Monumenti di LODI

I monumenti di lodi sono soprattutto chiese e palazzi che hanno mantenuto la loro integrità col passare dei secoli. Il monumento più significativo e più importante di Lodi è ovviamente La Cattedrale . Tra le più vaste della Lombardia, è in stile romanica. Iniziata nel 1160 e terminata nel XVI sec. è stata completamente restaurata tra il 1958 e il 1965. Ricordiamo nella facciata in cotto il protiro del XII sec. con leoni stilofori, il maestoso portale e le due finestre rinascimentali. L’interno a tre navate è a sistema alternato: ad una campata della navata maggiore ne corrispondono due nelle navate minori. Nelle cappelle laterali si trovano importanti affreschi, alcuni dei quali dedicati alla Madonna. Nella cappella Sommariva si conserva un affresco tardotrecentesco rappresentante il GIUDIZIO UNIVERSALE. Tra i più importanti dipinti ricordiamo anche  il TRITTICO DELL'ASSUNTA e il polittico LA STRAGE DEGLI INNOCENTI di Alberto Piazza, il COMMIATO DELLA MADRE  e una APPARIZIONE DI CRISTO di Giovanni Battista, la MADONNA DELLA NEVE di Giulio Cesare Procaccini ed una grande tela, opera del pittore Andrea Lanzani, raffigurante LA MADONNA, IL BAMBINO, ANGELI E SAN GAETANO.

Nella cripta sono conservate in un altare ottocentesco le reliquie di san Bassiano, patrono della città. Con accesso dalla Cattedrale, salendo lo scalone a destra del presbiterio, si entra nel Museo Diocesano d’Arte Sacra, dove sono custoditi i dipinti, statue e arredi sacri provenienti da varie chiese del Lodigiano. Il Duomo domina la scenografica piazza quadrata della Vittoria che, interamente circondata da portici, fu anche in passato un importante centro propulsivo della vita cittadina: la prima pietra dell' edificio fu posta dal vescovo Lanfranco Cassino nell' agosto del 1158, contemporaneamente alla nascita della nuova città.

Secondo alcuni la prima fase della sua costruzione, per la quale furono usati molti materiali provenienti dagli edifici di Laus, è da collocare tra il 1159 e il 1163, una seconda fase tra il 1170 e il 1180 mentre le opere murarie e la facciata vennero completate nel 1284; successivamente, verso la metà del XV sec. fu ampliata la cripta, nel 1506 vennero inseriti un leone e due bifore rinascimentali e tra il 1539 e il 1555 fu ricostruito il campanile, su disegno di Callisto Piazza.

Il duomo di Lodi

Poichè le strutture della cattedrale apparivano instabili e precarie nel 1759 iniziò, per opera dell'architetto Francesco Croce, la sistemazione dell' edificio, con il rifacimento delle volte e il rivestimento decorativo di gusto settecentesco, che venne così alterato nelle sue forme primitive. Fu pertanto necessario un successivo intervento, affidato all'architetto Alessandro Degani, che operò in modo radicale con i restauri del 1958-1964 per ridare all'edificio l'aspetto originario.

L'asimmetrica facciata in cotto, sottolineata dal tipico coronamento romanico lombardo ad archetti, presenta un protiro,  antistante il portale maggiore, con colonnine sorrette da leoni stilofori; sui capitelli compaiono grovigli di figure umane e mostruose figure zoomorfe; gli stipiti del portale maggiore ornati con capitelli a foglie hanno due sculture rappresentanti Adamo ed Eva risalenti al XII sec. Nella facciata si aprono anche due bifore rinascimentali,  un rosone e un'edicola che conserva la statua in bronzo di S.  Bassiano, copia di quella originale di quella realizzata nel 1824 in rame dorato e sbalzato e conservata all'interno.

Palazzo Barni -sec.XVII (Via XX Settembre). E’ in stile barocco, ingentilito da lesene che dividono simmetricamente la facciata. Al centro un grande portale sormontato da un prezioso balcone in ferro battuto.

Palazzo Vistarini -sec. XIV (P. zza della Vittoria)- La famiglia Vistarini fu tra le più importanti del territorio e per un lungo periodo segno le sorti della città. La facciata palazzo è in mattoni, ingentilita da monofore; il porticato sottostante è caratterizzato da archi.

Palazzo Vescovile -sec. XII-XVII (entrata da P. zza Mercato o da Via Cavour). Sorto unicamente alla Cattedrale, fu oggetto di continui rifacimenti. Di particolare bellezza il cortile di colonne binate.

Palazzo Mozzanica -sec. XV (angolo Via XX Settembre con Via Volturno). La facciata in cotto è divisa orizzontalmente da una facciata in terracotta. Il portale del ‘400 è in pietra, con colonne a candelabro ornate di fiori e ghirlande.

a cura di Simone e Dario