Un metodo per sapere in che epoca è vissuto un fossile è la DATAZIONE RELATIVA, che non precisa l'età, ma che comunque è importante per poter creare relazioni di tempo. Questo metodo consiste nel prendere in considerazione la successione degli strati e quindi le loro posizioni relative, ad es: più un fossile è in superficie, più sarà recente (principio stratigrafico), e associare l'età dei fossili a quella dello strato in cui sono collocati (principio paleontologico). Inoltre vi sono i fossili guida: resti di organismi che hanno avuto vita breve, ma che in compenso hanno avuto una notevole distribuzione; perciò il loro ritrovamento rende più facile stabilire , ad esempio, che due affioramenti di roccia anche lontani fra loro hanno la stessa età: infatti, non sempre gli strati sono perfettamente allineati, e ciò è dovuto ai vari fenomeni erosivi, e così, spesso, vi sono lacune stratigrafiche.                                                                                          

Il metodo per determinare invece l'età effettiva di un fossile è la DATAZIONE ASSOLUTA, che si basa sul decadimento radioattivo di alcuni elementi chimici: per stabilire l'età di un fossile, è necessario calcolare la quantità di carbonio-14, e più ce n'è, più il fossile sarà vecchio; per stabilire invece l'età di una roccia, bisogna calcolare quella di uranio-238, e , in questo caso, sarà più vecchia la roccia che ne ha in quantità minore. Esiste infatti un tempo di dimezzamento, appunto il tempo che ha impiegato  un certo elemento a decadere (cioè a dimezzarsi): nel caso del carbonio-14 è di 5730 anni e in quello dell'uranio è di 4,5 miliardi di anni.                                                                                                             

UN CALENDARIO PER LA TERRA      

La suddivisione della Terra in ere geologiche è dovuta al fatto che gli scienziati hanno tentato di ricostruire  una sequenza degli avvenimenti che si sono susseguiti nel corso della storia della Terra. Sono state individuate alcune suddivisioni di massima: gli eoni, le ere e i   periodi. Gli eoni sono due: eone criptozoico (KRIPTòS= nascosto e ZÔION= animale), quando infatti la vita non sembrava essere presente, ma era solo nascosta, (che comprende una sola era: il Precambriano); e l'eone fanerozoico (PHANERòS= mostrare), quando ci fu la vera e propria esplosione della vita (che comprende invece 4 ere: Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico e Neozoico