La struttura sociale primitiva nel 800 a



La struttura sociale primitiva nel 800 a.C.


Il nucleo basilare della struttura sociale greca era costituito dalla famiglia (oikia) che veniva inglobata dal clan (genos) cioè un gruppo a cui appartenevano coloro che discendevano dallo stesso illustre capostipite. Tutti sottostavano alla legge della fratria o di comunità riunite in più tribù.Testimoni di questo modo di pensare sono stati, con le loro opere, Omero ed Esiodo in quanto si sono fatti portavoce il primo della condizione aristocratica mentre il secondo del demos costituito per lo più da contadini.

Durante i secoli IX e X a.C. gli aristocratici latifondisti si avviarono al futuro declino in quanto tutto il loro potere era legato ai possedimenti terrieri e proprio in questo periodo prende piede l'espansione commerciale e la colonizzazione che contribuirono allo sviluppo di una diversa mentalità. Infatti da queste espansioni così veloci è sempre presente chi emerge e si dimostra più valido dando al sistema della società degli scossoni violenti nei quali sono da ricercare le radici della rivoluzione politica.

Alla base del distacco di molti greci dalla terra e dal predominio dei loro padroni per intraprendere la carriera navale e mercantile si situa la consapevolezza dell'acquisizione dell' indipendenza sia fisica sia morale e psicologica.

Dalla consapevolezza derivarono l' indebolimento economico terriero; una discrepanza tra governanti e governati, ma anche la possibilità di giudicare il meglio per ciascuno di essi. Testimone di questa visione del mondo è il poeta Archiloco che emerge grazie al suo forte ideale di indipendenza.

Torna all'inizio