Goethe a Vicenza

Giungendo a Vicenza commenta: "La strada che da Verona conduce fin qui è molto piacevole: si procede verso nordest ai piedi delle montagne e avendo sempre sulla sinistra i contrafforti di calcare, sabbia, argilla e marmo. Sui colli che essi formano ci sono paesi, castelli, case, e poi segue l'ampia pianura su cui corre attraverso fertili campi la strada dritta, ampia e ben tenuta... Quando si giunge alle porte di Vicenza si profilano di nuovo le colline da nord a sud: sono di origine vulcanica e chiudono la pianura: Vicenza è ai loro piedi e, se vogliamo, in un'insenatura che esse formano".