Lo sterminio degli ebrei ha una unicità spiegabile solo con le
modalità con cui si è sviluppato: non è questione di numeri. Fondamentale è
comprenderne il ruolo rivestito nellideologia nazista. Gli ebrei, tenendo conto di
tale ideologia, sono da considerarsi pericolosi non solo per il Reich tedesco, ma
per lintera umanità. La questione si snoda su due piani: laccusa
sociale-politica di voler sovvertire lordine gerarchico e quella razziale
di pervertire lordine naturale.
La giustificazione alla accusa sociale-politica è data dallanalogia tra
"utopia biblica degli ebrei" e "utopia universalistica" delle moderne
ideologie egualitarie, in particolare quella marxista. Si tratta della concezione della
storia in termini teleologici, con un ritorno alla situazione originaria, dopo aver
superato i catastrofici eventi che caratterizzano la fine dei tempi.
I parallelismi sono stringenti: un iniziale contesto di perfezione astorica in cui si
inserisce il male ( il peccato-la proprietà privata), dando inizio alla storia, di qui un
quadro di conflittualità sempre più esteso e radicalizzato (guerre di religione-lotta di
classe) risolto con uno stravolgimento che riporta alla perfezione originaria. Questa
presunta "giudaicità" della dottrina è fondamentale per laccusa di voler
osteggiare la gerarchizzazione della società tedesca. Inoltre, appoggiandosi ai recenti
studi darwiniani, si è ampliata limplicazione della accusa: gli ebrei sono una
alterazione anomala dellequilibrio naturale che dipende dal principio del più
forte. Lintera specie umana è a rischio di tale "minaccia". Il valore,
secondo lideologia nazista, non è per lindividuo ma per lequilibrio
naturale di un sistema ben più complesso. Gli ebrei vanno dunque distrutti, e non ha
importanza se la loro azione sovversiva dipenda da mero calcolo o sia alla loro razza
congenita. Ma se gli ebrei sono "dannosi", quale la loro funzione? Quella di un
virus, che provoca la "rinascita" delle società decadenti, vicine alla fine ma
ancora dotate di capacità di reazione. Quindi lantisemitismo è da
considerarsi, in tale prospettiva, un vero e proprio meccanismo di difesa
dellorganismo sociale e nazionale contro il "virus ebraico". E la
natura, eliminato questo, ne creerà un altro che assolva alla stessa funzione. Di qui la
volontà di annientarli fino allultimo, anche se contingenze più urgenti
necessiterebbero di sforzi altrove. Cristiani e comunisti, da tale radice derivati, sono
considerati rieducabili, ma gli ebrei "per natura" producono ideologie
egualitarie come il cristianesimo e il comunismo: questa mutevolezza nellintento di
distruzione è la più grave colpa.