I moti del '21

- I moti del '20 - '21 in Italia -


1820

A Milano vengono arrestati alcuni carbonari, tra di essi vi sono Silvio Pellico e Piero Maroncelli incarcerati nella fortezza dello Spielberg in Moravia

(1° luglio) Un'insurrezione a Napoli (Nola) per iniziativa di due ufficiali, Morelli e Silvati, obbiga il re Ferdinando I a concedere la costituzione.

1821

(Gennaio) Si riunisce a Lubiana nuovo congresso delle potenze europee. Ferdinando I su consiglio di Metternich invoca l'intervento dell'Austria

(Marzo) Un esercito austriaco invade il regno di Napoli e rovescia il governo costituzionale.

(13 Marzo) Un moto liberale organizzato dai carbonari piemontesi, capeggiati dall'ufficiale Santorre di Santarosa induce il re di Sardegna, Vittorio Emanuele I, ad abdicare in favore del fratello Carlo Felice, assente da Torino. Il principe Carlo Alberto di Savoia-Carignano, nominato reggente, concede lo Statuto. Dieci giorni dopo il nuovo re Carlo Felice sconfessa l'operato di Carlo Alberto, gli ingiunge di lasciare Torino e fa appello all'Austria affinché lo aiuti a reprimere il moto liberale.

(8 Aprile) L'esercito rivoluzionario piemontese viene battuto presso Novara da forze austriache e realiste. Carlo Felice rientra a Torino e restaura il regime assolutista.


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