I partiti antifascisti aderenti al CLNAI
tra il novembre del 1944 e il gennaio del 1945:
il "dibattito della cinque lettere"


I partiti antifascisti avevano comunque promosso un dibattito politico sul futuro delle istituzioni italiane.
Si offre al proposito una documentazione di rilevante significato storiografico sulle posizioni dei partiti antifascisti aderenti al CLNAI tra il novembre del 1944 e il gennaio del 1945 in merito alle funzioni istituzionali del CLN e al rapporto tra il CLN e il nuovo Stato.

Tale dibattito - noto sotto il nome di "dibattito delle cinque lettere" - fu avviato dal Partito d'Azione con la Lettera aperta del Partito d'Azione a tutti i partiti aderenti al Comitato di Liberazione Nazionale, pubblicata il 30 novembre 1944 su "L'Italia libera", II, n.11 [qui riprodotta dagli "Annali Feltrinelli", XIII (1971), Milano 1973, pp.768-775]; ad essa rispose il PCI con una Lettera aperta del Partito Comunista Italiano ai partiti ed alle organizzazioni di massa aderenti al CLNAI, pubblicata su "La Nostra lotta" del 15 dicembre 1944, n.21-22 [qui riprodotta dagli "Annali Feltrinelli", XIII (1971), Milano 1973, pp.777-783].
Il documento della DC dal titolo Risposta della D.C. alle lettere del P.D'A. e del P.C. è del 12 gennaio 1945 e risulta integrato il 24 febbraio 1945 dalle Osservazioni alla dichiarazione del P.S. sulla politica del C.L.N.: esso è qui disponibile per la prima volta in quanto risulta inedito [collocazione: Insmli, fondo CLNAI, b.2, fasc.1, sfasc.19, presso l'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, Milano].
Il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria pubblicò la sua Dichiarazione sulla politica del CLN su l'"Avanti !" del 20 gennaio 1945 [qui riprodotta da S.Neri Serneti, a cura di, Il Partito socialista nella Resistenza. I documenti e la stampa clandestina (1943-1945), Pisa 1988]; mentre il Partito Liberale del Nord fece conoscere la propria posizione con una dichiarazione su I compiti e la struttura del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia e dei Comitati periferici, pubblicata su "Libertà" del febbraio 1945 (qui riprodotta da F.Jacini, Carattere. Pagine del periodo clandestino, Milano s.d.).

E' da notare la divergenza netta tra le posizioni del P.d.A. e del PCI da un lato, che intendevano fare del CLN la struttura portante del futuro Stato allargandone la base di massa, e quelle della DC, del PL e del PSIUP dall'altro, che con motivazioni diverse erano contrari al riconoscimento istituzionale del CLN.