ISCRIZIONI POMPEIANE

Le iscrizioni trovate durante gli scavi di Pompei sono estremamente interessanti per farci conoscere il latino parlato intorno alla metà del I secolo d.C. (l'eruzione del Vesuvio che seppellisce la città è infatti del 79 d.C.).

Se ne propongono alcune, con un esercizio di comprensione.

n°31   tu, pupa, sic valeas, sic habeas Venere Pompeianam propytia.

n°77   Myrtile, habias propitium Caesare.

n°510  pupa que bela is, tibi me misit qui tuus es(t): vale.

n°594  quisquis ama valia, peria qui nosci amare, bis tanti peria, quisquis amare vota [= vetat].

n°636 talia te fallant utinam mendacia, copo: tu vendes acuam et bibes ipse merum.

Tradurre le iscrizioni e verificare le differenze dei vocaboli ivi presenti rispetto a quelli del latino classico (ricercarli con attenzione sul vocabolario).

Esercizio di comprensione

Analizza i testi proposti e completa lo schema, ponendo nella colonna di sinistra la forma del latino classico e in quella di destra la forma dell'italiano attuale

 

latino classico

latino volgare

italiano

esempio

Venerem

Venere

Venere

n°31   propytia  
n°77   habias

Caesare

 
n°510   que

bela

 
n°594   ama

valia

peria

nosci



perisca

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n°636   vendes

acuam

bibes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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