MODERN TIME ( TEMPI MODERNI )
Charlie Chaplin
Soggetto e regia : Charlie Chaplin; fotografia Rollie
Toyheroh e Ira Morgan; aiuto registi: Carter de Haven e Henry Bergman;
scenografia:Charles D.Hall; musica: Charlie Chaplin(con adattamenti
di Alfred Newman); interrpreti: Charlie Chaplin (l’operaio), Paulette
Goddard(l’orfana),Henry Bergman(il padrone del ristorante),Chester Conklin(il
capo meccanico)Allan Garcia(il direttore della fabbrica);direttori di
produzione: Alfred Reeves e Jack Wilson.produzione:United Artists,USA
(5 febbraio 1936 ) Lunghezza: 9 bobine ( 85’ ).
Moderm times, che esce dopo dieci anni che il sonoro dilaga in America,
accetta suoni , rumori, musica (la celebre canzonetta sull’ aria della
< Titina > (file formato WAV 574 Kb), ma si arrande alla parola solo per indurre l’ omino
a pronunciare comicamente incomprensibili fonemi a tempo con la melodia.
Per il resto è un film muto, dove l’ operaio Charlot (C.Chaplin)
impazzisce alla catena di montaggio ,oppure è costretto a fare da
cavia per un’ assurda “macchina per mangiare”. I ritmi inumani lo fanno
impazzire, e viene ricoverato all’ospedale.
All’uscita affronta la disoccupazione, è preso per un agitatore
trovandosi per caso alla testa di un corteo di scioperanti e finisce in
prigione dove impedisce involontariamente un’evasione . Torna libero. Incontra
una ragazza, che è costretta a rubare il pane per sfamare le sorelline
. Lavora come guardiano in un grande magazzino, ma una notte si ubriaca
insieme a dei ladri e rientra in prigione.
All’ uscita, si rifugia con la ragazza in una fetida baracca e sogna una
vita diversa..Trova lavoro come cameriere, ma presto lo perde per aver
seminato i polizziotti che inseguono la ragazza. Si allontanano insieme
, felici forse, verso il futuro.


