Terremoto del Belice
Gibellina 1968:Sono le 14 del 14 gennaio 1968. Maria Pia, la
futura mamma di Aureliano, che ha 9 anni, sta da sola in casa con la madre. Le sue
sorelle piu' grandi sono lontane perche' frequentano gia' le superiori in un centro piu'
grande.
Maria Pia e' seduta vicino al braciere: ad un certo punto sente un rumore appena
percettibile: il lampadario incomincia ad oscillare lentamente, poi sempre pił
velocemente, il braciere si sposta da una parte all'altra
La madre intuisce che si tratta di un terremoto violentissimo, ordina a Maria Pia di
prendere alcune cose fondamentali e le due escono velocissime di casa, dirigendosi in
aperta campagna. Si rifugiano in un casolare, con altri parenti, ma di notte un
nuovo terremoto le costringe a uscire anche di li': Maria Pia vede un bagliore
fortissimo, nonostante il buio, e la terra si spacca sotto i suoi piedi, tanto che teme di
esserne inghiottita.
Dopo quel terrmoto, che spazza l'intera valle del Belice, la vita di Maria Pia cambia per
sempre: la famiglia si trasferisce a Roma, ospite del comune. A Roma vivra' da allora in
poi maria Pia. |