Filosofia greca: Talete di Mileto

L'uomo si è da sempre interrogato sull'origine dell'universo, da che cosa abbia avuto origine il mondo. Abbiamo deciso di proporvi un testo scritto in un tempo quasi dimenticato da Talete di Mileto, uno dei più antichi filosofi greci di cui ci sia rimasta una debole traccia. Talete propone l'acqua come "archè" cioè come principio di ogni cosa.


Ci dev'essere una qualche sostanza o più di una da cui le altre cose vengono all'esistenza mentre essa permane. Ma riguardo al numero e alla forma di tale principio non dicono tutti lo stesso: Talete, il fondatore di tale forma di fiosofia, dice che è l'acqua. Egli ha tratto forse tale supposizione vedendo che il nutrimento di tutte le cose è umido e che il caldo stesso deriva da questa e di questa vive. Dunque egli ha tratto tale supposizione anche dal fatto che i semi di tutte le cose hanno una natura umida e l'acqua è il principio naturale delle cose umide. Ci sono alcuni studiosi, secondo i quali anche gli antichissimi poeti molto anteriori alle attuali generazioni e che per primi scrissero dei testi ebbero le stesse idee sulla natura: infatti cantarono che Oceano e Tetide fossero i primi creatori della vita e che il giuramento degli dei avveniva sull'acqua chiamata Stige dai poeti. Se dunque questa visione della natura così antica e primitiva potrebbe essere fonte didubbio, ma Talete fu senz'altro il primo che abbia descritto la prima origine dell'universo in questo modo.