A Venezia Goethe si ferma due settimane, scoprendo "questa meravigliosa città di isole, la repubblica dei castori", passeggia nelle calli "la cui ampiezza si può misurare allargando completamente le braccia, o quasi", si mescola tra la folla, ammira le donne veneziane "bellissime". "D'un tratto - dice ancora - mi sentii anch'io padrone del Mare Adriatico come ogni veneziano quando sale sulla sua gondola".
