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FONTE:
Costituzioni straniere contemporanee, vol. I, a cura di Paolo Biscaretti di Ruffia, Giuffrè, Milano 1985
Si ringrazia la casa editrice Giuffrè per la disponibilità.


LEGGE FONDAMENTALE
(GRUNDGESETZ)
DELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA

(23 maggio 1949)



PREAMBOLO

Consapevole della propria responsabilità davanti a Dio e agli uomini, animato dalla volontà di salvaguardare la propria unità nazionale e statale e di servire la pace del mondo quale membro, equiparato nei diritti, di un'Europa unita, il popolo tedesco nei Länder del Baden, Bayern, Bremen, Hamburg, Hessen, Niedersachsen, Nordrhein-Westfalen, Rheinland-Pfalz, Schleswig-Holstein, Württemberg-Baden e Württemberg-Hohenzollern, al fine di dare alla vita statale per un periodo transitorio un nuovo ordinamento in virtù del suo potere costituente, ha deliberato la presente Legge fondamentale della Repubblica Federale Tedesca, agendo anche per quei tedeschi a cui è stato negato di collaborare. Tutto il popolo tedesco è esortato a realizzare, mediante libera autodeterminazione, l'unità e la libertà della Germania.

I. I DIRITTI FONDAMENTALI

Art. 1. - (I) La dignità dell'uomo è intangibile. E' dovere di ogni potere statale rispettarla e proteggerla.

II) Il popolo tedesco riconosce quindi gli inviolabili e inalienabili diritti dell'uomo come fondamento di ogni comunità umana, della pace e della giustizia nel mondo.

(III) I seguenti diritti fondamentali vincolano la legislazione, il potere esecutivo e la giurisdizione come diritto immediatamente valido.

Art. 2. - (I) Ognuno ha diritto al libero sviluppo della propria personalità, in quanto non violi i diritti degli altri e non trasgredisca l'ordinamento costituzionale o la legge morale.

II) Ognuno ha diritto alla vita e all'incolumità fisica. La libertà della persona è inviolabile. Questi diritti possono essere limitati soltanto in base ad una legge.

Art. 3. - (I) Tutti gli uomini sono uguali di fronte alla legge.

(II) Gli uomini e le donne sono equiparati nei loro diritti.

III) Nessuno può essere danneggiato o favorito per il suo sesso, per la sua nascita, per la sua razza, per la sua lingua, per la sua nazionalità o provenienza, per la sua fede, per le sue opinioni religiose o politiche.

Art. 4. - I) La libertà di fede e di coscienza e la libertà di confessione religiosa e ideologica sono inviolabili.

II) E' garantito il libero esercizio del culto.

III) Nessuno può essere costretto al servizio militare con le armi contro la sua coscienza. I particolari sono regolati da una legge federale.

Art. 5. - I) Ognuno ha diritto di esprimere e diffondere liberamente le sue opinioni con parole, scritti e immagini, e di informarsi, senza essere impedito, da fonti accessibili a tutti. Sono garantite la libertà di stampa e d'informazione mediante la radio ed il cinematografo. Non si. può stabilire alcuna censura

II) Questi diritti trovano i loro limiti nelle disposizioni delle leggi generali, nelle norme legislative concernenti la protezione della gioventù e nel diritto della persona al suo onore.

III) L'arte e la scienza, la ricerca e l'insegnamento sono liberi. La libertà d'insegnamento non esenta dalla fedeltà alla Costituzione.

Art. 6. - I) II matrimonio e la famiglia godono della particolare protezione dell'ordinamento statale.

II) La cura e l'educazione dei figli sono un diritto naturale dei genitori ed un precipuo dovere che loro incombe. La comunità statale sorveglia la loro attività.

III) Contro il volere degli aventi il diritto dell'educazione, i figli possono essere separati dalla famiglia solo in base ad una legge, nel caso che gli aventi il diritto dell'educazione vengano meno al loro dovere o nel caso che, per altri motivi, i figli corrano il rischio di venire trascurati. IV) Ogni madre ha diritto alla protezione e all'assistenza della comunità.

V) Il legislatore assicura ai figli naturali le stesse condizioni di sviluppo, fisico e morale, nonché la stessa posizione sociale, sancita per i figli legittimi.
Art. 7. - I) L'intera organizzazione scolastica è sottoposta alla tutela dello Stato.

(V) Una scuola elementare privata deve essere ammessa solo nel caso che le autorità amministrative per l'istruzione vi riconoscano un particolare interesse pedagogico, oppure, su domanda degli aventi il diritto dell'istruzione, nel caso che debba essere istituita come scuola di una comunità, come scuola confessionale o come scuola ideologica, e che non esista nel Comune una scuola elementare pubblica di tale specie. (VI) Restano abolite le scuole propedeutiche.

Art. 8. - (I) Tutti i tedeschi hanno il diritto di riunirsi, liberamente e senza armi, senza preavviso o permesso.

II) Per le riunioni all'aperto questo diritto può essere limitato con legge od in base ad una legge.
Art. 9. - I) Tutti i tedeschi hanno diritto di formare unioni e società.

(II) Le associazioni, i cui scopi o la cui attività contrastino con le leggi penali, o siano dirette contro l'ordinamento costituzionale, o contro il principio della comprensione fra i popoli, sono proibite.

(II) Il diritto di formare associazioni per la salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni economiche e del lavoro è garantito ad ognuno e ad ogni professione. Gli accordi, che tentano di limitare od escludere tale diritto, sono nulli; mentre sono illegali i provvedimenti indirizzati a tale scopo. I provvedimenti - di cui agli artt. 12 a, 35 II e III comma, 84 IV comma e 91 - non possono indirizzarsi contro i conflitti di lavoro, che sono condotti dalle associazioni, di cui al primo alinea del presente comma, per la salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni economiche e del lavoro.

Art. 10. - (I) Il segreto epistolare, e così pure il segreto postale e delle telecomunicazioni sono inviolabili.

(II) Si possono disporre limitazioni solamente in base ad una legge. Se la limitazione serve alla difesa dell'ordinamento fondamentale liberale e democratico o dell'esistenza o della sicurezza del Bund o di un Land, la legge può stabilire che essa non venga comunicata all'interessato e che al posto della via giudiziaria subentri un controllo tramite organi, anche ausiliari, istituiti dalla rappresentanza parlamentare.

Art. 11. - (I) Tutti i tedeschi godono della libertà di circolazione in tutto il territorio federale.

(II) Tale diritto può essere limitato soltanto con legge od in base ad una legge e solo nei casi nei quali, non sussistendo mezzi sufficienti di sostentamento, sorgerebbero particolari oneri per la collettività, o nei casi nei quali ciò sia necessario per allontanare un incombente pericolo per l'esistenza o per l'ordinamento fondamentale liberale e democratico del Bund o di un Land, per combattere contro i pericoli derivanti da epidemie, da catastrofi naturali o da disastri particolarmente gravi, per proteggere la gioventù dalla mancanza di assistenza o al fine di prevenire azioni penalmente perseguibili.

Art. 12. - (I) Tutti i tedeschi hanno diritto di scegliere liberamente la professione, il luogo di lavoro e le sedi di preparazione e di perfezionamento professionale. L'esercizio della professione può essere regolato mediante leggi.

(II) Nessuno può essere costretto ad un determinato lavoro, eccetto che nell'ambito di un obbligo pubblico tradizionale e generale, uguale per tutti, di prestare un servizio.

(II) Il lavoro forzato è ammissibile solamente nel caso di detenzione disposta giudiziariamente.

Art. 12 a. - (I) Gli uomini a partire dai diciotto anni compiuti possono essere obbligati a prestare servizio nelle Forze armate, nella polizia confinaria federale od in una formazione per la protezione civile.

(II) Chi rifiuta per motivi di coscienza il servizio militare in armi può essere obbligato ad un servizio compensativo. La durata del servizio compensativo non può superare la durata del servizio militare. Gli ulteriori particolari sono regolati da una legge, che non può pregiudicare la libertà di decisione secondo coscienza e che deve anche prevedere la possibilità di un servizio compensativo, che non stia in alcun rapporto con le unità delle Forze armate e della polizia confinaria federale.

(III) Coloro che sono obbligati alle armi e che non sono stati chiamati ad un servizio secondo i commi I o II, possono essere, in caso di proclamazione dello stato di difesa, obbligati, in condizioni di rapporto di lavoro, dalla legge od in base ad una legge, a prestazioni di servizio civile a scopo di difesa, compresa la protezione della popolazione civile; obblighi di prestazioni in rapporti di servizio di diritto pubblico sono ammissibili soltanto per la cura di compiti di polizia o di particolari compiti sovrani della pubblica amministrazione, che possono essere adempiuti solamente in un rapporto di servizio di diritto pubblico. I rapporti di lavoro di cui al primo alinea possono aver luogo presso le Forze armate in riferimento al loro approvvigionamento o presso la pubblica amministrazione; obblighi in condizione di rapporto di lavoro nell'ambito dell'approvvigionamento della popolazione civile sono ammissibili soltanto per coprire bisogni vitali della medesima o per assicurarne la protezione.

(IV) Se, nel caso di proclamazione dello "stato di difesa", il fabbisogno di prestazioni di servizi civili nei settori sanitari e medici e nell'organizzazione ospedaliera militare stabile non viene interamente ricoperto su base volontaria, allora le donne, fra i diciotto e i cinquantacinque anni compiuti, possono essere assegnate alle anzidette prestazioni di servizi da una legge, o sulla base d'una legge. Ma esse non debbono in alcun caso prestare servizio con le armi.

(V) Per il periodo di tempo immediatamente precedente lo "stato di difesa" possono essere imposti gli obblighi previsti nel comma III soltanto seguendo le modalità stabilite nell'art. 80 a, comma I. In preparazione delle prestazioni di servizi contemplate nel comma III, ed in relazione alle particolari conoscenze e capacità richieste, può essere imposta obbligatoriamente la partecipazione ad esercitazioni d'istruzione, con legge o sulla base d'una legge. L'alinea I non trova per questo alcuna applicazione.

(VI) Se, nel caso di proclamazione dello "stato di difesa", il fabbisogno di forze di lavoro per i settori menzionati nel comma III, alinea II, non viene interamente ricoperto su base volontaria, allora, per assicurare tale fabbisogno, la libertà dei tedeschi di esercitare una professione o di abbandonare un posto di lavoro può essere limitata da una legge o sulla base d'una legge. Prima dell'entrata in vigore dello "stato di difesa " si applica, in modo corrispondente, il comma V, alinea I.

Art. 13. - (I) II domicilio è inviolabile.

(II) Le perquisizioni possono essere ordinate soltanto dal giudice e, qualora in caso di ritardo sorga un pericolo, anche da altri organi previsti dalla legge: questo secondo tipo di perquisizioni può essere eseguito soltanto nelle forme ivi prescritte.

(III) Interventi e restrizioni possono essere intrapresi, negli altri casi, soltanto per evitare un pericolo generale od un pericolo di vita per singoli individui; in base ad una legge tali interventi e restrizioni possono essere intrapresi anche per prevenire pericoli imminenti per la sicurezza e per l'ordine pubblico, in particolare per rimediare a necessità di spazio, per combattere il pericolo di epidemie o per proteggere la gioventù in pericolo.

Art. 14 - (I) La proprietà e il diritto ereditario sono garantiti. Contenuto e limiti vengono stabiliti dalle leggi.

(II) La proprietà impone degli obblighi. Il suo caso deve al tempo stesso servire al bene della collettività.

(III) Un'espropriazione è ammissibile soltanto per il bene della collettività. Essa può avvenire solo per legge o in base ad una legge che regoli il modo e la misura dell'indennizzo. L'indennizzo deve essere stabilito mediante un giusto contemperamento fra gli interessi della collettività e gli interessi delle parti. In caso di controversia sull'ammontare dell'indennizzo è aperta la via giudiziaria di fronte ai tribunali ordinari.

Art. 15. - La proprietà terriera, le ricchezze naturali ed i mezzi di produzione possono essere trasferiti, ai fini della nazionalizzazione, alla collettività, o essere sottoposti ad altre forme di economia collettiva mediante una legge che determini il modo e la misura dell'indennizzo. Per l'indennizzo vale l'art. 14, comma III, alinea 3 e 4.

Art. 16. - (I) La cittadinanza tedesca non può essere tolta. La perdita della cittadinanza può avvenire soltanto in base ad una legge, e, nel caso che l'interessato si opponga, solo se questi non divenga in conseguenza di ciò apolide.

(II) Non è ammessa l'estradizione di un cittadino tedesco. I perseguitati politici godono del diritto di asilo.

Art. 17. - Ognuno ha il diritto di rivolgere per iscritte, da solo o insieme con altri, delle petizioni o dei reclami alle autorità competenti e alla rappresentanza popolare.

Art. 17-a. - (I) le leggi relative al servizio militare ed al servizio compensativo possono stabilire che siano limitati, per gli appartenenti alle Forze armate e per coloro che prestano servizio compensativo, il diritto fondamentale di esprimere e di diffondere liberamente le proprie opinioni con parole, scritti ed immagini (art. 5, comma I, primo alinea) e il diritto fondamentale della libertà di riunione (art. 8) e che il diritto di petizione (art. 17), pur rimanendo garantito, sia limitato alla possibilità di presentare richieste o reclami in unione con altri.

(II) Le leggi che regolano la difesa, ivi compresa la protezione della popolazione civile, possono stabilire delle limitazioni ai diritti fondamentali della libertà di circolazione (art. 11) e dell'inviolabilità di domicilio (art. 13).

Art. 18. - Chi abusa della libertà di espressione del pensiero, in particolare della libertà di stampa (art. 5, comma I), della libertà di insegnamento (art. 5, comma III), della libertà di riunione (art. 8), della libertà di associazione (art. 9), del segreto epistolare, postale e delle telecomunicazioni (art. 10), del diritto di proprietà (art. 14) o del diritto di asilo (art. 16, comma II), per combattere l'ordinamento fondamentale democratico e liberale, perde questi diritti. La perdita e la misura della medesima sono pronunziate dal Tribunale Costituzionale Federale.

Art. 19. - (I) Nella misura in cui un diritto fondamentale possa essere limitato, in nome alla presente Legge fondamentale, con una legge od in base ad una legge, tale legge deve valere in generale e non per il caso singolo. Inoltre la legge deve menzionare il diritto fondamentale con la inclinazione dell'articolo.

(II) In nessun caso un diritto fondamentale può essere leso nel suo contenuto sostanziale.

(III) I diritti fondamentali valgono anche per le persone giuridiche nazionali, nella misura in cui, per la loro natura, siano ad esse applicabili.

(IV) Se qualcuno viene leso nei suoi diritti dal potere pubblico, può adire l'autorità giudiziaria. In quanto non vi sia una diversa competenza, è competente l'autorità giudiziaria ordinaria. E' fatto salvo il disposto dell'art. 10, comma II, ultimo alinea.

II. IL BUND E I LÄNDER

Art. 20. - (I) La Repubblica Federale Tedesca è uno Stato federale democratico e sociale.

(II) Tutto il potere statale emana dal popolo. Esso è esercitato dal popolo nelle elezioni e nei referendum e per mezzo di speciali organi del Potere legislativo, del Potere esecutivo e del Potere giudiziario.

(III) La legislazione è vincolata all'ordinamento costituzionale, il potere esecutivo e la giurisdizione sono vincolati alla legge ed al diritto.

(IV) Tutti i tedeschi hanno diritto alla resistenza contro chiunque intraprenda a rimuovere l'ordinamento vigente, se non sia possibile alcun altro rimedio.

Art. 21. - (I) I partiti collaborano alla formazione della volontà politica del popolo. La loro fondazione è libera. Il loro ordinamento interno deve corrispondere ai principi fondamentali della democrazia. Devono rendere conto pubblicamente dell'origine dei loro mezzi finanziari.

(II) I partiti, che per le loro finalità o per il comportamento dei loro aderenti si prefiggono di danneggiare od eliminare l'ordinamento fondamentale democratico e liberale o di minacciare l'esistenza della Repubblica Federale Tedesca, sono incostituzionali. Sulla questione d'incostituzionalità decide il Tribunale Costituzionale Federale.

(III) I particolari sono regolati da leggi federali.

Art. 22. - La bandiera federale e nero-rosso-oro.

