INDICEIl regista: GIULIANO MONTALDOMOSTRA

Un regista per amico: le nostre domande


Nato a Genova nel 1930 si accostò al cinema nel 1951 con Achtung ! Banditi ! in qualità di attore ed organizzatore del film d' esordio di Carlo Lizzani.
Passato alla regia esordisce nel 1961 con il lungometraggio a soggetto Tiro al piccione, tentativo di fornire un' immagine non agiografica della Resistenza.
Nel 1965 realizza il film Una bella grinta, ritratto di un arrampicatore sociale nell' Italia del miracolo economico.
Dopo due opere di buon livello artigianale ( Ad ogni costo, 1967; Gli intoccabili, 1969 ), negli anni Settanta la sua produzione si è rivolta a grandi temi civili e politici, sollecitati dalla storia o dalla cronaca recente, con risultati di alto livello spettacolare e di indubbia efficacia didascalica.
E' con la trilogia sul potere ( Gott mit uns - Dio con noi-,1970; Sacco e Vanzetti, 1971; Giordano Bruno, 1973 ) , che ottiene gli esiti migliori. Con L'Agnese va a morire ( 1976 ), storia di una staffetta partigiana ambientata nella bassa Padana , ritorna al tema della Resistenza. Per il piccolo schermo realizza Marco Polo ( 1982 ).


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