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IIS PASCAL
Istituto Istruzione Superiore
 Codice disciplinare
Norme codice disciplinare
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Orario lezioni
Formazioni classi
Assegnazione docenti alle classi

Vigilanza alunni
Comportamento

Norme comportamento alunni
Norme comportamento docenti
Assenze, ritardi, uscite anticipate
Sanzioni
Studenti maggiorenni
Iscritti al CTP
Democrazia
Norme relative all'uso dei servizi

Orario delle lezioni
L'orario di funzionamento dell'Istituto è determinato dagli orari dei mezzi di trasporto. L'inizio delle attività è fissato alle 8.10 e quello delle lezioni alle 8.15. Il termine delle lezioni è alle 13.15 o alle 13.25. L'intervallo avviene in due turni da 10 minuti. Alcune classi hanno inoltre attività il martedì dalle 13,45 alle 15,45. Lo stesso orario pomeridiano è di norma applicato negli altri giorni per le attività facoltative. Le attività del CTP terminano entro le 23,00.
Gli insegnanti devono recarsi in classe alle 8,10 e gli allievi alle 8,15. I docenti sono in servizio anche durante l'intervallo.
A richiesta dei genitori sono concessi permessi di uscita anticipata alle 13.15 in via continuativa agli studenti che utilizzano la linea ferroviaria Nord Milano tra Galliate e Turbigo.
In caso di assenze non sostituibili degli insegnanti, il Preside può ridurre l'orario giornaliero della classe, dandone preventivo avviso agli studenti sul registro di classe e alle famiglie tramite il diario degli studenti.
La stesura dell'orario settimanale è affidata ad una commissione del Collegio Docenti che opera con criteri didattici di distribuzione equilibrata delle materie nell'arco della settimana e di abbinamento di ore di determinate materie e, in subordine, tenendo conto delle esigenze dei singoli insegnanti, cui viene salvaguardato, di norma, un giorno libero alla settimana.
Formazione classi
Le classi prime vengono formate dalla segreteria col vincolo imposto dalle lingue straniere. Data la dimensione dell'Istituto e la presenza di tre differenti indirizzi di studio, tale vincolo determina quasi sempre automaticamente l'attribuzione dell'allievo alla classe. La prima lingua è l'Inglese. La seconda e la terza lingua viene determinata in base alla richiesta dei genitori ed alla possibilità di costituire gruppi linguistici, come prevede la normativa, di almeno 12 studenti e di non più di 32. In caso di richieste che portano a gruppi linguistici di consistenza insufficiente, saranno prioritariamente completati i gruppi più numerosi. Per la terza lingua dell'Erica saranno attivati i gruppi delle lingue più richieste nei vincoli della consistenza minima di 12 e massima di 32 allievi e del numero di gruppi che potranno essere ottenuti. Se si rendesse necessario un adeguamento del numero, si procederà a sorteggio, salvaguardando il diritto di ciascun studente a seguire una lingua dell'UE.

Per quanto rimasto possibile dalla divisione per lingue, si curerà, a richiesta dei genitori, di collocare almeno due studenti dello stesso comune di provenienza nella stessa classe.
L'allievo che ripete l'anno ha diritto, se possibile, a scegliere la sezione.

Il Pascal oltre ai propri iscritti può accettare la frequenza alle attività didattiche dell'istituto di persone che si trovino nelle seguenti condizioni:
- studenti di altre scuole in scambio;
- singoli studenti stranieri accolti per un periodo di studi all'estero;
- persone aggregate ad una determinata classe quinta per iscrizione come privatisti all'esame di stato;
- giovani prefrequentanti, cioè già iscritti per l'anno successivo ad una determinata classe o gruppo, con o senza la condizione del superamento di esami di idoneità o integrativi.

