1940 - 50
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Luciano

percorso di Tizianapercorso di Tiziana

Luciano si sposa con Wanda appena diventa maggiorenne, contro il parere della sua famiglia, che non ritiene degna di lui la figlia, loro dicono, di "un questurino". Cosi', per guadagnarsi da vivere, Luciano va in giro per l'Italia come rappresentante di cuscinetti a sfera. Nonostante le difficoltà del lavoro, riesce piano piano a comprare una casa, pagando un lungo mutuo.

Carlo e Alba

percorso di Cristina Carlo nel 1940, per pagarsi gli studi privati, trova lavoro  come analista chimico alla fabbrica tessile in cui lavora Angelo.
Angelo, durante l’estate del '42, viene a sapere che nella ditta  cercano personale per un breve periodo e fa assumere Alba.
Carlo e Alba si incontrano e si fidanzano. Maria Luisa, la madre di Carlo, e' molto curiosa di conoscere questa ragazza ( e' anche un po’ gelosa) e Carlo, per farla contenta, la manda a ritirare una foto  scattata loro da un fotografo di strada: la foto è pessima.    
percorso di Cristina

percorso di Lina

Per alcuni anni del dopoguerra, le tracce delle distruzioni sono ancora evidenti: la chiesa di San Francesco, per esempio, e alcune case sulla piazza principale sono state distrutte dalle bombe e saranno ricostruite solo piu' tardi.

  Essere bambini negli anni '40 in un piccolo centro padano  non e' male: c'e' una grande liberta', impensabile nei decenni successivi o anche nello stesso periodo in citta': dai tre anni e anche meno si va in giro da soli, si possono scegliere i propri amici, si puo' andare in bicicletta sui marciapiedi e in piazza, si puo' stare delle ore a leggere nel negozio di cartolibreria della zia Lia...
 

Nessuno sente il bisogno o il dovere di organizzare i tuoi spazi e i tuoi tempi, di "guardarti" durante la giornata,  di osservare se nei rapporti con il gruppo sei ben inserito o se hai delle difficolta', se sei un leader o un gregario...

 

Nessuno ti accompagna a scuola...
...Un momento: il papa' accompagna Lina a scuola per "l'esamino" da privatista, che le permettera' di andare in seconda a sei anni. La maestra le parla dell'aula, lei non sa di che si tratti, ma non si espone chiedendolo... Durante l'esamino, che si svolge  insieme ai "rimandati", si accorge che la D di Dettato e' diversa da quella che le ha insegnato suo fratello Piero e si adegua.  Inoltre ha delle difficolta' con la data, ma una delle rimandate scrive l'anno alla lavagna: e' il 1949. 
percorso di Lina

Anna

La bella Anna dedica il suo sorriso al fidanzato Salvatore.   Da notare i capelli sciolti e non raccolti nell'antica tradizionale pettinatura:  trecce lunghissime avvolte intorno al capo, come all'epoca portano ancora quasi tutte le donne calabresi. 

Anna

Ancora Anna vicino alla linea ferroviaria. E' la maggiore di otto tra fratelli e sorelle, cosi' e' stato ovvio che li "crescesse" insieme alla madre. Lei e il fidanzato hanno un buon mestiere tra le mani: sono entrambi sarti. Ma, tra guerra e dopoguerra, i tempi sono difficili e si deve ancora rimandare il matrimonio.

camion

Un camion  militare viene fotografato in una strada periferica della cittadina: e' un mezzo di trasporto diverso dall'usuale e suscita curiosita'. Nelle nostre foto private non c'e' traccia dei carri, carretti, carriole che venivano invece usati abitualmente, insieme alle biciclette, come mezzi di trasporto.

  

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