famiglia 1900 -10 |

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Maria, la madre di Ines, riesce a
compiere grandi risparmi, abituata com'e' a fare a meno del superfluo e anche
dell'indispensabile. Cosi' quando il marito Giuseppe, tornando a casa le dice: "Ci
sarebbe..., ma costa..." lei, che i soldi glieli ha nascosti per impedirgli di
"berseli" all'osteria, gli puo' dire che sono sufficienti, anche per
acquisti grossi: la casa, il negozio... |
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Maria dice spesso alla figlia Ines :
"Tu sei nata nel burro" per indicare tempi molto migliori. Cerca anche di
non farle mancare l'indispensabile e neppure il superfluo: le compra una bicicletta, una
elegante pelliccina bianca, la fa fotografare come i figli dei signori... Ines puo'
studiare ed ha amiche di ceti superiori. |
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In generale Maria da' alla vita familiare
un andamento borghese, imparato chissa' come da una persona vissuta in un paesino, dove il
luogo delle conversazioni serali era la stalla e il cibo insufficiente. Della
sua giovinezza ricorda i momenti piacevoli: l'andare a ballare con un vestito tutto a
"frappe" confezionato da lei, ma anche la poverta' e il freddo di certi anni in
cui "l'urina gelava nel vaso da notte". |
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L'elevazione socio economica ha dei
prezzi pesanti. Non tanto il risparmio sino all'osso, che probabilmente non pesa molto a
Maria: Ines lamentera' di aver passato molto tempo, mentre la madre lavorava in negozio,
con le serve, spesso bugiarde, ladre e di costumi libertini, ed Egidio, il figlio
piu' grande, rinfaccera' piu' tardi a Maria di essere stato mandato all'asilo con soltanto
una patata lessa da mangiare.
Maria non ha avuto solo questi due figli, ma anche altri, che, "dati a balia"
sono morti a pochi mesi di eta'. "Se li e' presi il Signore" dice, e solo una
volta ammettera' di averne sofferto. |
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