LA
VECCHIA CAFFETTIERA
Mi presento: sono una caffettiera; una volta ero una caffettiera eccezionale,
adesso non sono più una caffettiera come una volta. Una volta facevo
il caffè buono, ma adesso non più perchè sono molto
vecchia. Mi hanno rinchiusa dentro uno scaffale vecchio, anzi antico come
me. Ho perso il mio migliore amico di giochi; lui è ancora forte,
non è maldestro come me, anche lui è una caffettiera e fa
del caffè buono che io non so più fare. Stamattina, verso
le 8,30 mi hanno messo dentro una scatola; adesso sono dentro l'autorimessa;
c'è molto buio, beati gli altri che sono alla luce e che hanno molta
gente che vuole loro bene.
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LA VECCHIA
CAFFETTIERA, IL FOGLIO DI QUADERNO E IL CONTENITORE DI PLASTICA
C'era una volta una caffettiera che aveva una padrona la quale non faceva
la raccolta differenziata. Un giorno la caffettiera si mise a parlare e
chiese alla padrona perchè non facesse la raccolta differenziata,
infatti stava per andarla a buttare in un cassonetto per l'immondizia,
ma la padrona non l'ascoltò e si affrettò a buttarla. Dentro
al cassonetto c'era un foglio di carta di quaderno e un contenitore di
plastica che erano molto simpatici. Ad un certo punto sentirono sollevarsi
il cassonetto, allora la caffettiera si spaventò, poi fece un volo
nel camion insieme ai suoi amici. Furono buttati nella discarica e stettero
lì per tanto tempo. Un giorno passò di lì un mago.
Il contenitore e il foglio di quaderno dissero alla caffettiera che quello
era un mago perchè lo conoscevano e quindi lo sapevano. Era venuto
per fare loro un incantesimo affinchè camminassero così potevano
andare a spaventare le persone che non facevano la raccolta differenziata.
Gli oggetti animati partirono dalla discarica ed arrivarono in città
e tutte le persone scapparono terrorizzate dagli oggetti animati. Da quel
giorno le persone fecero la raccolta differenziata perchè avevano
imparato la lezione.
Annalisa
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UNA
CAFFETTIERA MAGICA
Uno gnomo si era costruito una casetta con dei piccoli legnetti . Essa
era molto mimetizzata perchè le foglie secche la coprivano . Il
camino era fatto di terra= cotta e le persiane di plastica riciclata .
Lo gnomo si chiamava Luigino , ed era molto amico della natura . Un giorno
un bambino si era perso nel bosco ; aveva con sè un piccolo husky
che si chiamava Zampa veloce . Il bambino aveva delle lattine e dopo un'
ora ne bevve una e poi la buttò via ; proprio davanti alla casa
di Luigino . Lo gnomo, vedendo questa azione...., uscì velocemente
, corse verso il bambino e gli disse : " Non bisogna sporcare l'ambiente
! " Il bambino rimase sbalordito . Lo gnomo lo invitò a casa sua
, dove aveva una piccola caffettiera arrugginita. "Ma che cosa te ne fai
di una cosa così brutta ! ?" Disse il bambino. Lo gnomo rispose
:"E un ricordo di quando ero venuto qua; era tutto sporco, gli animali
erano feriti e morivano per le malattie provocate dall' inquinamento.Allora
io ho avuto da una fata questa caffettiera magica che prende l'immondizia
e la ricicla. Lo gnomo fece vedere al bambino come la caffettiera riutilizzava
l'immondizia; mise dentro la caffettiera la lattina e girando la manovella
fece uscire fuori una seggiola a dondolo;così da quel momento il
bambino non sporcò più l'ambiente.
Enrico Giacone e Ruben Bertolusso
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UN VIAGGIO NEL
FUTURO
C'era una volta, in un paese di montagna,un bambino. Tom era gentile,
ma disordinato e senza genitori; viveva contento e felice con il suo cane
Bill che era molto vivace e intelligente.Assieme pulivano sempre il paesino
dalla sporcizia. Un giorno, mentre Tom lavorava, Bill annusò il
profumo squisito di caffè e lo seguì;Tom corse dietro a Bill
earrivarono correndo in una casa disabitata tutta piena di rifiuti e......in
mezzo a questi rifiuti c'era una caffettiera parlante: era molto grande
e un po' arrugginita,si lamentava in continuazione .Era nauseata dai rifiuti
e non poteva vederli altrimenti vomitava caffè. Era molto preoccupata
perchè i rifiuti invadevano lei e la loro casa. La caffettiera disse
loro che dovevano pulire nel futuro così ci sarebbero stati meno
rifiuti. Ma Tom disse :"Come possiamo andare nel futuro?". Allora la caffettiera
fece :" Simsalapuff nel futuro !!!!!!!!!!" Bill e Tom si trovarono nel
tremila e....videro innovazioni strabilianti, ma sporco dappertutto e decisero
di pulire tutto quanto;dopo venti giorni finirono il lavoro. La caffettiera
li ringraziò e affidò loro un altro compito:pulire tutta
la casa e così avrebbero trovato una sorpresa.Bill e Tom pulirono
e pulirono, ma non trovarono niente; allora la caffettiera disse che il
tesoro era la casa pulita e così avrebbero potuto abitarla.
Paolo e Simone
OGGI
SPOSI
C'era una volta una donna, che, nella sua casa, di più caro
non possedeva altro che una vecchia caffettiera, un contenitore di shampoo
e un fazzoletto di carta. Un giorno la donna uscì per fare la spesa.