Assegnazione docenti alle classi
Il criterio fondamentale è la continuità del docente sulla classe, ma si deve ottemperare alla necessità di formare cattedre a 18 ore. In caso di concorrenza, al criterio di continuità si affianca anche quello di anzianità di servizio dei docenti aspiranti. In questa materia tuttavia è salvaguardata la discrezionalità del Dirigente Scolastico.
Vigilanza degli alunni
I docenti presenti in Istituto devono vigilare affinché sia salvaguardata l'integrità fisica delle persone e delle cose. Al momento dell'ingresso, la vigilanza è affidata agli insegnanti della prima ora. Alla fine delle lezioni, la sorveglianza è affidata agli insegnanti dell'ultima ora. Durante l'intervallo, l'assistenza è affidata ai docenti della terza ora per i primi 5 minuti e della quarta ora per i restanti 5. Il personale ATA è tenuto a collaborare nell'opera di vigilanza. A norma della L. 626/94 anche agli studenti compete l'obbligo di collaborare per i fini sopraindicati e per contribuire alla sicurezza.
Comportamento
I rapporti tra docenti ed allievi devono essere improntati al massimo rispetto reciproco ed alla collaborazione cordiale. L'autorità del docente risiede in primo luogo nell'esempio di dedizione alla propria opera educativa, nella puntualità e qualità dei giudizi.
Gli allievi sono invitati ad assumere un atteggiamento e ad usare un linguaggio corretti e consoni all'ambiente.
E' severamente vietato fumare all'interno dell'edificio scolastico (atri, corridoi, servizi, etc.). A tal fine si applicano le modalità di prevenzione e di sanzione di legge.
Non è consentito, sia agli studenti sia al personale docente, tenere accesi i telefoni cellulari durante le ore di lezione. E' consentito ai docenti il sequestro temporaneo del cellulare.

Norme di comportamento degli alunni
Gli allievi sono tenuti al rigoroso rispetto dell'orario di inizio delle lezioni e devono trovarsi in aula al suono del campanello.

La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni e alle visite didattiche è obbligatoria.
I ritardi di qualunque natura devono essere annotati, a cura del docente, sul registro di classe.
Non sarà consentito l'accesso in aula dopo quindici minuti dall'inizio delle lezioni senza una seria motivazione. Il perdurare di un comportamento non rispettoso dell'orario è sanzionabile.
Gli studenti possono, durante le ore di insegnamento e solo per giustificati motivi, lasciare l'aula chiedendo l'autorizzazione all'insegnante.

Nel cambio d'ora, gli studenti sono tenuti a rimanere nelle rispettive aule, o nelle immediate vicinanze, tenendo un comportamento atto a non recare disturbo alle classi adiacenti. Così pure le classi che, per esigenze didattiche, si devono recare in aule diverse, sono tenute ad effettuare lo spostamento rapidamente e senza disturbare.
Non è di regola consentito il consumo di bevande, panini ed altro nelle aule durante le ore di lezione. Gli allievi sono responsabili della conservazione dei locali, dell'arredamento e del materiale didattico a loro disposizione.
In caso di danni, gli allievi responsabili saranno tenuti al risarcimento.
In caso non sia possibile individuare i responsabili del danno, saranno ritenuti responsabili gli studenti della classe o dell'intero istituto.
Gli studenti sono tenuti a rispettare l'ambiente evitando di sporcare corridoi, aule, servizi e il cortile con rifiuti di ogni genere.
Sono predisposti contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Norme di comportamento dei docenti
Il comportamento dei docenti è dettato dall'apposito Codice.
I docenti sono tenuti di norma a consegnare gli elaborati delle prove svolte in classe agli studenti per la visione e permetterne la riproduzione fotostatica.
Sarà cura degli studenti provvedere a riconsegnare tempestivamente gli elaborati. Nel caso gli elaborati andassero smarriti, gli studenti, o i loro genitori se minorenni, dovranno rilasciare dichiarazione di smarrimento sottoscritta con accettazione della valutazione conseguita.
Gli studenti, per qualsiasi problema sia esso personale o di classe, possono rivolgersi al coordinatore di classe o a qualunque altro insegnante per esaminare e valutare le possibili soluzioni.
Assenze, ritardi, uscite anticipate
Le assenze, dovute a qualsiasi causa, devono essere giustificate dai genitori il giorno del rientro.
Le eventuali assenze, non per motivi di salute, per periodi protratti di tempo devono essere preannunciate dalla famiglia.
Il docenti avranno cura di annotare sul registro di classe le assenze, le giustificazioni e i ritardi rispetto all'orario di ciascuna ora, come pure i rientri in aula eccessivamente protratti dopo una uscita autorizzata. In caso di ritardo entro i primi quindici minuti, sarà apposta dall'insegnante una "R" sul nominativo dell'allievo scritto sul registro nella colonna degli assenti. Per ritardi superiori ai 15 minuti gli studenti dovranno utilizzare il libretto firmato dai genitori. In caso di mancata giustificazione l'allievo dovrà portarla il giorno successivo al docente della prima ora.
Non sono in alcun modo giustificabili assenze dovute ad arbitrarie astensioni dalle lezioni (scioperi).
Tutte le assenze verranno periodicamente comunicate alla famiglia.
L'uscita anticipata dalle lezioni, di regola, non è consentita. Nel caso di provata necessità, i genitori sono tenuti a presentarsi di persona in segreteria per accompagnare l'allievo, tranne che per i maggiorenni e per specifiche richieste via fonogramma da parte dei genitori. Va utilizzato il libretto dello studente.
Le entrate e le uscite dalla classe avvengono di norma solo al cambio dell'ora.
Il monitoraggio delle presenze, delle giustificazioni e delle sanzioni degli allievi sarà effettuato almeno settimanalmente mediante un apposito registro riassuntivo elettronico accessibile dal coordinatore di classe.
Il c. 7 dell'art. 14 del DPR 22/6/2009 n. 122 prevede la non ammissione allo scrutinio degli allievi che abbiano superato il 25% di assenza dall'orario annuale personalizzato, che per le varie classi ammontano a:

