1^
STORIA
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2^ STORIA
.......Un giorno un gruppo di bambini volle vedere un prato in quella
città. Arrivò un altro sindaco che abitava in un paesino
di campagna e quindi non sopportava lo smog e il cemento della città.
I bambini andarono a lamentarsi da questo sindaco che si chiamava Barbagianni.
A questo venne un'idea: annunciò in pubblico che aboliva tutti i
mezzi di trasporto che inquinavano.
La gente pigrona se ne andò a vivere in un altro posto perchè
non voleva andare a piedi, ma non voleva che la città fosse inquinata.
Il sindaco fece buttare giù ipalazzi vuoti e coltivare i campi,
così la gente poteva mangiare genuino; seminò l'erba nei
prati e i bambini giocavano felici. Demolì le fabbriche, tanto avevano
i campi coltivati e la gente andava tutte le mattine al mercato.
Quando nevicava, la gente andava sulla slitta. Nei prati con i bambini
che giocavano pascolavano le mucche; al posto dei supermercati avevano
costruito, con il legno, delle stalle. La città non si chiamò
più "Città del futuro", ma "Città ecologica"
Claudia e Annalisa
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3^ STORIA
........Un giorno i bambini decisero di scappare dalla città
e di andare da quache altra parte a costruire le case come volevano loro
per potere vedere il cielo azzurro e il sole splendente tutti i giorni.I
bambini trovarono finalmente il posto adatto per fare parchi giochi e poter
correre tutto il giorno in immensi prati verdi. Quei bambini diventarono
grandi e furono contenti di crescere i loro figli nella natura. A loro
piaceva vivere lì, perchè potevano respirare aria pulita.
E da allora non pensarono più a Cementlandia.
Cristina
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4^ STORIA
....decisero
di andare sulla terra e chiedere aiuto al mago Sbirulino che viveva nella
palude fangosa. I bambini gli chiesero una pozione magica per salvare il
regno di Cement-City; il mago gli consegnò una pozione molto potente.
Il mago gli disse che se non arrivavano a Cement-Cityentro un giorno la
magia non avrebbe avuto più effetto. I bambini presero la pozione
e corsero fino a Cement-City appena in tempo; salirono sul palazzo e versarono
la pozione sulla città. Tutto tornò come prima. La città
non era più di cemento, ma le case erano di mattoni, il sole ritornò
a splendere e tutti vissero felici e contenti.
Alessandra
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5^STORIA
.......decisero
di andarsene via, perchè non si vedeva mai il sole e così
faceva sempre freddo. La città, senza i bambini che urlavano e giocavano,
divenne molto triste. Un bel giorno arrivò un mago, che era brutto
perchè aveva parecchi brufoli e una parte del volto di ferro, ma
era buono come il pane. Il mago decise di trasformare quella città
in un paese con molto verde, così poteva passare più luce.
In questo modo i bambini avrebbero potuto giocare tutti i giorni a "prendersi",
a calcio e altri giochi. Così i bambini tornavano, ma appena spuntava
la luna tutto tornava come prima. Nessuno era contento. Un giorno il mago
se ne andò, ma lasciò un incantesimo: trasformò quel
paese in un villaggio preistorico e, tutte le case e i palazzi scomparvero.
Il clima cambiò, faceva molto caldo e comparvero molti dinosauri.
I bambini si divertivano un mondo a salirci sopra e a corrergli dietro.
Anche se ora non c'erano tante comodità, i bambini erano più
felici di prima.
Paolo
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6^STORIA
FUTURISI
....................Decisero di andare in un altro posto, perchè
quello non gli piaceva più: non c'era uno spazio verde per giocare.
Allora i bambini decisero di andare a Futurisi e, dopo molto cammino, un
mattino, finalmente, riuscirono ad arrivare in quella città di cui
avevano tanto sentito parlare. E là c'erano dei bellissimi prati
verdi per giocare, perciò si fermarono tre giorni. Videro tanti
alberi da cui presero delle sementi. Tornarono nel loro paese e le seminarono
in mezzo al cemento. Piano piano le piante crebbero e, un giorno, fecero
cadere tutto quel cemento. Finalmente gli abitanti della città grazie
ai bambini, videro il verde, il sole e costruirono dei parchi giochi per
giocare, le case con il giardino, ma soprattutto misero nella loro città
tantissime piante.
Stefania