Art. 23. - La presente Legge fondamentale ha vigore per adesso nel territorio dei Länder del Baden, Bayern, Bremen, Gross-Berlin, Hamburg, Hessen, Niedersachsen, Nordrhein-Westfalen, Rheinland-Pfalz, Schleswig-Holstein, Württemberg-Baden e Württemberg-Hohenzollern. Nelle altre parti della Germania la presente Legge fondamentale avrà valore dopo la loro accessione (al Bund: n.d.t.).

  • Art. 24. - (I) Il Bund può trasferire con Legge diritti di sovranità ad organizzazioni internazionali.
  • (II) Il Bund può, per la tutela della pace, inserirsi in un sistema di sicurezza collettiva reciproca; esso, pertanto, consentirà alle limitazioni della sua sovranità che realizzino ed assicurino un ordinamento pacifico e duraturo in Europa e fra i popoli del mondo.

    (III) Per regolare le controversie tra gli Stati, il Bund aderirà ad accordi relativi ad una giurisdizione arbitrale internazionale, generale, ampia e obbligatoria.

    Art. 25. - Le regole generali del diritto internazionale sono parte integrante del diritto federale. Esse prevalgono sulle leggi e fanno sorgere diritti e doveri immediati per gli abitanti del territorio federale.

    Art. 26. - (I) Le azioni idonee a turbare la pacifica convivenza dei popoli, in particolare a preparare una guerra esplosiva, e intraprese con tale intento, sono incostituzionali. Tali azioni devono essere perseguite penalmente.

    (II) Le armi, che sono destinate a condurre una guerra, possono essere prodotte, trasportate e messe in circolazione soltanto con l'autorizzazione del Governo federale. Una legge federale regola i particolari.
    Art. 27. - Tutte le navi mercantili tedesche formano un'unica flotta mercantile.

    Art. 28. - (I) L'ordinamento costituzionale dei Länder deve corrispondere ai principi dello Stato di diritto repubblicano, democratico e sociale ai sensi della presente Legge fondamentale. Nei Länder, nei Distretti e nei Comuni il popolo deve avere una rappresentanza che emerga da elezioni generali, dirette, libere, uguali e segrete. Nei Comuni, al posto di un organo elettivo, può subentrare l'assemblea dei cittadini del Comune (Gemeindeversammlung).

    (II) Ai Comuni deve essere garantito il diritto di regolare, sotto la propria responsabilità, tutti gli affari della comunità locale nell'ambito delle leggi. Anche i Consorzi di Comuni (Gemeindeverbände) hanno, nei limiti dei loro compiti fissati dalle leggi, il diritto all'autonomia amministrativa nei limiti delle competenze loro attribuite dalle leggi.

    (III) Il Bund garantisce che l'ordinamento costituzionale dei Länder corrisponda ai diritti fondamentali e alle disposizioni dei commi I e II del presente articolo.

    Art. 29. - (I) Il territorio del Bund può essere nuovamente suddiviso per garantire che i Länder - per grandezza e capacità funzionale - possano adempiere con efficienza i compiti loro assegnati. Vanno tuttavia salvaguardati il legame di patria, i vincoli di carattere storico e culturale e l'opportunità economica, nonché le esigenze dell'assetto del territorio e della pianificazione territoriale.

    (II) I provvedimenti per una nuova suddivisione del territorio federale sono adottati con Legge che, tuttavia, necessita di una conferma popolare con referendum. Devono essere sentiti i Länder interessati.

    (III) Il referendum popolare ha luogo nei Länder dai cui territori, o da parti dei cui territori, dev'essere tratto un nuovo Land, ovvero un Land avente nuovi confini (Länder interessati). Si vota sul quesito se i Länder interessati debbano permanere come per il passato, ovvero se debba essere istituito il nuovo Land, ovvero il Land avente i nuovi (predisposti) confini. Si effettua i1 referendum popolare per l'istituzione di un nuovo Land o per la modifica dei suoi confini, se una maggioranza nel territorio futuro di quello e, più in generale, nei territori o parti di territorio di un Land la cui appartenenza all'uno o all'altro Land viene modificata, si esprima a favore della modificazione. Non si effettua se nel territorio dei Länder interessati una maggioranza si dichiari contro la modificazione; tale deliberazione, tuttavia, non ha effetto se in una parte del territorio, la cui appartenenza al Land interessato dev'essere modificata, una maggioranza si esprima a favore della modificazione col quorum dei due terzi, salvo che, nel territorio intero dei Länder interessati, la modificazione sia respinta a maggioranza dei due terzi.

    (IV) Se, con petizione popolare, un decimo degli elettori al Bundestag di un ambito territoriale residenziale o economico, unitario e limitato, che conti almeno un milione di abitanti e faccia parte del territorio di più Länder, richieda che per quel territorio sia istituita l'appartenenza ad un solo Land, la legge federale, nel termine di due anni, deve decidere se modificare l'appartenenza al Land a termini del secondo comma precedente, ovvero se nei detti territori debba aver luogo una consultazione popolare al riguardo.

    (V) La consultazione popolare è predisposta per accertare se una modificazione dell'appartenenza all'uno o all'altro Land, quale viene suggerita dalla legge, trovi consenso. La legge può sottoporre alla decisione popolare diverse soluzioni, purché non in numero maggiore di due. Se una maggioranza si dichiara a favore di una modificazione dell'appartenenza al Land suggerita (dalla legge), la legge federale, nel termine di due anni, determina se l'appartenenza al Land debba essere modificata conformemente al secondo comma. Se una proposta sottoposta alla consultazione popolare riceve consenso nei termini di cui al comma terzo, proposizioni terza e quarta, trascorsi due anni dall'effettuazione della consultazione popolare, dev'essere emanata una legge federale che istituisca il proposto Land, legge che non necessita più della conferma popolare attraverso referendum.

    (VI) La maggioranza nel referendum e alla consultazione popolare è la maggioranza dei voti espressi, quando essa raggiunga una quota pari almeno a un quarto degli elettori legittimati al voto per il Bundestag. Per il resto, gli ulteriori particolari sul referendum, sulla petizione e sulla consultazione popolare verranno regolati da una legge federale; questa potrà anche prevedere che una petizione non possa essere ripetuta prima dei cinque anni seguenti.

    (VII) Ulteriori modificazioni dell'assetto territoriale dei Länder possono verificarsi a seguito di trattati dei Länder interessati, o di una legge federale approvata dal Bundesrat, purché il territorio, la cui appartenenza all'uno o all'altro Land debba essere modificata, non sia abitato da più di 10.000 persone. I particolari saranno regolati da una legge federale che necessiterà dell'approvazione del Bundesrat e della maggioranza dei componenti del Bundesrat Dovrà in ogni caso essere preveduto il parere degli enti locali (Gemeinde e Kreise) interessati.

    Art. 30. - L'esercizio delle competenze statali e l'adempimento dei compiti statali spettano ai Länder qualora la presente Legge fondamentale non disponga o conceda una diversa regolazione.

    Art. 31. - Il diritto federale prevale sul diritto del Land.

    Art. 32. - (I) La gestione delle relazioni con gli Stati esteri compete al Bund.

    (II) Prima della stipulazione di un trattato concernente questioni particolari di un Land, è obbligo consultare tempestivamente il Land interessato.

    (III) Nei limiti della propria competenza legislativa i Länder possono stipulare trattati con gli Stati esteri col consenso del Governo federale. Art. 33. - (I) Ogni tedesco ha, in qualsiasi Land, gli stessi diritti e doveri politici.

    (II) Ogni tedesco ha, secondo le proprie qualità attitudinali e specializzazione, parità di accesso ad ogni pubblico ufficio.

    (III) II godimento dei diritti civili e politici, l'ammissione ai pubblici uffici, così come i diritti acquisiti durante il pubblico impiego sono indipendenti dalla confessione religiosa. A nessuno può derivare un danno dalla sua appartenenza o non appartenenza ad una confessione o ad una ideologia.

    (IV) L'esercizio delle competenze statali deve essere normalmente affidato, come compito permanente, agli appartenenti al pubblico impiego, che si trovano in un rapporto di servizio e di fedeltà di diritto pubblico.

    (V) Le norme relative al pubblico impiego devono essere formulate tenendo conto dei principi tradizionali della categoria dei pubblici funzionari.

    Art. 34. - Se taluno, nell'esercizio di un ufficio pubblico affidatogli, viene meno al suo dovere d'ufficio nei riguardi di un terzo, la responsabilità, per principio, ricade sullo Stato o sull'ente in cui egli presta servizio. In caso di premeditazione o di grave negligenza può essere fatto valere il diritto di regresso. Per quanto concerne il diritto al risarcimento dei danni e il diritto di regresso non può mai essere esclusa l'azione di fronte alla giurisdizione ordinaria.

    Art. 35. - (I) Tutte le autorità del Bund e dei Länder si prestano vicendevolmente aiuto legale e burocratico (Rechts- und Amtshilfe).

    (II) Per mantenere o ristabilire la pubblica sicurezza e l'ordine pubblico, un Land può, in casi di particolare gravità, chiedere l'intervento di uomini e mezzi della polizia federale di confine in aiuto alla sua polizia, se, in difetto, questa non sia in grado di assolvere ai suoi compiti o sia in grado di farlo solo con grande difficoltà. Per essere aiutate nel caso di una catastrofe naturale o in casi particolarmente gravi, le forze di polizia di un Land possono richiedere l'intervento della polizia di altri Länder, di uomini e mezzi di altre amministrazioni e dell'esercito.

    (II) Se la catastrofe naturale od il disastro minacciano il territorio di più di un Land, il Governo federale può, nella misura in cui ciò e richiesto per un efficace intervento, impartire istruzioni ai Governi dei Länder affinché mettano a disposizione di altri Länder le rispettive forze di polizia, così come può portare in appoggio alle forze di polizia delle unità della polizia confinaria federale e dell'esercito. I provvedimenti del Governo federale, di cui al primo alinea, devono essere revocati, in ogni tempo, su richiesta del Bundesrat e, nei restanti casi, immediatamente dopo la rimozione del pericolo.

    Art. 36. - (I) Nelle più alte cariche federali devono trovarsi, in un rapporto adeguato, funzionari di tutti i Länder. Le persone adibite agli altri uffici federali devono, di regola, provenire dal Land in cui esplicano la loro attività.

    (II) Le leggi sulla difesa devono anche tener conto dell'articolazione del Bund in Länder e dei loro specifici rapporti regionali.

    Art. 37. - (I) Se un Land non adempie agli obblighi federali che gli incombono in base alla presente Legge fondamentale o ad un'altra legge federale, il Governo federale, con l'assenso del Bundesrat, può prendere le misure necessarie per obbligare coattivamente il Land allo adempimento dei suoi doveri.

    (II) Per far valere la coazione il Governo federale, o il suo incaricato, ha il diritto d'inviare direttive a tutti i Länder ed alle loro autorità.

    III. IL BUNDESTAG

    Art. 38. - (I) I deputati del Bundestag sono eletti con elezioni generali, dirette, libere, uguali e segrete. Essi sono i rappresentanti di tutto il popolo, non sono vincolati da mandati o da istruzioni e sono soggetti soltanto alla loro coscienza.

    (II) Ha diritto al voto chi ha compiuto il 18° anno di età; è eleggibile chi ha raggiunto la maggiore età.

    (III) I particolari sono regolati da una legge federale.

    Art. 39. - (I) Il Bundestag viene eletto per quattro anni. La legislatura termina con la prima riunione del nuovo Bundestag. La nuova elezione ha luogo al più presto quarantacinque mesi e al più tardi quarantasette mesi dall'inizio della legislatura. Nell'ipotesi di scioglimento del Bundestag, la nuova elezione ha luogo entro sessanta giorni.

    (II) Il Bundestag si riunisce, al più tardi, entro il trentesimo giorno dalla sua elezione.

    (III) Il Bundestag determina la chiusura e la riapertura delle sue sessioni. Il Presidente del Bundestag lo può convocare anticipatamente. Vi è obbligato, se lo richiedono un terzo dei membri, il Presidente federale od il Cancelliere federale.

    Art. 40. - (I) I1 Bundestag elegge il suo Presidente, i Vicepresidenti e i Segretari. Esso si dà un regolamento interno.

    (II) Il Presidente esercita nell'edificio del Bundestag il diritto relativo alle disposizioni amministrativo-disciplinari di carattere interno ed i poteri di pubblica sicurezza. Senza il suo permesso non possono effettuarsi nei locali del Bundestag perquisizioni o sequestri.

    Art. 41. - (I) La verifica delle elezioni spetta al Bundestag. Tale organo decide anche se un deputato del Bundestag ha perduto la sua appartenenza ad esso.

    (II) Contro la decisione del Bundestag è ammesso il ricorso al Tribunale Costituzionale Federale.

    (III) I particolari sono regolati da una legge federale.

    Art. 42. - (I) Il Bundestag discute pubblicamente. Su richiesta di un decimo dei suoi membri o su richiesta del Governo federale, e con la approvazione della maggioranza dei due terzi, i dibattiti possono essere condotti a porte chiuse. La deliberazione in merito alla proposta viene adottata in seduta segreta.

    (II) Il Bundestag decide con la maggioranza dei voti espressi, salvo che la presente Legge fondamentale disponga altrimenti. Per le elezioni che si svolgono in seno al Bundestag, il regolamento interno può prevedere delle eccezioni.

    (III) I resoconti fedelmente riprodotti delle sedute pubbliche del Bundestag e delle sue Commissioni sono esenti da qualsiasi responsabilità.

    Art. 43. - (I) Il Bundestag e le sue Commissioni possono richiedere la presenza di qualsiasi membro del Governo federale.

    (II) I membri del Bundesrat e del Governo federale, cosi come i loro incaricati, possono accedere a tutte le sedute del Bundestag e delle sue Commissioni. Essi devono essere ascoltati in qualunque momento.

    Art. 44. - (I) I1 Bundestag ha il diritto e, su richiesta di un quarto dei suoi membri, l'obbligo di costituire una Commissione d'inchiesta che raccolga le prove necessarie in seduta pubblica. Il dibattito può avvenire a porte chiuse.

    (II) Per la raccolta delle prove si applicano, per quanto è possibile, le norme di procedura penale. Sono fatti salvi il segreto epistolare, postale e delle telecomunicazioni.

    (III) I tribunali e le autorità amministrative sono obbligate a prestare assistenza legale e aiuti di carattere burocratico.

    (IV) Le decisioni delle Commissioni d'inchiesta sono sottratte ad ogni discussione davanti ai tribunali. I tribunali sono del tutto liberi da ordine all'apprezzamento ed al giudizio dei fatti sui quali si è svolta l'inchiesta

    Art. 45. - (abrogato).

    Art. 45-a - (I) Il Bundestag istituisce una Commissione per gli affari internazionali e una Commissione per la difesa.

    II) La Commissione per la difesa dispone anche dei poteri di una Commissione d'inchiesta. Su richiesta di un quarto dei suoi componenti, la Commissione ha il dovere di sottoporre ad inchiesta una questione.

    III) In materia di difesa non trova applicazione l'art. 44, comma I.

    Art. 45-b. - Per la difesa dei diritti fondamentali e per disporre di un organo che aiuti il Bundestag nell'esercizio del controllo parlamentare, viene nominato dal Bundestag un Commissario parlamentare alla Difesa (Wehrbeauftragte). I particolari sono regolati da. una legge federale.

    Art. 45-c. - Il Bundestag istituisce una Commissione per le petizioni cui spetta la trattazione delle domande e delle doglianze rivolte al Bundestag a norma dell'art. 17. La legge federale disciplina le competenze della Commissione per lo esame delle doglianze.

    Art. 46. - (I) Un deputato non può essere perseguito, in sede giudiziaria o disciplinare, né essere in genere chiamato a render conto fuori del Bundestag per le opinioni espresse e i voti dati al Bundestag od in una delle sue Commissioni. Questa disposizione non ha valore nei casi di diffamazione e d'ingiurie.

    (II) A causa di un'azione, per la quale è prevista una sanzione, un deputato, solo dopo l'autorizzazione del Bundestag, può essere chiamato a risponderne od essere arrestato, salvo che sia colto nell'atto di commettere il fatto o durante il giorno successivo.

    (III L'autorizzazione del Bundestag è inoltre necessaria per qualsiasi altra limitazione della libertà personale di un deputato o per iniziare un processo contro un deputato ai sensi dell'art. 18.

    (IV) Ogni processo penale e ogni processo ai sensi dell'art. 18 contro un deputato, ogni arresto e ogni ulteriore limitazione della sua libertà personale devono essere sospesi su richiesta del Bundestag.

