Gli alunni delle classi terze della scuola elementare di “Piccarello” in visita ….

 

 

al Museo preistorico e …

 

…alla grotta Guattari

Il Museo Preistorico si trova nella torre dei Templari a San Felice Circeo.

Davanti  c’è una piazzetta piccola e circolare con il pavimento fatto di pietre, al centro un’altissima palma circondata da un muretto. Intorno palazzi antichi dove ci sono gli uffici del Comune.

Scesi dal pullman ci siamo ritrovati in un grande piazzale, dove c’era da una parte un hotel nuovo e moderno, …

Appena entrati ci siamo seduti a terra in una grande stanza. A tutta parete c’era un gigantesco pannello, dove era raffigurata l’evoluzione dell’uomo.

dall’altra un albergo vecchio e antico

All’inizio Michelangelo La Rosa, la nostra guida, ci ha chiesto perché secondo noi, il Museo era stato costruito proprio lì, al Circeo. Noi abbiamo risposto che, forse, era perché le ossa dell’homo di Neanderthal erano state ritrovate in quei luoghi, ma che proveniva dall’Africa.

Ed era vero! Ci ha detto che eravamo bravi e preparati.

Noi siamo andati verso quello antico e dietro c’era una stretta stradina che portava alla grotta.

Abbiamo, poi, osservato  le varie ricostruzioni di teste e la loro evoluzione.

Arrivati davanti alla grotta Michelangelo La Rosa, la nostra guida, ci ha raccontato come era stata trovata la grotta.

- Da quella roccia il signor Guattari voleva ricavare delle pietre per costruire un albergo e mentre la demolivano fu trovata l’entrata della grotta. Poi, ci ha raccomandato di non toccare niente e di non strillare dentro la grotta.

Abbiamo osservato dei teschi e abbiamo notato le differenze tra di loro

A gruppetti siamo entrati dentro e…

Noi abbiamo chiesto alla nostra guida se il teschio dell’homo di Neanderthal era autentico , ma lui ci ha informato che quello autentico è conservato e custodito in un Liceo di Roma, in un luogo  buio, perché alla luce poteva incenerirsi.

Ci ha spiegato che  non discendiamo dal Ramapiteco , ma dall’Horrorin Tugenensis

…attraverso un corridoio obbligato e “transennato”.

La guida ci ha detto che le continue ricerche sulle origini dell’uomo portano sempre a modificare la storia

Abbiamo osservato   la nicchia dove era stato ritrovato il teschio  dell’homo di Neanderthal

.  Dopo, in un’altra stanza,  abbiamo visto la ricostruzione dell’homo di Neanderthal a dimensioni naturali. Che impressione!

Raffigurata in un quadro la sua testa “smozzicata”da una iena.

La guida ci ha spiegato che dalle ricerche fatte all’inizio risultava che la testa dell’homo di Neanderthal fosse stata mangiata da altri uomini e quindi erano cannibali.

In seguito altre ricerche hanno

dimostrato che era stata divorata da iene

Una copia era stata messa lì dove era stato ritrovato il  teschio ….

 

Abbiamo osservato nelle vetrine i fossili tirreniani

circondato da sassi e da altre ossa

I fossili guida : strombus  bubonius  e  cyprina islandica

intorno abbiamo osservato altre cavità, dove erano state ritrovate altre ossa

Ricostruzione di armi e utensili preistorici

… le pareti delle rocce erano di tipo calcareo, come i  Monti Lepini che  sono vicino la nostra città

manufatti e…

abbiamo notato il loro diverso colore

…..utensili

Le loro pareti erano umide e gocciolanti

il pavimento era fangoso e appiccicoso

 

 

strumenti fatti con le pietre scheggiate per tagliare, scavare……

La caverna era illuminata da lampade solo   in alcuni punti   forse più importanti

…e cacciare

….il resto era al buio

In un’altra stanza , c’era anche la ricostruzione di un Mammut e di un teschio di un Ursus

… c’erano tante cavità nelle rocce

C’erano reperti archeologici autentici  e la Ricostruzione cultura preistorica

La  guida  ci ha spiegato che prima il pavimento era più alto e che con degli scavi lo hanno fatto più basso e perciò accessibile a noi

 

Alla fine abbiamo osservato le riproduzioni delle abitazioni nel tempo

negli ambienti adatti

fuori la grotta abbiamo osservato l’apertura  e...

Casetta appenninica

Palafitta

la vegetazione intorno

Capanna  neolitica

Tenda di nomadi maddaleniani

Tenda di nomadi gravettiani

Capanna di frasche

Finita la gita d’istruzione abbiamo ripreso la strada del ritorno percorrendo il lungomare che ci riportava nella nostra città

 

Grotta con tenda