- 264 ore per i corsi dell'istituto tecnico
- 222 ore per i primi due anni del liceo
- 246 ore per le terze liceo
- 288 ore (da 50 minuti) per le quarte liceo
- 297 ore (da 50 minuti) per la quinta liceo.

Nel conteggio:
a) sono compresi i contributi orari derivanti da entrate posticipate o uscite anticipate;
b) sono esclusi i periodi in cui lo studente è assente per attività d'Istituto;
c) sono esclusi i periodi di frequenza presso altri Istituti;
d) sono esclusi i periodi per i quali il CdC avrà attivato modalità alternative alla frequenza in classe del singolo allievo per la sua formazione e la sua valutazione.
Sanzioni
Comportano l'applicazione di sanzioni disciplinari le violazioni delle norme contenute nel presente regolamento, in particolare:
- comportamenti scorretti verso il personale della scuola e i compagni (bullismo);
- non avere con sé il libretto individuale;
- mancata giustificazione tempestiva delle assenze;
- mancata giustificazione dei ritardi;
- rientri posticipati dopo l'intervallo;
- uscite non autorizzate al cambio dell'ora;
- ritardi nel rientro in aula dopo uscite autorizzate o spostamenti.

Le autorità competenti ad erogare le sanzioni sono: il corpo docenti; il coordinatore di classe, il DS; il Consiglio di Classe; la Giunta Esecutiva.
L'applicazione delle sanzioni contenute nel presente regolamento non esclude, ove ricorressero gli estremi, l'accesso alle procedure penali e civili eventualmente attivate d'ufficio o da chi ne avesse interesse.

A secondo della gravità della violazione si applicano le seguenti sanzioni individuali:
Sanzione A
In caso di mancanze non gravi è prevista una sanzione disciplinare che deve essere annotata sul libretto personale da parte dell'insegnante che la irroga e trascritta sul registro di classe.
Si possono ricevere al massimo quattro sanzioni di questo tipo poi si riceverà la sanzione più grave seguente.

Sanzione B
Uno o più giorni di sospensione dall'attività didattica, irrogata dal Consiglio di Classe.
L' allievo a cui sia stata inflitta una sanzione disciplinare di tipo B potrà chiedere al Dirigente Scolastico che questa sia convertita in attività a favore della comunità scolastica. Il capo di istituto, tenuto conto della gravità del fatto e dell'affidabilità dell'allievo, stabilisce l' attività che l' allievo dovrà svolgere, che può anche essere presso strutture esterne.
Una volta prestata con successo l'attività assegnata, la sanzione precedentemente irrogata perderà ogni effetto (pur rimanendo agli atti come indicatore del numero di sanzioni ricevute) e ciò verrà annotato nel registro di classe e nel libretto personale da parte del coordinatore di classe.

