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La musica ebraica nel periodo rinascimentaleIn questo periodo, tradizionalmente visto come una fioritura artistica e culturale dopo
il buio del Medioevo, il mecenatismo delle corti favorì anche i musicisti ebrei.
Chi ebbe la fortuna di essere assunto in tali corti veniva in qualche modo
"riscattato" agli occhi dei Cristiani in quanto potevano far a meno del
contrassegno in feltro giallo con la stella di David. Salomone Rossi fu uno di
questi, al servizio della corte di Mantova. La città di Mantova fu ricca in quel periodo
di accademie musicali e compagnie drammaturgiche, tra cui una di soli Ebrei. La produzione di quest'ultimo fu molto interessante dal punto di vista delle
innovazioni che apportarono alle melodie, quanto possibile fedeli alla tradizione, nuova
energia. Il problema della polifonia era sicuramente rilevante, ma non decisivo per la critica
contraria a Salomone Rossi e Leone Modena. Olga Romagnoni |