    Art. 47. - I deputati hanno diritto di rifiutarsi di testimoniare in riferimento a persone che abbiano confidato loro dei fatti nella loro qualità di deputati, oppure a cui essi stessi abbiano confidato dei fatti in tale loro qualità, così come possono rifiutarsi di testimoniare sui fatti medesimi. Entro i limiti di tale diritto di rifiuto di testimonianza, non è ammesso il sequestro di documenti.

    Art. 48. - (I) Chi concorre alla carica di deputato, ha diritto ad un periodo di congedo necessario per la preparazione della sua elezione.

    (II) Nessuno può essere impedito di assumere e di esercitare la carica di deputato. Una denuncia od un licenziamento per tale motivo sono inammissibili.

    (III) I deputati hanno diritto ad un'adeguata indennità che assicuri la loro indipendenza. Essi hanno il diritto di usufruire gratuitamente di tutti i mezzi di trasporto statali. I particolari sono regolati da una legge federale. Art. 49. - (abrogato).

    IV. IL BUNDESRAT

    Art. 50. - Attraverso il Bundesrat i Länder collaborano alla legislazione e all'amministrazione del Bund.

    Art. 51. - (I) Il Bundesrat e composto di membri dei Governi dei Länder, che li nominano e li revocano. Essi possono farsi rappresentare da altri membri dei rispettivi Governi.

    (II) Ogni Land ha almeno tre voti; i Länder con più di due milioni di abitanti ne hanno quattro; quelli con più di sei milioni di abitanti ne hanno cinque.

    (III) Ogni Land può inviare tanti membri quanti sono i suoi voti. I voti di un Land possono essere dati soltanto unitariamente e soltanto dai membri presenti o dai loro rappresentanti.

    Art. 52. - (I) II Bundesrat elegge il suo Presidente per un anno.

    (II) Il Presidente convoca il Bundesrat. Deve convocarlo se lo richiedono i rappresentanti di almeno due Länder o il Governo federale.

    (III) Il Bundesrat prende sempre le sue decisioni almeno a maggioranza assoluta. Esso si da un proprio regolamento interno. Discute pubblicamente. La pubblicità dei dibattiti può essere esclusa.

    (V) Alle Commissioni del Bundesrat possono appartenere altri membri o delegati dei Governi dei Länder.

    Art. 53. - I membri del Governo federale hanno il diritto e, se richiesti, l'obbligo di partecipare alle discussioni del Bundesrat e delle sue Commissioni. In qualunque momento essi devono essere ascoltati Il Bundesrat deve essere tenuto al corrente dal Governo federale della condotta degli affari in corso.

    IV A. LA COMMISSIONE COMUNE

    Art. 53 a. - (I) La Commissione comune (Gemeinsamer Ausschuss) é formata per due terzi da deputati del Bundestag e per un terzo da membri del Bundesrat. I deputati vengono eletti dal Bundestag proporzionalmente alla consistenza dei gruppi parlamentari; essi non devono appartenere al Governo federale. Ogni Land verrà rappresentato da un membro del Bundesrat da esso designato; e tali membri non saranno vincolati a istruzioni (del Land: n.d.t.). La formazione della Commissione comune e la sua procedura sono regolate da un regolamento che dev'essere formulato dal Bundestag e che necessita dell'approvazione del Bundesrat.

    (II) Il Governo federale e tenuto a rendere edotta la Commissione comune dei suoi piani per lo stato di difesa (Verteidigungsfall). Restano salvi i diritti del Bundestag e delle sue Commissioni, secondo l'art. 43, comma I.

    V. IL PRESIDENTE FEDERALE

    Art. 54. - (I) Il Presidente federale viene eletto dall'Assemblea federale (Bundesversammlung) senza dibattito. E' eleggibile ogni tedesco che possieda il diritto di voto per l'elezione del Bundestag e abbia compiuto quarant'anni di età.

    (II) La carica di Presidente federale dura cinque anni. La rielezione immediata è ammessa soltanto una volta.

    (III) L'Assemblea federale si compone dei membri del Bundestag e di un numero uguale di membri eletti dalle rappresentanze popolari dei Länder secondo i principi del sistema elettorale proporzionale.

    (IV) L'Assemblea federale si riunisce al più tardi trenta giorni prima della scadenza del periodo di carica del Presidente federale; in caso di scadenza anticipata, non oltre trenta giorni da tale momento. Essa viene convocata dal Presidente del Bundestag.

    (V) Dopo la fine della legislatura il termine del comma IV, alinea 1 decorre dalla prima convocazione del Bundestag.

    (VI) E' eletto chi riceve i voti della maggioranza dei membri della Assemblea federale. Se tale maggioranza non viene raggiunta dopo due votazioni da nessun candidato, viene eletto chi raccolga il maggior numero di voti in una successiva votazione.

    (VII) I particolari sono regolati da una legge federale.

    Art. 55. - (I) Il Presidente federale non può far parte del Governo, né di una assemblea legislativa del Bund o di un Land.

    (II) Il Presidente federale non può esercitare nessun'altra carica remunerativa, nessun mestiere e nessuna professione, cosi come non può far parte della direzione o del consiglio di amministrazione di un'impresa fondata a scopo di guadagno.

    Art. 56. - Il Presidente federale al momento di entrare in carica presta il seguente giuramento davanti ai membri riuniti del Bundestag e del Bundesrat "Giuro che dedicherò le mie forze al bene del popolo tedesco, accrescerò la sua prosperità, lo preserverò da danni, garantirò, difenderò la Legge fondamentale e le leggi federali, adempirò ai miei doveri coscienziosamente e renderò giustizia a tutti. Cosi Dio mi aiuti".

    Il giuramento può essere prestato anche senza alcuna affermazione religiosa.

    Art. 57. - Le attribuzioni del Presidente federale, in caso di suo impedimento o di vacanza anticipata della carica, sono esercitate dal Presidente del Bundesrat.

    Art. 58. - Le ordinanze e le disposizioni del Presidente federale esigono, per essere valide, la controfirma del Cancelliere federale o dei ministri federali competenti. Ciò non è richiesto per la nomina e per la revoca del Cancelliere federale, per lo scioglimento del Bundestag ai sensi dell'art. 63 e per la richiesta ai sensi dell'art. 69, comma.III.

    Art. 59. - (I) Il Presidente federale rappresenta il Bund nei rapporti internazionali. Stipula in nome del Bund i trattati con gli Stati esteri. Accredita e riceve i rappresentati diplomatici.

    (II) I trattati, che regolano i rapporti politici del Bund o che si riferiscono a materie della legislazione federale, necessitano dell'assenso o della partecipazione degli organi competenti di volta in volta per la legislazione federale, nella forma di una legge federale. Per le convenzioni di carattere amministrativo valgono le corrispondenti norme sull'amministrazione federale.

    Art. 59-a. - (abrogato).

    Art. 60. - (I) Il Presidente federale nomina e congeda i giudici federali e i funzionari federali, gli ufficiali e i sottufficiali, qualora la legge non disponga diversamente.

    (II) Esercita per il Bund il diritto di grazia nei casi individuali.

    (III) Può trasferire questi poteri ad altre autorità.

    (IV.) I commi II, III. IV dell'art. 46 trovano applicazione corrispondente per i1 Presidente federale.

    Art. 61. - (I) II Bundestag o il Bundesrat possono accusare davanti al Tribunale Costituzionale Federale il Presidente federale per premeditata violazione della Legge fondamentale o di un'altra legge federale. Per sollevare l'accusa la domanda deve essere presentata da almeno un quarto dei membri del Bundestag o un quarto dei voti del Bundesrat. L'accusa viene decisa dai due terzi dei membri del Bundestag o dai due terzi dei voti del Bundesrat. L'accusa viene sostenuta da un delegato dell'assemblea che ha proposto l'incriminazione.

    (II) Se il Tribunale costituzionale Federale accerta che il Presidente federale è colpevole di una violazione premeditata della Legge fondamentale o di un'altra legge federale, lo può dichiarare decaduto dalla carica. Mediante ordinanza provvisoria il Tribunale può decidere, dopo che è stata sollevata l'accusa, che il Presidente federale è impedito di esercitare il suo ufficio.

    VI. IL GOVERNO FEDERALE

    Art. 52. - Il Governo federale è composto dal Cancelliere federale e dai ministri federali.

    Art. 63. - (I) Il Cancelliere federale viene eletto senza dibattito dal Bundestag su proposta del Presidente federale.

    (II) È eletto chi riunisce su di sé i voti della maggioranza dei membri del Bundestag. L'eletto dev'essere nominato dal Presidente federale.

    (III) Se il preposto non viene eletto, il Bundestag può, entro quattordici giorni dalla votazione, eleggere un Cancelliere federale a maggioranza dei suoi membri.

    (IV) Se non si effettua una votazione entro tale termine, ha luogo immediatamente una nuova elezione, nella quale è eletto colui che ottiene il maggior numero di voti. Se l'eletto riunisce su di sé i voti della maggioranza dei membri del Bundestag, il Presidente federale lo deve nominare entro sette giorni dall'elezione. Se l'eletto non raggiunge tale maggioranza, il Presidente federale, entro sette giorni, deve nominarlo o sciogliere il Bundestag.

    Art. 64. - (I) I ministri federali vengono nominati e revocati dal Presidente federale su proposta del Cancelliere federale.

    (II) Il Cancelliere federale e i ministri federali prestano il giuramento previsto dall'art. 56 di fronte al Bundestag, al momento di entrare in carica.

    Art. 65. - Il Cancelliere federale determina le direttive politiche e ne assume la responsabilità. Entro tali direttive ogni ministro federale dirige autonomamente e sotto la propria responsabilità gli affari di sua competenza. Sulle divergenze di opinione fra i ministri federali decide il Governo federale. Il Cancelliere federale ne guida l'attività secondo un regolamento stabilito dal Governo federale e approvato dal Presidente federale.

    Art. 65-a. - Il Ministro federale per la difesa ha il potere di guida e di comando delle Forze armate.

    Art. 66. -. Il Cancelliere federale e i ministri federali non possono esercitare nessun altro ufficio remunerativo, nessun mestiere o professione, così come non possono appartenere né alla direzione, né, senza la approvazione del Bundestag, al consiglio di amministrazione di una impresa istituita a scopo di guadagno.

    Art. 67. - (I) Il Bundestag può esprimere al Cancelliere federale la sfiducia soltanto quando elegge a maggioranza dei suoi membri un successore e chiede al Presidente federale di revocare il Cancelliere federale. Il Presidente federale deve aderire alla richiesta e nominare l'eletto.

    (II) Tra la mozione e l'elezione debbono trascorrere quarantotto ore.

    Art. 68. - (I) Qualora una richiesta del Cancelliere federale di esprimergli la fiducia non abbia l'approvazione della maggioranza dei membri del Bundestag, il Presidente federale può, su proposta del Cancelliere federale, entro ventuno giorni, sciogliere il Bundestag. Il potere di scioglimento viene meno appena il Bundestag elegge, a maggioranza dei suoi membri, un altro Cancelliere federale.

    (II) Tra la mozione e la votazione devono trascorrere quarantotto ore.

    Art. 69. - (I) Il Cancelliere federale nomina un ministro federale come suo sostituto.

    (II) La carica di Cancelliere federale o di ministro federale termina in ogni caso quando si riunisce un nuovo Bundestag, la carica di ministro federale termina inoltre tutte le volte che il Cancelliere federale cessa dal suo ufficio.

    (III) Su richiesta del Presidente federale, il Cancelliere federale è obbligato a continuare a svolgere le sue funzioni fino alla nomina del suo successore; ugualmente vi è obbligato un ministro federale, su richiesta del Cancelliere federale o del Presidente federale.

    VII. LA LEGISLAZIONE FEDERALE

    Art 70. - (I) I Länder hanno il diritto di legiferare nella misura in cui la presente Legge fondamentale non riservi al Bund competenze Legislative.

    (II) La delimitazione delle competenze tra il Bund e i Länder è regolata dalle disposizioni della presente Legge fondamentale in materia di legislazione esclusiva e di legislazione concorrente.

    Art. 71. - Nell'ambito della legislazione esclusiva del Bund i Länder hanno competenza legislativa fino a quando e nella misura in cui vi siano espressamente autorizzati da una legge federale.

    Art. 72. - (I) Nell'ambito della legislazione concorrente, i Länder hanno competenza legislativa solo quando e nella misura in cui il Bund non faccia uso del suo diritto di legiferare.

    (0) Il Bund ha in questo ambito il potere di legiferare nel caso sussista la necessità di una regolazione legislativa federale se:

    1) una questione non può essere efficacemente regolata dalla legislazione dei singoli Länder, o

    2) la regolazione di una questione mediante la legge di un Land potrebbe nuocere agli interessi degli altri Länder o della collettività, o

    3) lo richiedono la tutela dell'unita giuridica o dell'unita economica, ed in particolar modo la tutela dell'uniformità delle condizioni di vita, prescindendo dai confini territoriali d'ogni singolo Land.
    Art. 73. - Il Bund ha legislazione esclusiva nelle materie concernenti:

    1) gli affari esteri, nonché la difesa, ivi compresa la protezione della popolazione civile:

    2) la cittadinanza federale;

    3) la libertà di circolazione, i passaporti, l'immigrazione e l'emigrazione, l'estradizione;

    4) il sistema valutario e monetario, i pesi e le misure, la determinazione del tempo;

    5) l'uscita del territorio doganale e commerciale, i trattati di commercio e di navigazione, la libertà di circolazione delle merci, gli scambi commerciali e i1 movimento dei pagamenti con l'estero, compresa la protezione doganale e dei confini;

    6) le ferrovie federali e il traffico aereo;

    7) il sistema postale e le telecomunicazioni;

    8) lo stato giuridico del personale al servizio del Bund e degli enti di diritto pubblico direttamente dipendenti dal Bund;

    9) la protezione giuridica industriale, i diritti d'autore e i diritti degli editori;

    10) la collaborazione del Bund e dei Länder:

    ) alle questioni. relative ala polizia criminale;

    ) alla difesa dell'ordine pubblico libero e democratico. e della stabilità e della sicurezza del Bund o di un Land (tutela della Costituzione);

    ) alla difesa contro iniziative nel territorio del Bund, che, attraverso la violenza o la preparazione di essa pregiudichino interessi internazionali della Repubblica Federale Tedesca;

    11) la statistica per scopi federali.
    Art. 74. - La legislazione concorrente si estende ai seguenti settori:

    1) il diritto civile, il diritto e l'esecuzione penale, l'ordinamento giudiziario e la procedura, l'avvocatura, il notariato e la consulenza legale;

    2) lo stato civile;

    3) il diritto di riunione e di associazione;

    4) il diritto di soggiorno e di residenza degli stranieri;

    4-a) la disciplina in materia di armi ed esplosivi;

    5) la protezione del patrimonio culturale tedesco da ogni trasferimento all'estero;

    6) i problemi relativi ai profughi e agli espulsi;

    7) l'assistenza pubblica;

    8) la cittadinanza nei Länder;

    9) i danni di guerra e il risarcimento;

    10) L'assistenza per gli invalidi di guerra e per le. famiglie dei caduti, l'assistenza per i prigionieri di guerra;

  • 10-a) le tombe dei caduti in guerra e le tombe .delle altre vittime della guerra e delle vittime della tirannia;
  • 11) la legislazione economica (miniere, industria, energia, artigianato, mestieri, commercio, banche, borsa, assicurazioni di diritto privato);
  • 11-a) la produzione e l'utilizzazione dell'energia nucleare a scopi di pace, l'istituzione e la gestione di enti che servono a questi scopi, la difesa da pericoli che sorgono nello sprigionamento dell'energia atomica o mediante i raggi ionizzanti, e la rimozione di materiale radioattivo;

    12) il diritto del lavoro, compreso l'ordinamento dell'impresa, la protezione del lavoro, il collocamento dei lavoratori, così come le assicurazioni sociali e le assicurazioni contro la disoccupazione;

    13) la disciplina dei contributi per l'istruzione e la promozione della ricerca scientifica;

    14) la legislazione relativa all'espropriazione nel caso riguardi le materie indicate negli artt. 73 e 74;

    15) il trasferimento delle proprietà terriere, delle ricchezze naturali, e dei mezzi di produzione in proprietà collettiva o in altre forme di economia collettiva;

    16) la prevenzione degli abusi da parte di gruppi di potere economico;

    17) il promovimento della produzione agricola e forestale, la garanzia dei rifornimenti alimentari, l'importazione e l'esportazione di prodotti agricoli e forestali, la pesca d'alto mare e costiera e la protezione delle coste;

    18) i trasferimenti immobiliari, la legislazione concernente la terra e gli affitti agrari, le abitazioni, le migrazioni e i luoghi d'insediamento;

    19) le misure contro le malattie dell'uomo e degli animali, infettive e pericolose per la collettività, l'autorizzazione all'esercizio della professione medica e di altre professioni sanitarie, e all'esercizio dei mestieri sanitari, il commercio di medicinali, farmaci, narcotici e veleni;

    19-a) la garanzia economica degli ospedali e la disciplina delle tariffe ospedaliere;

    20) la protezione del traffico di generi alimentari e voluttuari, di oggetti di prima necessità, di foraggi, di piante e semi agricoli e forestali, così come la protezione degli alberi e delle piante contro le malattie e i parassiti; e così pure la protezione degli animali.

