GLI
EGIZIANI
di Renato Covello
I C Liceo a.s.1999-2000
Gli antichi Egizi, furono, uno delle più grandi civiltà.
Erano situati nel continente Africano; cioè nella parte più
ad est di quest’ultimo, infatti, e collegata con l’Arabia tramite il canale
di Suez. Essi sono molto famosi per il loro fiume il NILO. Esso
come vedremo in seguito e la fonte di ricchezza dell’Egitto.Quì
abbiamo il primo sviluppo di una vera e propia civiltà, infatti,
quì si sviluppo l'uso della scittura sulla carta cioè il
papiro, lo sviluppo della ceramica e della lavorazione dei metalli e l'uso
della prima forma di cultura avanzata come il calcolo scentifico, geometrico,
e matematico.
L’economia dell’Egitto era basata sull’agricoltura. I prodotti che
si coltivavano nell’antico Egitto erano tanti come il: grano, frumento,
creali, gli ortaggi la frutta ecc.Il prodotto che però si coltivava
di più era il grano. Questo, infatti, forniva alla popolazione una
ricchezza enrme, infatti, con esso gli Egizi nutrirsi allo spreco, perchè
ogni anno si ottenevano due raccolti, quindi ve ne era in abbondanza. Questo,
porto allo sviluppo di questa civiltà.Ma qui comunque vi sono anche
la lavorazione dei metalli come il Bronzo ma anche l'uso della carta, cioè
i papiri, e la lavorazione della ceramica e della pittura.
Il Nilo fu la ricchezza più grande che gli Egizi avevano. Contadini
potevano fare due raccolte l’anno di grano. Il Nilo, che stradipava regolarmente
due volte l’anno, rendeva fertile il terreno e quindi coltivabile e sfruttabile
per coltivare il grano e gli altri prodotti che gli servivano per sfamarsi.
Questo era causato dalla pena che creava durande le grandi piogge nelle
zone equatoriali dove vi erano le sua foce. Questo era possibile, perché
il Nilo dopo la sua stradipazione lasciava sul terreno un fertilizzante
molto forte chiamato LIMO. Questo limo rendeva il terreno fertile
quindi i contadini piantavano i loro prodotti e sfamarsi per madare la
loro prospertà sempre più avanti.
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LA POLITICA DELLO STATO E LA SUDDIVISIONE IN CLASSI SOCIALI
La politica dello stato Egiziano era TEOCRATICO.
La loro classe sociale era suddivisa in
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FARAONE (gli egizi credevano che fosse figlio degli dei; essi quindi
avevano potere urgente sulla popolazion
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SCRIBA (erano le persone che entrava più in contatto con
i Faraoni; infatti, erano quelle persone che scrivevano tutto quello che
facevano i Faraoni durante il giorno)
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SACERDOTI (erano quelle persone che praticavano religione nelle
piramidi, e nei luoghi di culto)
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ARTIGIANI (erano quella persone che costruivano oggetti preziosi
lavoravano l’argilla, ma anche costruivano oggetti per coltivare, per misurare,
ma anche per uso quotidiano nelle famiglie)
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COLTIVATORI DI TERRA (quelle persone che coltivano la terra dopo
la stradipazione del Nilo)
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SCHIAVI (quelle persone che erano costrette a lavorare per i Faraoni
Egizi, infatti, questi erano prigionieri di guerra, oppure egiziani che
non potevano pagare i tributi al faraone, questi erano impiegati per costruire
imponenti costruzioni come: la Sfinge, le Piramidi ecc.)
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IL PROCESSO D’IMBALSAMAZIONE
Sono molto famosi per il processo d’imbalsamazione. Questo per due motivi.
Il primo motivo è che da qui incomincia il culto dell’oltre tomba,
infatti, nelle loro tombe, mettevano tutti gli oggetti che al defunto piacevano
come: oli, profumi, oggetti in oro ecc., proprio perché
essi credevano che il defunto aveva un’altra vita dopo la morte. La seconda
perché il processo d’imbalsamazione consentiva di conservare meglio
il corpo del defunto senza l’uso di tecnologie molto avanzate, ma solo
con l’uso di oli e di balsami. L’imbalsamazione procedeva in questa maniera:
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Il corpo del defunto era lavato e intrufolato con balsami ad oli pregiati.
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Si ritingeva di nuovo tutto il corpo d’olio e di balsami per improfumarlo
ancora di più e quindi togliere tutto l’odore della putrefazione
del copo morto.
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Si tingevano le bende per poter dopo fasciare il corpo da cima a fondo.
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Poi si è proceduto alla fasciatura del corpo del defunto
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In fine il corpo era deposto nel sarcofago; poi era collocato nella rispettiva
tomba (se la vittima era un faraone o uno scriba veniva sepolto nelle piramidi
mentre se era un artigiano oppure un coltivatore di terre venivano sepolte
in tombe normali; solo gli schiavi non venivano né impalmasti e
né sepolte in delle tombe, ma venivano sepolti in una buca sotto
la terra).