Le
attività socialmente utili saranno da svolgersi al di fuori delle ore curricolari, quindi al pomeriggio o alle seste ore, quando non impegnate, oppure al sabato (biennio del liceo) e dovranno essere legate, quanto possibile, al tipo di sanzione ricevuta; potranno altresì essere svolte presso strutture esterne convenzionate con l'Istituto.
Non sono da considerarsi sanzioni disciplinari punibili come precedentemente indicato, le mancanze riguardanti le singole materie (non ha fatto i compiti di…, non ha il materiale per…) che saranno gestite dall' insegnante all' interno della propria disciplina ed utilizzando eventualmente anche il libretto di comunicazione con la famiglia, e le sanzioni collettive, il cui peso sarà da valutarsi all' interno dei singoli consigli di classe.
Contro le sanzioni disciplinari inflitte è ammesso ricorso da parte degli studenti entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione all'organo di garanzia della scuola: la Giunta Esecutiva.

Verrà fornito alla famiglia, all'atto dell' iscrizione, il libretto dei voti e delle giustificazioni.
E' compito dei coordinatori vigilare sul numero delle assenze, dei ritardi, delle uscite anticipate e delle sanzioni, valutando all'occorrenza l'opportunità di comunicare con la famiglia tramite il libretto o il telefono o in presenza.
In caso di smarrimento del libretto scolastico personale, è prevista la sostituzione ricevendo contemporaneamente una sanzione disciplinare.
Le annotazioni sul registro di classe riguardanti l' alunno che non ha con sé il libretto delle valutazioni saranno rilevate da parte del coordinatore di classe che provvederà ad irrogare una sanzione disciplinare dopo tre mancanze di questo tipo.
Le annotazioni sul registro di classe riguardanti l'alunno che non ha giustificato un'assenza il giorno successivo o non abbia con sé il tagliando per un ingresso posticipato potranno portare ad una sanzione disciplinare se la mancanza non si risolve entro il terzo giorno di frequenza dall'annotazione iniziale.

Studenti maggiorenni
Il presente regolamento vale anche per gli studenti maggiorenni.

Ad essi, all'atto dell'iscrizione o nel primo giorno di lezione in maggiore età, sarà sottoposto il Mod. 58 nel quale dovranno dichiarare se intendono autorizzare l'Istituto a procedere come per i minorenni nei rapporti con le famiglie oppure no. Nel secondo caso tutti i riferimenti ai genitori e alle famiglie, contenuti nel presente regolamento ed in altri atti connessi, devono intendersi rivolti agli studenti maggiorenni stessi. In questo caso nei colloqui con i genitori tutto il personale dovrà comunicare solo le procedure, le metodologie, gli obiettivi e le attività che li coinvolgono, ma non gli aspetti disciplinari e di profitto degli studenti.

Lo studente maggiorenne ha facoltà di revocare in qualunque momento la scelta operata, compilando un nuovo Mod. 58. In ogni caso la firma del maggiorenne è valida per le giustificazioni di assenze, ritardi ed uscite anticipate.

Iscritti al CTP
Per gli iscritti al CTP il regolamento generale d'Istituto è modificato nei seguenti punti.

Studenti maggiorenni
Il regolamento è applicabile solo nella parte relativa al corretto comportamento e alla rifusione dei danni eventualmente arrecati.
L'Istituto si riserva la facoltà di non accettare iscrizioni o di allontanare persone che siano di turbativa all'attività. L'organo competente è la Giunta Esecutiva, sentiti i docenti del corso.