    21) la navigazione d'alto mare e costiera, i segnali marittimi, la navigazione interna, il servizio meteorologico, i canali marittimi e i canali interni adibiti al traffico comune;

    22) i1 traffico stradale, gli autoveicoli, la costruzione e la manutenzione delle strade nazionali di grande comunicazione, così come l'istituzione e la decisione dei pedaggi per l'uso di strade pubbliche coi veicoli;

    23) le ferrovie secondarie, che non sono ferrovie federali, ad eccezione delle ferrovie di montagna;

    24) la rimozione dei rifiuti, la lotta all'inquinamento dell'atmosfera e la lotta ai rumori.

    Art. 74-a. - (I) La legislazione concorrente si estende inoltre alle retribuzioni ed all'assistenza degli impiegati pubblici che si trovano in un rapporto di fedeltà di diritto pubblico, nel rispetto della competenza legislativa esclusiva del Bund a norma dell'art. 73, n. 8.

    (II) Le leggi federali di cui al primo comma necessitano dell'approvazione del Bundesrat.

    (III) Necessitano dell'approvazione del Bundesrat anche le leggi federali ex art. 73, n. 8 nella misura in cui - nella qualità di leggi di cui al primo comma - prevedono altre disposizioni per l'istituzione e la valutazione dei compensi e delle provvidenze, ivi compresa la valutazione degli uffici o altri massimi o minimi di retribuzione.

    (IV) I commi I e II valgono corrispondentemente per le retribuzioni e le provvidenze dei giudici dei Länder. Il comma III vale corrispondentemente per le leggi emanate a norma dell'art. 98, comma 1.

    Art. 75. - Il Bund, una volta presenti i presupposti dell'art. 72, ha il potere di emanare disposizioni d'inquadramento (C.D. leggi-cornice, Rahmenvorschriften: n.d.t.) concernenti:

    1) lo stato giuridico del personale che presta servizio pubblico nei Länder, nei Comuni e negli altri enti di diritto pubblico, salvo quanto disposto dall'art. 74-a;

    1-a) i principi generali della scuola superiore;

    2) la disciplina giuridica generale della stampa e del cinematografo;

    3) la caccia, 1a protezione della natura e la tutela del paesaggio;

    4) la ripartizione delle terre, la regolazione delle aree territoriali

    e il sistema delle acque;

    5) le notifiche e i documenti di riconoscimento.

    Art. 76. - (I) I progetti di legge vengono presentati al Bundestag dal Governo federale, dai membri del Bundestag o dal Bundesrat.

    (II) I progetti del Governo federale devono essere trasmessi dapprima al Bundesrat. Il Bundesrat ha diritto di esprimere la propria opinione su tali proposte entro sei settimane. Il Governo federale può trasmettere al Bundestag, dopo tre settimane, un progetto che esso ha eccezionalmente designato, nel trasmetterlo al Bundesrat, come particolarmente urgente, anche se l'opinione del Bundesrat non gli è ancora pervenuta: ma deve poi immediatamente trasmette al Bundestag l'opinione del Bundesrat quando la medesima gli sia giunta.

    (III) I progetti del Bundesrat devono essere trasmessi al Bundestag dal Governo federale entro tre mesi. Il Governo deve esprimere il suo parere al riguardo.

    Art. 77. - (I) Le leggi federali vengono deliberate dal Bundestag. Dopo la loro approvazione devono essere trasmesse immediatamente al Bundesrat dal Presidente del Bundestag.

    (II) Il Bundesrat può, entro tre settimane dal ricevimento della deliberazione con cui la legge e stata approvata, pretendere che venga convocata una commissione, composta di membri del Bundestag e del Bundesrat, per un esame in comune del progetto di legge. La composizione e la procedura di questa commissione sono stabilite da un regolamento interno, che è deliberato dal Bundestag e che necessita dell'assenso del Bundesrat. I membri del Bundesrat inviati in questa commissione non sono legati ad istruzioni. Nel caso sia necessario per una legge l'assenso del Bundesrat, anche il Bundestag e il Governo federale possono pretenderne la convocazione. Qualora la commissione proponga un cambiamento della deliberazione con cui è stata approvata la legge, il Bundestag deve prendere una nuova deliberazione.

    (III) Qualora per una legge non sia necessario l'assenso del Bundesrat, il Bundesrat può, dopo che è terminata la procedura prevista dal comma II, entro due settimane, sollevare opposizione contro una legge deliberata dal Bundestag. I termini per l'opposizione decorrono, nel caso del comma II, ultimo alinea, dal momento del ricevimento della nuova deliberazione presa dal Bundestag, ed in tutti gli altri casi, dal ricevimento della comunicazione del Presidente della commissione, prevista nel comma II, che si è conclusa la procedura davanti alla commissione stessa.

    (IV) Se l'opposizione viene deliberata con la maggioranza dei voti del Bundesrat, essa può essere respinta da una deliberazione della maggioranza dei membri del Bundestag. Nel caso che il Bundesrat abbia deliberato l'opposizione con una maggioranza di almeno due terzi dei suoi voti, il Bundestag può respingerla con la maggioranza dei due terzi dei votanti, non inferiore comunque alla maggioranza dei membri del Bundestag.

    Art. 78. - Una legge approvata dal Bundestag è perfetta se il Bundesrat e concorde, se non presenta una richiesta ai sensi dell'art. 27, comma II, se entro i termini dell'art. 77, comma III, non solleva opposizione o la ritira o se l'opposizione viene respinta da una votazione del Bundestag.

    Art. 79. - (I) La Legge fondamentale può essere modificata solo da una legge che modifichi o integri espressamente il testo della Legge fondamentale stessa. In caso di trattati internazionali, che hanno per oggetto una regolazione di pace, la preparazione di una regolazione di pace o l'abolizione di un regime di occupazione, oppure che sono stabiliti per servire alla difesa della Repubblica Federale, un'integrazione del testo della Legge fondamentale può limitarsi alla dichiarazione con cui si precisa che le disposizioni della Legge fondamentale non contrastano con la stipulazione e l'entrata in vigore dei trattati.

    (II) Una tale legge necessita dell'assenso dei due terzi dei membri del Bundestag e dei due terzi dei voti del Bundesrat.

    (III) Non è ammissibile una modifica della presente Legge fondamentale che tocchi l'articolazione del Bund in Länder, la partecipazione, in via di massima, dei Länder alla legislazione o i principi enunciati negli artt. 1 e 20.

    Art. 80. - (I) Il Governo federale, un ministro federale o i Governi dei Länder possono essere delegati per legge ad emanare dei decreti legislativi (Rechtsverordnungen). Nella legge, peraltro, dovranno essere determinati il contenuto, lo scopo e la misura della delega concessa Inoltre, nel decreto legislativo dovrà essere indicato il proprio fondamento giuridico. Se la legge prevede che la delega possa essere ulteriormente trasferita, sarà necessario un decreto legislativo per il trasferimento della delega stessa.

    (II) Se il legislatore federale non dispone diversamente, occorre l'assenso del Bundesrat per i decreti legislativi del Governo federale o di un ministro federale relativi ai principi generali e alle tariffe per l'utilizzazione dei servizi ferroviari, postali e delle telecomunicazioni, alla costruzione e all'esercizio delle ferrovie, così come per i decreti legislativi emanati in base a leggi federali, che necessitano dell'assenso del Bundesrat oppure che vengono eseguiti dai Länder, non importa se per incarico del Bund o come questione propria.

    Art. 80-a. - (I) Se è stato stabilito nella presente Legge fondamentale o in una legge federale sullo "stato di difesa" (Verteidigungsfall), ivi compresa la protezione della popolazione civile, che possono essere applicati dei decreti legislativi solo sulla base delle norme contenute nel presente articolo, l'applicazione al di fuori dello "stato di difesa" è ammissibile soltanto se il Bundestag ha stabilito l'entrata nello "stato di tensione" (Spannungszeit) o se ne ha approvato specificamente l'applicazione. L'accertamento dello "stato di tensione" e la specifica approvazione nei casi dell'art. 12-a, comma V, primo alinea e comma VI, secondo alinea, necessitano di una maggioranza dei due terzi dei voti espressi.

    (II) I provvedimenti emanati in base ai decreti legislativi di cui al comma I devono essere abrogati se il Bundestag lo richiede.

    (III) In deroga a quanto stabilito nel comma I, è ammissibile la applicazione di tali decreti legislativi anche sulla base e secondo il tenore di una decisione che è stata presa da un organo internazionale, con l'approvazione del Governo federale, nel quadro di un trattato di alleanza. I provvedimenti di cui al presente comma devono essere abrogati se lo richiede il Bundestag a maggioranza dei suoi membri.

    Art. 81. - (I) Se nel caso previsto dall'art. 68 il Bundestag non viene sciolto, il Presidente federale, su proposta del Governo federale, può dichiarare, coll'assenso del Bundesrat, lo stato di emergenza legislativa per un progetto di legge, qualora il Bundestag l'abbia respinto pur se il Governo federale l'abbia dichiarato urgente. Ciò vale anche se un progetto di legge e stato respinto ancorché il Cancelliere federale abbia collegato ad esso la mozione di cui all'art. 68.

    (II) Se il Bundestag respinge nuovamente il progetto di legge dopo la dichiarazione dello stato di emergenza legislativa oppure l'approva in una stesura inaccettabile per il Governo federale, la legge si considera approvata se il Bundesrat vi assenta. Ciò vale anche se il progetto non è approvato dal Bundestag entro quattro settimane dalla ripresentazione.

    (III) Durante la permanenza in carica di un Cancelliere federale anche qualsiasi altro progetto di legge respinto dal Bundestag può essere approvato entro un termine di sei mesi dalla prima dichiarazione dello stato di emergenza legislativa, ai sensi dei commi I e II. Decorso il termine non è ammessa, durante la permanenza del medesimo Cancelliere federale, una successiva dichiarazione dello stato di emergenza legislativa.

    (IV) La Legge fondamentale non può essere né modificata, né in tutto o in parte abrogata o sospesa, da una legge approvata in base al comma II.

    Art. 82. - (I) Le leggi approvate in base alle norme della presente Legge fondamentale sono promulgate, dopo la controfirma, dal Presidente federale e pubblicate nel Bollettino delle leggi federali. I decreti legislativi sono promulgati dall'autorità che li emana e, nel caso che il legislatore federale non disponga diversamente, pubblicati nel Bollettino delle leggi federali.

    (II) Ogni legge ed ogni decreto legislativo devono stabilire il giorno della loro entrata in vigore. Ove manchi una tale indicazione, entrano in vigore il quattordicesimo giorno successivo a quello della distribuzione del Bollettino delle Leggi federali.


    VIII. L'ESECUZIONE DELLE LEGGI FEDERALI E L'AMMINISTRAZIONE FEDERALE

    Art. 83. - I Länder danno esecuzione alle leggi federali come questione di propria competenza, a meno che la presente Legge fondamentale non disponga o consenta altrimenti

    Art. 84 - (I) Se i Länder danno esecuzione alle leggi federali come questione di propria competenza, spetta a loro disciplinare l'organizzazione degli uffici e la procedura amministrativa, qualora le leggi federali, coll'assenso del Bundesrat, non dispongano diversamente.

    (II) Il Governo federale può emanare, coll'assenso del Bundesrat, disposizioni amministrative di carattere generale.

    (III) Il Governo federale controlla che i Länder diano esecuzione alle leggi federali conformemente al diritto vigente. Il Governo federale può, a questo scopo, inviare dei commissari presso le più alte autorità del Land; con il loro consenso e, nel caso che tale consenso sia negato, coll'assenso del Bundesrat, li può inviare anche presso le autorità dipendenti.

    (IV) Se non vengono eliminate le deficienze riscontrate dal Governo federale nell'esecuzione delle leggi federali nei Länder, il Bundesrat, su richiesta del Governo federale o del Land, decide se il Land ha violato delle norme giuridiche. Contro la decisione del Bundesrat si può adire il Tribunale Costituzionale Federale.

    (V) Per dare esecuzione alle leggi federali, il Governo federale può, mediante una legge federale, che esige l'assenso del Bundesrat, essere investito del potere d'impartire istruzioni particolari per casi speciali. Esse devono essere dirette alle supreme autorità del Land, a meno che Il Governo federale ritenga il caso urgente.

    Art. 85. - (I) Qualora i Länder diano esecuzione alle leggi federali su incarico federale, l'organizzazione degli uffici resta una questione la cui soluzione spetta ai Länder, a meno che le leggi federali, coll'assenso del Bundesrat, non dispongano diversamente.

    (II) Il Governo federale può emanare, coll'assenso del Bundesrat, disposizioni amministrative di carattere generale. Può emanare norme per la preparazione uniforme dei funzionari e degli impiegati. I dirigenti degli uffici di grado intermedio devono essere nominati di concerto con esso.

    (III) Le autorità del Land sono soggette alle istruzioni delle supreme autorità federali competenti. Le istruzioni, tranne che il Governo federale le ritenga urgenti, devono essere dirette alle supreme autorità del Land. L'esecuzione delle istruzioni deve essere assicurata dalle supreme autorità del Land.

    (IV) Il controllo federale si estende alla legittimità ed all'opportunità dell'esecuzione. Il Governo federale può, a tale scopo, chiedere delle relazioni e la esibizione degli atti ed inviare dei commissari presso tutti gli uffici.

    Art. 86. - Se il Bund dà esecuzione alle leggi mediante la propria amministrazione federale, o mediante enti od istituti di diritto pubblico di diretta dipendenza federale, il Governo federale emana le disposizioni amministrative di carattere generale, qualora la legge non disponga diversamente. Esso regola, qualora la legge non disponga altrimenti, l'organizzazione degli uffici.

    Art. 87. - (I) Vengono gestiti mediante un'amministrazione federale diretta, con propri uffici amministrativi dipendenti, il servizio diplomatico-consolare, l'amministrazione delle finanze federali, le ferrovie federali, il servizio postale federale e, in conformità all'art. 89, l'amministrazione delle vie navigabili federali e della navigazione. Con legge federale possono essere istituiti uffici federali per la protezione delle frontiere, uffici centrali per le notizie e le informazioni di polizia, per la polizia criminale, per la raccolta di dati a scopo di difesa della Costituzione e contro iniziative che hanno luogo nel territorio dello Stato, che con l'impiego della violenza o con attività preparatorie minacciano interessi diplomatici della Repubblica Federale Tedesca.

    (II) Sono considerati reati di diritto pubblico di diretta dipendenza federale quelli che amministrano delle assicurazioni sociali la cui sfera di competenza si estenda oltre il territorio di un singolo Land.

    (III) Inoltre, per le materie su cui spetta al Bund di legiferare, possono essere istituiti con legge federale uffici superiori federali autonomi e nuovi enti ed istituzioni di diritto pubblico di diretta dipendenza federale. Se nei settori sui quali spetta al Bund di legiferare sorgono nuovi compiti, possono essere istituiti, in caso di urgente necessita e con l'assenso del Bundesrat e della maggioranza dei membri del Bundestag, uffici federali di grado intermedio e inferiori.

    Art. 87-a. - (I) Il Bund predispone delle Forze armate per la difesa. La loro forza numerica ed i lineamenti fondamentali della loro organizzazione devono risultare dal bilancio.

    (II) Al di fuori della difesa, le Forze armate possono essere impegnate soltanto nella misura in cui la presente Legge fondamentale lo ammette esplicitamente.

    (III) Durante lo stato di difesa di tensione, le Forze armate hanno la potestà di proteggere gli obiettivi civili e di assumersi la cura dei compiti inerenti alla regolazione del traffico, nella misura in cui ciò sia necessario per l'espletamento del loro compito difensivo. Oltre a ciò. nel caso di "stato di difesa o di tensione", può essere trasferita alle Forze armate anche la protezione di obiettivi civili in appoggio ai provvedimenti della polizia; in tale caso le Forze armate collaborano con le autorità competenti.

