Autonomia scolastica e Riforma
Innovazione nella scuola dell'Autonomia
E' ormai trascorso quasi un decennio da quando nella scuola si è
cominciato a parlare di AUTONOMIA che forse non è stata ancora
applicata in maniera integrale e sicuramente non "vissuta"
in modo fattivo e consapevole da tutte le componenti scolastiche.
La costruzione e conquista della Autonomia scolastica è un
processo autentico delle scuole che deve ridefinirle dall'interno
collegandosi con il territorio circostante in risposta al D.P.R.
n. 567 del 10.10.1996 inerente il "Regolamento per raccordi
scuola territorio", nel quale già si dava alle scuole
la possibilità di organizzare delle attività "integrative
e complementari" al di fuori del curriculum scolastico.
La legge che ha codificato l'Autonomia è la legge n. 59 del
15 marzo 1997, nata come legge Bassanini, nella quale si prefigurano
le caratteristiche delle istituzioni scolastiche autonome in merito
al dimensionamento, all'organizzazione oraria, al calendario scolastico,
all'articolazione flessibile del gruppo classe, alla realizzazione
di attività organizzate in collaborazione con altre scuole
o soggetti esterni anche in orario extrascolastico, iniziative di
continuità educativa,
.. tutte attività che
vanno a formare il P.O.F..
Il Circolo 3 di Firenze ha sempre cercato di porsi in modo preparato
e responsabile nei confronti della propria Autonomia scolastica,
già nel 1999 fu organizzato un corso di aggiornamento per
tutti i docenti per affrontarne l'applicazione pratica.
La legge 53 del 3 marzo 2003, nota come Riforma Moratti, ha spinto
il Collegio dei Docenti a formare una Commissione che potesse affrontare
le problematiche relative alla "Autonomia e Riforma".
Le decisioni hanno riguardato::
- il tempo scuola che il Circolo può offrire (27 - 30 - 40
ore settimanali)
- la non applicazione del Tutor
- l'elaborazione di strumenti operativi per i docenti (registri,
agenda, giornale
)
- la creazione del Portfolio come era richiesto dall'applicazione
della Riforma Moratti.
Per meglio comprendere l'applicazione delle innovazioni, nella
scuola dell'Autonomia, il Circolo partecipa ad un gruppo di studio
che ha preso il via nel dicembre 2005 con l'Ispettrice Palmara;
in detto incontro sono stati creati dei Poli di aggregazione per
superare alcuni aspetti correlati all'Autonomia:
1 - isolamento del docente
2 - isolamento delle istituzioni scolastiche
3 - ricerca didattica ed organizzativa
4 - progettualità culturale del P.O.F. di ogni scuola.
Sono stati individuati sette Poli operativi uniti dall'appartenenza
alla stessa territorialità:
1 - Firenze Sud
2 - Firenze Nord
3 - Firenze Signa
4 - Empoli
5 - Val di Sieve
6 - Mugello
7 - Greve.
Il Circolo 3 appartiene al Polo Firenze Nord ed il nucleo operativo
è presieduto dal Prof. Morone Preside della scuola Media
Cavalcanti di Sesto Fiorentino.
Il gruppo di lavoro si è ritrovato presso la scuola Manzoni
e nell'anno scolastico 2005-2006 ha operato soprattutto all'elaborazione
del Portfolio, essendo prescrittiva la compilazione di tale strumento,
partendo dal confronto tra i vari esempi di Portfolio già
elaborati ed usati dalle diverse scuole.
Il gruppo di lavoro ha trovato positivo il confronto tra le esperienze
delle scuole del polo ed ha progettato di individuare nuovi temi
su cui continuare a lavorare.
Anno Scolastico 2006 - 2007 .
E' intervenuto un fondamentale elemento di trasformazione, cioè
il cambio politico al governo. Il nuovo Ministro alla Pubblica Istruzione,
Fioroni, nel ribadire il valore fondamentale dell'Autonomia entro
"la quale necessariamente si iscrive e va interpretata la successiva
legge n.53/03 (Riforma Moratti) e le relative "disposizioni
attuative" elimina il Portfolio come documento ufficiale, lasciandolo
come supporto alle relazioni educative alunno-insegnante-genitori.
Nel nostro Circolo il Portfolio sarà ancora compilato in
quelle classi dove è già stato presentato, poiché
ne riconosciamo il valore per la migliore conoscenza dell'alunno.
Anche nelle scuole de Polo è stata presa una simile decisione.
Il 12 settembre 2006 si è svolto il secondo incontro tra
tutti i rappresentanti delle scuole dei vari Poli per ridefinire,
alla luce della nuova normativa, le attività da svolgere.
Il confronto ha evidenziato la delusione generalizzata per aver
svolto un lavoro in cui abbiamo creduto ed eravamo obbligati a fare
(Portfolio) e trovarselo annullato o per meglio dire non valorizzato
ufficialmente.
La ricerca-azione da svolgere nel corso dell'anno scolastico 2006/2007
è stata evidenziata su due temi fondamentali:
- dalla valutazione alla certificazione delle competenze,
- curriculo verticale di italiano, storia e geografia nella scuola
primaria e secondaria.
Per il Circolo 3 partecipa, al primo gruppo di lavoro l'insegnante
Beatrice Trentanovi, al secondo gruppo di lavoro partecipano le
insegnanti Francesca Cirillo e Novella Bellucci.
Le proposte e le novità che si verificheranno durante i lavori
nelle varie riunioni saranno messe a disposizione di tutti i docenti.
A cura dell'insegnante Bellucci Novella
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