INDICEMOSTRADATI

Un regista per amico

GIULIANO MONTALDOG.MONTALDO CON I RAGAZZI ALL'USCITA DEL CINEMA

Lunedì 12 febbraio 1996 al cinema Albatros, i ragazzi della Scuola media "Ugo Foscolo" di Genova , hanno avuto modo di conoscere il regista Giuliano Montaldo dopo la visione del film "Ladri di biciclette" di V.De Sica.
Giuliano Montaldo , conosciuto per la regia di film quali : L' Agnese va a morire , Gli occhiali d'oro , Gott mit uns , Tiro al piccione e il film TV Marco Polo , si è dimostrato affabile e disponibile nel rispondere alle domande dei ragazzi interessati.

Le domande da porre erano tante , ma il tempo limitato ha permesso agli studenti di rivolgerene soltanto alcune.


Domanda : Che studi bisogna intraprendere per diventare regista ?

Montaldo : Domanda da milioni di dollari ! La strada da seguire è lunga e faticosa e mette in ogni momento a prova le proprie capacità . Infatti bisogna essere ambiziosi , oltre ad avere attitudine e buona volontà .
L' unica scuola di cinematografia in Italia si trova a Roma e per entrarvi bisogna superare un esame che consiste nel rispondere ai quesiti che vengono posti da una commissione formata da esperti . Ovviamente non tutti fanno carriera, perchè chi riesce a conseguire il ciclo di studi spesso non trova un produttore disposto a finanziare il film che si desidererebbe girare . Per esempio a me è successo di aver aspettato tre anni prima di realizzare un film .


Domanda : E per diventare attore ?

Montaldo : Qui il discorso è diverso .
Sono molte le strade da percorrere : innanzitutto si può diventare attori di teatro o di cinema.
Per entrambe le parti occorre aver attitudini e frequentare la scuola di drammatizzazione che si trova a Bologna. Gli attori di teatro possono entrare in compagnie teatrali superando alcuni provini, oppure in scuole di arte drammatica, dove si impara a conoscere le tecniche della recitazione. Per diventare attori del cinema occorre avere una grande capacità di immedesimarsi nei personaggi come nel teatro, e in più abituarsi a calarsi nei ruoli ogni volta che riiniziano le riprese.


Domanda: A scuola abbiamo studiato i vari elementi della produzione cinematografica. Lei che è regista quale precisa funzione svolge?

Montaldo: Quello del regista é un mestiere complicato in quanto occorre rivelare capacità di coordinare il lavoro di tutte le persone che fanno parte del set del film. Innanzitutto bisogna scegliere l'attore che s'identifica meglio nel personaggio, cosa che a volte non è possibile per questioni finanziarie, e poi comunicare loro le situazioni che devono esprimere.
Inoltre deve realizzare concretamente la sceneggiatura, organizzare le riprese, scegliere persone che sappiano svolgere il proprio lavoro (attori, direttore di fotografia, tecnico luci, montatore, scenografo, cameramen, rumoristi, attrezzisti, a volte doppiatori, costumisti e truccatori).Una cosa da tenere a mente è che quello del regista è l' unico mestiere dove ogni volta si rincomincia da capo.


Domanda : Da dove prende spunto per i soggetti dei suoi film?

Montaldo: Io prendo le idee per i soggetti dei miei film da qualcosa che mi incuriosisce in modo particolare.
Un esempio che posso farvi riguarda un mio film di alcuni anni fa, che si intitola " Giordano Bruno " .
Dovete sapere che Girdano Bruno era un filosofo campano vissuto nella seconda metà del '500 e condannato al rogo in Campo de' Fiori a Roma.

Un giorno, mentre ero a Roma per motivi di lavoro, notai in questa piazza, davanti alla statua del filosofo, un gruppo di ragazzi inglesi che parlavano di lui. Mi sono sorpreso molto . Non mi sembrava possibile che ragazzi stranieri sapessero tanto di un filosofo italiano.

Questo episodio mi invogliò a fare di tutto per realizzare un film su Giordano Bruno, sia per saperne di più io stesso, sia perchè i ragazzi italiani lo potesssero conoscere ed apprezzare di più.

Purtroppo mi resi conto che la vita di questo filosofo non interessava quasi a nessuno, dal momento che tutti i produttori cui mi rivolsi rispondeveno che un film del genere non avrebbe avuto alcun successo o,nel migliore dei casi, stupendosi della mia " strana " idea . Io cercavo di spiegar loro che sarebbe stata l' occasione per far conoscere a un vasto pubblico questo straordinario personaggio.

Per fortuna, dopo tanti tentativi falliti, sono riuscito a girare queto benedetto film, scegliendo come attore protagonista il bravissimo Gian Maria Volontè.

Per concludere, voglio dire che per fare un buon film si deve credere nel suo valore, anche quando molti la pensano diversamente. Perciò non bisogna mai farsi influenzare dagli altri se qualcosa interessa veramente e se si è convinti della sua validità.


Domanda :Quando si parla di film, per lo più ci si riferisce agli attori che sono il principale richiamo per il pubblico. Se il regista è il vero autore del film, lei personalmente non si sente sminuito ?

Montaldo : Ci sono due categorie di film.
Alla prima appertengono quei film che sono voluti dalle case produttrici e che hanno come scopo principale l' incasso al botteghino. Perciò il produttore si preoccupa di mettere insieme un "cast " che garantisca il successo.
Poi, c'è il film " d' autore " : voluto dal regista che, semmai, dovrà preoccuparsi di convincere un produtore a finanziarlo. Di questo tipo di film si nomina l'autore. Per quel che mi riguarda ho cercato sempre di fare film di questo secondo genere.


INDICEMOSTRADATI