C'era una volta
un orco che mangiava solo carne in scatola, fagioli in scatola, piselli
in scatola e beveva solo birra in lattine. Nessuno però lo sapeva
e tutti avevano paura di lui. -Non andate nel bosco- dicevano le mamme-perchè
c'è un orco cattivo che mangia i bambini.
Un bimbo di nome
Gianni, molto curioso, decise di andare a vedere dove viveva l'orco.
Un giorno entrò da solo nel bosco, percorse un sentiero lungo
lungo in mezzo agli alberi e arrivò alla capanna dell'orco. Rimase
stupito quando vide una montagna enorme di lattine e scatole di alluminio
fuori dalla porta, ma appoggiata alla capanna. Poi, piano piano si avvicinò
e guardò attraverso una finestra aperta e vide l'orco che ,seduto
a tavola, stava divorando un grosso piatto di fagioli.
L'orco scorse il bambino e vedendo che era un po' spaventato, gli disse
sorridendo:
- Non avere paura, io non mangio bambini, come vedi.
Poi l'orco si alzò, andò alla porta, la aprì e
disse a Gianni:
-Vieni a vedere la mia casa, sono contento di ricevere visite, sono
sempre solo io. Dimmi: come ti chiami?
-Io mi chiamo Gianni e sono contento di conoscerti perchè vedo
che sei buono.
Gianni entrò, si sedette su una poltrona e poi gli disse:
-Però vedo che hai un problema, quello delle lattine fuori dalla
porta.
-E' vero, hai ragione, ma non so come fare per liberarmene.
-Io ti posso aiutare. Se vieni con me ti porto nel mio paese e ti faccio
vedere dove puoi mettere tutte le lattine.
Così si misero in viaggio.
Giunti nel villaggio, la gente che li vide arrivare fuggì in
casa, ma Gianni gridò a tutti:
-Non abbiate paura, è un orco buono.
La gente vedendo l'orco per mano al bambino credette e uscì
a festeggiare.
Tutti i bambini
diventarono amici dell'orco e lo aiutarono a trasportare le sue lattine
nel cassonetto per la raccolta dell'alluminio. L'orco buono ringraziò
e divenne amico di tutti gli abitanti.