    (IV) Allo scopo di difendersi da un incombente pericolo per l'esistenza o per l'ordinamento fondamentale liberale e democratico del Band o di un Land, il Governo federale può, se ricorrono i presupposti dello art. 91, comma II, e se le forze di polizia, così come la polizia confinaria federale non sono sufficienti, impegnare le Forze armate in appoggio alla polizia ed alla polizia confinaria federale per proteggere obiettivi civili e per combattere ribelli organizzati ed armati militarmente. L'impiego delle Forze armate dev'essere disposto se lo richiedono il Bundestag od il Bundesrat.

    Art. 87-b. - (I) L'amministrazione militare viene gestita direttamente dall'Amministrazione federale con propri amministrativi dipendenti. Essa serve per assolvere i compiti relativi al personale e alla copertura diretta dei bisogni materiali delle Forze armate. I compiti di assistenza agli invalidi e delle costruzioni possono essere trasferiti all'amministrazione militare solo con legge federale e con l'assenso del Bundesrat. L'assenso del Bundesrat occorre, inoltre, anche per quelle leggi che autorizzano l'amministrazione militare ad intervenire nella sfera dei diritti dei terzi; ciò non vale per leggi concernenti il personale.

    (II) Negli altri casi, le leggi federali che servono alla difesa, compresi i servizi ausiliari militari, ed alla protezione della popolazione. civile, possono, coll'assenso del Bundesrat, decidere che sia data ad esse esecuzione, in tutto od in parte, o per mezzo dell'Amministrazione federale diretta, con propri uffici, o mediante i Länder, per conto del Bund. Se tali leggi vengono eseguite dai Länder, per conto del Bund, esse possono, coll'assenso del Bundesrat, stabilire che le competenze concesse dall'art. 85 al Governo federale ed alle supreme autorità federali competenti siano trasferite, in tutto od in parte, alle autorità, superiori federali; inoltre, può essere stabilito che tali autorità non abbiano bisogno dell'assenso del Bundesrat nell'emanare disposizioni amministrative di carattere generale, ai sensi dell'art. 85 comma II, alinea 1.

    Art. 87-c. - Le leggi che vengono emanate in base all'art. 74, n. 11-a, possono stabilire, coll'assenso del Bundesrat, che esse vengano eseguite dai Länder, per conto del Bund.

    Art. 87-d. - (I) L'amministrazione del traffico aereo viene gestita direttamente dall'Amministrazione federale.

    (II) Mediante una legge federale e coll'assenso del Bundesrat, i compiti dell'amministrazione del traffico aereo possono essere trasferiti ai Länder come amministrazione delegata.

    Art. 88. - II Bund istituisce una banca valutaria e di emissione, come Banca federale.

    Art. 89. - (I) Il Bund è proprietario delle vie navigabili appartenute precedentemente al Reich.

    (II) Il Bund amministra con propri uffici le vie navigabili federali. Svolge quei compiti statali, concernenti la navigazione interna, che si estendono oltre il territorio di un singolo Land, nonché i compiti concernenti la navigazione marittima, che gli vengono conferiti per legge. Su proposta di un Land, può trasferire al medesimo, sotto forma di amministrazione delegata, l'amministrazione di vie navigabili federali che si trovino nel territorio di tale Land. Se una via navigabile tocca più Länder, il Bund può delegarne l'amministrazione al Land designato dai Länder interessati.

    (III) Nell'amministrazione, nel completamento e nella nuova costituzione di vie navigabili devono essere tutelate, d'accordo con i Länder, le esigenze delle culture agricole e quelle economiche del regime delle acque.

    Art. 90. - (I) Il Bund è proprietario delle autostrade e strade appartenute precedentemente al Reich.

    (II) I Länder o gli enti autonomi competenti secondo il diritto del Land amministrano, per conto del Bund, le autostrade federali e le altre strade federali di grande comunicazione.

    (III) Su proposta di un Land, il Bund può assumersi l'amministrazione diretta delle autostrade federali e delle altre strade federali di grande comunicazione, nella misura in cui essi si trovino nel territorio di tale Land.

    Art. 91. - (I) Per difendersi da un pericolo che minacci l'esistenza o l'ordinamento fondamentale liberale e democratico del Bund o di un Land, un Land può richiedere l'aiuto delle forze di polizia di altri Länder, così come delle forze e delle istituzioni di altre amministrazioni e della polizia confinaria federale.

    (II) Se il Land, sul quale incombe il pericolo, non è esso stesso pronto o in grado di fronteggiarlo, il Governo federale può sottoporre alle proprie istruzioni la polizia di tale Land e le forze di polizia di altri Länder, cosi come può impegnare delle unità della polizia confinaria federale. L'ordinanza dev'essere revocata, in ogni tempo, su richiesta del Bundesrat e, nei restanti casi, dopo la rimozione del pericolo. Se il pericolo si estende al territorio di più di un Land, il Governo federale può, nella misura in cui è necessario per contrastare efficacemente il pericolo stesso, impartire istruzioni ai Governi dei Länder; restano salvi gli allinea primo e secondo.

    Art. 91-a. - (I) Nelle seguenti materie, il Bund collabora all'assolvimento dei compiti dei Länder, se tali compiti hanno rilievo per la generalità dei cittadini e se la collaborazione del Bund è utile al miglioramento delle condizioni sociali (Lebensverhältnisse):

    1) ampliamento e nuova costruzione di istituti d'insegnamento. superiore, ivi comprese le cliniche universitarie;

    2) miglioramento della struttura economica regionale,

    3) miglioramento della struttura agraria e della protezione delle coste.

    (II) I compiti in collaborazione vengono ulteriormente disciplinati da. una legge federale, con l'approvazione del Bundesrat. La legge deve contenere disposizioni per la loro esecuzione.

    (III) La legge contiene disposizioni per la procedura e le istituzioni per una pianificazione-quadro (Rahmenplanung) generale. L'assunzione di un progetto nella pianificazione-quadro necessita dell'assenso del Land nel territorio del quale dev'essere eseguito.

    (IV) Il Bund, nelle ipotesi del comma I, alinea 1 e 2, deve sopportare metà degli oneri per ogni Land. Nell'ipotesi del comma I, alinea 3, i1 Bund sopporta, al minimo, la metà di esse; la sua partecipazione deve essere stabilita in modo unitario per tutti i Länder. La legge disciplina i particolari. Il finanziamento resta riservato alle determinazioni contenute nei bilanci del Bund e dei Länder.

    (V) Il Governo federale e il Bundesrat devono essere informati, a richiesta, sull'esecuzione dei compiti in collaborazione.

    Art. 91-b. - Il Bund e i Länder possono collaborare sulla base di accordi per la pianificazione dell'istruzione e per esigenze di istituzioni e iniziative di ricerca scientifica d'interesse sopraregionale. La divisione degli oneri viene determinata negli accordi.

    IX. LA GIURISDIZIONE

    Art. 92. - Il potere giurisdizionale è affidato ai giudici; esso viene esercitato dal Tribunale costituzionale Federale, dai tribunali federali previsti nella presente Legge fondamentale e dai tribunali dei Länder.
    Art. 93. - (I) Il Tribunale Costituzionale Federale decide:

    1. sull'interpretazione della presente Legge fondamentale in seguito a controversie sulla portata dei diritti e dei doveri di un organo supremo federale o di altri interessati, ai quali siano stati concessi propri diritti dalla presente Legge fondamentale o dal regolamento interno di un organo supremo federale;

    2. nei casi di divergenza di opinioni o di dubbi sulla compatibilità formale e sostanziale del diritto federale o del diritto dei Länder con la presente Legge fondamentale o sulla compatibilità del diritto dei Länder con altro diritto federale, su domanda del Governo federale, di un Governo di un Land o di un terzo dei membri del Bundestag;

    3. nei casi di divergenze di opinioni sui diritti e doveri del Bund e dei Länder, in particolare relative all'esecuzione del diritto federale da parte dei Länder e all'esercizio del controllo federale;

    4. in altre controversie di diritto pubblico tra il Bund ed i Länder, tra diversi Länder, o all'interno di un medesimo Land, qualora non si possa adire altra autorità giudiziaria;

    4.-a. sui ricorsi di costituzionalità che possono essere intentati da chiunque ritenga di essere stato leso dalla pubblica autorità in uno dei suoi diritti fondamentali o in un diritto contenuto negli artt. 20 comma IV, 33, 38, 101, 103 e 104;

    4-b. sui ricorsi di costituzionalità dei Comuni e Consoni di Consorzi per lesione del diritto di autoamministrarsi, garantito dall'art. 28, operata per mezzo di una legge; ma, trattandosi di una legge di un Land, solo se non possa essere sollevato ricorso dinanzi al Tribunale Costituzionale del Land medesimo;

    5. negli altri casi previsti dalla presente Legge fondamentale.

    (II) Il Tribunale Costituzionale Federale si occuperà, inoltre, degli altri casi che siano ad esso assegnati da una legge federale.

    Art. 94. - (I) Il Tribunale Costituzionale Federale è composto da giudici federali e da altri membri. I membri del Tribunale Costituzionale Federale sono eletti per metà dal Bundestag e per meta dal Bundesrat. Non possono far parte né del Bundestag, né del Bundesrat, né del Governo federale, né degli organi corrispondenti di un Land.

    (II) Una legge federale regola la sua costituzione e la sua procedura, e determina in quali casi le sue decisioni hanno forza di legge.

    Per quanto attiene ai ricorsi di costituzionalità essa può esigere -quale presupposto- il preliminare completamento dell'iter legislativo e speciali condizioni di ammissibilità.

    Art. 95. - (I) Per la giurisdizione ordinaria, amministrativa, finanziaria, del lavoro e sociale, il Bund istituisce quali Corti supreme la Corte Federale (Bundesgerichtshof), il Tribunale Amministrativo Federale (Bundesverwaltungsgericht), la Corte Finanziaria Federale (Bundesfinanz- hof), il Tribunale Federale del Lavoro (Bundesarbeitsgericht) e il Tribunale Sociale Federale (Bundessozialgericht).

    (II) Sulla nomina dei giudici di questi tribunali decide il ministro federale competente per la materia corrispondente, insieme con una Commissione per la scelta dei giudici, composta dai ministri dei Länder competenti per la materia stessa e di un pari numero di membri eletti dal Bundestag.

    (III) Per assicurare l'unitarietà della giurisprudenza si deve formare un Senato congiunto dei tribunali menzionati nel comma I. Una legge federale regola i particolari.

    Art. 96. - (I) Il Bund può istituire un Tribunale federale per le questioni concernenti la tutela giuridica industriale.

    (II) Il Bund può istituire, quali tribunali federali, dei tribunali penali militari per le Forze armate. Essi possono esercitare la giurisdizione penale soltanto durante lo "stato di difesa", nonché nei confronti degli appartenenti alle Forze armate inviati all'estero od imbarcati su navi da guerra. Una legge federale regola i particolari. Questi tribunali rientrano nell'ambito di competenza del Ministro federale della giustizia. I giudici del loro organico devono essere abilitati a ricoprire l'ufficio di giudice.

    (III) La Corte Federale e la Corte suprema per i tribunali menzionati nei commi I e II.

    (IV) Il Bund può istituire, per le persone che stanno col medesimo in rapporti di servizio di diritto pubblico, degli appositi tribunali federali per la decisione dei procedimenti disciplinari e dei reclami.

    (V) Una legge federale, con l'approvazione del Bundesrat, può prevedere che dei tribunali dei Länder esercitino la giurisdizione del Bund per i procedimenti penali nelle materie dell'art. 26, comma I, e della difesa dello Stato.

    Art. 97. - (I) I giudici sono indipendenti e soggetti solo alla legge.

    (II) I giudici collocati a titolo definitivo nei ruoli e i giudici di carriera possono essere deposti prima della scadenza del loro periodo di servizio, o sospesi dal loro ufficio a tempo indeterminato o temporaneamente, o essere trasferiti in altro posto, o collocati a riposo, contro il loro volere, solo per decisione giudiziaria e per i motivi e con le forme stabilite dalle leggi. La legislazione può fissare dei limiti di età, al cui raggiungimento i giudici nominati a vita vanno a riposo. In caso di modifica dell'ordinamento dei tribunali o delle loro circoscrizioni, i giudici possono essere trasferiti presso un altro tribunale o dimessi dalla loro carica, ma solo a condizione della conservazione dell'intero stipendio.

    Art. 98. - (I) Lo stato giuridico dei giudici federali deve essere disciplinato da una legge federale speciale.

    (II) Se un giudice federale, durante o fuori l'esercizio delle sue funzioni, viola i principi della Legge fondamentale o l'ordinamento costituzionale di un Land, il Tribunale Costituzionale Federale, su domanda del Bundestag e a maggioranza di due terzi, può ordinare che il giudice sia trasferito presso un altro ufficio o sia collocato a riposo. In caso di violazione premeditata può essere destituito.

    (III) Lo stato giuridico dei giudici nei Länder deve essere disciplinato da leggi speciali dei Länder. Il Bund può emanare delle leggi-cornice nella misura in cui l'art. 74-a, - comma IV, non dispone diversamente.

    (IV) I Länder possono stabilire che il Ministro della giustizia del Land, insieme ad una commissione appositamente formata per l'elezione dei giudici, decida in merito alla nomina dei giudici i Länder.

    (V) I Länder possono adottare per i propri giudici una regolazione corrispondente al comma -II. Resta salvo il diritto costituzionale vigente del Land. La decisione sulle accuse a carico di un giudice spetta al Tribunale Costituzionale Federale.

    Art. 99. - Con una legge di un Land si può attribuire al Tribunale Costituzionale Federale la decisione di controversie di carattere costituzionale all'interno di un Land, ed alle Corti supreme menzionate nello art. 5, comma I, la decisione nelle questioni nelle quali si tratta dell'applicazione del diritto di un Land.

    Art. 100. - (I) Se un tribunale ritiene incostituzionale una legge dalla cui validità dipende la sua decisione, il processo dev'essere sospeso: se si tratta della violazione della Costituzione di un Land, dev'essere chiesta la decisione del tribunale del Land competente per le controversie costituzionali, mentre invece se si tratta della violazione della presente Legge fondamentale, dev'essere richiesta la decisione del Tribunale Costituzionale Federale. Ciò vale anche se si tratta della violazione della presente Legge fondamentale da parte del diritto di un Land o della incompatibilità di una legge di un Land con una legge federale.

    (II) Se in una controversia giuridica è incerto se una norma di diritto internazionale sia parte integrante del diritto federale e se essa produca direttamente diritti e doveri per il singolo (art. 25), il tribunale deve chiedere la decisione del Tribunale Costituzionale Federale.

    (III) Se nell'interpretazione della Legge fondamentale federale il Tribunale Costituzionale di un Land vuole divergere da una decisione dei Tribunale Costituzionale Federale o del Tribunale Costituzionale di un altro Land, il Tribunale Costituzionale deve richiedere la decisione del Tribunale Costituzionale Federale.

    Art. 10I. - (I) Non sono ammessi tribunali straordinari. Nessuno può essere sottratto al giudice precostituito per legge.

    (II) Tribunali per materie speciali possono essere istituiti solo per legge.
    Art. 102. - La pena di morte è abolita.

    Art. 103. - (I) Dinanzi al tribunale ognuno ha il diritto di essere ascoltato nei modi stabiliti dalla legge.

    (II) Un'azione è punibile solo se la criminalità della medesima sia stata stabilita per legge prima che l'azione fosse commessa.

    (III) Per la medesima azione nessuno può essere punito più di una volta in base alle leggi penali di carattere generale.

    Art. 104. - (I) La libertà personale può essere limitata solo in base ad una legge formale e solo con l'osservanza delle forme ivi prescritte. Le persone arrestate non possono essere sottoposte né a maltrattamenti morali, né a maltrattamenti fisici.

    (II) Sull'ammissibilità e sulla durata della privazione della libertà deve decidere soltanto il giudice. In ogni caso di privazione della libertà non ordinata dall'autorità giudiziaria, dev'essere immediatamente sollecitata una decisione giudiziaria. La polizia di propria autorità non può tener nessuno in sua custodia oltre la fiale del giorno successivo all'arresto. I particolari sono regolati dalla legge.

