JOAN BAEZ



BIOGRAFIA

Joan Chandos Baez nasce il 9 Gennaio del 1941 a Staten Island, New York, da Alberto Vinicio e Joan Bridge Baez.

Nel 1951 Joan si trasferisce con la sua famiglia a Baghdad,dove vive per un anno. Al suo ritorno negli Stati Uniti la famiglia si trasferisce in California.

All’età di 17 anni Joan per la prima volta ascolta un discorso di Martin Luther King sulla non-violenza e un anno più tardi incontra Ira Sandperl, che diventerà una delle persone con maggiore influenza politicha su di lei. Durante gli anni dell’adolescenza matura la passione per la musica, compra la sua prima chitarra e inizia a dare spettacoli musicali per i suoi familiari e i suoi amici.

Nel 1958 il padre di Joan accetta un posto di lavoro come insegnante all’Istituto di Tecnologia del Massachusetts e la famiglia Baez si trasferisce a Belmont, Masachussetts. Il suo interesse per la musica cresce sempre di più in quegli anni e Joan presto smette di frequentare le lezioni universitarie per concentrarsi prevalentemente sulla sua passione; canta regolarmente in un folk club,dove attrae una numerosa e devota folla di spettatori. Quindi incontra Bill Wood, grazie al quale incide il suo primo album "Round Harvard Square" .

Nel 1961 Joan incontra Bob Dylan e lo invita a seguirla in una tournee negli Stati Uniti; fra i due musicisti nasce una relazione amorosa che è destinata a finire. Joan diventa sempre più coinvolta nella vita politica e nell’agosto del 1960 canta " We shall overcome" davanti ad una folla di 250 mila persone a Washington in onore di una marcia per i diritti civili.

Nel 1964 il suo impegno politico la porta a protestare contro l’intervento degli Stati Uniti in Vietnam e la protesta si concretizza nel rifiuto di pagare il 60% delle tasse, destinate a propositi militari. Inoltre Joan continua il suo impegno per i diritti civili esibendosi in un concerto di beneficenza a Los Angeles e viene coinvolta nel Free Speech Movement all’Università della California a Berkeley. Joan invita gli studenti presenti alla manifestazione a non arrendersi nella lotta contro l'intervento americano nel Vietnam; la polizia aspetta che lei lasci l’edificio per poi arrestare 800 studenti.

Nel marzo del 1965 partecipa ad una marcia per i diritti civili da Selma a Montgomery, Alabama e poco più tardi fonda insieme a Ira Sanderl l’Instituto per lo Studio della non-violenza in Carmel Valley, California.

Nel 1968 Joan sposa David Harris da cui ha un figlio, Gabriel Earl,al quale dedica la canzone " Gabriel and me"; ma il matrimonio è destinato a fallire e così Joan e Davis si separano e poi divorziano definitivamente.

Nel dicembre del 1972 si dirige in Vietnam, ad Hanoi, mentre la città è soggetta a continui bombardamenti da parte delle forze americane, noti come "bombardamenti di Natale" ; dopo due settimane riesce a lasciare il paese e, tornata in America, incise un album interamente ispirato alla sua esperienza in Vietnam intitolato "Where are you now my son? " , che include anche la canzone " Saigon Bride".

Nel 1979 fonda il " Comitato internazionale dei diritti civili" del quale sarà a capo per tredici anni; la prima azione di protesta fu la " Lettera aperta alla repubblica socialista del Vietnam", nella quale veniva acccusata la violazione dei diritti civili da parte della autorità del paese.

Nel 1987 viene pubblicato il libro " La mia vita e una voce per cantare", opera autobiografica che segna l'esordio della cantautrice come scrittrice.

Nel 1991, in un concerto per il Comitato dei diritti civili, canta insieme alle Indigo Girls e a Mary Chapin Carpenter in Berkeley, California.

Nel 1995, infine, Joan Baez riceve il San Francisco Bay Area Music Award ( BAMMY) per la migliore voce femminile dell'anno.