I moti del '21

- I moti del '21 in Piemonte -


1821

(13 Marzo)
Proprio mentre si concludeva la rivoluzione napoletana scoppiava un altro moto liberale organizzato dai carbonari piemontesi, capeggiati dall'ufficiale Santorre di Santarosa induce il re di Sardegna, Vittorio Emanuele I, ad abdicare in favore del fratello Carlo Felice, assente da Torino. Il principe Carlo Alberto di Savoia-Carignano, nominato reggente, concede lo Statuto. Dieci giorni dopo il nuovo re Carlo Felice sconfessa l'operato di Carlo Alberto, gli ingiunge di lasciare Torino e fa appello all'Austria affinché lo aiuti a reprimere il moto liberale.

(8 Aprile) L'esercito rivoluzionario piemontese viene battuto presso Novara da forze austriache e realiste. Carlo Felice rientra a Torino e restaura il regime assolutista.


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