Giorgio Bizet compositore francese ( Parigi, 1838,Versailles 1875)
Un posto particolare tra i musicisti dell'Ottocento è occupato da Giorgio Bizet nato a Parigi il 25 Ottobre 1838 e che sin dall'infanzia rivelò spiccate tendenze musicali.
Il padre, insegnante di canto, fu il suo primo maestro, la madre era una valete pianista e apparteneva ad una famiglia di musicisti.
I rapidissimi progressi che gli fece gli permisero di essere accolto al Conservatorio di Parigi prima di aver raggiunto l'età consentita dai regolamenti.
Giorgio seguì un corso di studi presso il Conservatorio, e, dopo aver superato gli esami con esito brillante, si applicò allo studio del pianoforte e della composizione.
Appena diciannovenne vinse il "Premio di Roma"
Terminato il periodo di studi, Bizet, fece ritorno a Parigi.
La sua prima composizione di maggiore importanza fu l'opera in tre atti I Pescatori di perle, ambientata in Oriente e rappresentata nel settembre 1863.
Ma le prime opere teatrali non ebbero molto successo: Bizet era accusato di rivelare nella sua musica l'influenza di C. Gounod e di altri compositori.
Nello stesso tempo Bizet fu incaricato di preparare una composizione per accompagnare sulla scena d'Alfonso Daudet L'Arlesiana. Questa composizione ebbe un successo contrastato all'inizio, ma con il tempo finì per imporsi al pubblico di tutto il mondo.
La musica ispirata a motivi folcloristici e popolari della Provenza, fa rivivere l'atmosfera ardente di questa regione mediterranea.
Ma l'opera in cui apparve la piena maturità artistica dell'autore fu la Carmen che venne rappresentata per la prima volta a Parigi al teatro dell'opera Comique.
Alla composizione della Carmen egli si dedicò con entusiasmo e tenacia, creando così l'ultima ma la più importante delle sue opere. L'azione si svolge in Spagna, a Siviglia e sui monti vicini.
La prima rappresentazione dell'opera ebbe luogo a Parigi nel 1875, ma non fu un successo. L'intreccio del dramma venne giudicato troppo immorale ed anche la musica non piacque agli amanti della tradizione.
Purtroppo Bizet non conobbe il successo che arrise, in seguito alla sua opera e che avrebbe acceso in lui la speranza e la fiducia in se stesso, perché morì a tre mesi di distanza dalla prima rappresentazione della Carmen, a 37 anni, in seguito a un attacco di cuore.
Di Bizet sono ancora da ricordare due sinfonie:
la prima composta nel 1855 all'età di 17 anni, e la seconda iniziata nel 1860 durante il soggiorno romano e intitolata proprio sinfonia Roma.
Queste due composizioni orchestrali si distinguono per la chiarezza, la leggerezza e l'eleganza tutta francese, ma anche per la solidità della loro struttura e la ricchezza inventiva.
Un'altra celebre composizione è Giochi di Fanciulli, scritta per pianoforte a quattro mani e poi trascritta per orchestra. E' una musica ispirata ai giochi dei bambini e quindi semplice e lineare, ma piena di inventiva.