VITTORIO DE SICA


(Sora 1901 - Parigi 1974 ) , regista e attore italiano. Esordì in teatro nel 1923 ,nella compagnia di T.Pavlova e tre anni dopo nel cinema.
Nel 1933 formò una compagnia specializzandosi nel repertorio comico-brillante,ma non trascurando testi più impegnativi.
Nel cinema si era dapprima affermato come attore "amoroso" (Uomini che mascalzoni, 1932;Grandi magazzini,1939)garbate commedie di M.Camerini, alla cui lezione si rifanno le sue prime esperienze di regia, nel registro- piacevole, ma non zuccheroso- della "commedia sentimentale"(Rose scarlatte,1940; Teresa Venerdì,1941; Un garibaldino al convento,1942).
L'incontro con lo sceneggiatore Carlo Zavattini contribuì alla sua formazione d' artista, anticipata dal drammatico I bambini ci guardano (1943) e poi pienamente manifestata nell' atmosfera stimolante del dopoguerra, in una serie di capolavori che figurano tra i frutti più maturi della grande stagione del neorealismo: Sciuscià(1946), commovente indagine sulla triste condizione dei ragazzi abbadonati e Ladri di biciclette(1948),struggente analisi del mondo dei disoccupati, (vinsero ambedue l' Oscar per il miglior film straniero); Miracolo a Milano(1951), favola corraggiosamente surreale e "intempestiva" sull' ingiustizia sociale ; Umberto D (1952), forse il suo capolavoro, sull' amara emblematica vicenda di un vecchio pensionato.
A questi quattro film, nei quali la dolente sincerità dell' ispirazione e dell' impegno civile s' accompagna alla scoperta di una realtà dimessa ma poeticamente vibrante e a un ritmo narrativo di straordineria esattezza e sobrirtà, De Sica cercò di dare un seguito con film come Stazione Termini(1953) e Il letto (1956), ma con risultati assai meno convincenti.
Più calibrati e felici , almeno da un punto di vista spettacolare, risultano L'oro di Napoli (1954) e La ciociara (1960) dal romanzo di Moravia.
Nella produzione succesiva spicca la decorosa tracrizione di I giardino dei Finzi -Contini (1971)dal romanzo di Bassani; mentre ad un artigianato corretto ma privo di motivazioni, vanno ascritti film come Il giudizio universale (1961);I sequestrati di Altona(1962)da J.P.Sartre; Il boom (1963); Matrimonio all' italiana (1964); Caccia alla volpe (1965); Un mondo nuovo(1966); Amanti (1967); I girasoli (1969); Lo chiameremo Andrea (1972); fino alle ultime fatiche del regista: Una breve vacanza (1973) e Il viaggio (1974). In tutti questi anni intensissima fu l' attività di De Sica come attore( L' Oro di Napoli ), più spesso in film di altri autori: Il generale Della Rovere(1959) di R.Rossellini; ; Pane amore e fantasia (1953) di L.Comencini .
INDICEMOSTRASCHEDE