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famiglia 1900
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(Clic sulle immagini per ingrandirle) |

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Nel paese del Lazio in cui vive con la
famiglia, Antonio e' una personalita' perche' sa fare di tutto: e' fotografo e
ovviamente sviluppa e stampa le foto in casa, aggiusta gli orologi, e'
"cavadenti", suona persino la spinetta e chi sa quante altre cose
ancora...
La moglie Anna, che tutti chiamano Nannetta, oltre a fare in casa il pane, fa una
"pizza cresciuta" per la lievitazione della quale si alza moltissime volte
durante la notte. In paese e' una delle poche a saper leggere e
scrivere, quindi scrive le lettere per chi e' analfabeta.
La famiglia e' benestante: vive dei proventi di 3 appezzamenti di terreno, di un
castagneto e di un albergo. |

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Rosa, dall'espressione
un po' enigmatica. Ha sposato Giuseppe a 19 anni. All'epoca di questa foto ha una
quarantina d'anni, ha avuto 16 gravidanze e ne ha portate a termine 11; dei figli uno e'
morto a 4 anni di enterocolite....
Di Giuseppe, maestro di scuola e contemporaneamente segretario comunale, non esistono
immagini, tranne che in eta' molto tarda. Si dice di lui che fosse molto colto
e anche molto bello. Quando sposo' Rosa aveva 24 anni.... |

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Ines posa a tre
anni con un grande cappello "Belle Epoque" come questo. Giusto o
sbagliato che sia, ben presto fa proprio il bisogno della madre di elevarsi
socialmente. Raccontera' sempre - come uno dei momenti piu' brutti della sua vita
- di quando una maestra d'asilo non la volle sulla "montagnola", che
doveva essere un piccolo rialzo del terreno nel cortile. Secondo Ines, fu
"emarginata", nonostante indossasse un bel grembiulino nuovo, perche' era
figlia di negozianti, quindi non di buona famiglia. |

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La famiglia "allargata" di questa immagine, quella di Maria
Luisa e di Giuditta, vive a Roma in una casa di Monte Mario. Nella foto, scattata
proprio all'inizio del secolo, sono presenti diverse generazioni  |
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