C'era una volta
un bambino il quale era ossessionato da un sogno che ogni notte lo tormentava:
appena si addormentava sognava grandi bottiglie di plastica (quelle dell'acqua
minerale), alte come persone che, nel buio, lo rincorrevano, lo circondavano,
lo imprigionavano e sghignazzavano forte forte...
Poi, spaventatissimo,
il bambino si svegliava di soprassalto tutto sudato e ogni mattina al risveglio
raccontava il suo incubo alla mamma.
Un giorno la mamma decise di portarlo dal dottore e disse:
-Dottore, mio figlio ha un problema: di notte fa sempre lo stesso sogno,
è ossessionato dalle bottiglie di plastica e si sveglia tutto sudato.
Ci può aiutare?
Il dottore rispose:-Sì,
però dobbiamo scoprire perchè sogna sempre bottiglie. E rivolto
al bambino, domandò:
-Durante il giorno ti capita di vedere delle bottiglie?
- Sì, mentre vado a scuola, passo vicino a un campo dove un
signore ha ammucchiato una enorme quantità di bottiglie di plastica
vuote. E di notte me le sogno.
-Allora dobbiamo eliminare quei rifiuti e l'incubo sparirà.
Insieme andarono dalla ditta che raccoglieva i rifiuti e chiesero di
ripulire quel campo.
Risolto il problema,
il bambino smise di fare brutti sogni e, da allora, sognò angioletti,
giardini fioriti e farfalle colorate.