La loro scrittura era molto diversa dalla nostra. Essi scrivevano i loro
documenti usando non lettere, come si usa adesso in gran parte del Mondo,
ma essi usavano: disegni o figure, colori che indicavano figure reali ecc.
Essi davano per ogni simbolo un significato una lettera e mettendo insieme
questi simboli essi scrivevano. La loro scrittura si chiama GEROGLIFICA.
Era stesi su uno speciale foglio in altre parole il PAPIRO, questo
foglio era prelevato da una pianta che esisteva in Egitto. Le persone che
erano più a contatto con la scrittura, in pratica le persone che
scrivevano di più, erano gli Scribi che scrivevano tutto quello
che faceva i Faraoni, oppure nuove costruzioni, nuove guerre ecc.


Nell'Alto Egitto sorsero-più tardi che in Mesopotamia-le prime città,
organizate sotto la guida politica di alcuni re-sacerdoti.
A un mitico re di questa Regione, Menes(o
Narmer), la tradizione attribuisce il merito di avere unificato
il paese: in torno al 3000 a.C. Egli avrebbe conquistato il basso Egitto,
ponento la sua capitale a Menfi, sul delta del Nilo.La storia
egiziana è stata suddivisa in grandi periodi collegati alle famiglie
reali (le DINASTIE: in tutto trenta) Gli Egizi, infatti, raccoglievano
gli avvenimenti storici ragruppandili in periodi che si riferivano ai loro
sovrano, il FARAONE, e alla dinastia. Con la terza dinastia (2600
a.C.) Ha inizio il priodo chiamato ANTICO
REGNO,che
si spinge fino al 2200 a.C. Appartengono a questo periodo i Faroni CHEOPE,
CHEFREN E MICERINO, i
quali fecero costruire, a celebrazione della propia potenza, splendite
monumendali tombe, LE
PIRAMIDI, che già
nel mondo erano citate'' meraviglie del mondo''
L'antico regno conobbe una grave crisi prinma del 2200 a.C.
La ripresa (periodo del medio regno) avvenne intorno al 2000 a.C. con i
sovrani della dodicesima dinastia, che portarono la capitale a Tebe e diedero
inizio di prosperità e di espensione. Fra loro sono da ricordare
sesostri III (1878-1843 a.C.), che realizzò una grande BONIFICA
nella zona paludosa del Fayyum, vicino
al delta del Nilo. Intorno al !650 a.C. il Medio Regno, visse un periodo
di disordine; e si divise in piccoli regni e fu invaso
dagli HyKSOS.
Essi utilizzavano armi
di ferro più resistenti del Bronzo, cavalli e carri da combattimento.
Nel 1570 a.C. il principe di Tebe KAMOSE
li riccaccio verso la palestina. Con Kamose e la diciottesima dinestia
iniziò il NUOVO REGNO.
Col Nuovo Regno l'Egitto divenne un grande impero
Militare. Conquisto la Libia, il Faraone TUTMOSI III (1490-1438
a.C.) arrivò alle rive del fiume Eufrate e inpose tributi ai popoli
della Mesopotamia. Nel !480 a.C. con la Battaglia di Meggiddo, l'Egitto
conquisto la Palestina. Il Faraone Amenofi IV (1377-1358
a.C.) tentò di consolidare l'impero ormai molto vasto e con svariate
popolazioni. A questo scopo introdusse una nuova divinità (ATON;
il sole) per combattere il potere accessivo dei sacerdoti e del dio Amon.
La riforma fallì e alla morte di Amenifi IV il Faraone TUTANKHAMON;ristabilì
la vecchia religione e ridusse il potere dei sacerdoti. Seguirono le guerre
contro gli ITTITI, la
loro espansione venne fermata dal faraone RAMSES
II nella battaglia di QADESH
1296 a.C. In sequito l'Egitto sotto la
guida di Ramses III dovette difendersi dai popoli e vennero perdute le
ragini come la Palestina e la Nubia.
Dopo il regno di Ramses III inizio un lungo periodo di decadenza,
politica economica e sociale. Essi furono conquistati dagli ASSIRI con
il re ASSURBANIPAL nel 662 a.C. facendone una provincia dell'impero assiro.
Si verifico all'ora un reazione che portò all'iltima fiaritura e
l'indipendenza dell'Egitto con due sovrani: PSAMETICO I 610 a.C. e AMASI
568-526 a.C. in quel periodo divenne una potenza navale. In seguito divennero
una Provincia dell'impero persiano, nel 333 a.C. venne conquistata da ALLESSANDRO
il grande di Macedonia, in fine una provincia dell'imoero romano nel 30
a.C.
per approfondimenti consultarte
i seguenti indirizzi.
ultima revisione 25\11\99