La capillarità e i vasi comunicanti

Abbiamo visto che l'acqua come tutti i liquidi assume la forma del recipiente che la contiene. Osserviamo che cosa succede versando dell'acqua in un particolare recipiente, formato a sua volta da vari recipienti di forma e dimensioni diverse e tutti fra loro comunicanti. L'acqua raggiunge lo stesso livello in tutti i vari recipienti. Tale principio, detto principio dei vasi comunicanti, viene sfruttato per travasare i liquidi con i sifoni.



Vasi comunicanti

Osserviamo adesso lo stesso fenomeno in vasi comunicanti un pò particolari, formati, da tubi via via sempre più stretti; l'ultimo tubicino il più sottile, viene chiamato capillare. Che cosa succede versando dell'acqua nella vaschetta? Invece di raggiungere lo stesso livello in tutti i tubicini, l'acqua raggiunge livelli più alti via via che i tubi diventano più stretti; nel capillare infatti il livello è decisamente più alto. Questo fenomeno si verifica perchè l'acqua possiede una particolare forza, detta forza di adesione, che la fa aderire alle pareti del recipiente con cui viene a contatto; la superficie di contatto è più grande rispetto alla quantità d'acqua, proprio nel capillare in cui l'acqua si "arrampica" raggiungendo il livello più alto.




Capillarità