Studenti minorenni
Stante l'attuale normativa nazionale, possono essere iscritti solo allievi il cui anno di nascita è precedente a quello dei giovani che, avendo seguito un curriculum regolare, frequentano la seconda superiore.
All'atto dell'iscrizione va versata la quota per l'assicurazione scolastica.
La frequenza è comunicata alla famiglia tramite il libretto personale dello studente. In caso di assenza prolungata, l'Istituto provvede, su iniziativa dei docenti del corso, ad informarsi presso la famiglia della motivazione, in via telefonica o per iscritto.
Le sanzioni disciplinari in caso di scorretto comportamento sono le stesse degli altri studenti.
Per la sanzione A è competente il gruppo di docenti del corso; per la B la competenza spetta al DS, sentiti i docenti del corso.

Democrazia
Le varie componenti della scuola hanno diritto a riunirsi in assemblea nei locali dell'Istituto.
Le assemblee degli studenti possono essere:

a) di classe
b) di istituto.

Le assemblee di classe vengono convocate su richiesta dei rappresentanti della classe con almeno tre giorni di anticipo. Nella richiesta devono essere indicati gli argomenti all'o.d.g. e comparire le firme dei docenti in orario.
Gli studenti devono provvedere a redigere un verbale dell'assemblea che in copia deve essere consegnato al coordinatore. E' ammessa non più di un'assemblea al mese per non più di due ore da svolgersi in orari e giorni differenti.
E' consentita la convocazione di assemblea al di fuori dell'orario delle lezioni previa richiesta scritta alla Dirigenza.
L'assemblea d'Istituto, in relazione al numero degli allievi e alla disponibilità di locali può articolarsi in assemblea di gruppi di classi.
E' consentita un'assemblea d'Istituto al mese per un massimo di quattro ore di lezione.
L'assemblea d'Istituto è convocata su richiesta alternativamente:

a) dei Rappresentanti di Istituto;
b) della maggioranza del Comitato studentesco;
c) del 10% degli studenti.

La richiesta della convocazione, da presentare al DS con almeno due giorni di anticipo, deve contenere l'o.d.g. e deve essere redatto verbale che in copia va consegnato al DS.
Alle assemblee d'Istituto possono partecipare esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici e rappresentanti di forze politiche ed economiche.
La partecipazione di soggetti esterni deve essere autorizzata dalla Giunta Esecutiva.
Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni.
Alle assemblee di Istituto e di classe possono assistere il DS e gli insegnanti.
Il DS, nel caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento delle assemblee ha il potere di sospenderle.
Il personale docente ed ATA può riunirsi sul luogo di lavoro secondo le disposizioni di legge vigenti a cui si rinvia.
I genitori possono riunirsi nei locali di Istituto, previo accordo col DS per gli spazi necessari e gli orari.
Gli studenti hanno la facoltà di affiggere stampati, disegni, manoscritti negli spazi a ciò destinati. Ogni forma di comunicazione deve riportare in modo chiaro e leggibile i nomi dei proponenti che si assumono la responsabilità penale e civile dei contenuti. Il visto del DS con la data di scadenza deve essere comunque apposto prima dell'affissione.

Non è consentita l'affissione di materiale pubblicitario e di materiale relativo alla propaganda politica elettorale.
E' presente in Istituto l'albo sindacale dei docenti e del personale ATA, oltreché albi delle comunicazioni, delle funzioni, del SGQ.
Norme relative all'uso dei servizi
I Laboratori e la Biblioteca sono strumenti indispensabili di lavoro al servizio della comunità scolastica.
La Biblioteca d'Istituto raccoglie, conserva e distribuisce in lettura: libri, videotape, riviste e pubblicazioni di vario genere, al fine di istruire ed informare, ampliare e completare il patrimonio culturale degli utenti. Per l'accesso alla Biblioteca esiste un apposito regolamento.
Gli allievi possono accedere ai laboratori di fisica e chimica solo se accompagnati dai docenti. E' assolutamente vietato l'uso di strumentazione di laboratorio in assenza del docente.
Al Laboratorio di Informatica gli allievi possono accedere solo se accompagnati dai un docente. E' fatto divieto di utilizzare e caricare su Hard Disk software di qualunque natura. Altre norme di comportamento sono contenute nell'apposito Regolamento del Laboratorio di Informatica.
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