IL BIDONE MANGIARIFIUTI
Nel lontano Medioevo, in una caverna, viveva un
mago strampalato, chiamato Merlino. Egli aveva una
lunga barba bianca che gli scendeva fino ai piedi. Dal
suo viso color gorgonzola, spiccavano due occhi neri
come la pece. Solitamente indossava una tunica e un
cappello a punta blu. Era un simpatico vecchietto che
possedeva un gran cuore per l'ecologia.
Una notte, mentre consultava un libro di magia per
cercare di creare un bidone mangiarifiuti, per sbaglio
pronuncio' le seguenti parole:
"Cocciuti rifiuti e imbuti barbuti create un bidone
spargirifiuti !! ".
Si accorse subito dell'errore fatto e cerco' di
rimediare, ma la magia era ormai fatta. Ad un certo
punto dalla parete sbuco' il bidone spargirifiuti. Esso
era di color arancione, tutto puntinato di nero e grigio.
Nella sua boccona si vedevano, al posto dei denti,
tantissime lattine vuote. Nella sua pancia erano
contenuti milioni di rifiuti di tutti i tipi: giocattoli vecchi,
vecchie ciabatte, frigoriferi non piu' funzionanti,
palloni bucati, cartacce, bottiglie rotte e... moltissime
altre cose. Il bidone si guardo' attorno e sbraito':
"IO SONO IL BIDONE SPARGIRIFIUTI, CHE SIANO
RASATI O ANCHE BARBUTI". E cosi' dicendo usci'
dalla caverna seminando rifiuti in tutto l'Impero.
Cercarono di fermarlo tutti i Cavalieri della tavola
rotonda, ma solo una persona oso' sfidarlo: Mago
Merlino, il suo creatore involontario. La lotta fu dura:
spargirifiuti sparava dalla sua enorme bocca lattine-
proiettile mentre il povero vecchio mago cercava di
scansarle. Ad un certo punto Merlino inciampo' nella
sua lunga barba, cadde a terra e, riparato da un
masso, pote' schivare i colpi dell'avversario e
preparare la contromossa. Prese l'inseparabile
bacchetta magica e produsse un fascio luminoso che
svolazzo' sulla testa di spargirifiuti poi calo' su di lui e
lo avvolse tutto. Merlino aveva fatto un incantesimo,
quando la luce spari' il bidone comincio' a raccogliere
tutti i rifiuti: si era trasformato in un bidone
mangiarifiuti. Raccolse, raccolse fino a quando tutto
l'Impero non fu perfettamente pulito.
Merlino in seguito, dopo molti esperimenti, riuscģ a
creare anche altri bidoni. In questo modo essi si
poterono dividere i compiti: uno "mangiava" la carta,
uno la plastica, uno il vetro... e cosi' via. Nacque cosi'
la "mangiata differenziata".
FRANCESCO - EMANUELE
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