Prima di uscire, però, si girò a guardare se era tutto in
ordine; quando fu sicura, uscì senza nessuna preoccupazione. Fu
a quel punto che la caffettiera e il contenitore di shampoo iniziarono
a parlare tra di loro. Il fazzoletto di carta intervenne nella discussione
reclamando che l'avevano lasciato in disparte. -Parliamo di fatti strettamente
personali-, rispose il contenitore. Quando la donna arrivò era ormai
sera, preparò la cena, poi andò a dormire. Il mattino seguente
la donna si alzò di buon umore e andò a lavarsi il viso;
fu in quel preciso istante che la caffettiera e il contenitore si baciarono
e, con quel bacio, iniziò il loro fidanzamento. La donna andò
in cucina, preparò il the, lo bevve, poi uscì a fare una
passeggiata. La caffettiera e il contenitore approfittarono per sposarsi
e il fazzoletto di carta fu il velo da sposa della caffettiera. La donna,
che non sapeva ciò che era successo, usò di nuovo la caffettiera
per preparare il caffè e il fazzoletto di carta per pulirsi il naso.
Enrica
VOLO SULLA LUNA
Un giorno, in un paese dell'America, cinque astronauti decisero di
fare un viaggio e portarsi sulla Luna. Alla vigilia del decollo, le mogli
decisero di organizzare una grande festa alla mensa del campo di aviazione.
Il mattino presto andarono al mercato e comprarono lattine di Coca-cola,
birra, caffè, torte e pasticcini. Nel pomeriggio, tre delle donne
abbellirono la tavola e ci misero sopra il cibo e le bevande. Le altre
due andarono ad invitare amici e parenti. Alla sera incominciò la
festa che terminò alle dieci con un buon caffè. Il giorno
seguente, gli astronauti misero tutto nel baule della macchina e partirono
per la rampa di lancio. Cominciò il conto alla rovescia: dieci....
nove.... otto..., s'accesero i motori e l'astronave partì, mentre
da terra, le mogli salutavano i loro mariti. Intanto, un gatto, entrato
di nascosto, miagolava impaurito, perchè non aveva mai volato. Dopo
tre, interminabili giorni l'astronave si posò sulla luna. Gli astronauti
e il gatto scesero sulla Luna: era un posto molto tranquillo, ma anche
molto sporco perchè pieno di quei rifiuti che ormai sulla Terra
non si vedevano più. Timorosi, gli amici cominciarono ad esplorare
il luogo, ad un tratto videro un cartello " Casa di Lollo", che indicava
un caseggiato. Molto incuriositi decisero di andare a vederlo. La casa
era costruita tutta di bidoni e di sacchi della spazzatura. Lollo era un
..... "lunatico", era tutto verde, aveva una cintura rosa e gialla e due
occhioni neri. Lollo ordinò ai suoi servi di imprigionare i cinque
amici ai quali impose di ripulire tutta la Luna. Si misero al lavoro; mentre
pulivano, alcuni " lunatici" si impadronirono dell'astronave. Passò
un anno e, sulla Terra, non c'era nessuna notizia dei cinque amici. Essi,
intanto, terminato di pulire il pianeta, volevano tornare a casa, ma non
c'era più l'astronave. Allora cercarono tra i rifiuti dei ferri
rotti ed iniziarono a costruirne una nuova. Dopo due anni di lavoro, i
cinque riuscirono a terminare la macchina e a tornare a casa sani e salvi.
Davide
I POWER RIFIUTI
In una bella villetta abitava felicemente un bambino di nome Mario
che voleva sempre dei giochi nuovi. Li' con lui abitavano anche tre oggettini
simpatici, ma purtroppo gia' usati: Caffi, una caffettiera cicciotta, Shimph,
un contenitore di shampoo, e un fazzoletto di carta di nome Kid. Un giorno
Mario compro', come di consueto ogni bimestre, un mucchio di giochi nuovi.
Cosi' volle mandare alla discarica i tre oggetti. Una volta li' i tre oggetti
si trovarono "spaesati": non conoscevano quell'orribile luogo. Stavano
sempre in disparte, finche' un giorno una certa Trombetta e un certo Telephon
fecero la loro conoscenza e li presentarono subito ad altri oggetti presenti
nella discarica con i quali divennero amici. Tutti la pensavano allo stesso
modo: non volevano stare in quel posto "schifoso". Allora lo shampoo disse:
"Perche' non ci uniamo per formare un maxi gioco? Poi potremmo ritornare
a casa, da Mario. Vedrete che sorpresa! Non ci abbandonera' piu'." La proposta
venne accolta con un caloroso applauso. Subito cominciarono i preparativi
per "La vendetta dei Power Rifiuti". Venne fuori un bel giocattolone, che
avrebbe "fatto gola" a qualsiasi bambino. Il grande mostro si mise in cammino
verso la casa di Mario. Giunto sul posto, piano piano apri' la porta e
vide il ragazzo che stava beatamente divertendosi con i suoi "nuovi compagni
di gioco". Il maxigioco si inciampo', cadde a terra, ma non fece molto
rumore. Mario senti' qualcosa ma non ci fece caso. Rialzatosi, e procedendo
a passettini, quell'enorme massa di giochi si avvicino' a Mario, il quale,
prima si spavento', poi guardando meglio pote' scorgere i suoi giochi:
li' c'era Mister Patata, li' Danny Tartaruga e li' Tappo Lavatrice; Mario
noto' anche Caffi, la caffettiera, Shimph, il botticino di shamphoo e Kid,
il fazzoletto di carta. Il "Power Rifiuti" piacque molto a Mario. Subito
comincio' a giocare con lui, si diverti' molto e non abbandono' piu' il
giocattolo.
EMANUELE
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