15 giugno1995 |
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DOCUMENTI ELABORATI DALLA SCUOLA |
La Scuola Media Statale "SAN BENEDETTO",
con lapporto delle diverse componenti e nel rispetto di ruoli e di competenze, ha
elaborato, oltre alla presente |
| CARTA DEI SERVIZI |
| IL PROGETTO DI ISTITUTO |
| IL REGOLAMENTO DI ISTITUTO |
| LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA dei singoli Consigli di Classe |
Copia di tali documenti viene tempestivamente
affissa allalbo della scuola. |
| Se ne può richiedere la duplicazione presso la segreteria al costo di
£ 100 al foglio. |
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AREA DIDATTICA: OFFERTA FORMATIVA
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Nel Progetto di Istituto, elaborato allinizio
dellanno scolastico in base alla conoscenza dellambiente in cui opera la
scuola e alle risorse disponibili, vengono formulati e articolati i seguenti obiettivi
formativi e didattici: |
| Obiettivi formativi |
| coscienza di se' |
| socializzazione |
| Obiettivi didattici |
| ascolto e comprensione |
| esposizione ed espressione |
| metodo di lavoro |
| abilita logiche |
| abilita motorie |
| conoscenza di contenuti |
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Per conseguire gli obiettivi educativi e didattici,
viene formulato attuato un piano organico, che comprende strategie di rapporto
interpersonale e di apprendimento e che si articola in diversi momenti, qui di seguito
sintetizzati: |
| ** Per maggiori dettagli, consultare il Progetto di Istituto e la Programmazione didattica dei
singoli Consigli di Classe. |
| Continuità educativa e accoglienza |
| Si attua un coordinamento con alcune scuole elementari del distretto,
attraverso incontri tra docenti per |
| scambio di idee su obiettivi, metodi e attività; |
| informazioni sulla popolazione scolastica; |
| lavori in comune per gli alunni dei diversi ordini di scuola. |
| Si gettano le basi per un buon rapporto sin dal momento dell'ingresso
dei ragazzi in prima media, con particolare attenzione all'inserimento socio - affettivo
degli alunni provenienti da diverse culture o etnie |
| con un atteggiamento sereno e rassicurante |
| chiarendo dubbi e timori |
| creando momenti di dialogo |
| incoraggiando la conoscenza reciproca e la collaborazione |
| Si realizzano iniziative di collaborazione con alcune scuole superiori
del distretto |
| con incontri e lavori comuni, diretti |
| allorientamento scolastico |
| alla continuità educativa. |
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| Metodi |
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| Nelle attività scolastiche si procede |
| sulla base dei livelli di partenza |
| con gradualità e rispettando le tappe cognitive |
| approccio globale |
| analisi |
| sintesi |
| critica. |
| facendo leva sugli interessi degli alunni |
| con un'attenta alternanza del metodo induttivo e del deduttivo. |
| Per un adeguato inserimento linguistico e culturale degli studenti
stranieri,si elaborano attività di |
| recupero linguistico |
| potenziamento. |
| Per gli alunni in difficoltà si attuano strategie individualizzate di
recupero; per gli altri di sostegno o di potenziamento |
| Il lavoro si svolge in gran parte a scuola, in modo che l'insegnante
possa intervenire tempestivamente |
| Il lavoro a casa è inteso come momento di riflessione e di
ripetizione. |
| Gli insegnanti valutano attentamente osservazioni e proposte dei
genitori e degli stessi alunni e ne tengono conto nell'organizzazione didattica. |
| Linsieme di tali interventi contribuisce ad evitare fenomeni di
dispersione ed evasione scolastica, che di conseguenza sono irrilevanti per la nostra
scuola. |
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| Orientamento |
Lorientamento scolastico e professionale,
viene progettato e compiuto con attività articolate nel corso di tutto il triennio. |
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| Utilizzazione delle risorse |
| Nella didattica si utilizzano: |
| i testi in adozione |
| scelti secondo criteri di |
| chiarezza espositiva |
| validità culturale |
| valenza interdisciplinare |
| appropriatezza delle immagini |
| peso ridotto |
| il materiale iconografico |
| il materiale musicale |
| il materiale audio - visivo |
| le attrezzature per leducazione fisica |
| gli strumenti tecnico - scientifici |
| scelti in modo che siano: |
| coerenti con la programmazione |
| stimolanti per lapprendimento |
| invitanti per la creatività |
| Si fa uso dei laboratori e delle aule attrezzate secondo i seguenti |
| criteri di utilizzazione delle risorse |
| massima fruibilità |
| possibilità di assistenza e di guida |
| conseguiti attraverso |
| designazione di insegnanti responsabili per i laboratori |
| programmazione oraria per le classi e le attività |
| stesura di regole per luso corretto |
| presenza in orari stabiliti di insegnanti disponibili |
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| Piano delle attività *** |
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| Attività fisico sportive |
| Avviamento allo studio della lingua e della cultura latina |
| Biblioteca |
| Cineforum |
| Corsi di scacchi |
| Drammatizzazione |
| Educazione alla multirazzialità e alla pluralità culturale |