    (III) Qualunque persona arrestata provvisoriamente perché sospettata di un'azione penalmente perseguibile dev'essere, al più tardi nel giorno successivo all'arresto, portata davanti al giudice, che gli deve comunicare i motivi dell'arresto, ascoltarlo e dargli modo di esporre le sue obiezioni. II giudice deve immediatamente o emanare un mandato di cattura scritto e motivato, oppure ordinare il rilascio.

    (IV) Di ogni decisione giudiziaria relativa all'ordine o alla durata della privazione della libertà dev'essere immediatamente informato un familiare dell'arrestato o una persona di sua fiducia.

    X. LE FINANZE

    Art. 104-a. - (I) II Bund ed i Länder sopportano separatamente le spese relative ai compiti loro propri, salvo diverse disposizioni della presente Legge fondamentale.

    (II) Se i Länder operano per incarico del Bund, quest'ultimo deve sopportare le spese relative.

    (III) Le leggi federali che prevedono delle spese e devono essere eseguite dai Länder possono disporre che le spese stesse siano sopportate in tutto od in parte dal Bund. Se la legge dispone che il Bund sopporti metà o più della spesa, essa viene eseguita per incarico del Bund. Se la legge dispone che i Länder sopportino un quarto o più della spesa, la legge stessa dev'essere approvata anche dal Bundesrat.

    (IV) II Bund può concedere ai Länder aiuti finanziari per investimenti di particolare importanza dei Länder, dei Comuni (e dei Consorzi di Comuni) che siano necessari per impedire una turbativa dell'equilibrio economico generale, o per equilibrare differenze di potere economico nel territorio federale, o per promuovere un'espansione economica. I particolari, e specificatamente i tipi dei necessari investimenti verranno disciplinati da una legge federale, che necessiterà dell'approvazione del Bundesrat, o, attraverso accordi amministrativi, sulla base della legge federale di bilancio.

    (V) Il Bund ed i Länder sopportano le spese di amministrazione relative alle rispettive autorità, e operano in rapporto reciproco per una ordinata amministrazione. I particolari sono disciplinati da ma legge federale. che necessiterà dell'assenso del Bundesrat.

    Art. 105. - (I) Il Bund ha competenza legislativa esclusiva per i dazi doganali ed i monopoli fiscali.

    (II) Il Bund ha competenza legislativa concorrente sulle altre imposte, se il provento di esse gli spetta in tutto o in parte, ovvero esistano i presupposti dell'art. 72, comma II.

    (II-a) I Länder hanno la competenza a legiferare sulle imposte locali di consumo e di lusso, finche e nella misura in cui esse non siano analoghe a imposte disciplinate con legge federale.

    (III) Le leggi federali sulle imposte, i cui proventi spettano in tutto o in parte ai Länder, od ai Comuni (od ai Consorzi di Comuni), necessitano dell'approvazione del Bundesrat.

    Art. 106. - (I) Il ricavo dei monopoli fiscali e le entrate dei seguenti tributi spettano al Bund:

    1. i dazi doganali;

    2. le imposte di consumo in quanto non spettino ai Länder ai sensi del comma II ovvero, ai sensi del comma III, non spettino insieme al Bund o ai Länder, ovvero infine, ai sensi del comma VI, non spettino ai Comuni;

    3. le imposte per la circolazione stradale delle merci;

    4. le imposte per i trasferimenti di capitale, delle assicurazioni e dei titoli di credito;

  • 5. le imposte straordinarie sul patrimonio e le imposte di conguaglio riscosse al fine di realizzare la compensazione degli oneri;
  • 6. le imposte supplementari all'imposta sul reddito e all'imposta sulle società;
  • 7. le imposte nel quadro delle Comunità Europee.

    (II) Le entrate dei seguenti tributi spettano ai Länder:

    1. le imposte ordinarie sul patrimonio;

    2. le imposte sulle successioni;

    3. le tasse di circolazione. le imposte sui trasferimenti, in quanto non spettino al Bund secondo il comma I, ovvero insieme al Bund e ai Länder, secondo il comma III.

    5. l'imposta sulla birra;

    6. le imposte sulle case da giuoco;

    (III) L'ammontare delle imposte sull'entrata, sulle società e sul giro di affari competono insieme al Bund e si Länder (imposte comuni), nella misura in cui l'ammontare dell'imposta sull'entrata non debba invece considerarsi di spettanza dei Comuni a norma del comma V. L'ammontare delle imposte sull'entrata e sulle società spetta, in ragione della metà, rispettivamente al Bund ed ai Länder. Le quote di spettanza del Bund e dei Länder per quanto attiene all'imposta sul giro d'affari vengono fissate con legge federale, che necessita dell'assenso del Bundesrat. In questa determinazione ci si dovrà attenere ai seguenti principi:

    1) nell'ambito delle entrate ordinarie, il Bund e i Länder hanno diritto alla copertura delle loro spese necessarie, in misura proporzionale; a questo riguardo, l'ammontare delle spese dev'essere accertato considerando una pianificazione finanziaria pluriennale;

    2) il fabbisogno del Bund e quello dei Länder devono essere contemperati reciprocamente in modo da ottenerne un giusto conguaglio, evitare un'eccessiva pressione fiscale sugli obbligati e mantenere l'uniformità delle condizioni di vita nel territorio federale.

    (IV) Il rapporto di partecipazione del Bund e dei Länder alle entrate derivanti dall'applicazione dell'imposta sul giro d'affari dev'essere rideterminato se il rapporto tra le entrate e le spese del Bund e dei Länder si sviluppa in modo essenzialmente diverso. Se con legge federale vengono imposte ai Länder delle spese aggiuntive o vengono sottratte delle entrate, e se tale maggiore onere dei Länder sia limitato a un breve periodo di tempo, esso può essere compensato anche con assegnazioni finanziarie del Bund con legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat; nella legge si devono stabilire i principi su cui basare la misura di tali assegnazioni finanziarie e la distribuzione fra i Länder.

    (V) I Comuni ricevono una parte dell'ammontare dell'imposta sulla entrata, che deve essere ripartita dai Länder a loro favore sulla base del principio della capacità contributiva dei loro abitanti. I particolari sono disciplinati da una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat. Essa può stabilire che i Comuni fissino aliquote di riscossione per la parte di spettanza comunale.

    (VI) L'ammontare delle imposte reali spetta ai Comuni; l'ammontare delle imposte locali di consumo e di lusso spetta ai Comuni, o, nella misura stabilita dalla legislazione dei Länder, ai Consorzi di Comuni. Dev'essere salvaguardato il diritto dei Comuni di fissare modalità di riscossione delle imposte reali, nell'ambito di quanto è stabilito dalla legge. Se in un Land non esistono Comuni, l'ammontare delle imposte reali e di quelle locali di consumo e di lusso spettano al Land. Il Bund e i Länder possono dividersi attraverso una ripartizione l'ammontare dell'imposta sull'industria. I particolari sulla partecipazione sono stabiliti da una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat. Nella misura stabilita dalla legislazione regionale, le imposte reali e la parte di spettanza comunale dell'imposta sull'entrata possono essere prese a base per stabilire i principi di valutazione per le ripartizioni.

    (VII) Della parte dell'ammontare totale delle imposte comuni (cfr. art. 106, III) di spettanza dei Länder, e devoluta ai Comuni e, insieme ai Consorzi di Comuni, una percentuale da stabilirsi con legge dei Länder. Oltre a ciò, la legislazione dei Länder determina se e in qual misura dev'essere devoluto ai Comuni (e ai Consorzi di Comuni) l'ammontare delle imposte sui terreni. '

    (VIII) Se il Bund promuove in singoli Länder o Comuni (o Consorzi di Comuni) speciali istituzioni che comportino direttamente per tali Länder o Comuni (o Consorzi di Comuni) maggiori spese o minori entrate (speciali oneri), il Bund garantirà il necessario conguaglio, se e in quanto ai Länder o ai Comuni (o Consorzi di Comuni) non possa essere richiesto di sopportare speciali oneri. Prestazioni d'indennizzo da parte di terzi e vantaggi finanziari, che si producano in questi Länder o Comuni (o Consorzi di Comuni) come conseguenza di quelle istituzioni, saranno tenuti presenti nel conguaglio.

    (IX) Le entrate e le spese dei Comuni (o Consorzi di Comuni) si considerano, ai sensi di questo articolo, come entrate e spese dei Länder.

    Art. 107. - (I) L'ammontare delle imposte sui terreni e la parie di spettanza dei Länder sull'ammontare delle imposte sull'entrata e sulle società spettano ai singoli Länder nella misura in cui le imposte vengono riscosse dalle autorità finanziarie nel loro territorio (entrate locali).

    Con legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat, vanno adottate disposizioni di dettaglio per la limitazione così come per l'ampiezza e il modo della ripartizione delle entrate locali. La legge federale può dettare disposizioni anche sull'ampiezza e sulla ripartizione dell'ammontare locale di altre imposte. La parte di spettanza dei Länder sull'ammontare dell'imposta sul giro d'affari è stabilito per ciascuno di essi in proporzione alla rispettiva popolazione; per una quota, ma al massimo per un quarto di tale parte di spettanza dei Länder, una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat, può stabilire delle quote d'integrazione per quei Länder, i cui introiti per le imposte sui terreni, sull'entrata e sulle società, pro capite, siano sotto la media degli altri Länder.

    (II) La legge deve garantire un opportuno conguaglio della diversa capacita finanziaria dei Länder; in questa prospettiva sono da considerare la capacità e gli oneri finanziari dei Comuni (e dei Consorzi di Comuni). I presupposti per le pretese di conguaglio da parte dei Länder che ne hanno il diritto, e gli obblighi di conguaglio da parte dei Länder che debbono prestarlo, così come la misura e l'ammontare dei conguagli stessi devono essere determinati dalla legge. La legge può stabilire anche che il Bund, con propri mezzi, attribuisca ai Länder con minore capacità economica delle assegnazioni per la copertura supplementare del loro generale fabbisogno finanziario (assegnazioni supplementari).

    Art. 108. - (I) I dazi doganali, i monopoli fiscali, le imposte sui consumi disciplinate con legge federale, ivi compresa l'imposta sul giro d'affari da importazioni (Einfuhrumsatzsteuer), anche i contributi nel quadro delle Comunità europee, vengono amministrati da uffici finanziari federali. L'istituzione di questi uffici viene disciplinata da una legge federale. I dirigenti degli uffici di grado intermedio devono essere nominati d'intesa (mit Benehmen) coi Governi dei Länder.

    (II) Le restanti imposte vengono amministrate da uffici finanziari dei Länder. L'istituzione di questi uffici e l'unitaria istruzione degli impiegati possono essere disciplinati da una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat. I dirigenti degli uffici intermedi devono essere nominati d'intesa con il Governo federale.

    (III) Se gli uffici finanziari dei Länder amministrano delle imposte di spettanza intera, o per quota parte, del Bund, essi agiscono per incarico del Bund stesso. L'art. 85, commi III e IV, vale con l'avvertenza che al posto del Governo federale subentra il Ministro federale delle finanze.

    (IV) Una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat, può disporre, per l'amministrazione delle imposte, la collaborazione degli uffici finanziari del Bund e dei Länder; può essere altresì prevista l'amministrazione da parte degli uffici finanziari dei Länder per le imposte di cui al comma I e la competenza degli uffici finanziari del Bund per le altre imposte, se e nella misura in cui in tale modo venga facilitata o migliorata l'esazione delle imposte. Per le imposte il cui gettito è a esclusivo favore dei Comuni (o dei Consorzi di Comuni), l'amministrazione che compete agli uffici finanziari dei Länder può essere trasferita dai Länder stessi in tutto o in parte ai Comuni (e ai Consorzi di Comuni).

    (V) Il procedimento che dev'essere osservato dagli uffici finanziari del Bund, viene disciplinato da una legge federale. Il procedimento che deve essere applicato dagli uffici finanziari dei Länder, e nell'ipotesi di cui al comma IV, alinea 2, dai Comuni (e dai Consorzi di Comuni), può essere disciplinato da una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat.

    (VI) La giurisdizione finanziaria è disciplinata da una legge federale in modo unitario.

    (VII) Le disposizioni amministrative di carattere generale sono emanate dal Governo federale, e coll'assenso del Bundesrat se l'amministrazione spetti agli uffici finanziari dei Länder ovvero dei Comuni (o dei Consorzi di Comuni).

    Art. 109. - (I) I Bund ed i Länder sono autonomi e reciprocamente indipendenti in materia di bilancio.

    (II) Il Bund ed i Länder devono tener conto nei rispettivi bilanci delle esigenze dell'equilibrio economico generale.

    (III) Con una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat, possono essere posti per il Bund e per i Länder dei comuni principi fondamentali per rendere adeguato il bilancio alla congiuntura e per un piano finanziario pluriennale.

    (IV) Per tutelarsi da una perturbazione dell'equilibrio economico generale possono essere emanate, con una legge federale, che necessita dell'approvazione del Bundesrat, delle prescrizioni concernenti:

    1. l'ammontare massimo, le condizioni e la successione nel tempo per l'assunzione di prestiti da parte di enti territoriali e di consorzi di diritto pubblico creati per scopi speciali;

    2. l'impegno del Bund e dei Länder di mantenere dei depositi infruttiferi presso la Banca Federale Tedesca (riserve di perequazione della congiuntura).

    Le autorizzazioni per l'emanazione dei relativi decreti legislativi possono essere conferite solo al Governo federale. Ed i decreti legislativi stessi necessitano dell'approvazione del Bundesrat. Essi devono essere abrogati non appena il Bundestag lo richieda; i particolari sono stabiliti da una legge federale.

    Art. 110 - (I) Tutte le entrate e le spese del Bund devono risultare dal bilancio preventivo; per quanto attiene alle imprese del Bund (Bundesbetrieben) e ai fondi speciale, è sufficiente indicare le sopravvenienze in entrata e in uscita. Nel bilancio preventivo, le entrate e le spese devono essere pareggiate.

    (II) Il bilancio preventivo viene determinato, diviso in periodi annuali, per uno o più anni finanziari, dalla legge di bilancio, prima dell'inizio del primo anno di applicazione. Può essere stabilito che alcune parti del bilancio preventivo valgano, divise per anni finanziari, per periodi diversi di tempo.

    (III) La proposta della legge di cui al comma II, alinea 1, così come le proposte di modificazione della legge di bilancio e del bilancio preventivo, vengono presentate contemporaneamente al Bundestag e al Bundesrat. Il Bundesrat ha la facoltà di prendere posizione sulle proposte entro sei settimane, e sulle proposte di modificazione entro tre settimane.

    IV) Nella legge di bilancio possono essere inserite soltanto disposizioni relative alle entrate ed alle spese del Bund riferentesi al periodo di tempo stabilito dalla legge di bilancio stessa. La legge di bilancio può stabilire che le disposizioni perdono vigore con la promulgazione della successiva legge di bilancio o, se autorizzate a norma dell'art. 115, in un tempo successivo.

    Art 111. - (I) Qualora, entro la fine di un anno finanziario, non sia stato determinato con legge il bilancio preventivo per l'anno successivo, il Governo federale è autorizzato, fino all'entrata in vigore della suddetta legge, a fare tutte le spese necessarie:

    a) per mantenere enti istituiti per legge, e per eseguire provvedimenti deliberati con legge,

    b) per adempiere gli obblighi del Bund giuridicamente fondati,

    c) per proseguire costruzioni, rifornimenti ed altri lavori, ovvero, per erogare ulteriori sussidi:per tali scopi, nella misura in cui siano stati autorizzati contributi corrispondenti nel bilancio preventivo di un anno precedente.

    II) Se le entrate da imposte, tasse ed altri proventi non basati su leggi particolari e le riserve di capitali di esercizio che coprono le spese di cui al comma I, il Governo federale può disporre, attingendoli a credito, i fondi necessari per il proseguimento della politica economica fino ad un quarto dell'ammontare complessivo del bilancio preventivo decorso.

    Art. 112. - Le spese eccedenti gli stanziamenti del bilancio preventivo e quelle fuori bilancio devono avere il consenso del Ministro federale delle finanze. Tale consenso può essere concesso solo in caso di una imprevista e inderogabile necessità. Ulteriori particolari possono essere stabiliti da una legge federale.

    Art. 113. - (I) Le deliberazioni del Bundestag e del Bundesrat che aumentano le spese proposte dal Governo federale nel bilancio preventivo, o che comportano, subito o in prosieguo di tempo, nuove spese, necessitano del consenso del Governo federale. Lo stesso vale per le leggi che comportano una diminuzione di entrate immediata o differita nel tempo. Il Governo federale può pretendere che il Parlamento sospenda la deliberazione su tali leggi; in tal caso il Governo federale, nel termine di sei settimane, deve far pervenire al Bundestag il suo punto di vista sulla questione.

