<<La Scultura Sonora>>

Progetto di Laboratori di Musica Elettronica

2000-2001

attività  musicali iniziohome
 

Il progetto << La Scultura Sonora >> prevede una struttura di laboratori rivolti agli allievi di tutti i cicli scolastici, secondo una programmazione didattica organizzata in due livelli.

I livello: scuole medie inferiori

II livello: scuole medie superiori

Con questa struttura il progetto si propone di offrire un percorso educativo che coinvolga gli allievi per tutto il periodo di studi, consentendo una formazione musicale completa ed approfondita.

Finalità e obiettivi

Il progetto << La Scultura Sonora >> ha l'obiettivo di far acquisire gli strumenti tecnici e cognitivi per la manipolazione, l'elaborazione e la costruzione del suono, e per la successiva creazione di composizioni musicali tramite il computer. Esso propone una nuova area educativa che favorisce lo sviluppo delle capacità creative attraverso la musica, non più solamente dal punto di vista esecutivo, ma anche e soprattutto dal punto di vista compositivo, così come avviene già da tempo con il disegno o con la scrittura.

Il progetto mira, attraverso un progetto globale, di raggiungere in maniera integrata diversi obiettivi collegati tra loro:

sviluppo di capacità percettive relative ai parametri sonori;

sviluppo della capacità di analisi nei confronti dei fenomeni sonori e del linguaggio musicale;

sviluppo della creatività musicale attraverso la composizione del suono elettronico e di brani musicali.

Metodologia e programmazione

Durante il laboratorio sarà mostrata, in maniera semplice ed intuitiva, la natura fisica dei suoni e la loro struttura interna, spesso estremamente variabile, e la possibilità di manipolazione del suono stesso. Il suono sarà presentato come un evento acustico non più limitato agli strumenti musicali tradizionali, ma come un fenomeno che può essere prodotto da qualsiasi mezzo, anche dall’ambiente circostante, e soprattutto sarà presentato come una materia "plasmabile", non imposta soltanto dall’esterno. Questo implica un’educazione all’utilizzo di ogni tipo di "materiale sonoro", cioè sia degli eventi acustici tradizionalmente definiti come "suoni", che di quelli tradizionalmente identificati come "rumori".

Tutto questo sarà insegnato attraverso il computer, con l’utilizzo di programmi che consentono la visualizzazione, la modificazione e la creazione del suono. Pertanto un primo approccio consisterà nel modificare dei suoni già esistenti, oppure nel costruire dei suoni nuovi, seguendo liberi percorsi dell'immaginazione.

Un successivo approccio consisterà nel comporre brevi brani musicali facendo uso dei materiali sonori precedentemente costruiti ed elaborati. In questa fase non si farà necessariamente riferimento ad elementi di grammatica o di sintassi musicale tradizionali (strutture metriche, frasi melodiche o successioni armoniche), ma si lascerà spazio alla fantasia creativa di sviluppare percorsi autonomi ed originali, seppure all'interno di un contesto di "regole" appositamente costruito e di volta in volta rinnovabile. Questo approccio consentirà di sviluppare invenzione e capacità critica rispetto al problema estetico della forma e del linguaggio musicale. Anche la fase compositiva si avvarrà dell’uso del computer e di programmi che consentono la costruzione di partiture sonore.

Una seconda area di lavoro riguarda l’approfondimento della tecnologia digitale elettronica che fa riferimento al protocollo MIDI, attraverso il quale è possibile la gestione di tastiere, sintetizzatori, moduli di suoni e batterie elettroniche attraverso controllo del computer. La tecnologia MIDI, usata per lo più nella musica commerciale per basi musicali, arrangiamenti e sonorizzazioni, è resa oggi ancor più interessante dalla possibilità di assemblare insieme registrazioni MIDI e tracce audio (per esempio: eventi di note MIDI prodotti da una tastiera insieme alla voce umana), in modo da produrre a costi e tecnologie accessibili prodotti musicali semi-professionali.

Il MIDI, nonostante il dilagare nella musica extracolta, contiene la possibilità reale di essere adoperato con ottimi risultati in qualsiasi genere musicale, non escluso quello classico-sinfonico. La simulazione di orchestrazioni o composizioni con strumentazione orchestrale, ottenuta mediante la conversione di partiture tradizionali in eventi MIDI e quindi in suoni, consente l’importante possibilità dell’interscambio timbrico in tempo reale, ottimo strumento didattico per lo studio delle caratteristiche degli strumenti e delle varie funzioni nella partitura orchestrale.

Le attività del laboratorio porteranno all'approfondimento graduale dei seguenti argomenti:

  • elementi di informatica musicale
  • elementi di fisica del suono (acustica)
  • elementi di percezione del suono (psicoacustica)
  • tecniche di registrazione e di riproduzione del suono
  • tecniche di sintesi del suono
  • tecniche di elaborazione del suono
  • MIDI
  • ascolto e analisi di brani di musica elettronica
  • scrittura musicale al computer
  • elementi di composizione

Tali argomenti saranno affrontati partendo dall'esigenza pratica che di volta in volta si presenterà nel corso del laboratorio e l'approfondimento teorico sarà proposto in modo semplice e graduale, comunque sempre in riferimento alla fascia d'età ed alla preparazione generale di partenza dei partecipanti. Anche le modalità di utilizzo del software, le dispense e la bibliografia, saranno differenziate in base alla fascia di età dei partecipanti.

Il laboratorio, oltre alle fasi operative di lavoro con le apparecchiature (di facile uso anche per coloro che non conoscono ancora il computer), prevederà dei momenti di ascolto analitico di esempi musicali: suoni naturali, suoni elettronici, suoni strumentali e composizioni musicali di differenti generi e stili che fanno uso di tali materiali.

Alla fine dell'anno scolastico è previsto un concerto durante il quale i ragazzi potranno presentare le loro composizioni e fare esperienza diretta di alcune tecniche di amplificazione e di diffusione del suono. Se possibile, il saggio finale potrà prevedere un progetto ampio e composito, costruito con la collaborazione di altri laboratori o altre discipline scolastiche, creando ad esempio uno spettacolo teatrale che prevede la partecipazione degli insegnanti dei corsi di strumento musicale (un'orchestra o gruppi di musica da camera), di educazione musicale (un coro), di italiano (un soggetto ed una sceneggiatura), di educazione artistica e tecnica (una scenografia), di educazione fisica (una coreografia), ecc.

Strumenti didattici

Tra gli strumenti didattici a disposizione sono previsti, oltre al computer e a programmi di "editing" e di elaborazione del suono, anche apparecchiature MIDI (tastiere, sintetizzatori, campionatori), nonché programmi per la scrittura e l'esecuzione di brani elettronici e di partiture strumentali.

A ciascun allievo sarà assegnato un computer con tutti i programmi installati (stazione didattica) ed i computer saranno connessi in rete, in modo da consentire il trasferimento dei dati da/verso un computer centrale (stazione professionale) su cui avverranno eventuali acquisizioni dei suoni concreti o strumentali, registrazione delle composizioni per l'esecuzione, ecc.

A ciascun partecipante sarà data anche:

  • una libreria di suoni registrati (suoni strumentali, suoni e rumori di varia provenienza);
  • dispense relative agli argomenti affrontati di volta in volta durante il corso;
  • eventuale bibliografia.

La durata di ciascun laboratorio è di 50 ore (da novembre a giugno) distribuite in 25 incontri settimanali della durata di 2 ore ciascuno. Ogni laboratorio prevede un gruppo di lavoro di max 15 allievi. Ciascun gruppo di lavoro sarà seguito da 2 insegnanti.