| Educazione all'ambiente |
| Educazione sanitaria |
| Educazione stradale |
| Feste e momenti di incontro collettivo |
| Informatica |
| Laboratori di cucina, ceramica, artigianato |
| Sostegno e recupero per gli alunni portatori di |
| handicap e per alunni in situazioni di svantaggio |
| Sperimentazione della doppia lingua straniera |
| Sperimentazione musicale |
| Visite guidate e viaggi di istruzione |
| *** I singoli consigli di classe
stabiliscono, nella programmazione annuale, quali tra queste attività svolgeranno,
precisandone i tempi e i modi di attuazione. Per maggiori dettagli, consultare il Progetto di Istituto e la Programmazione didattica dei singoli
Consigli di Classe. |
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Strumenti e metodi di rilevazione
edi informazione allutenza circa il processo formativo **** |
| I docenti predispongono ed attuano |
| prove di ingresso e di fine anno (disciplinari e
"trasversali") |
| griglie di rilevazione |
| La rilevazione dei livelli conseguiti, viene utilizzata per |
| formulare giudizi |
| attuare interventi didattici mirati |
| Gli allievi e i loro genitori vengono informati, attraverso colloqui
individuali e collettivi, su |
| obiettivi |
| contenuti |
| andamento dei processi formativi e didattici |
| scheda di valutazione |
| Si affrontano con loro i problemi dei singoli alunni o delle classi, in
particolare per gli allievi in situazione di disagio o di svantaggio, cercando insieme le
possibili strategie per risolverli. |
| Nella valutazione finale, si tiene conto |
| dei livelli di partenza |
| dei condizionamenti socio - ambientali |
| dell'impegno, e della partecipazione |
| dei progressi conseguiti |
| Gli insegnanti ritengono che la ripetenza debba essere uno strumento di
recupero: a tal fine i consigli di classe, considerano attentamente, per i singoli alunni,
le opportunità di miglioramento e quelle di regresso che la ripetenza può offrire. |
| **** Per maggiori dettagli circa gli incontri con
le famiglie, consultare il Regolamento di Istituto |
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SERVIZI AMMINISTRATIVI |
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La S.M.S. "SAN BENEDETTO" |
| garantisce all'utenza: |
| trasparenza |
| celerità nelle procedure |
| tempi di attesa agli sportelli ridotti all'essenziale |
| orari flessibili di apertura dell'ufficio di segreteria |
| informatizzazione dei servizi di segreteria |
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| a tal fine |
| organizza in modo razionale ed appropriato orari e risorse |
| pubblica in apposite bacheche nell'atrio di ingresso di ciascuna
delle due sedi: |
| gli standard specifici per le procedure |
| le tabelle dell'orario di lavoro dei docenti e del personale, con le
relative dislocazioni |
| gli orari di ricevimento del Dirigente Scolastico, (ricordando la
possibilità di appuntamento telefonico) |
| gli orari di ricevimento della Segreteria (idem) |
| l'organigramma degli uffici e degli organi collegiali |
| gli organici del personale |
| il Regolamento di Istituto |
| la Carta dei servizi |
| la descrizione delle condizioni ambientali di entrambe le sedi, con
l'individuazione dei relativi fattori di qualità |
| risponde alle richieste degli utenti, comprese quelle telefoniche,
con attenzione, cortesia e professionalità, in particolare: |
| l'impiegato che risponde al telefono, specifica il nome dell'Istituto,
il suo nome e la sua qualifica. |
| presso l'ingresso sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in
grado di fornire all'utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio. |
| gli Operatori Scolastici indossano il cartellino di identificazione ben
visibile per l'intero orario di lavoro |
| predispone bacheche sindacali nelle "sale professori" di
entrambe le sedi |
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CONDIZIONI AMBIENTALI |
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| Per garantire che l'ambiente scolastico sia sicuro, igienico e
accogliente: |
| gli operatori scolastici esercitano un'attenta vigilanza ***** |
| sugli ambienti interni, |
| sugli ingressi |
| sulle aree del parco - |
| i collaboratori scolasti curano la costante igiene dei servizi e la
pulizia di tutti gli ambienti con interventi ripetuti |
| prima dell'inizio dell'attività giornaliera |
| dopo la fine |
| durante la giornata |
| La scuola avanza richieste tempestive e, se necessario insistenti, alle
Istituzioni interessate, per mettere in atto tutti gli interventi necessari |
| ad assicurare la piena funzionalità ed agibilità dell'edificio
scolastico |
| a garantire la sicurezza di tutti gli alunni e degli operatori
scolastici ****** |
| Il piano di evacuazione dell'edificio in caso di calamità, organizzato
da un insegnante di educazione tecnica |
| viene chiarito dettagliatamente agli alunni di tutte le classi |
| è oggetto di alcune esercitazioni di prova pratica durante il corso
dell'anno scolastico. |
| la descrizione delle condizioni ambientali di entrambe le sedi, con
l'individuazione dei relativi fattori di qualità viene pubblicata negli appositi spazi |
| modalità e tempi per l'utilizzazione di spazi laboratori e
attrezzature sono esposti dettagliatamente nel Regolamento
