I VODNIK
Tanto
tempo fa nei laghi e negli stagni dei paesi del nord vivevano dei folletti
bizzarri, giocherelloni e pulitissimi chiamati VODNIK. Essi erano tutti
gialli con le mani e i piedi palmati. Erano piccoli come formiche, avevano
una minuscola testolina ovale con un grazioso nasino all'insu'. Avevano
quasi tutti un pancione molto grosso ed erano praticamente calvi. Uno di
costoro,chiamato Attino, tornando da un lungo viaggio, trovo' il lago completamente
sommerso dai rifiuti, così non pote' entrare nella sua casa. Subito
si precipito' dai suoi amici, che erano riusciti a salvarsi per miracolo,
per chiedere che cosa fosse accaduto. Loro gli spiegarono che era venuto
un gigantesco orco con un sacco pieno di rifiuti e li aveva rovesciati
nel lago. Poi se ne era andato via contento e soddisfatto. Attino, sentito
il racconto, penso' subito a cosa fare per salvare il lago e liberare la
sua casa da tutta quella sporcizia. I rifiuti erano molti e pesanti quindi
era impensabile che i piccoli VODNIK potessero fare il lavoro di pulizia.
Una notte , in cui non riusciva a prendere sonno, gli venne un'idea strabiliante.
Si alzo' all'improvviso, accese la luce, si vestì, uscì nel
boschetto e suono' il corno per chiamare gli altri VODNIK. Tutti si svegliarono
e andarono velocemente al raduno. Attino spiego' ai suoi amici come pensava
di risolvere il problema, così l'indomani di buon mattino tutti
si misero al lavoro. Insieme costruirono cinque bidoni : uno per riporre
la carta, uno per le lattine, uno per il vetro, uno per le pile e uno per
la plastica.
In questo
modo tutti i rifiuti sarebbero stati ordinati. Ora il problema era come
fare a spostare i pesanti rifiuti dal lago. Attino aveva pensato anche
a questo: chiamo' la sua amica fatina Violetta ele disse di fare una magia:
mandare tutti i rifiuti nei loro bidoni. La fatina pronunciate le parole
magiche e agitata la sua bacchetta magica fece in modo che ogni rifiuto
svolazzasse dal lago nel bidone. In poco tempo il lago fu sgombro dall'immondizia.
Attino pero' chiese ancora un favore alla sua amica Violetta. Ella doveva
dire all'orco di suddividere sempre i rifiuti e metterli negli appositi
bidoni e non piuì nel lago, altrimenti lo avrebbe trasformato in
un rospo. L'orco promise che avrebbe fatto come lei voleva, poi incuriosito
chiese: "Come faremo quando i bidoni saranno pieni?". "Non ti preoccupare,
io con i miei poteri magici faro' scomparire i bidoni pieni e poi li faro'
ricomparire vuoti". Da quel giorno i VODNIK , l'orco , la fatina e tutti
gli abitanti dello stagno vissero in armonia e in pulizia.
MARTINA
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