    II) Quando il Bundestag ha deliberato la legge, il Governo federale, nel termine di quattro settimane, può pretendere che il Bundestag deliberi nuovamente.

    III) Se la legge è perfetta ai termini dell'art. 78, il Governo federale può rifiutare il suo consenso solo entro sei settimane, e solo se abbia precedentemente iniziato il procedimento preveduto nel comma I, alinea 3 e 4, o nel comma II. Trascorso tale termine, il consenso si ha per concesso.

    Art. 114. - (I) Il Ministro federale delle finanze, per scarico del Governo federale, deve rendere conto al Bundestag e al Bundesrat di tutte le entrate e di tutte le spese, così come dei beni patrimoniali e dei debiti afferenti all'anno finanziario.

    (II) La Corte federale dei conti, i cui membri godono dell'inadempienza propria dei giudici, esamina il consuntivo, così come la economicità e la correttezza della conduzione economica e di bilancio. Essa informa, oltre che il Governo federale, direttamente ogni anno il Bundestag ed il Bundesrat. Per il resto le funzioni della Corte federale dei conti vengono disciplinate da una legge federale.

    Art. 115. - (I) L'assunzione di crediti, cosi come quella di fideiussioni, o malleverie, o simili garanzie, che possono comportare spese per i successivi anni finanziari, necessitano di una autorizzazione certa, o accertabile in relazione all'importo, da concedersi con legge federale. Le entrate provenienti da crediti non possono superare la somma delle spese previste nel bilancio per gli investimenti. Eccezioni sono ammissibili solo per eliminare distorsioni dell'equilibrio economico generale. I dettagli sono disciplinati da una legge federale.

    (II) Eccezioni a quanto stabilito nel comma I, sono ammissibili per fondi speciali del Bund, purché stabilite con legge federale.

    X A. LO STATO DI DIFESA (Verteidigungsfall)


    Art. 115-a. - (I) Il Bundestag, con l'approvazione del Bundesrat, accerta che il territorio federale è aggredito con la forza delle armi o che una tale aggressione viene immediatamente minacciata (Verteidigungsfall). L'accertamento consegue ad istanza del Governo federale e necessita di una maggioranza di due terzi dei voti espressi, pari almeno alla maggioranza dei membri del Bundestag.

    (II) Se la situazione richiede un'azione non differibile e si contrappongano insuperabili ostacoli ad una tempestiva riunione del Bundestag, oppure qualora nel suo seno non si raggiunga i1 quorum richiesto, l'accertamento medesimo verrà fatto dalla Commissione comune (Gemeinsamer Ausschuss), con una maggioranza di due terzi dei voti espressi, pari almeno alla maggioranza dei suoi membri.

    (III) L'accertamento viene promulgato dal Presidente federale nel Bollettino delle leggi federali (Bundesgesetzblatt), conformemente all'art. 82. Se ciò non è possibile in tempo utile, la promulgazione avviene in altro modo; essa deve essere riprodotta nel Bollettino delle leggi federali appena le circostanze lo permettano.

    (IV) Se il territorio federale viene aggredito con la forza delle armi ed i competenti organi federali non siano in grado di compiere subito l'accertamento di cui al comma I, alinea 1, l'accertamento medesimo vale per stabilito e promulgato nel momento stesso in cui è cominciata l'aggressione. Il Presidente federale rende noto tale momento appena le circostanze lo permettano.

    (V) Se è promulgato l'accertamento dello stato di difesa ed il territorio federale viene aggredito con la forza delle armi, il Presidente federale può rilasciare, con l'approvazione del Bundestag, dichiarazioni di diritto internazionale sull'esistenza dello "stato di difesa". Nelle ipotesi di cui al comma II. al posto del Bundestag subentra la Commissione comune.

    Art. 115-b. - Con la promulgazione dello e stato di difesa il potere di guida e di comando delle Forze armate si trasferisce al Cancelliere federale.

    Art. 115-c. - (I) In forza dello "stato di difesa" il Bund fruisce della legislazione concorrente anche per le materie che appartengono alla competenza legislativa dei Länder. Tali leggi necessitano dell'approvazione del Bundesrat.

  • (II) Durante lo "stato di difesa", nella misura in cui lo richiedano le circostanze, si può con legge federale per lo "stato di difesa":
  • 1. regolare provvisoriamente, in modo difforme dall'art. 14, comma III, alinea 2, l'indennizzo nel caso di espropriazione,

    2. stabilire, difformemente dall'art. 104, comma II, alinea 3 e comma III, alinea 1, un termine per la privazione della libertà, nel caso che un giudice non potesse attivarsi entro il termine valevole per i tempi normali; però, tale termine potrebbe al massimo essere di quattro giorni.

    (III) Nella misura richiesta allo scopo di allontanare un'aggressione in atto od immediatamente minacciata, si può regolare, per lo "stato di difesa", con legge federale, approvata dal Bundesrat, l'amministrazione e le finanze del Bund e dei Länder difformemente dai titoli VIII, VIII a, e X. pur conservando la capacita vitale dei Länder, dei Comuni e dei Consorzi di Comuni, specialmente ed anche dal punto di vista finanziario.

    (IV) Le leggi federali, di cui ai commi I e II, numero 1, possono essere applicate, in preparazione della loro esecuzione, già prima dell'entrata in vigore dello stato di difesa.

    Art. 115-d. - (I) Difformemente dagli artt. 76, comma II, 77, comma I, alinea 2 e comma II a IV, 78 e 82, comma I, nello stato di difesa vale, per la legislazione del Bund, la regolamentazione dei seguenti commi II e III.

    (II) Le proposte di legge del Governo federale, da esso designate come urgenti, devono essere sottoposte al Bundesrat contemporaneamente alla presentazione al Bundestag. Immediatamente Bundestag e Bundesrat discutono insieme tali proposte. Nella misura in cui per una legge è richiesta l'approvazione del Bundesrat, essa necessita, per la sua formazione, della maggioranza dei voti del Bundesrat. Un regolamento, deciso dal Bundestag, e che necessita dell'approvazione del Bundesrat, regola i particolari.

    (III) Corrispondentemente vale, per la promulgazione delle leggi, l'articolo 115-a, comma III, alinea 2.

    Art. 115-e. - (I) Se nello stato di difesa la Commissione comune stabilisce, con una maggioranza di due terzi dei voti espressi, pari almeno alla maggioranza dei suoi membri, che si contrappongono insuperabili ostacoli alla riunione in tempo utile del Bundestag o che questi non è in grado di decidere, la Commissione comune prende il posto del Bundestag e del Bundesrat e ne assume unitariamente i poteri. (II) La Legge fondamentale non può essere né modificata, né in tutto od in parte abrogata od inapplicata da una legge della Commissione comune. La Commissione comune non è autorizzata ad emanare leggi secondo gli artt. 24, comma I, e 29.
    Art. 115-f. - (I) Il Governo federale può, durante lo "stato di difesa", nella misura in cui lo richiedano le circostanze: 1. inviare la polizia confinaria federale in tutto il territorio federale;

    2. impartire istruzioni, oltre che all'Amministrazione federale, anche ai Governi dei Länder e, se c'è urgenza, alle autorità dei Länder, ed il potere stesso può essere trasferito a dei membri dei Governi dei Länder da esso designati.

    (II) Il Bundestag, il Bundesrat e la Commissione comune devono essere tempestivamente edotti dei provvedimenti presi in forza del comma I.
    Art. 115-g. - La posizione costituzionale e l'adempimento dei compiti costituzionali dei Tribunale Costituzionale Federale e dei suoi giudici non possono essere mai pregiudicati. La legge sul Tribunale Costituzionale Federale può essere modificata da una legge della Commissione comunale soltanto in quanto ciò sia necessario, anche secondo l'opinione del Tribunale Costituzionale Federale, per assicurare la capacità di funzionamento del Tribunale stesso. Fino all'emanazione di una tale legge il Tribunale Costituzionale Federale può prendere i provvedimenti necessari alla conservazione della propria funzionalità.

    Il Tribunale Costituzionale Federale prende le decisioni di cui agli alinea 2 e 3 con la maggioranza dei giudici presenti.

    Art. 115-h. - (I) Le legislature del Bundestag e delle Rappresentanze popolari dei Länder terminanti durante lo "stato di difesa" scadono sei mesi dopo la cessazione dello "stato di difesa". Il periodo di carica del Presidente federale terminante nel corso dello "stato di difesa", così come, nel caso di anticipata cessazione dalla sua carica, lo espletamento delle sue funzioni da parte del Presidente del Bundesrat, scadono nove mesi dopo la cessazione dello "stato di difesa". Il periodo di carica di un membro del Tribunale Costituzionale Federale scadente nel corso dello "stato di difesa" finisce sei mesi dopo la cessazione dello "stato di difesa".

    (II) Se è necessaria una rielezione del Cancelliere federale da parte della Commissione comune, questa elegge un nuovo Cancelliere federale con la maggioranza dei suoi membri; il Presidente federale fa una proposta alla Commissione comune. La Commissione comune può esprimere la sfiducia al Cancelliere federale soltanto eleggendo un successore con la maggioranza di due terzi dei suoi membri.

    (III) Finché dura lo "stato di difesa" è escluso lo scioglimento del Bundestag.

    Art. 115-i. - (I) Se i competenti organi federali non sono in grado di prendere i provvedimenti necessari per rimuovere il pericolo e la situazione richiede immediatamente una pronta azione indipendente nelle singole parti del territorio federale, i Governi dei Länder, o le autorità, o gli incaricati da essi indicati sono autorizzati a prendere, nei rispettivi ambiti di competenza, i provvedimenti menzionati dall'art. 115-f, comma I.

    (II) I provvedimenti assunti sulla base del precedente comma I possono essere annullati in ogni tempo dal Governo federale, nonché dai Presidenti dei Consigli dei ministri dei Länder in relazione a quelli assunti dalle autorità dei Länder e dalle autorità federali inferiori.

    Art. 115-k. - (I) Per la durata della loro applicabilità, le leggi approvate sulla base degli artt. 115-c, 115-e e 115-g ed i decreti, che sono stati emanati sulla base di tali leggi, rendono inapplicabile il diritto contrastante. Ciò non vale nei confronti del diritto anteriore, che sia stato emanato in base agli artt. 115-c, 115-e, e 115-g.

    (II) Le leggi, che la Commissione comune ha deliberato, ed i decreti, che sono stati emanati sulla base di tali leggi, perdono vigore al più tardi sei mesi dopo la cessazione dello "stato di difesa".

    (III) Le leggi, che contengono regolamentazioni difformi dagli articoli 91-a, 91-b, 104-a, 106 e 107, sono valide, al massimo, fino alla fine del secondo anno finanziario, che segue alla cessazione dello "stato di difesa". Esse possono essere modificate, dopo la cessazione dello "stato di difesa", da una legge del Bundestag, con l'approvazione del Bundesrat, per ricondurle ad una regolamentazione conforme ai titoli VIII-a e X.

    Art. 115-l - (I) Il Bundestag può, in ogni tempo, con l'approvazione del Bundesrat, abrogare le leggi formulate dalla Commissione comune. Il Bundesrat può richiedere che il Bundestag decida in proposito. Gli altri provvedimenti della Commissione comune o del Governo federale, presi per la rimozione del pericolo, sono da annullare qualora lo decidano il Bundestag e il Bundesrat.

    (II) In ogni tempo il Bundestag può, con l'approvazione del Bundesrat, dichiarare la cessazione dello "stato di difesa" a con una deliberazione che deve essere promulgata dal Presidente federale. Il Bundesrat può richiedere che il Bundestag decida in proposito. Dev'essere immediatamente dichiarata la cessazione dello "stato di difesa" qualora non siano più in atto i presupposti per la sua constatazione.

    (III) Sulla conclusione della pace si decide con legge federale.

    XI DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

    Art. 116. - (I) Salvo disciplina legislativa diversa, è tedesco, ai sensi della presente Legge fondamentale, colui che possiede la cittadinanza tedesca o colui che è stato accolto come rifugiato od espulso di nazionalità tedesca o come suo coniuge o discendente, nel territorio del Reich tedesco secondo lo status del 31 dicembre 1937.

    (II) Alle persone già cittadine tedesche che furono private della cittadinanza tra il 30 gennaio 1933 e l'8 maggio 1945 per motivi politici, razziali o religiosi, ed ai loro discendenti, deve essere, a richiesta, nuovamente concessa la cittadinanza. Essi sono considerati come non privati della cittadinanza se, dopo l'8 maggio 1945, hanno preso la residenza in Germania e se non hanno manifestato una volontà diversa.

    Art. 117. - (I) Ogni disposizione contrastante con l'art. 3, comma II, resta, fino al suo coordinamento con tale norma costituzionale, in vigore, non oltre tuttavia il 31 marzo 1953.

    (II) Le leggi che, in considerazione delle presenti limitazioni territoriali, restringono la libertà di circolazione restano in vigore fino alla loro abrogazione mediante legge federale.

    Art. 118. - La riorganizzazione del territorio che comprende i Länder del Baden, Wurttemberg-Baden e Wurttemberg-Hohenzollern può aver luogo, in deroga alle disposizioni dell'art. 29, mediante un accordo tra i Länder interessati. Se non si addiviene ad un accordo, la riorganizzazione sarà disciplinata da una legge federale, che dovrà prevedere un referendum popolare.

    Art. 119. - Per le questioni riguardanti i rifugiati e gli espulsi, in particolare per quanto concerne la loro ripartizione nei Länder, il Governo federale, coll'assenso del Bundesrat, può, fino ad una regolazione legislativa federale, emanare disposizioni con forza di legge. In casi speciali, il Governo federale può, inoltre, venire autorizzato ad impartire istruzioni di carattere particolare. Le istruzioni devono essere inviate ai supremi uffici dei Länder, salvo che sorga dal ritardo un pericolo

    Art. 120. - (I) Il Bund sopporta sia le spese per i costi di occupazione, sia gli altri oneri interni ed esterni conseguenti alla guerra, secondo le disposizioni dettagliate delle leggi federali. In quanto tali oneri fino al 1 ottobre 1969 sono stati regolamentati con leggi federali, Bund e Länder congiuntamente ne sopportano la spesa secondo la misura stabilita dalle predette leggi federali. In quanto le spese per gli oneri di guerra, che non sono state regolamentate, ne sono regolamentate da leggi federali, sono state erogate fino al 1 ottobre 1965 dai Länder, dai Comuni (o dai Consorzi di Comuni), o da altri organi incaricati che adempiono i compiti dei Länder o dei Comuni, il Bund non è obbligato ad assumere le erogazioni di tale tipo anche dopo la data menzionata. Il Bund sopporta gli oneri ed i contributi delle assicurazioni sociali, ivi compresi l'assicurazione di disoccupazione ed il sussidio ai disoccupati. La ripartizione, regolata nel presente comma, degli oneri di guerra fra Bund e Länder non tocca la regolamentazione legislativa delle pretese d'indennizzo.

    (II) Le entrate si trasferiscono al Bund nello stesso momento in cui il Bund assume le spese.

    Art. 120-a. - (I) Le leggi, che servono all'attuazione del conguaglio degli oneri, possono, coll'assenso del Bundesrat, stabilire che ad esse sia data esecuzione nel settore delle prestazioni di conguaglio, in parte dal Bund medesimo, in parte per conto del Bund mediante i Länder, e che le competenze, che in base all'art. 85 spettano al Governo federale ed ai supremi uffici federali competenti, siano trasferite in tutto o in parte all'ufficio federale per il conguaglio. Tale ufficio, nell'esercizio di queste competenze, non necessita dell'assenso del Bundesrat; le sue istruzioni, eccettuati i casi di urgenza, devono essere rivolte alle autorità supreme dei Länder competenti per questo settore (uffici dei Länder addetti al conguaglio).

    (II) Sono fatte salve le disposizioni dell'art. 87, comma III, alinea 2.

    Art. 121. - La maggioranza dei membri del Bundestag e dell'Assemblea federale, ai sensi della presente Legge fondamentale, è la maggioranza del numero legale dei componenti.

    Art. 122. - (I) Dal momento in cui si riunisce il Bundestag, le leggi sono deliberate esclusivamente dagli organi legislativi stabiliti nella presente Legge fondamentale.

