Il rapporto tra democrazia e interesse nazionale



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L'interesse nazionale

Qual č l'interesse nazionale di un paese? A questa domanda, oggi, si affermerebbe che risiede nella distensione politica, cioè una certa apatia e nel consenso popolare. Il rapporto esistente tra democrazia e interesse nazionale per l’età classica possono essere delineato attraverso le guerre che mai hanno raccolto un'unanimità riguardo all’utilità o dannosità nei confronti del proprio paese.

Nell'età classica Atene fu coinvolta in tre grandi guerre:
  • le guerre persiane 490-480 a.C.;
  • la guerra del Peloponneso 431-404 a.C.;
  • Cheronea contro Filippo il macedone 338 a.C.
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    L’interesse nella grande guerra:

    Tra le tre quella che più si presta a spiegare il nesso evidenziato è sicuramente la guerra del Peloponneso, conflitto lungo e penoso, che per Atene poteva anche non essere considerato interesse nazionale, ma a lungo termine doveva essere affrontato in quanto Pericle tendeva all’imperialismo. Infatti la lega Delio-Attica si trasformò in un impero di stati soggetti a pagare tributi, che costituivano gran parte dei benefici materiali, calcolati da Atene, insieme al rifornimento di manodopera per la flotta, reclutata tra i più poveri, e gli opliti; chi beneficiava maggiormente di questo erano le classi inferiori. Infatti il sistema fiscale ateniese era regolato in base alla classe d’appartenenza così non erano richieste tasse dirette, dalle quali erano esonerati i tethees, se non in guerra. Il reddito statale proveniva dalle proprietà statali ed era poi integrato dalle "liturgie" cioè dei contributi volontari, a scopi pubblici, dai cittadini più abbienti.

    Per quanto riguarda il settore economico, inoltre, i benefici ricevuti da Atene furono di tipo commerciale; mentre nel campo urbanistico essa ebbe la possibilità di costruire opere pubbliche, sfruttando tutto il fascino del potere. Durante il periodo della pura democrazia ci fu una distribuzione di fondi pubblici ai detentori di cariche pubbliche (la diaria), anche per questo si attesta che ad Atene la partecipazione fu maggiore che in altre località poiché la città poteva permettersi di retribuire i poveri.

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    Politica e interesse nazionale in Atene:

    L'interesse nazionale in Atene era appannaggio di una struttura di gruppi che si limitava a poveri e ricchi, mentre la decisione di entrare in guerra fu presa dall'Assemblea che può considerarsi in armonia con le aspettative d’Atene, essendo formata da rappresentanti d’ogni ceto sociale. Per bilanciare i diversi interessi delle due fasce si deve giungere ad un compromesso significativo per la scelta verso cui tendere, ma in senso più generico si può parlare di consenso politico e di valutazione concreta delle aspettative in quanto ,poi, Atene perse la guerra e l' egemonia.

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