di Istituto |
| In ogni classe, locale, laboratorio, palestra, sala riunioni, viene
esposto un elenco contenente superficie, cubatura, dotazione arredi, numero di posti. |
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| ***** per maggiori dettagli, si veda il Regolamento di Istituto |
****** in applicazione
del D.L. n. 626/94 e di tutte le disposizioni legislative vigenti. |
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PROCEDURA DEI RECLAMI ******* |
| I reclami possono essere espressi in forma scritta, orale, telefonica,
via fax e devono contenere generalità. indirizzo e reperibilità del proponente. |
| Quelli orali e telefonici devono successivamente essere sottoscritti. |
| Reclami anonimi non saranno presi in considerazione. ******** |
| Ai reclami presentati in forma scritta, il Capo di Istituto risponderà
in forma scritta celermente, dopo aver espletato unindagine di merito e comunque
entro 15 giorni, impegnandosi nel frattempo alla rimozione della situazione segnalata. |
| Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo di Istituto, al
reclamante saranno fornite indicazioni circa il corrente destinatario. |
| Annualmente il Capo di Istituto formula con il Consiglio di Istituto
una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti.Tale relazione è
inserita nella relazione generale del Consiglio sull'anno scolastico |
| La scuola si impegna a predisporre una modulistica chiara ed
estremamente semplificata ad uso degli utenti, per favorire un clima di preventiva
collaborazione e aprire uno spazio istituzionalizzato alle segnalazioni e suggerimenti,
che probabilmente eliminerà alla radice gli stessi reclami formali. |
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******* Per questa parte
viene riprodotto, per chiarezza nei riguardi dell'utenza, il punto 10 della IV parte
del Decreto. Le parti in corsivo sono integrazioni elaborate dalla scuola. |
******** Qui il decreto aggiunge "se non circostanziati" , ma
le diverse componenti della scuola ritengono che i reclami anononimi non siano mai da
prendere in considerazione |
VALUTAZIONE DEL SERVIZIO |
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| aspetti da valutare - |
| funzionamento delle attività didattiche nel loro complesso e nei
particolari |
| funzionamento del servizio di segreteria |
| funzionamento del servizio mensa |
| funzionamento della presidenza |
| funzionamento dei laboratori e uso del materiale |
| funzionamento delle attività |
| idoneità degli spazi per lo sport |
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| criteri |
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| presenze - assenteismo del personale |
| rispetto della diversità culturale, sociale, fisica |
| accoglienza nei rapporti con le famiglie |
| risultati del recupero per gli alunni svantaggiati |
| risultati delle attività di arricchimento formativo (considerare
gruppi di attività) |
| risultati di superamento delle difficoltà di origine socio - culturale
ed economica |
| chiarezza nella comunicazione |
| accessibilità ai servizi amministrativi |
| assistenza (anche sanitaria) in caso di incidenti |
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| I relativi questionari saranno formulati in modo razionale ed adeguato
agli standard nazionali previsti dalle autorità scolastiche competenti. |
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VALUTAZIONE DELLATTIVITÀ
FORMATIVA ******** |
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Il criterio guida da tenere presente è la crescita
educativa e cognitiva complessiva della scolaresca, misurata dalla differenza tra
situazione iniziale e finale e dal grado di avvicinamento agli obiettivi individuati dalla
programmazione educativa e didattica.. |
| Si utilizzano gli strumenti di valutazione iniziale, in itinere
e finale predisposti dalla scuola. |
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| ******** Per maggiori dettagli,
consultare il Progetto di Istituto |
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ATTUAZIONE |
| La presente Carta dei servizi, prima dellapprovazione definitiva
del Consiglio dIstituto, è stata sottoposta alla consultazione, con poteri di
proposta e di emendamenti dei seguenti organismi: |
| Collegio dei docenti |
| Assemblea del personale Ata |
| Assemblea dei genitori. |
| Le varie componenti possono proporre emendamenti soppressivi o
integrativi. Le proposte devono essere sottoscritte da un decimo della componente genitori
o da un terzo della componente docenti o ATA. |
| Il Consiglio dIstituto, anche dopo lapprovazione della
Carta dei servizi, del Regolamento dIstituto e del Progetto dIstituto, in
presenza di proposte di emendamenti è tenuto a riunirsi entro 15 giorni
dallavvenuta notifica della proposta e a pronunciarsi, accogliendola o respingendola
con articolata motivazione. |
| Tutte le norme contenute nel testo definitivo della presente carta dei
servizi sono vincolanti per operatori scolastici e utenti fino a nuove disposizioni
modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge o in successivi
provvedimenti del Consiglio dIstituto. |
| La carta viene opportunamente pubblicizzata anche con laffissione
allalbo della scuola. |
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