Compositore italiano che nacque a Bologna nel 1879 da una famiglia di musicisti.
Frequentò il Liceo musicale a Bologna. Dopo aver conseguito il diploma per violino, divenne prima viola nell'orchestra imperiale a Pietroburgo.
Nella città russa prese lezioni da Rimski-Korsakov, da cui apprese molto sull'arte dell'orchestrazione.
Dal 1922 diventa professore di composizione al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e successivamente direttore dello stesso Conservatorio.
Dal 1925 in poi Respighi lascia ogni attività di insegnamento e si dedica solo alla creazione musicale e alle continue tournees in Europa e in America..
Nel 1932 viene nominato accademico d'Italia.
Nel 1936 a soli 57 anni muore per una improvvisa e incurabile malattia cardiaca La sua salma riposa a Bologna accanto a quella di Giosuè Carducci.
Respighi è una delle personalità musicali più complete, geniali ed estroverse tra i musicisti italiani del primo Novecento.
La sua produzione artistica abbraccia tutti i generi musicali: sinfonico, teatrale, cameristico e infine una vastissima trascrizione di antiche musiche italiane.
Fu un profondo conoscitore dell'antico canto gregoriano e della corrente musicale impressionistica francese. Creò pagine musicali nelle quali questi elementi trovarono una geniale e artistica applicazione.
Padrone assoluto della tecnica strumentale, il suo pensiero artistico , specialmente nei poemi sinfonici, viene realizzato con una carica coloristica paragonabile alle meravigliose multicolori vetrate di una cattedrale gotica.
Tra le opere sue più celebri ed eseguite ricordiamo i tre poemi sinfonici ispirati a Roma: Fontane di Roma, Pini di Roma, Feste Romane; Vetrate di Chiesa; Trittico botticelliano ; Gli uccelli, suite per piccola orchestra. Brani molto piacevoli su temi tratti da antichi musicisti italiani e stranieri.

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