Walter Elias Disney detto Walt (1901-1966 )
Animatore , regista e produttore statunitense.
Disegnatore pubblicitaario e caricaturista, passò al disegno animato
con la serie Alice in Cartoonland(1926-27)e del conoglietto Oswald(1927),ottenendo
dal 1928 un successo clamoroso col personaggio , creato con Ub Iwerks ,
di Mickey Mouse (Topolino) emblema di un certo tipo d’americano
medio battagliero, pragmatista e irriverente,che gli diede popolarità
mondiale.
Proseguendo nella geniale trovata di antropomorfizzare gli animali e rivelando
un notevole senso del ritmo e della gag sonoro-visiva, tra il 1931e il
1933 inventò altri personaggi( Minnie, Clarabella, Orazio, Pippo,
Pluto ) e nel 1937,il petulante e aggressivo Donald Duck ( Paperino),ribelle
sempre sconfitto dalla vita e sempre pronto a ricominciare.
Con le Sinfonie allegre aveva intanto felicemente sperimentato libere associazioni
di musica ed immagini, ma anche attenuato la carica satirica e “ realistica”
dei primi disegni. Biancaneve e i sette nani (1937) inaugurò
la serie dei suoi lungometraggi e l’era del favolismo per bambini, per
la cui produzione D. si trasformò in industriale (grandi studios
a Burbank con migliaia di dipendenti),editore (“fumetti” per tutto il mondo),
impresario di parchi di divertimento (Disneyland,1955). Tra i lungometraggi
ricordiamo:Fantasia(1940)-ingegnoso tentativo di “musica visualizzata”-;
Pinocchio(1940)Dumbo(1941) Bambi(1942) Cenerentola(1949)
Alice nel paese delle meraviglie (1951)Le avventure di Peter Pan
(1953) Lilli il vagabondo(1955) La spada nella roccia(1963)
realizzati con la collaborazione di abili cartoonist. La sua attività
di produttore si intensificò dal 1950 con la serie documentaria
Le meraviglie della natura e con racconti d’ avventura(L’isola del
tesoro,1950; 20.000 leghe sotto i mari,1954); La
carica dei 101(1961) o di pura fantasia (Mary Poppins,1964)proseguite
anche dopo la sua morte con film sempre ben confezionati,ma sempre più
intrisi di melenso conformismo.