    (II) Gli organi legislativi e quelli che collaborano con il loro parere alla legislazione, le cui competenze cessano ai sensi del comma I, sono da questo momento disciolti.

    Art. 123. - (I) Le leggi anteriori alla prima riunione del Bundestag restano ancora in vigore in quanto non contrastino con la presente Legge fondamentale.

    (II) I trattati conclusi dal Reich tedesco, che si riferiscono a materie per le quali è competente, in base alla presente Legge fondamentale, il legislatore del Land, restano in vigore se, per i principi generali del diritto, sono validi e continuano a svolgere i loro effetti, con riserva di tutti i diritti e le eccezioni degli interessati, benché non vengano stipulati nuovi trattati dalle autorità competenti in base alla presente Legge fondamentale o, finché non cessino altrimenti per le decisioni ivi contenute.

    Art. 124. - Le leggi (anteriori) concernenti le materie rientranti nella legislazione esclusiva del Bund diventano, nel loro ambito di validità, diritto federale.

    Art. 125. - Le leggi (anteriori) concernenti le materie rientranti nella legislazione concorrente del Bund diventano, nel loro ambito di validità, diritto federale:

  • 1) se hanno vigore uniformemente in una o più zone di occupazione;
  • 2) se si tratta di leggi con cui è stato modificato, dopo l'8 maggio 1945, il precedente diritto del Reich.
  • Art. 126. - Sulle controversie relative alla sopravvivenza di leggi come diritto federale decide il Tribunale Costituzionale Federale.
  • Art. 127. - Il Governo federale, coll'assenso dei Governi dei Länder interessati, può, entro un anno dalla pubblicazione della presente Legge fondamentale nei Länder del Baden, Gross-Berlin, Rheinland-Pfalz e Württemberg-Hohenzollern, mettere in vigore le leggi emanate dall'amministrazione del settore di unione economica, se tali leggi restano in vigore come diritto federale ai sensi dell'articolo 124 o 125.

    Art. 128. - Se la legge che continua a restare in vigore prevede la potestà d'impartire istruzioni ai sensi dell'art. 84 comma V, tale potestà resta in vigore fino all'emanazione di una diversa disciplina legislativa.

    Art. 129. - (I) Se in norme giuridiche, che continuano a valere come diritto federale, è contenuta un'autorizzazione ad emanare decreti legislativi o norme amministrative di carattere generale, nonché atti amministrativi, tale autorizzazione passa d'ora in poi alle autorità competenti per materia. In caso di dubbio il Governo federale decide di concerto col Bundesrat; la decisione dev'essere pubblicata.

    (II) Se in norme giuridiche, che continuano a valere come diritto del Land, è contenuta una tale autorizzazione, essa viene esercitata dalle autorità competenti in base al diritto del Land.

  • (III)Se le anzidette norme giuridiche prevedono, ai sensi dei commi I e II, una loro modificazione o integrazione, oppure l'emanazione di norme giuridiche al posto di leggi, tali autorizzazioni perdono la loro validità.
  • (IV) Analogamente si applicano le norme dei commi I e II se delle norme giuridiche rinviano a norme non più valide o ad istituti non più esistenti.
  • Art. 130. - (I) Gli organi amministrativi e le altre istituzioni che servono alla giustizia o alla amministrazione pubblica, che non si basano sul diritto del Land o su trattati tra Länder, nonché l'Azienda che gestisce le ferrovie sud-occidentali e il Consiglio amministrativo per le poste e le telecomunicazioni nel settore d'occupazione francese sono sottoposti al Governo federale. Questi ne disciplina, con l'assenso del Bundesrat, il trasferimento, lo scioglimento o la liquidazione.

    (II) II ministro federale competente è il supremo organo disciplinare degli appartenenti a queste amministrazioni e a queste istituzioni.

    (III) Gli enti e gli istituti di diritto pubblico che non si fondano direttamente sul diritto del Land, ne sui trattati tra i Länder, sono sottoposti al controllo degli uffici federali supremi competenti.

    Art. 131. - La situazione giuridica delle persone, compresi i rifugiati e gli espulsi, che si trovavano l'8 maggio 1945 in pubblico servizio, dimesse per motivi differenti da quelli previsti dal diritto regolante il pubblico impiego od i contratti collettivi e che sinora non sono impiegati, o, se lo sono, si trovano collocati in una posizione diversa da quella precedente, dev'essere regolata con legge federale. Ciò vale anche per le persone, compresi i rifugiati e gli espulsi, che l'8 maggio avevano diritto all'assistenza e che non ricevono, per motivi differenti da quelli di servizio o contrattuali, nessuna assistenza, o la ricevono, ma non in corrispondenza del loro ufficio. Fino all'entrata in vigore della legge federale, salvo che il legislatore del Land non provveda diversamente, non possono far valere diritti.

    Art. 132. (I) Funzionari e giudici che al momento dell'entrata in vigore della presente Legge fondamentale sono impiegati a vita possono, entro sei mesi dalla prima riunione del Bundestag, essere collocati a riposo od in aspettativa, oppure in una posizione di minor stipendio, se mancano loro le capacita personali e specifiche per il loro ufficio. Agli impiegati, che si trovano in un rapporto di servizio che non ammette licenziamenti, si applicano queste norme in modo corrispondente. In caso d'impiegati, i cui rapporti di servizio ammettono il licenziamento, è possibile revocare i termini di disdetta che oltrepassano la disciplina contrattuale entro i1 medesimo termine.

    (II) Questa disposizione non trova applicazione per gli appartenenti al pubblico servizio che non siano colpiti dalle norme sulla epurazione dal nazionalsocialismo e dal militarismo o che siano riconosciuti come perseguitati dal nazionalsocialismo, se non vi siano importanti motivi di carattere personale.

    (III) Agli interessati è aperta l'azione legale in conformità all'art. 19, comma IV.

    (IV) I particolari sono stabiliti da una disposizione del Governo federale, a cui occorre l'assenso del Bundesrat.

    Art. 133. - Il Bund subentra nei diritti e nei doveri dell'Amministrazione economica della Bizona.

    Art. 134. - (I) I beni patrimoniali del Reich diventano, in via di principio, beni patrimoniali del Bund.

    (II) I beni patrimoniali che, in base alle precedenti disposizioni, erano destinati prevalentemente per compiti amministrativi, per i quali secondo la presente Legge fondamentale non è competente il Bund, devono essere trasferiti gratuitamente a coloro che per legge devono assolverli: i beni patrimoniali che, attualmente e non soltanto in via provvisoria, sono utilizzati per compiti amministrativi, che, secondo 1a presente Legge fondamentale, devono essere assolti dai Länder, devono essere trasferiti ai Länder. Il Bund può trasferire anche altri beni patrimoniali ai Länder.

    (III) I beni patrimoniali che furono gratuitamente messi a disposizione del Reich da parte dei Länder e dei Comuni (o dei Consorzi di Comuni), diventano di nuovo beni patrimoniali dei Länder e dei Comuni (o dei Consorzi di Comuni), in quanto non occorrano al Bund per i propri compiti amministrativi.

    (IV) I particolari sono regolati da una legge federale, che richiede l'assenso del Bundesrat.

    Art. 135. - (I) Se dopo l'8 maggio 1945 e prima dell'entrata in vigore della presente Legge fondamentale si è mutata l'appartenenza regionale di un territorio, i beni patrimoniali del Land in tale territorio spettano al Land di cui adesso fa parte.

    (II) I beni patrimoniali dei Länder, degli enti e degli istituti di diritto pubblico non più esistenti, sono trasferiti, se in base alle precedenti disposizioni erano destinati prevalentemente per compiti amministrativi, o se attualmente e non soltanto in via provvisoria sono utilizzati per compiti amministrativi, al Land o all'ente o all'istituto di diritto pubblico che ormai adempiono tali compiti.

    (III) I beni patrimoniali fondiari dei Länder non più esistenti passano, insieme alle pertinenze, al Land, nel cui territorio essi sono situati. qualora tali beni non appartengano già al patrimonio di cui al comma I.

    (IV) Se un interesse prevalente del Bund o l'interesse particolare di un territorio lo richiede, con legge federale si può porre in atto una regolazione diversa da quella prevista dai commi I, II e III.

    (V) Per gli altri casi la successione nei diritti e la relativa disciplina vengono regolati con legge federale, che richiede l'assenso del Bundesrat, qualora esse non abbiano avuto luogo prima del 1 gennaio 1952 attraverso un accordo tra i Länder o gli enti o gli istituti di diritto pubblico interessati.

    (VI) Le partecipazioni dell'antico Land della Prussia ad imprese di diritto privato si trasferiscono al Bund. I particolari sono disciplinati da una legge federale, che può stabilire anche disposizioni difformi.

    (VII) Se si è disposto di beni patrimoniali, che sarebbero spettati ad un Land o ad un ente o un istituto di diritto pubblico in forza dei commi I, II e III, da parte dell'avente diritto con legge del Land, in base ad una legge del Land o sia qualche altro modo al momento dell'entrata in vigore della Legge fondamentale, il trasferimento patrimoniale si considera avvenuto prima della disposizione.

    Art. 135-a. - Il legislatore federale, in base agli artt. 134, comma IV, e 135, comma V, può anche stabilire che non debbano essere adempiute in tutto o in parte:

  • 1) le obbligazioni del Reich, così come quella dello scomparso Land di Prussia o di altri enti ed istituti di diritto pubblico non più esistenti;
  • 2) le obbligazioni del Bund o di altri enti e istituti di diritto pubblico, che erano connesse al trasferimento dei beni patrimoniali ai sensi degli artt. 89, 90, 134 e 135, nonché le obbligazioni dei medesimi titolari di diritti che si fondano sui provvedimenti dei titolari di diritti indicati nel numero 1;
  • 3) le obbligazioni dei Länder e dei Comuni (o dei Consorzi di Comuni), che sono sorte in seguito a provvedimenti presi da tali soggetti prima del 1 agosto 1945 per dare esecuzione agli ordini delle Potenze di occupazione o per eliminare uno stato di emergenza conseguente alla guerra, nel quadro dei compiti amministrativi incombenti al Reich o dal Reich trasmessi.
  • Art. 136. - (I) Il Bundesrat si riunisce per la prima volta lo stesso giorno in cui si riunisce il Bundestag.

    (II) Fino alla elezione del primo Presidente del Bund, i poteri di questo vengono esercitati dal Presidente del Bundesrat. Non gli spetta il diritto di sciogliere il Bundestag.

    Art. 137. - (I) La eleggibilità nel Bund, nei Länder e nei Comuni, dei funzionari, degli impiegati del servizio pubblico, dei soldati di carriera, dei soldati volontari a tempo determinato e dei giudici può essere limitata con legge.

    (II) Per l'elezione del primo Bundestag della prima Assemblea federale (Bundesversammlung) e del primo Presidente federale della Repubblica tedesca, vale la legge elettorale che sarà formulata dal Consiglio parlamentare.

    (III) Finché non è istituito il Tribunale Costituzionale Federale, le sue competenze di cui all'art. 41, comma II, sono esercitate dal Tribunale superiore tedesco istituito per il settore di unione economica, che decide in base al suo ordinamento processuale.

    Art. 138. - Le modificazioni delle istituzioni del notariato attualmente esistenti nei Länder del Baden, Bayern, Württemberg-Baden e Württemberg-Hohenzollern necessitano dell'assenso dei Governi dei Länder stessi.

    Art. 139. - Le norme della presente Legge fondamentale non si applicano in ordine alle disposizioni emanate al fine di epurare il popolo tedesco dal nazionalsocialismo e dal militarismo.

    Art. 140. - Le disposizioni degli artt. 136, 137, 138, 139 e 141 della Costituzione tedesca dell'11 agosto 1919 sono parte integrante della presente Legge fondamentale.

    Art. 141. - L'art. 7, comma III, alinea 1, non si applica nei Länder, nei quali al 1 gennaio 1949 vigeva una diversa disciplina giuridica territoriale.

    Art. 142. - Salvo il disposto dell'art. 31, le norme delle Costituzioni dei Länder restano in vigore anche se garantiscono dei diritti fondamentali previsti negli articoli della presente Legge fondamentale che vanno dall'1 al 18.

    Art. 142-a. - (abrogato).

    Art. 143. - (abrogato).

    Art. 144. - (I) La presente Legge fondamentale dev'essere approvata dalle assemblee rappresentative di almeno due terzi dei Länder tedeschi, nei quali essa è destinata ad entrare in vigore immediatamente.

    (II) Qualora l'applicazione della presente Legge fondamentale subisca delle limitazioni in uno dei Länder indicati nell'art. 23 o in una parte di uno di tali Länder, il Land stesso o la parte interessata del medesimo ha il diritto d'inviare dei rappresentanti, ai sensi dell'art. 38, per il Bundestag e, dell'art. 50, per il Bundesrat.

    Art. 145. - (I) Il Consiglio parlamentare approva la presente Legge fondamentale in seduta pubblica, con la partecipazione dei deputati di Gross-Berlin. La redige e la promulga.

    (II) La presente Legge fondamentale entra in vigore nel giorno successivo a quello della sua promulgazione.

    (III) Essa deve essere pubblicata nel Bollettino delle leggi federali.

    Art. 146. - La presente Legge fondamentale cesserà di avere vigore il giorno in cui subentrerà una Costituzione approvata, con libera deliberazione, dal popolo tedesco.




    APPENDICE

    ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE DI WEIMAR

    dell'11 agosto 1919 relativi ai rapporti tra lo Stato e la Chiesa
    (cfr. articolo 140 della Legge fondamentale di Bonn del 23 maggio 1949)

    Art. 136. - I diritti e i doveri civili e politici non sono limitati dall'esercizio della libertà religiosa, ne ad esso sono condizionati.

    Il godimento dei diritti civili e politici, nonché l'accesso agli uffici pubblici sono indipendenti dalla confessione religiosa.

    Nessuno può essere obbligato a rendere manifeste le proprie convinzioni religiose. Le autorità hanno il diritto d'informarsi circa l'appartenenza ad una comunità religiosa solo se ad essa siano collegati diritti o doveri, o se ciò sia richiesto dalle esigenze di rilevazioni statistiche disposte con legge.

    Nessuno può essere costretto ad atti o a cerimonie di culto, od alla partecipazione ad esercizi religiosi, od alla prestazione di formule religiose di giuramento.

    Art. 137. - Non esiste alcuna religione di Stato.

    La libertà di riunirsi in associazioni religiose è garantita. L'unione delle associazioni religiose entro il territorio del Reich non é soggetta ad alcuna limitazione.

    Ogni associazione religiosa disciplina e gestisce in modo autonomo i propri interessi, nei limiti delle leggi generali. Essa conferisce le proprie cariche senza l'intervento dello Stato o delle autorità locali.

    Le associazioni religiose acquistano la capacità giuridica secondo le disposizioni generali del diritto civile.

    Le associazioni religiose, che per il diritto anteriore erano considerate enti di diritto pubblico, rimangono tali. Gli stessi diritti devono essere riconosciuti ad altre associazioni, su loro richiesta, se esse, in relazione al loro ordinamento ed al numero dei propri membri, offrano garanzia di durata. Le unioni di associazioni religiose di diritto pubblico sono anch'esse enti di diritto pubblico.

    Le associazioni religiose sono autorizzate, se sono enti di diritto pubblico, a prelevare imposte sulla base di ruoli, conformemente alle leggi dei Länder.

  • Alle associazioni religiose vengono equiparate quelle associazioni che perseguono il fine di coltivare in comune un'ideologia.
  • Qualora l'esecuzione di queste norme richieda un'ulteriore disciplina, spetta alle legislazioni dei Länder provvedervi.

    Art. 138. - I contributi statali alle associazioni religiose derivanti da legge, contratto od altri titoli giuridici speciali sono affrancati mediante le leggi dei Länder. A tale scopo il Reich pone i principi generali.

    La proprietà e gli altri diritti delle associazioni ed unioni religiose sui propri istituti, fondazioni ed altri complessi destinati al culto, all'istruzione od alla beneficenza sono garantiti.

    Art. 139. - La legge garantisce la destinazione della domenica e degli altri giorni festivi riconosciuti dallo Stato al riposo e all'elevamento spirituale.

    14/I.

    Art. 141. - Qualora si rendano necessari il servizio divino e la cura delle anime presso l'esercito, negli ospedali, nelle case di pena od in altri pubblici istituti, le associazioni religiose devono essere autorizzate a svolgervi funzioni religiose, a condizione che non sussista alcuna misura coercitiva al riguardo.