"Bambini e folletti"

Il progetto del "Libro-game" che è poi sfociato in questo ipertesto è nato dal collegamento della programmazione di lingua e di educazione all'immagine con quella educativa finalizzata a formare un atteggiamento critico nei confronti dei mezzi di comunicazione di massa ed in particolare alla televisione. Siamo partite dal presupposto che, per superare la videodipendenza, occorre stimolare altri interessi e tra questi, importantissimo proprio perchè è in calo nella nostra società, quello alla lettura. Per questo, oltre a rendere piacevole l'accesso sia alla biblioteca scolastica che a quella civica lasciando i bambini liberi di scegliere, non facendo controlli su quanto letto da ciascuno, si è pensato di stimolarli a scrivere un libro gioco che fosse anche divertente da costruire. Siamo partiti così da due personaggi che si sono poi ancora differenziati diventando quattro, si sono cercati gli ambienti dove collocarli, si sono fatti agire, hanno trovato sul loro cammino dei nemici, sono stati aiutati da amici e hanno superato le loro difficoltà ritrovandosi, alla fine, tutti insieme per ricominciare una nuova avventura. Il lavoro è durato mesi: il lunedì mattina ogni bambino scriveva una "puntata" della storia, tra tutte ne venivano scelte alcune mediante votazione e queste venivano a far parte del libro, stampate ed illustrate al computer. Contemporaneamente le immagini che i bambini avevano disegnato sul quaderno o su cartoncini, venivano trasferite sul computer con lo "scanner" e collegate ai testi inseriti nel programma di ipertesto. I lavori al computer sono stati eseguiti dai bambini, a gruppetti, nel laboratorio di informatica della scuola, durante le ore di compresenza delle insegnanti. Stabiliti i collegamenti, ecco la storia sul computer come un video-libro o un libro-gioco che consente di scegliere i personaggi, i loro nemici, i loro amici, vederne le immagini per capire come sono stati pensati dai bambini. Tutti gli alunni della 3^ B hanno partecipato con testi e disegni eseguiti individualmente o a piccoli gruppi. Lo schema del libro è stato costruito poco alla volta, illustrato con i disegni poi digitalizzati che appaiono in questo lavoro, ramificato via via che aumentavano le possibilità di scelta tra personaggi e situazioni. Alla fine occupava quasi tutta una parete e solo allora è stato ridotto in forma più schematica. Quando tutti i testi e le immagini sono stati trasformati con estensione HTM e JPG e sono stati stabiliti i collegamenti, i bambini hanno potuto leggere in modo diverso il loro libro semplicemente "cliccando" sulle parole evidenziate per andare avanti nella storia, per operare scelte, per tornare indietro o sulle icone per vedere le illustrazioni.

 Le insegnanti di classe:

Binello Ivana - Destefanis Franca

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